massa inerziale e massa gravitazionale

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gino-ansel

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Jun 22, 2021, 11:15:02 AMJun 22
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Einstein-Infeld, L’evoluzione della fisica, Parte Prima, Un indizio negletto:
“l’accelerazione di un corpo in caduta aumenta in proporzione alla sua
massa pesante e diminuisce in proporzione alla sua massa inerte, e
siccome tutti i corpi in caduta hanno la medesima accelerazione costante,
le due masse devono essere uguali”
? poniamo che le masse siano uguali: l’aumento di accelerazione dovrebbe
essere uguale alla diminuzione, pertanto il corpo dovrebbe starsene fermo,
ovviamente ho capito male.
Gli autori, forse rendendosi conto della difficoltà dei non addetti ai lavori,
ne offrono anche un versione ad uso comune:
“… La Terra attira una pietra con la forza di gravità, senza saper niente
della sua massa inerte. Dunque 1) la forza sollecitante della Terra dipende
dalla massa pesante; 2) il moto rispondente della pietra dipende dalla sua
massa inerte; 3) e poiché il moto rispondente è sempre il medesimo �€" da
una stessa altezza tutti i corpi cadono a un modo �€" dobbiamo inferire che
massa pesante e massa inerte sono uguali”

Non capisco neanche questa, esiste una formulazione adatta a me?

Soviet_Mario

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Jun 23, 2021, 8:24:02 AMJun 23
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Il 22/06/21 14:57, gino-ansel ha scritto:
>
> Einstein-Infeld, L’evoluzione della fisica, Parte Prima, Un indizio negletto:
> “l’accelerazione di un corpo in caduta aumenta in proporzione alla sua
> massa pesante e diminuisce in proporzione alla sua massa inerte, e
> siccome tutti i corpi in caduta hanno la medesima accelerazione costante,
> le due masse devono essere uguali”
> ? poniamo che le masse siano uguali: l’aumento di accelerazione dovrebbe
> essere uguale alla diminuzione, pertanto il corpo dovrebbe starsene fermo,
> ovviamente ho capito male.

beh, stai implicitamente o meno, ipotizzando che i
coefficienti di proporzionalità dei due fenomeni siano pure
essi uguali. Perché dovrebbero esserlo ?

Quando scrive PROPORZIONALI, non scrive numericamente uguali
(anche perché dimensionalmente i conti ...), ma da per
scontato opportuni coefficienti di proporzionalità.
Evidentemente questi due coefficienti, pure se costanti, non
coincidono

> Gli autori, forse rendendosi conto della difficoltà dei non addetti ai lavori,
> ne offrono anche un versione ad uso comune:

ma quale difficoltà ? Lo dico da assolutamente non addetto
ai lavori ...

> “… La Terra attira una pietra con la forza di gravità, senza saper niente
> della sua massa inerte.

ma che vuol dire "senza sapere niente" ????

> Dunque 1) la forza sollecitante della Terra dipende
> dalla massa pesante; 2) il moto rispondente della pietra dipende dalla sua
> massa inerte; 3) e poiché il moto rispondente è sempre il medesimo �" da
> una stessa altezza tutti i corpi cadono a un modo �" dobbiamo inferire che
> massa pesante e massa inerte sono uguali”
>
> Non capisco neanche questa, esiste una formulazione adatta a me?
>

non so, ma imho basta che interpreti in modo LETTERALE la
locuzione direttamente proporzionale e inversamente
proporzionale : entrambe sottendono dei coefficienti di
proporzionalità dimensionalmente adatti a raccordare le
grandezze disomogenee (massa e accelerazione)


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

gino-ansel

unread,
Jun 23, 2021, 12:15:03 PMJun 23
to
Il giorno mercoledì 23 giugno 2021 alle 14:24:02 UTC+2 Soviet_Mario ha scritto:
> Il 22/06/21 14:57, gino-ansel ha scritto:
> >
> > Einstein-Infeld, L’evoluzione della fisica, Parte Prima, Un indizio negletto:
> > “l’accelerazione di un corpo in caduta aumenta in proporzione alla sua
> > massa pesante e diminuisce in proporzione alla sua massa inerte, e
> > siccome tutti i corpi in caduta hanno la medesima accelerazione costante,
> > le due masse devono essere uguali”
> > ? poniamo che le masse siano uguali: l’aumento di accelerazione dovrebbe
> > essere uguale alla diminuzione, pertanto il corpo dovrebbe starsene fermo,
> > ovviamente ho capito male.
> beh, stai implicitamente o meno, ipotizzando che i
> coefficienti di proporzionalità dei due fenomeni siano pure
> essi uguali. Perché dovrebbero esserlo ?

infatti ho detto che devo aver capito male
in questo caso forse un esempio numerico sarebbe stato d'aiuto

> Quando scrive PROPORZIONALI, non scrive numericamente uguali
> (anche perché dimensionalmente i conti ...), ma da per
> scontato opportuni coefficienti di proporzionalità.
> Evidentemente questi due coefficienti, pure se costanti, non
> coincidono

è appunto il termine "proporzionale" che a me confonde le idee
(forse le avrebbe confuse anche ai calcolatori dei miei tempi lontani),
se vuol dire che una forza che agisce su di un blocco di ferro è la metà di
quella che agisce su di un volume doppio di ferro mi sembra cosa ovvia

> > Gli autori, forse rendendosi conto della difficoltà dei non addetti ai lavori,
> > ne offrono anche un versione ad uso comune:
> ma quale difficoltà ? Lo dico da assolutamente non addetto
> ai lavori ...
> > “… La Terra attira una pietra con la forza di gravità, senza saper niente
> > della sua massa inerte.
> ma che vuol dire "senza sapere niente" ????

lo scrivono gli autori, non io

> > Dunque 1) la forza sollecitante della Terra dipende
> > dalla massa pesante; 2) il moto rispondente della pietra dipende dalla sua
> > massa inerte; 3) e poiché il moto rispondente è sempre il medesimo �" da
> > una stessa altezza tutti i corpi cadono a un modo �" dobbiamo inferire che
> > massa pesante e massa inerte sono uguali”
> >
> > Non capisco neanche questa, esiste una formulazione adatta a me?
> >
> non so, ma imho basta che interpreti in modo LETTERALE la
> locuzione direttamente proporzionale e inversamente
> proporzionale : entrambe sottendono dei coefficienti di
> proporzionalità dimensionalmente adatti a raccordare le
> grandezze disomogenee (massa e accelerazione)

Forse un esempio numerico chiarirebbe

Tuttavia perchè "da una stessa altezza tutti i corpi cadono a un modo"
io me lo spiego senza tirare in ballo la questione inerzia-peso:
Newton scrive m1*m2 (e l'osservazione conferma) la RG contrasta?
Se non contrasta è evidente che ogni particella di m1
manda un "messaggio" ad ogni particella di m2 e viceversa.
Poni che la Terra sia m1 e il sasso che cade dalla torre sia m2
Potendosi trascurare la variazione di distanza delle particelle del sasso,
ogni particella del sasso verrà ugualmente attirata dalla Terra
(troppo inerte per muoversi) e quindi il numero di particelle del sasso
è irrilevante.

Se questo è giusto non è necessaria l'uguaglianza della massa inerte-pesante,
uguaglianza che richiederebbe allora una diversa spiegazione

sempre pronto però a valutare l'esempio alternativo
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