Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Effetto fotoelettrico inverso?

299 views
Skip to first unread message

Tetis

unread,
Mar 9, 2013, 10:49:30 AM3/9/13
to
Dal momento che irragiando un metallo si ottiene l'estrazione di
elettroni, non dovrebbe verificarsi anche che la superficie dello
stesso metallo assorbendo elettroni dia luogo a radiazione
elettromagnetica? O piuttosto si verifica che gli elettroni incidenti
causino a loro volta l'emissione di nuovi elettroni ed il riscaldamento
del metallo? In che misura vi aspettate l'uno o l'altro fenomeno e
perché?

Soviet_Mario

unread,
Mar 11, 2013, 2:26:40 PM3/11/13
to
Il 09/03/2013 16:49, Tetis ha scritto:
> Dal momento che irragiando un metallo si ottiene l'estrazione di
> elettroni, non dovrebbe verificarsi anche che la superficie dello stesso
> metallo assorbendo elettroni

scusa, sarᅵ tardo ma non ho capito bene questo passaggio :
da che fonte il metallo assorbirebbe elettroni liberi
dall'ambiente ?

> dia luogo a radiazione elettromagnetica? O

qui immagino che tu stia pensando alla decelerazione degli
elettroni impattanti (tipo come avviene nelle lampade a
raggi X col pennello di elettroni veloci che incide su un
bersaglio metallico) ... ma non avendo capito il punto
precedente, rimango bloccato sopra

ciao
CCCP

> piuttosto si verifica che gli elettroni incidenti causino a loro volta
> l'emissione di nuovi elettroni ed il riscaldamento del metallo? In che
> misura vi aspettate l'uno o l'altro fenomeno e perchᅵ?
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Tetis

unread,
Mar 17, 2013, 3:16:46 PM3/17/13
to
Dopo dura riflessione, Soviet_Mario ha scritto :
> Il 09/03/2013 16:49, Tetis ha scritto:
>> Dal momento che irragiando un metallo si ottiene l'estrazione di
>> elettroni, non dovrebbe verificarsi anche che la superficie dello stesso
>> metallo assorbendo elettroni
>
> scusa, sarᅵ tardo ma non ho capito bene questo passaggio : da che fonte il
> metallo assorbirebbe elettroni liberi dall'ambiente ?

questo dettaglio non l'ho considerato ho supposto che si possa produrre
un fascio di elettroni con qualsiasi energia desiderata. Ai tempi di
Einstein li chiamavano catodici, si producono allo stesso modo in cui
si procucono in un televisore vengono estratti da un anodo caldo con
l'energia termica che gli compete e poi accelerati e separati per
fascia di energia con l'uso di campi magnetici. Ad ogni modo oggi
esistono modi anche piᅵ sofisticati e selettivi di produrre elettroni
per ogni fascia di energia cinetica.


>> dia luogo a radiazione elettromagnetica? O
>
> qui immagino che tu stia pensando alla decelerazione degli elettroni
> impattanti (tipo come avviene nelle lampade a raggi X col pennello di
> elettroni veloci che incide su un bersaglio metallico) ... ma non avendo
> capito il punto precedente, rimango bloccato sopra

Sto pensando ad un time reversal dell'effetto fotoelettrico, che perᅵ
non sembra essere cosᅵ facile da azzeccar per caso e vorrei capire
perchᅵ. Cioᅵ se su un metallo alcalino si mandano elettroni prodotti
per esempio per effetto fotoelettrico da una piastra affacciata della
stessa sostanza non sembra che la piastra ricevente si metta volentieri
a produrre fotoni come quelli che hanno estratto i fotoni.

Diversamente ᅵ chiaro che se l'energia cinetica degli elettroni ᅵ
sufficiente questi produrranno fotoni con densitᅵ spettrale sufficiente
anche nel visibile, quindi mentre per un fotone si ha un elettrone
emesso, e l'elettrone si prende quasi tutta l'energia del fotone
diversamente con un elettrone si producono piᅵ fotoni. Curiosamente
Einstein parlano di effetto fotoelettrico notᅵ questa circostanza ma
non si pronunciᅵ su alcuna ipotesi esplicativa, di certo ᅵ possibile
che sia stato Heisenberg o qualcun altro degli enfant terrible
dell'epoca a render un primo conto quanlitativo di questa asimmetria,
ma calcoli esatti penso che richiedano i metodi computazionali piᅵ
moderni.

BlueRay

unread,
Mar 28, 2013, 8:10:43 AM3/28/13
to
On 17 Mar, 20:16, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:

> Sto pensando ad un time reversal dell'effetto fotoelettrico, che per
> non sembra essere cos facile da azzeccar per caso e vorrei capire
> perch . Cio se su un metallo alcalino si mandano elettroni prodotti
> per esempio per effetto fotoelettrico da una piastra affacciata della
> stessa sostanza non sembra che la piastra ricevente si metta volentieri
> a produrre fotoni come quelli che hanno estratto i fotoni.
>
Nell'effetto fotoelettrico il fotoelettrone emesso proviene
dall'interno del metallo; se invii un elettrone al metallo, forse
questo viene frenato troppo bruscamente dall'impatto con la superficie
e questo gia' comporterebbe una radiazione di frenamento; inoltre
l'eventuale fotone "duale" (cioe' l'analogo di quello assorbito
nell'effetto fotoelettrico) sarebbe forse emesso dall'interno del
metallo e quindi potrebbe generare a sua volta un fotoelettrone o
essere assorbito dissipandosi in energia interna.

Tetis

unread,
Apr 1, 2013, 4:28:50 PM4/1/13
to
BlueRay ha usato la sua tastiera per scrivere :
> On 17 Mar, 20:16, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
>
>> Sto pensando ad un time reversal dell'effetto fotoelettrico, che per
>> non sembra essere cos facile da azzeccar per caso e vorrei capire
>> perch . Cio se su un metallo alcalino si mandano elettroni prodotti
>> per esempio per effetto fotoelettrico da una piastra affacciata della
>> stessa sostanza non sembra che la piastra ricevente si metta volentieri
>> a produrre fotoni come quelli che hanno estratto i fotoni.

Chissᅵ perchᅵ non visualizzo la mia risposta, ma solo il tuo commento?

> Nell'effetto fotoelettrico il fotoelettrone emesso proviene
> dall'interno del metallo; se invii un elettrone al metallo, forse
> questo viene frenato troppo bruscamente dall'impatto con la superficie
> e questo gia' comporterebbe una radiazione di frenamento;

Ecco, questo si avvicina giᅵ ad una soluzione, ma cosa impedisce che la
radiazione di frenamento sia emessa tutta in unica soluzione, come
nella cattura elettronica da parte di un atomo ionizzato, anzichᅵ in
piccole rate come sembra avvenire?

> inoltre
> l'eventuale fotone "duale" (cioe' l'analogo di quello assorbito
> nell'effetto fotoelettrico) sarebbe forse emesso dall'interno del
> metallo e quindi potrebbe generare a sua volta un fotoelettrone o
> essere assorbito dissipandosi in energia interna.

E perchᅵ questo non avviene per il fotone incidente che oltretutto
punta verso l'interno del metallo? In effetti suppongo che per una
frazione dei fotoni incidenti sia effettivamente quello che si
verifica, ma perchᅵ alcuni provocano il "rimbalzo" di un elettrone che
viene cosᅵ emesso?

BlueRay

unread,
Apr 2, 2013, 10:57:33 AM4/2/13
to
On 1 Apr, 22:28, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
> BlueRay ha usato la sua tastiera per scrivere :
>
> > On 17 Mar, 20:16, Tetis <lje...@yahoo.it> wrote:
>
> >> Sto pensando ad un time reversal dell'effetto fotoelettrico, che per
> >> non sembra essere cos facile da azzeccar per caso e vorrei capire
> >> perch . Cio se su un metallo alcalino si mandano elettroni prodotti
> >> per esempio per effetto fotoelettrico da una piastra affacciata della
> >> stessa sostanza non sembra che la piastra ricevente si metta volentieri
> >> a produrre fotoni come quelli che hanno estratto i fotoni.
>
> Chissà perché non visualizzo la mia risposta, ma solo il tuo commento?
>
> > Nell'effetto fotoelettrico il fotoelettrone emesso proviene
> > dall'interno del metallo; se invii un elettrone al metallo, forse
> > questo viene frenato troppo bruscamente dall'impatto con la superficie
> > e questo gia' comporterebbe una radiazione di frenamento;
>
> Ecco, questo si avvicina già ad una soluzione, ma cosa impedisce che la
> radiazione di frenamento sia emessa tutta in unica soluzione, come
> nella cattura elettronica da parte di un atomo ionizzato, anziché in
> piccole rate come sembra avvenire?

Purtroppo ho gia' finito gli "speculation bonus" :-)
Dovrei usare gli speculation^3 bonus, ma sono molto rischiosi :-)

> >  inoltre
> > l'eventuale fotone "duale" (cioe' l'analogo di quello assorbito
> > nell'effetto fotoelettrico) sarebbe forse emesso dall'interno del
> > metallo e quindi potrebbe generare a sua volta un fotoelettrone o
> > essere assorbito dissipandosi in energia interna.
>
> E perché questo non avviene per il fotone incidente che oltretutto
> punta verso l'interno del metallo?

Gia'...

> In effetti suppongo che per una
> frazione dei fotoni incidenti sia effettivamente quello che si
> verifica, ma perché alcuni provocano il "rimbalzo" di un elettrone che
> viene così emesso?

Speculation^2 bonus:
forse perche' nell'effetto fotoelettrico i fotoni interagiscono
"direttamente" (nota le virgolette) con gli elettroni di maggiore
energia, che sono gia' presenti nel metallo; viceversa elettroni
esterni che colpiscono il metallo interagiscono "prima" con gli atomi,
che poi a loro volta possono dissipare la loro energia con piu'
modalita' differenti (di cui l'emissione di un fotone hf e' solo una).

--
BlueRay
0 new messages