Al che mi sono chiesto, anche ammettendo di sapere quanto è alto (381 metri,
non considerando l'antenna) non è mica facile in pochi secondi fare il
calcolo inverso di s = 1/2 g * t^2, ossia t = sqrt [2s/g].
Beh, alla fine, viene detto che la risposta giusta è 40 secondi, e la
spiegazione è [ORRORE] che "i gravi cadono alla VELOCITA' DI 9,8 m/s".
Ehhhh??? Mi sono detto, ma questo da dove la tira fuori. Caso mai ACCELERANO
DI 9,8 m/s^2 (e non m/s!!!).
Allora ho fatto due calcoli e ho capito che purtroppo non solo ha detto una
boiata, ma sulla base di quella boiata ha preparato una domanda con una
risposta sbagliata (381/9,8 = 38.877 circa il suo calcolo da demente).
In effetti un oggetto che cade da 381 m impiega circa 8,8 secondi.
Adesso, d'accordo che un telequiz non è un programma scientifico, però è
veramente sconfortante vedere che le domande sono preparate da gente che non
ha nozioni minime da prima superiore.
Mi ricorda quel caso (non so se leggenda metropolitana o meno) di un
professore di fisica all'università che ad uno studente che aveva sbagliato
a mettere il segno nella formula della caduta dei gravi (ma dico, se fanno
tanta fatica su questo, quando si arriva alla meccanica quantistica che
fanno? mah) prese il libretto, aprì la finestra, mise fuori il braccio con
il libretto in mano, mollò la presa e poi disse allo studente: "Bene, ora
vada a prenderlo al piano di sopra".
vedo spesso la trasmissione e non è la prima volta che dicono fesserie :)
ma questa è stata il top...
e pensare che le domande vengono preparate da un gruppo
di una decina di persone !!
te la immagini però la faccia di Amadeus se il concorrente
avesse chiesto:
"posso trascurare l'attrito dell'aria?" :D
impareggiabile!
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p.s
in una puntata pre-elettorale di "che tempo che fa" condotto da Fazio
con come ospite l'onorevole Fini
una domanda a Fini è stata :
<< l'onorevole Casini ha detto che sarà capo della vostra coalizione
chi di voi prenderà più voti rispetto alle scorse elezioni,
questo mi ha colpito perché ha un significato matematico preciso:
vuol dire che la scelta sarà legata alla derivata del numero dei votanti >>
e la risposta di Fini:
<< poi si dice che noi politici siamo incomprensibili.. di quello che
lei ha detto non ho capito nulla >>
anche allora sono rimasto basito
come fa un uomo politico a parlare di economia senza sapere
nemmeno cosa sono le derivate?
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Io farei una verifica sperimentale, tanto cara a Galileo Galilei.
Prendiamo chi ha formulato la domanda a fornito la risposta sbagliata,
portiamolo sull' Empire State Building, lanciamolo fuori da una finestra
dell' ultimo piano del grattacielo e con un cronometro misuriamo
quanto tempo impiega per sfracellarsi al suolo.
In questo modo eviteremo che simili cose abbiano a ripetersi in futuro.
Lucy
> > DI 9,8 m/s^2 (e non m/s!!!).
> Allora ho fatto due calcoli e ho capito che purtroppo non solo ha detto una
> boiata, ma sulla base di quella boiata ha preparato una domanda con una
> risposta sbagliata (381/9,8 = 38.877 circa il suo calcolo da demente).
> In effetti un oggetto che cade da 381 m impiega circa 8,8 secondi.
nel vuoto...
> il libretto in mano, mollò la presa e poi disse allo studente: "Bene, ora
> vada a prenderlo al piano di sopra".
auguriamoci non sia vero
--
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> Allora ho fatto due calcoli e ho capito che purtroppo non solo ha detto
una
> boiata, ma sulla base di quella boiata ha preparato una domanda con una
> risposta sbagliata (381/9,8 = 38.877 circa il suo calcolo da demente).
Ad ogni modo, per quanto questo possa sembrare proprio toccare il fondo, il
peggio e' altro, sono stati capaci anche di scavare. In un pezzo ripreso da
Striscia la notizia Amadeus fa una domanda facile, non la ricordo bene ma
piu' o meno era "Come si chiama l'animale che raglia?". Bisognava indovinare
la lettera iniziale della risposta. C'erano tre possibilita': B, L e M.
Il povero concorrente dice: "Non lo so, io avrei detto asino, pero' la A non
c'e'".
Beh, capisco che possa sembrare incredibile ma la risposta corretta era la
L: l'asino. :-))) Una delle migliori barzellette di tutta la storia della TV
italiana.
Il povero Amadeus non sapeva come districarsi, parlando con la regia diceva:
"Ma avete sbagliato voi a non mettere la A, il concorrente la risposta
giusta l'ha data ... "
--
Bruno Cocciaro
--- Li portammo sull'orlo del baratro e ordinammo loro di volare.
--- Resistevano. Volate, dicemmo. Continuavano a opporre resistenza.
--- Li spingemmo oltre il bordo. E volarono. (G. Apollinaire)
Mi ricorda quella barzelletta dell' appuntato all' esame (non me ne
vogliano gli appuntati!) che si trova davanti alla domanda :
SCRIVERE I NOMI DI 3 METALLI CHE INIZIANO CON LA 'U'
Quello ci pensa, ci ripensa, scrive.
Alla fine l' esaminatore gli fa :
"Appuntato, non ci siamo !!! Capisco, U'Ferro e U'Piombo, ma U'Ranio e'
un animale !!!"
Sigh... :-)
<CUT>
> Adesso, d'accordo che un telequiz non è un programma scientifico, però è
> veramente sconfortante vedere che le domande sono preparate da gente che
non
> ha nozioni minime da prima superiore.
> Mi ricorda quel caso (non so se leggenda metropolitana o meno) di un
Leggenda metropolitana, direi.
Non c'entra molto, ma a me invece ricorda una sequenza di un bellissimo
film, "C'eravamo tanto amati", in cui Nicola, critico cinematografico, si
presenta a "Lascia o raddoppia?" rispondendo brillantemente a tutte le
domande sul cinema neorealista, ma viene ingiustamente eliminato alla finale
per la risposta relativa al suo film preferito (Ladri di biciclette). Nicola
a quel punto protesta , mettendo in imbarazzo il conduttore (Mike Buongiorno
in persona!): una scena fantastica, sarebbe divertente vedere una cosa
simile in queste trasmissioni:)
ma lo lanci col paracadute?
>
Alla domanda sul film Nicola, cedendo alla sua tendenza logorroica, si
lancia in un'interminabile dissertazione, che invano Mike cerca di
fermare.
Cosi' passa il tempo, e la risposta non arriva...
Mi sembra molto piu' in carattere col personaggio: sognatore,
idealista, percio' fallito, anche in "Lascia o raddoppia".
Una nota triste: i tre protagonisti di quel film, Gassmann, Manfredi,
Satta Flores, tutti morti.
Per fortuna Stefania Sandrelli sembra godere ottima salute.
--
Elio Fabri
No è ancora diversa: Nicola alla fine risponde, ma la risposta viene
giudicata
errata. Perché la domanda è un pò ambigua: si chiedeva perché
il personaggio bambino piange in una determinata scena del film e
Nicola
interpreta la domanda nel senso di "come riuscì De Sica a fare
piangere l'attore
bambino in una determinata scena?", mentre l'interpretazione accettata
da Mike è "per quale vicenda il bambino, protagonista della storia,
piange
in una determinata scena?
Mi è sempre piaciuto molto quel film, perché racconta davvero cosa
sia stata l'Italia e gli Italiani.
Ciao, Valter
--
Elio Fabri
:-) io me la ricordo come Valter. Mike chiede "perche' piange il bimbo?" e
Nicola risponde "perche' De Sica gli fa mettere sotto delle cipolle ...". La
risposta viene considerata errata, quella considerata corretta era quella
riferita alla scena e Nicola fa "Ma questo lo sanno tutti, io ho risposto al
motivo vero per il quale piange ..." se ne va solo con il premio di
consolazione, la fiat seicento. Poi dopo diversi anni assiste con gli amici
ad una intervista in tv di De Sica che spiega come fece a far piangere il
bimbo, la storia delle cipolle ecc ... e Nicola "Visto che avevo ragione io
!!!!!"
> Elio Fabri
Ciao.
Fine dell'OT.
--
Elio Fabri
> Ieri sera, domanda al telequiz "L'eredità" su RaiUno: .....
Poco tempo fa, sempre a questo telequiz, durante il gioco della
ghigliottina, diedere "volume" come uno degli indizi per indovinare la
parola "massa". Cosa fu detto alla fine durante le spiegazioni degli
indizzi? Che "la massa è il volume dei corpi"!
ROTFL!
--
Gino, al secolo "Gigino Core Pazzo"
core...@gmail.com
E' un film che ho visto tante volte. Ha ragione Valter. Il bambino
piange perché de Sica gli fa del male o lo sgrida per una marachella che
non aveva in realtà combinato, apposta per farlo piangere (adesso non
ricordo :), e la risposta di Nicola (da Nocera Inferiore), corretta dal
punto di vista del "realismo ingenuo" :) viene considerata sbagliata.
"Perché l'intellettuale è più su, e più giù... egli E' PIU' OLTRE!"
:)
pensare che l'ho (ri)visto a Syracuse, e gli studenti del corso di
italiano, che potevano apprezzare solo i sottotitoli, immagino, non
capivano perché io e l'altro italiota ridessimo come pazzi quando
Giovanna Ralli chiede a Gassman: "Salisce?". E lui risponde: "None..."
(sottotitoli: "Do you want to enter?" "No")
> No è ancora diversa: Nicola alla fine risponde, ma la risposta viene
> giudicata
> errata. Perché la domanda è un pò ambigua:
> si chiedeva perché
> il personaggio bambino piange in una determinata scena del film e
> Nicola
> interpreta la domanda nel senso di "come riuscì De Sica a fare
> piangere l'attore
> bambino in una determinata scena?", mentre l'interpretazione accettata
> da Mike è "per quale vicenda il bambino, protagonista della storia,
> piange
> in una determinata scena?
Ultimo OT, giuro:)
La domanda in realtà era abbastanza chiara: Mike chiede perché il piccolo
Enzo Staiola sta piangendo.
Enzo Staiola è l'interprete, *l'uomo*, non il personaggio filmico (che in
Ladri di Biciclette si chiama Bruno), così Nicola ricorda l'artificio
escogitato da De Sica per far piangere il piccolo Enzo (mozziconi di
sigarette nascoste nella giacca). Quindi Nicola interpreta correttamente la
domanda: Enzo infatti piange per i mozziconi (verso la fine del film
comparirà De Sica in persona per rievocare l'aneddoto).
La pignoleria di Nicola, abbinata alla sua eccessiva conoscenza del film
viene dunque punita: non c'è spazio per la vera cultura nei telequiz.