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Istituto di fisica di Via Panisperna

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Aleph

unread,
Feb 3, 2015, 12:55:02 PM2/3/15
to
Abitando a Roma mi sono spesso chiesto dove mai fosse collocato lo stabile
che ospitava il famoso Istituto di Fisica dei ragazzi di via Panisperna.

Tutte le volte che mi è capitato di passare per via Panisperna non mi è mai
capitato d'imbattermi in uno straccio di targa commemorativa che indicasse
l'ubicazione del celebre centro di ricerca.

La cosa mi è sembrata sempre piuttosto strana, perché d'accordo che siamo in
Italia, Paese in cui la ricerca scientifica non è, soprattutto di questi
tempi, tenuta in particolare considerazione, ma che in una città strapiena
di targhe storiche e rievocative di eventi del passato, a nessun sindaco o
assessore comunale fosse mai venuto in mente di ricordare un'istituzione di
grande importanza per la fisica nazionale appariva incredibile.

E in effetti la targa esiste:

http://www.admi.it/images/faplapid.jpg

ed esiste anche lo stabile (palazzina ex FAP nel complesso del Viminale):

http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_s
tampa/speciali/panisperna/La_palazzina_storica_di_via_Panisperna.html

solo che trovarli nel tracciato della attuale via Panisperna è impossibile
visto che la palazzina è oggi collocata all'interno del complesso del
Viminale (che ospita tra le altre cose il Ministero degli Interni) e non ha
accesso diretto da alcuna strada cittadina (la seguente immagine di Google
Maps fa vedere la palazzina dall'alto con la famosa fontana di Fermi)

https://www.google.it/maps/place/Via+Cesare+Balbo,+00184+Roma/@41.8978616,12
.4938864,296a,20y,90h/data=!3m1!1e3!4m2!3m1!1s0x132f61af895cb8ff:0xd604ed139
d1bf1d6

Recentemente nei locali dell'ex istituto di Via Panisperna è stato ospitato
il Centro Enrico Fermi http://www.centrofermi.it/ e sono tuttora in corso
dei lavori di ristrutturazione per consentire l'accesso alla palazzina
direttamente da Via Cesare Balbo.

Non ho trovato finora indicazioni chiare del vecchio tracciato di via
Panisperna, che penso dovesse comprendesse anche parte della attuale via
Cesare Balbo, e dell'accesso alla palazzina, che a giudicare da questa foto
d'epoca

http://www.golemindispensabile.it/vedimmagine.php?_obj=4608&data=1

doveva essere sul lato della fontana.

Se qualcuno ha qualche informazione aggiuntiva da proporre gliene sarei
grato.

Saluti,
Aleph


Elio Fabri

unread,
Feb 5, 2015, 4:42:02 PM2/5/15
to
Aleph ha scritto:
> Abitando a Roma mi sono spesso chiesto dove mai fosse collocato lo
> stabile che ospitava il famoso Istituto di Fisica dei ragazzi di via
> Panisperna.
> ...
> Non ho trovato finora indicazioni chiare del vecchio tracciato di via
> Panisperna, che penso dovesse comprendesse anche parte della attuale
> via Cesare Balbo, e dell'accesso alla palazzina, che a giudicare da
> questa foto d'epoca
>
> http://www.golemindispensabile.it/vedimmagine.php?_obj=4608&data=1
>
> doveva essere sul lato della fontana.
>
> Se qualcuno ha qualche informazione aggiuntiva da proporre gliene
> sarei grato.
Come sai, io vivo a Pisa, ma a Roma ci sono nato.
Non solo, ma negli anni 50-55 mi capitava di passare per via
Panisperna praticamente tutti i giorni, perché ci abitava (ci era
nata) una ragazza che poi sarebbe diventata mia moglie :-)
Quindi, anche se da 60 anni non ci sono più stato, conosco piuttosto
bene quei posti.
Però allora non mi ero mai chiesto, se non vagamente, dove si trovasse
il famoso edificio, con la vasca dei pesci ecc.

Tuttavia ti posso dare qualche informazione, per ragioni diverse,
inerenti ai miei interessi urbanistici.
Ho ripescato infatti due vecchi numeri (1959) della rivista
"Urbanistica", dedicati appunto alla storia urbanistica di Roma.
Ho dato solo una scorsa veloce, ma qualcosa ti posso già dire.
Come certo sai, quella parte di Roma (a dire il vero, tutta la città)
fu radicalmente trasformata dopo che divenne capitale,
In particolare, via Nazionale e via Cavour furono create ex-novo,
demolendo edifici preesistenti, oppure costruendo palazzi e strade
dove c'erano solo "ville", ossia costruzioni rade e campi coltivati.

Quanto a via Panisperna, ho avuto la fortuna di trovare riprodotta
sulla rivista una stampa di G.B. Falda, del 1676, dove si vede il
tracciato di via Panisperna (allora si chiamava "strada di S. Lorenzo
in Panisperna" identico all'attuale: da Largo Magnanapoli a p.za S.
Maria Maggiore.
Ho anche trovato che la sistemazione di via Panisperna e di via dei
Serpenti risale al '500.
Nella stampa c'è anche via Urbana, col tracciato attuale, mentre
ovviamente non c'è via Cesare Balbo.

Al momento non ho modo di mandarti una scansione della stampa (una
foto temo che non avrebbe la qualità sufficiente) quindi continuo con
una sommaria descrizione.
Esisteva via del Quirinale, e anche via delle Quattro Fontane - via
Depretis (che nell'insieme si chiamava "Strada Felice".
Parallela a via del Quirinale, da via dei Serpenti a via delle 4 F.,
c'era via di S. Vitale: quindi piuttosto lunga, non quel mozzicone che
è rimasto oggi, e che nessuno conoscerebbe, se non ci avesse sede la
Questura :-)

Le strade che ho nominato formavano un isolato pentagonale:
- via Panisperna
- via Urbana
- via 4 Fontane
- via di S. Vitale
- via dei Serpenti.
Anzi, nell'angolo tra via Panisperna e via dei Serpenti c'era
ritagliato un piccolo rettangolo, grazie a via del Boschetto.
Naturalmente non esistevano via Milano e via Torino.

Zoomando sulla parte che interessa, l'edificio che ora si trova
all'angolo tra via Milano e via Panisperna, e che include una chiesa,
c'è anche sulla vecchia stampa.
Però nella mappa attuale mi sembra parecchio ingrandito, e inoltre
guardando le foto da satellite sembra (a parte la chiesa) una
costruzione moderna.
Potrebbe quindi darsi che ai tempi di Fermi e C. la nuova costruzione
non esistesse ancora, e che ci fosse un passaggio dalla palazzina a
via Panisperna.

> e dell'accesso alla palazzina, che a giudicare da questa foto d'epoca
>
> http://www.golemindispensabile.it/vedimmagine.php?_obj=4608&data=1
>
> doveva essere sul lato della fontana.
Questo mi torna.
Infatti, non so se l'hai notato, dietro alla palazzina sullo sfondo si
vede una cupola, che può appartenere solo a S. Maria Maggiore.

Questo è ciò che sono riuscito a ricostruire.
Se non riesci a trovare la stampa che ti ho indicato (pag. 98 del n.
27 della rivista) cercherò di fare uno scan.

PS. Chiedo scusa ai moderatori per l'OT ... urbanistico.
Spero che per una volta non sia considerata un'infrazione grave :)


--
Elio Fabri

Riccardo Campana

unread,
Feb 10, 2015, 5:25:03 AM2/10/15
to
Aleph <weiss...@gmail.com> wrote:

> Se qualcuno ha qualche informazione aggiuntiva da proporre gliene sarei
> grato.

Possono essere utili queste annotazioni di Emilio Segrè, da "Enrico
Fermi, fisico" (Zanichelli 1971):

"La sede di tutte queste attività era il vecchio Istituto di fisica
dell'Università di Roma sito in via Panisperna 89a. L'edificio sorgeva
in quella che, nel 1880, al tempo della sua costruzione, era stata la
periferia della città. Il terreno era appartenuto in origine a un ordine
monastico, secolarizzato dopo il 1870; e l'adiacente Istituto di chimica
occupava addirittura i locali del vecchio monastero.
L'edificio dell'Istituto di fisica era perfettamente sufficiente per le
necessità degli anni venti e aveva poco da invidiare ai migliori
istituti europei di quel tempo. Le apparecchiature invece erano mediocri
e consistevano principalmente di spettroscopi e strumenti ottici, con
solo qualche pezzo moderno e buono. L'officina meccanica era antiquata
in quanto a macchine utensili e non era all'altezza della situazione; la
biblioteca, invece, era ottima e aggiornata.
La posizione dell'Istituto su di una collinetta vicino ai centro di
Roma, circondato da un piccolo parco comodissimo e bello allo stesso
tempo, il giardino pieno di palme e boschetti di bambù in cui regnava il
silenzio, tranne al tramonto quando tutti gli uccelli del vicinato si
radunavano a cinguettare nel verde, rendevano l'Istituto un centro di
studio pieno di pace e molto invitante. Credo che tutti quelli che vi
hanno lavorato serbino un ricordo affettuoso e poetico del luogo.
L'edificio aveva tre piani e uno scantinato: il secondo piano era
occupato dall'abitazione di Corbino; il primo conteneva i laboratori di
ricerca, gli studi dei professori Corbino, Lo Surdo e Fermi e la
biblioteca; il piano terreno ospitava l'officina, le aule di lezione e i
laboratori per gli studenti; lo scantinato conteneva i generatori
elettrici e altri servizi. Fermi con Rasetti e i loro studenti
occupavano tutto il lato meridionale del primo piano, Lo Surdo il lato
settentrionale. Ambienti contigui erano occupati dal prof. Trabacchi e
dai Laboratorio di fisica della Sanità Pubblica."

--
Riccardo Campana
pabel...@gmail.com
"Physics is like sex: sure, it may give some practical
results, but that's not why we do it" (Richard Feynman)

Elio Fabri

unread,
Feb 10, 2015, 3:18:02 PM2/10/15
to
Riccardo Campana ha scritto:
> Possono essere utili queste annotazioni di Emilio Segré, da "Enrico
> Fermi, fisico" (Zanichelli 1971):
>
> "La sede di tutte queste attività era il vecchio Istituto di fisica
> dell'Università di Roma sito in via Panisperna 89a. L'edificio
> sorgeva in quella che, nel 1880, al tempo della sua costruzione, era
> stata la periferia della città.
> ...
Trovo interessanti le due informazioni che ho copiato:
1) il numero civico
2) la data di costruzione.
Cominciando dal secondo: siamo all'epoca in cui è stata urbanizzata
tutta la zona e furono create via Nazionale e via Milano.
Quindi chi lavorava all'Ist. di Fisica in quel periodo doveva vivere
in un gigantesco cantiere...

Sul numero civico ho fatto una ricerca, usando la "street view" di
Google maps.
Percorrendo via Panisperna da Magnanapoli verso S. Maria Maggiore, la
numerazione va da 1 in su sul lato sinistro, e prosegue in senso
opposto sul lato destro (uso comune nelle vie antiche).
Il n. 89 è l'ultimo prima dell'incrocio con via Milano-

All'incrocio c'è un piccolo slargo (per capirmi dovete avere davanti le
foto che ho guardato io) e passato l'angolo si nota un ingresso
monumentale, costituito di un cancello sormontato da un piccolo timpano
con stemma pontificio e sormontato da una croce. C'è anche una scritta
in latino: "Deo in hon. Laurentii M."
(Vi ricordo che il vecchio nome di via Panisperna era "strada di S.
Lorenzo in Panisperna".)
Una ricerca in Google "S. Lorenzo in Panisperna" prova che quello è
l'accesso all'omonima chiesa, perfettamente visibile nella vista da
satellite.
Però questo accesso porta il n. 90.

Immediatamente a sinistra, quindi esattamente all'angolo con via
Milano, c'è un altro ingresso, chiaramente di costruzione recente, con
cancello scorrevole, sbarra, porta pedonale, guardiola...
Il tutto ha un aspetto molto "ufficiale".
Al di là del cancello s'intravede quella che nel mio post precedente
descrivevo
> guardando le foto da satellite sembra (a parte la chiesa) una
> costruzione moderna.
Non c'è indicazione di n. civico.

Tutto lascia pensare che il n. 89a potesse essere lì.
Che la costruzione moderna sia successiva, come avevo già ipotizzato,
e che quindi quello (o la sua forma precedente) sia l'accesso cercato.


--
Elio Fabri

Aleph

unread,
Feb 13, 2015, 5:35:03 AM2/13/15
to
Il giorno martedì 10 febbraio 2015 21:18:02 UTC+1, Elio Fabri ha scritto:

...
> Trovo interessanti le due informazioni che ho copiato:
> 1) il numero civico
> 2) la data di costruzione.

Mi sembra troppo lontano dall'edificio che ospitava l'Istituto di fisica, che è quello che confina con Via Cesare Balbo in questa immagine:


https://www.google.it/maps/place/Via+Panisperna,+89,+00184+Roma/@41.8975642,12.4930938,292m/data=!3m1!1e3!4m2!3m1!1s0x132f61b1d3cf98a5:0x13d424560c560aee

E' difficile farsi un'idea di come poteva essere articolata la zona negli anni '30 dello scorso secolo.
Sarebbe interessante trovare immagini o piantine della zona risalenti a quell'epoca, ma finora non mi è riuscito.

Nel week-end proverò a fare un sopralluogo di persona al Centro Fermi e a chiedere lumi.
Se scopro qualcosa d'interessante vi farò sapere.

Saluti,
Aleph


Riccardo Campana

unread,
Feb 17, 2015, 5:10:02 AM2/17/15
to
Aleph <weiss...@gmail.com> wrote:

> E' difficile farsi un'idea di come poteva essere articolata la zona negli
> anni '30 dello scorso secolo. Sarebbe interessante trovare immagini o
> piantine della zona risalenti a quell'epoca, ma finora non mi č riuscito.

Questa č una mappa del 1925 (dalla prima edizione della Guida Rossa del
Touring):
http://www.stagniweb.it/foto6.asp?File=rm925&righe=1&inizio=5&InizioI=1&RigheI=100&Col=5
in alto a destra, č segnato l'Istituto Fisico e l'Istituto Chimico che
sembra corrispondere al palazzo segnalato da Elio (e annessa chiesa di
S. Lorenzo in Panisperna).
La mappa non ha una risoluzione sufficiente, ma l'ingresso potrebbe
essere adiacente alla chiesa (costeggiando il muraglione su via Cesare
Balbo?)

Ciao
R

Aleph

unread,
Feb 18, 2015, 11:10:03 AM2/18/15
to
Il giorno martedì 17 febbraio 2015 11:10:02 UTC+1, Riccardo Campana ha scritto:

> Aleph wrote:
>
> > E' difficile farsi un'idea di come poteva essere articolata la zona negli
> > anni '30 dello scorso secolo. Sarebbe interessante trovare immagini o
> > piantine della zona risalenti a quell'epoca, ma finora non mi č riuscito.
>
> Questa č una mappa del 1925 (dalla prima edizione della Guida Rossa del
> Touring):
> http://www.stagniweb.it/foto6.asp?
...
> La mappa non ha una risoluzione sufficiente, ma l'ingresso potrebbe
> essere adiacente alla chiesa (costeggiando il muraglione su via Cesare
> Balbo?)



Avevo trovato anch'io la stessa cartina che hai evidenziato, la quale (sebbene troncata nella parte in alto a sinistra) dimostra che nel 1925, ma probabilmente già dopo il 1880, esistevano, via Milano e via Cesare Balbo e quindi la situazione delle vie limitrofe a via Panisperna era sostanzialmente analoga a quella che vediamo oggi.




A questo punto, considerando che il muraglione che chiude via Cesare Balbo è sicuramente antecedente al 1925, credo che l'ingresso più probabile all'Istituto di Fisica dovesse essere quello che suggeriva Elio; tuttavia come si arrivasse da lì all'edificio progettato dal Blaserna non mi è molto chiaro (attualmente l'accesso non è libero: ci sono una sbarra, tornelli e una guardiola con personale di vigilanza: potrebbe essere un ufficio della Banca d'Italia, che ha la sede centrale in zona, ma devo verificare).


Ho provato a contattare il Centro Fermi e a chiedere dove fosse situato l'ingresso all'Istituto su via Panisperna ai tempi di Fermi, ma l'imopiegata che mi ha risposto non ne aveva idea.

Mi ha detto però che attualmente il Centro non è visitabile, tranne quando si svolgono conferenze o altre manifestazioni aperte al pubblico.

Si prevede di aprirlo al pubblico in futuro, considerato che è in progetto l'allestimento di un Museo di Storia della Fisica in alcuni locali del vecchio Istituto di Fisica.

Saluti,
Aleph

Tomaso

unread,
Apr 18, 2018, 7:50:02 PM4/18/18
to
Buongiorno,

io lavoro a Via Panisperna 207 e di fronte al mio ufficio è affissa una targa dedicata ai ragazzi di via panisperna.

GIulia

unread,
Apr 24, 2018, 1:00:02 PM4/24/18
to
Tomaso wrote:
> Via Panisperna 207
https://goo.gl/maps/x9WCuxWpUJR2
Dove?

edoardo...@gmail.com

unread,
Jun 16, 2019, 3:15:03 PM6/16/19
to
Il giorno martedì 17 febbraio 2015 11:10:02 UTC+1, Riccardo Campana ha scritto:
Buongiorno,
questione interessante!
Non sono di Roma, ma a volte, passando per Via Panisperna, mi sono chiesto anch'io dove si trovasse la sede del famoso Istituto.

Sono della stessa opinione di Riccardo. Quasi certamente esisteva un accesso laterale alla chiesa di S.Lorenzo in Panisperna costeggiante il muraglione.
Ho trovato questo ingrandimento di una mappa del TCI del 1925 e questa 'viuzza' si nota.
> https://i.postimg.cc/nzFRsfsh/Istituto-di-fisica-di-Via-Panisperna-RM-DOVE-SI-TROVAVA-MAP-TOUR.png

Per una certezza completa bisognerebbe tuttavia poter accedere alle mappe catastali dell'epoca della zona Monti-Esquilino.
Detto en passant, é un peccato che la palazzina sia aperta solo in occasione di eventi. Peccato.

La possibilità di vedere la famosa 'fontana di Fermi' da vicino, e di visitare la biblioteca annessa, attirerebbe frotte di turisti colti e di studiosi.
Un saluto

edoardo...@gmail.com

unread,
Jun 16, 2019, 3:20:03 PM6/16/19
to
Buongiorno,
La questione é interessante. Non sono di Roma, tuttavia alcune volte sono passato da Via Panisperna chiedendomi dove fosse l'Istituto.

Ha ragione chi é intervenuto qui poco prima di me:l'entrata -probabilmente- doveva essere sulla dx a fianco della chiesa di S.Lorenzo in Panisperna. Doveva esservi un piccolo viottolo costeggiante il muro che conduceva all'Istituto.
Qui:
> https://i.postimg.cc/nzFRsfsh/Istituto-di-fisica-di-Via-Panisperna-RM-DOVE-SI-TROVAVA-MAP-TOUR.png
ho trovato l'ingrandimento di una cartina del Touring del 1925. Si vede che questo 'viottolo' esiste e che non si tratta di una semplice congettura.

La sicurezza al 100% si potrebbe avere accedendo alle mappe catastali di quell'epoca. Oppure spulciando nei 'diari' privati (se esistono) di Segre, Rasetti, Fermi et alia.
Saluti

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