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Come calcolo la forza esercitata da un corpo simile ad ul elicottero?

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Axel

unread,
Jun 27, 2004, 5:25:59 PM6/27/04
to
Mi son sempre chiesto che calcolo bisogna fare per calcolare la forza peso
che un elicottero (O un veicolo che si basa sullo stesso principio) è capace
di vincere ad una welocità angolare data. Ora volevo creare un elicottero in
miniatura capace di vincere almeno il peso del motore e di qualche pezzo
molto leggero...

Da quello che ho studiato a scuola il vettore S con direzione perpendicolare
al po, verso opposto rispetto a terra e modulo > della forza peso
dell'elicottero è in realtà il momento della forza che si calcola con la
formula forza*braccio.

Ho quindi stilato più possibilità:

1. Passare dalla frequenza della rotazione delle pale dell'elicottero alla
forza centrifuga e moltiplicarla per il braccio, cioè la lunghezza totale
delle pale dell'elicottero

2. Calcolare con la formula f=m*a la forza che fa ruotare le pale e
moltiplicarla poi per il braccio

3. Calcolare la forza con qualche formula che non conosco e moltiplicarla
poi per il braccio

4. Il vettore S non è il momento della forza quindi ho scritto una marea di
stupidaggini

Tra di queste esiste una risposta giusta?

Grazie a chiunque mi aiuterà


-------------------
Axel
Moderatore http://www.cropcirclecrew.org/public/cccforum/index.php
Sezione Programmazione Domande/risposte

Mino Saccone

unread,
Jun 28, 2004, 3:15:45 AM6/28/04
to

"Axel" <qwe...@qwerty.com> ha scritto nel messaggio
news:HXGDc.540224$rM4.22...@news4.tin.it...

> Mi son sempre chiesto che calcolo bisogna fare per calcolare la forza peso
> che un elicottero (O un veicolo che si basa sullo stesso principio) è
capace
> di vincere ad una welocità angolare data. Ora volevo creare un elicottero
in
> miniatura capace di vincere almeno il peso del motore e di qualche pezzo
> molto leggero...
>
> Da quello che ho studiato a scuola il vettore S con direzione
perpendicolare
> al po, verso opposto rispetto a terra e modulo > della forza peso
> dell'elicottero è in realtà il momento della forza che si calcola con la
> formula forza*braccio.
>
> Ho quindi stilato più possibilità:
>
> 1. Passare dalla frequenza della rotazione delle pale dell'elicottero alla
> forza centrifuga e moltiplicarla per il braccio, cioè la lunghezza totale
> delle pale dell'elicottero
>
> 2. Calcolare con la formula f=m*a la forza che fa ruotare le pale e
> moltiplicarla poi per il braccio
>
> 3. Calcolare la forza con qualche formula che non conosco e moltiplicarla
> poi per il braccio
>
> 4. Il vettore S non è il momento della forza quindi ho scritto una marea
di
> stupidaggini
>


L'elicottero non sta su per forza centrifuga o altra forza di tipo
"inerziale" (se così fosse, potrebbe volare anche fuori dall'atmosfera), ma
perche' le pale sospingono l'aria verso il basso e, per la terza legge della
dinamica (azione-reazione) ricevono una spinta uguale e contraria, quindi
verso l'alto.

Vedi anche un mio intervento su "via Lattea":
http://www.vialattea.net/esperti/fis/spinta.htm

Saluti

Mino Saccone

Axel

unread,
Jun 28, 2004, 9:40:33 AM6/28/04
to

"Mino Saccone" <mino.gra...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:sBPDc.58671$G%.613@tornado.fastwebnet.it...
[cut]

> L'elicottero non sta su per forza centrifuga o altra forza di tipo
> "inerziale" (se così fosse, potrebbe volare anche fuori dall'atmosfera),
ma
> perche' le pale sospingono l'aria verso il basso e, per la terza legge
della
> dinamica (azione-reazione) ricevono una spinta uguale e contraria, quindi
> verso l'alto.
>
> Vedi anche un mio intervento su "via Lattea":
> http://www.vialattea.net/esperti/fis/spinta.htm
>

Quotato dall'articolo:

>Prendiamo l'area spazzolata dall'elica e chiamiamola S. Sia ro la densità
dell'aria e V la velocità impressa all'aria dall'elica.
>La portata d'aria sarà:

Come calcolo V?

Grazie ancora per l'aiuto

--

Danguard

unread,
Jun 28, 2004, 9:46:56 AM6/28/04
to
In article <sBPDc.58671$G%.613@tornado.fastwebnet.it>,
mino.gra...@fastwebnet.it says...

Ciao, a proposito di elicotteri spinte ecc. avrei anch'io una
curiosita'...
....lessi una volta che c'erano notevoli difficolta' nella
progettazione/realizzazione di areei a "decollo verticale".

A cosa sono dovute tali difficolta'? Come mai per gli elicotteri non ci
sono problemi e per gli areei invece la cosa e' piu' complicata? Non si
potrebbe usare al massimo un sistema di pale anche per gli areei (un
sistema ausiliario, giusto per il decollo verticale)?

Grazie per eventuali info
Ciao
Dan

De Simone Romano

unread,
Jun 29, 2004, 10:00:42 AM6/29/04
to

"Axel" <qwe...@qwerty.com> ha scritto nel messaggio
news:ldVDc.389133$hc5.16...@news3.tin.it...

>
> "Mino Saccone" <mino.gra...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
> news:sBPDc.58671$G%.613@tornado.fastwebnet.it...
> [cut]
>
> > L'elicottero non sta su per forza centrifuga o altra forza di tipo
> > "inerziale" (se così fosse, potrebbe volare anche fuori dall'atmosfera),
> ma
> > perche' le pale sospingono l'aria verso il basso e, per la terza legge
> della
> > dinamica (azione-reazione) ricevono una spinta uguale e contraria,
quindi
> > verso l'alto.
> >
> > Vedi anche un mio intervento su "via Lattea":
> > http://www.vialattea.net/esperti/fis/spinta.htm
> >
> Quotato dall'articolo:
>
> >Prendiamo l'area spazzolata dall'elica e chiamiamola S. Sia ro la densità
> dell'aria e V la velocità impressa all'aria dall'elica.
> >La portata d'aria sarà:
>
> Come calcolo V?
>
> Grazie ancora per l'aiuto
>
> --
> Axel

Dalla formula della quantità di moto f x t = m x v dove

f è la forza peso dell' elicottero, all' equilibrio

t è il tempo unitario

m è la massa d' aria lanciata verso il basso nel tempo unitario

v è la velocità di lancio

con vari passaggi trovo la formula

v = (1/q) x (g/densità aria)

dove q è la portata d'aria in metri cubi al secondo

g è l' accelerazione gravitazionale

la densità dell' aria è in Kgpeso/metro cubo

Non so se la formula è esatta, perché dovrei fare diverse verifiche.

Ciao
RDS

Mino Saccone

unread,
Jul 1, 2004, 8:10:33 AM7/1/04
to

"Danguard" <danguar...@hotmail.com> wrote in message
news:MPG.1b4a3fb6d...@powernews.libero.it...


Un'elicottero ha velocita' ascensionale bassa. Quindi e' possibile
ottimizzare il rapporto "potenza necessaria"/peso facendo un rotore molto
grande e una velocita' dell'aria relativamente bassa. (il rapporto
potenza/peso e' proporzionale a v).

Un aereo a decollo verticale ha invece, per forza di cose, un'area (di
pianta) molto piccola rispetto a quella spazzolata dal rotore
dell'elicottero, quindi, per sostentarlo, occore spendere molta energia. E
questa e' gia' una prima difficolta'.

Un elicottero e' poi abbastanza facilmente stabilizzabile rispetto a rollio
e beccheggio mediante il cosiddetto "piatto ciclico" del rotore che altera
l'angolo di incidenza delle pale lungo la rotazione sia nella direzione
avanti/indietro per regolare il beccheggio che destra/sinistra per regolare
il rollio. L'imbardata e' invece controllata dal passo del rotore di coda.

Un aereo a decollo verticale non puo' fare altro che dirigere le eliche o i
reattori verso l'alto (flusso verso il basso). Questi devono fornire una
spinta superiore al peso dell'aereo (ed e' gia' un grosso problema per
quanto detto sopra circa i diametri), ma, sopratutto, l'aereo deve essere
stabilizzato nelle tre rotazioni se no si inclinerebbe senza controllo
precipitando rovinosamente.

A questo scopo occorrono getti ausiliari alle estemita' delle ali per
controllare il rollio e alle estremi della fusoliera per controllare il
beccheggio. L'imbardata e' forse meno critica, ma richiede anch'essa un
minimo di controllo. Il tutto manovrato da sistemi elettronici che e' bene
siano estremamente raffinati ed affidabili.

Insomma l'aereo a decollo verticale (proprio perche' i propulsori devono
lavorare i due modi molto distanti uno dall'altro: quello di decollo
verticale e quello di volo orizzontale) presenta problemi che l'elicottero
non ha e questo spiega perche' ne esista solo un limitato numero di modelli.

Saluti

Mino Saccone

Danguard

unread,
Jul 1, 2004, 10:52:58 AM7/1/04
to
In article <2kid9bF...@uni-berlin.de>, mino.s...@eidosmedia.com
says...

Grazie per la risposta precisa e dettagliata.

Saluti
Dan

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