Costruzione grafico sistemi di riferimento

160 views
Skip to first unread message

condor pasa1

unread,
May 8, 2022, 12:25:03 PMMay 8
to

In biblioteca dentro un libro di Italo Calvino ho trovato un foglio non firmato ma sicuramente sarà stato di uno studente in fisica che poi l'ha dimenticato. Sul foglio c'erano degli appunti di Relatività ristretta che vi allego.
https://ibb.co/0MjppmK
Ora avrei delle domande da porre.
1) E' giusto tutto quello che c'è scritto ?
2) Se è giusto mi potreste spiegare perché per trovare l'angolo
degli assi x' e t' si procede in quel modo,
cioè calcolando l'arcotangente di 0,6/1 ?

Io avrei fatto in questo modo :
se per la velocità (c) l'angolo è di 45° avrei usato una proporzione
1:45 = 0,6:x
x=(45*0,6)/1
x=27°
Invece nel foglio c'è scritto che l'angolo è 30,96°
Ora se è vero che l'angolo sarà di 30,96° ed invece la mia proporzione è errata, mi potreste spiegare il motivo ?
Non chiedo poi il secondo punto (la spaziatura tra le tacche degli assi x' e t'
perché appesantirei troppo il post, vorrei procedere step by step.
saluti
condor

Stefano Busnelli

unread,
May 16, 2022, 10:15:03 AMMay 16
to
Il giorno domenica 8 maggio 2022 alle 18:25:03 UTC+2 condor...@gmail.com ha scritto:
> Io avrei fatto in questo modo :
> se per la velocità (c) l'angolo è di 45° avrei usato una proporzione
> 1:45 = 0,6:x
> x=(45*0,6)/1
> x=27°

Io avrei preso 10 quadretti sull'asse ct, 6 quadretti sull'asse x, ed avrei tracciato una linea tra il loro incrocio e l'origine degli assi.

condor pasa1

unread,
Jun 22, 2022, 2:55:03 AMJun 22
to
Io ed un mio amico avevamo posto la domanda di cui sopra, poi privatamente abbiamo avuto questa risposta (di cui confessiamo di non aver capito molto...).





Ecco la risposta : Nei libri di liceo il grafico (spazio, tempo) viene posto con t orizzontale e s verticale, per cui la velocità, rapporto tra spazio percorso e tempo impiegato a percorrerlo è il trasporto tra la misura del cateto delta s e quella del cateto delta t do un triangolo rettangolo la cui ipotenusa sta sulla legge oraria del moto: tale rapporto non è l'angolo, ma la tangente (funzione goniometrica dell'angolo) dell'angolo opposto a delta s. In relatività s è in genere orizzontale e t verticale per cui o si prende l'angolo misurandolo su un diverso triangolo o si prende l'arcotangente. Ovvero il rapporto tra delta t e delta s è il reciproco tra quello delta s/ delta t, come lo sono tangente e arcotangente.
fp
Se qualcuno volesse aiutarci a capire meglio (magari con l'ausilio di un disegnino) ne saremmo grati.
saluti
Condor

Elio Fabri

unread,
Jun 22, 2022, 8:05:03 AMJun 22
to
condor pasa1 ha scritto:
> ...
> Ecco la risposta: Nei libri di liceo il grafico (spazio, tempo)
> ...
> Ovvero il rapporto tra delta t e delta s è il reciproco tra quello
> delta s/ delta t, come lo sono tangente e arcotangente. fp
>
> Se qualcuno volesse aiutarci a capire meglio (magari con l'ausilio
> di un disegnino) ne saremmo grati.
Ma insomma! Dove siamo, alle elementari?
Non avete neppure i rudimenti della matematica e fisica di liceo, e
vorreste capire la relatività?
E quel somaro che ha risposto, da dove viene?
Uno che confonde cotangente e arcotangente :-(
--
Elio Fabri

condor pasa1

unread,
Jun 22, 2022, 9:20:02 AMJun 22
to
La questione a mio avviso è di una semplicità disarmante : basta
non rispondere alle domande che vi sembrano sciocche e/o inopportune.
Chiedo scusa per la mia ignoranza...e cultura a livello elementare.
non immaginavo che per partecipare a questo group era richiesta
come minimo una laurea in fisica/matematica.
Condor

Elio Fabri

unread,
Jun 23, 2022, 5:55:02 AMJun 23
to
condor pasa1 ha scritto:
> La questione a mio avviso è di una semplicità disarmante: basta non
> rispondere alle domande che vi sembrano sciocche e/o inopportune.
> Chiedo scusa per la mia ignoranza...e cultura a livello elementare.
> non immaginavo che per partecipare a questo group era richiesta come
> minimo una laurea in fisica/matematica.
Anche se ne ho poca voglia, debbo risponderti perché non posso lasciar
passare alcune affernmazioni.

Il punto centrale è che questo non è un sito di domande e risposte: è
un gruppo usenet, o gruppo di discussione.
Qui quando si scrive ci si rivolge a tutti, tutti sono invitati a
partecipare, se vogliono.
E quando si risponde non si deve pensare a una risposta individuale,
ma a qualcosa che possa essere d'interesse più largo.
Almeno così mi comporto io, e l'ho scritto più volte.

Quindi non funziona la tua idea:
> basta non rispondere alle domande che vi sembrano sciocche e/o
> inopportune.
Infatti anche se non rispondo io può rispondere qualcun altro, non di
rado dando una risposta peggiore della domanda.
Se si lascia correre, il livello del gruppo di abbassa, le persone che
non sopportano un basso livello sono indotte di andarsene, e pian
piano il gruppo muore, o si riduce a palestra di ignoranti e mattoidi.
Non parlo in astratto; guardate come sono ridotti
it.scienza.matematica e free.it.scienza.fisica

Questo NG riesce ancora a mantenere un livello decente, ma ha perduto
non pochi dei più validi partecipanti.
Diventa sempre più difficile trovare interlocutori per discussioni
interessanti.

E qui debbo sfatare un'altra tua affermazione, ovviamente polemica e
in malafede:
> non immaginavo che per partecipare a questo group era richiesta come
> minimo una laurea in fisica/matematica.
Magari sarebbe richiesta una conoscenza minima della lingua italiana,
quanto basta per capire che ci voleva un congiuntivo: "fosse
richiesta". Dovrebbe bastare un diplona di scuola primaria di primo
grado (ex scuola media).
Tra l'altro non credo che i laureati qui siano tanti, ma la
discussione che stiamo facendo riguarda un livello molto molto
inferiore, e tu lo sai benissimo.

Te lo dico senza complimenti: quello che mi ha fatto girare le scatole
non è che tu sappia poca matematica. In sé questo non è una colpa né
qualcosa di cui ci si debba vergognare (e infatti in altri ambienti
abbondano gli "intellettuali" che non se ne vergognano affatto, quindi
vai tranquillo).
E' invece la tua pretesa di affrontare argomenti come la relatività
quando manchi di conoscenze di livello scuola media o al più primo
anno di liceo.
Stiamo ai fatti: non sai collegare l'angolo d'inclinazione di una
retta che rappresenta il moto rettilineo uniforme di un corpo, con la
velocità del corpo.
Ripeto: questo in sé non è né riprovevole né vergognoso, ma lo diventa
quando non si ha nessuno scrupolo, in queste condizioni, di chiedere
aiuto per capire i primissimi passi della RR.

Se poi ci mostri una risposta data da qualcuno che ne sa quanto te e
non si fa scrupolo d'insegnare (si fa per dire) ad altri ciò di cui è
ignorante lui per primo, la rispostaccia te la tiri addosso da solo.

Te lo ripeto ancora e ancora: il tuo livello di conoscenze non è in
discussione. Lo è il fatto che tu non voglia accettare che a quel
livello la relatività *te la devi semplicemente scordare*.

Può anche darsi che ti riesca di trovare nel NG un'anima buona
disposta a darti ripetizioni gratis sulla cinematica del moto
rettilineo uniforme, col necessario complemento di geometria analitica
del piano (leggi equazione di una retta).
Io però inviterei te e l'anima buona a mettersi in contatto in
privato, per le ragioni che ho già scritto sopra.
--
Elio Fabri

Christian Corda

unread,
Jul 5, 2022, 7:05:03 PMJul 5
to
@condor pasa1:












Allora, in termini più semplici possibile:  in un moto rettilineo uniforme la relazione tra spazio percorso e tempo impiegato a percorrerlo (comunemente detta legge oraria) è di proporzionalità diretta, il che vuol dire che nel piano cartesiano delle coordinate spazio e tempo il grafico della citata relazione è una linea retta,  il cui coefficiente angolare è la velocità se consideri il tempo come variabile indipendente oppure il reciproco della velocità se consideri lo spazio percorso come variabile indipendente. Se calcoli la velocità in unità della velocità della luce, allora  la relazione tra spazio percorso e tempo impiegato a percorrerlo per la luce è semplicemente x=t  (con c=1, sto considerando il tempo variabile indipendente differentemente dalla figura in questione), ossia la prima bisettrice.  Se il razzo si muove a 0.6 c come nella figura allora la legge oraria sarà semplicemente x=0.6*t. Il coefficiente angolare non è altro che la tangente trigonometrica dell'angolo che la retta forma con la direzione positiva dell'asse del tempo,  che indica anche la pendenza della retta rispetto allo stesso asse. Dunque per calcolare l'angolo in questione devi prendere l'arcotangente del coefficiente angolare, in questo caso di 0.6, mentre la proporzione che usi tu è chiaramente sbagliata. Nella figura c'è comunque un errore. Poiché sia l'angolo tOt' che l'angolo x'Ox sono entrambi di 30.96 gradi, allora l'angolo di inclinazione tra i nuovi assi NON può essere anch'esso di 30.96 gradi. Sarà invece di 90-2*30.96 gradi, ossia di 28.08 gradi.




Quanto alla polemica di sopra: questo è NG è moderato, ed il moderatore ha deciso di ammettere il post quindi era legittima una discussione in proposito. Ammettere o meno un post spetta ai moderatori, non agli utenti. Per quanto mi riguarda, a me sta bene anche rispondere alle domande più elementari possibili. Quanto a dare patenti di somaro, è meglio andarci piano. Se è vero che confondere cotangente con arcotangente è un errore elementare, a me in questo caso è sembrato più un lapsus, perché il tizio una minima idea di ciò che stava dicendo ce l'aveva, anche se avrebbe potuto spiegare meglio il tutto.

Cari saluti,
Prof. Christian Corda
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages