You do not have permission to delete messages in this group
Copy link
Report message
Show original message
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to
Consideriamo una macchina formata da uno statore di ferro con un unico avvolgimento e un rotore costituito da un magnete permanente di permeabilità magnetica in prima approssimazione pari a quella del ferro. Chiamo \alpha l'angolo che l'asse magnetico dell'avvolgimento forma con l'asse magnetico del magnete permanente. Considero la macchina alimentata a tensione fissata. Ora la corrente che percorre il mio avvolgimento è pari all'elastanza induttiva(\alpha) che moltiplica il flusso totale che concatena l'avvolgimento. Tale flusso lo vedo come somma dell'integrale in dt della tensione ai morsetti dell'avvolgimento e del flusso dovuto al magnete permanente. L'elastanza induttiva la posso esprimere come \Gamma(alpha)=\Gamma_a- \Gamma_b*cos(2*\alpha). Il flusso che concatena l'avvolgimento dovuto al magnete permanente lo esprimo come \psi=\psi_M*cos(\alpha). Ora il prodotto della corrente per il differenziale del flusso totale concatenato è pari al differenziale del lavoro elettrico entrante nel sistema. Facendo le precedenti considerazioni supponendo \alphacostante il differenziale del lavoro elettrico entrante sarà pari al differenziale dell'energia interna del sistema. Integrando ottengo l'espressione dell'energia del sistema. Se derivo la precedente rispetto all'angolo \alpha trovo la coppia esterna applicata al rotore per costringerlo alla posizione \alphacostante. E' corretto il mio ragionamento?