Grazie in anticipo
Bello, vero?
> Spero che qualcuno di voi lo abbia gi� visto, perch� vorrei sapere se,
> gli effetti dell'esplosione di una piccola quantit� di antimateria
> potrebbero essere realmente quelli mostrati in una scena del film...a
> mio parere, assolutamente ridicoli.
Tutto dipende dalla definizione di "piccola quantita`".
Se parliamo di quanto il CERN (o istituzione analoga) possa produrre durante un
arco di tempo (semi)ragionevole (diciamo dopo qualche decennio non-stop) allora
la risposta e` no.
Se invece andiamo su scala Star Trek, allora il discorso cambia. Il contatto tra
materia e anti-materia converte tutta (al 100%!) la massa in energia, quindi...
> E poi, gli effetti sarebbero stati
> gli stessi se l'esplosione sarebbe avvenuta sulla Terra, anzich�, come
> accade nel film, a una certa distanza dalla superficie terrestre?
Questa domanda non l'ho capita...
Ciao,
--
Roberto Divia` Love at first sight is one of the greatest
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> stasera ho visto il film "Angeli e Demoni"...
Soldi spesi bene?
> Spero che qualcuno di voi lo abbia gi� visto, perch� vorrei sapere se,
> gli effetti dell'esplosione di una piccola quantit� di antimateria
> potrebbero essere realmente quelli mostrati in una scena del film...a
> mio parere, assolutamente ridicoli.
Non ho visto il film, comunque con 20 g di antimateria che si annichilano
con 20 g di materia, ci fai circa un megaton, che � un bel botto.
Saluti,
Aleph
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Non so...non mi ha presa molto.
Ho trovato i dialoghi molto confusi e gli scambi di battute
veloci...poi, troppi inseguimenti.
No, devo dire che non mi � piaciuto molto.
>
> > Spero che qualcuno di voi lo abbia gi� visto, perch� vorrei sapere se,
> > gli effetti dell'esplosione di una piccola quantit� di antimateria
> > potrebbero essere realmente quelli mostrati in una scena del film...a
> > mio parere, assolutamente ridicoli.
>
> Tutto dipende dalla definizione di "piccola quantita`".
La quantit� prodotta nell'esperimento del CERN...nel film in
questione.
> Se parliamo di quanto il CERN (o istituzione analoga) possa produrre durante un
> arco di tempo (semi)ragionevole (diciamo dopo qualche decennio non-stop) allora
> la risposta e` no.
Sempre nel film in questione, quella quantit� di antimateria ( che a
me sembra piccola), poteva produrre gli effetti mostrati?
> Se invece andiamo su scala Star Trek, allora il discorso cambia. Il contatto tra
> materia e anti-materia converte tutta (al 100%!) la massa in energia, quindi...
Non ho capito...perdonami.
>
> > �E poi, gli effetti sarebbero stati
> > gli stessi se l'esplosione sarebbe avvenuta sulla Terra, anzich�, come
> > accade nel film, a una certa distanza dalla superficie terrestre?
>
> Questa domanda non l'ho capita...
Nel film, l'antimateria viene fatta esplodere, credo, a non pi� di
1000 m dalla superficie terrestre.
Se l'esplosione dell'antimateria fosse avvenuta a diretto contatto con
la superficie terrestre, gli effetti sarebbero stati pi� devastanti?
Se non erro una comparativa con un 1Kg di Uranio � questa:
1 KG di uranio libera circa 17 - 19 kT
1 KG di antimateria libera circa 40.000 kT, di cui met� sotto forma di
neutrini
Corregetemi se sbaglio.
> Non ho visto il film, comunque con 20 g di antimateria che si annichilano
> con 20 g di materia, ci fai circa un megaton, che � un bel botto.
Ok, d'accordo, ma, in pratica, dal punto di origine del "botto", qual
� il raggio di azione?
premesso che non ho visto il film ... ti dice che anche pochi grammi di
anti-materia non sono facili da produrre ;-)
giusto nel film di star trek, dove ne hanno in abbondanza come se fosse
acqua, potresti reperirla :-)
> Nel film, l'antimateria viene fatta esplodere, credo, a non pi� di
> 1000 m dalla superficie terrestre.
yes, e' piu' o meno la quota a cui vengono fatte esplorere le armi nucleari.
> Se l'esplosione dell'antimateria fosse avvenuta a diretto contatto con
> la superficie terrestre, gli effetti sarebbero stati pi� devastanti?
no, casomai il contrario, parecchia energia sarebbe stata dispersa verso
l'alto (riflessa dal suolo)
ciao
luh
> Soldi spesi bene?
>
> > Spero che qualcuno di voi lo abbia gi� visto, perch� vorrei sapere se,
> > gli effetti dell'esplosione di una piccola quantit� di antimateria
> > potrebbero essere realmente quelli mostrati in una scena del film...a
> > mio parere, assolutamente ridicoli.
>
> Non ho visto il film, comunque con 20 g di antimateria che si annichilano
> con 20 g di materia, ci fai circa un megaton, che � un bel botto.
Ma come avverrebbe, concretamente, il "botto"? Anche nel caso convenzionale,
intendo.
Mi rendo conto che non ci ho mai riflettuto e potrei scrivere fregnacce, ma
proviamo.
In una comune bomba nucleare, l'energia liberata dalle reazioni di fissioni
si traduce in fotoni ma soprattutto in energia cinetica dei prodotti di
fissione (nuclei figlie e neutroni). Immagino anche tanti neutrini. Date le
energie in gioco, si parler� al pi� di qualche decina di MeV, ad occhio, di
cui i fotoni si portano via una piccola frazione ( ignoro la distribuzione
spettrale ma non dovrebbe essere tanto "larga").
Questo processo, innescato a catena, produce un numero elevatissimo di
prodotti secondari (nuclei pesanti) generati in pochissimo tempo. E da qui
il "botto".
Ma non c'� solo quello: per parlare di potenza distruttiva di una bomba
nucleare separerei tre distinti aspetti; in ordine di tempo: (1) onda
d'urto, (2) calore e (3) radioattivit�.
Non conosco i meccanismi di formazione dell'onda di shock, che saranno
complicatissimi,
ma a naso direi che fotoni e neutrini c'entrino ben poco con tutto questo.
Ora prendiamo un'ipotetica bomba a positroni. La sezione d'urto di
annichilazione predilige collisioni a riposo, e comunque in un oggetto
portatile non � immaginabile realizzare collisioni ad alta energia. A questo
punto non ci sarebbe molta scelta: tutta l'energia se ne andrebbe in fotoni
di circa mezzo MeV (magari anche qualche neutrino-antineutrino via Z�, ma
chi se ne frega).
Cosa farebbero questi fotoni? Per la conversione di coppie siamo sotto
soglia; i fotoni saranno incapaci
di sciamare in alcun mezzo e produrre particelle secondarie. Anche per
l'eccitazione di nuclei sono richiesti diversi MeV, per cui presumo che le
interazioni dominanti siano scattering compton ed effetto fotoelettrico.
Quindi immagino che una bomba a positroni possa produrre un forte
riscaldamento, piu' o meno istantaneo, senza onda di shock (botto) e senza
radioattivit�.
Che succede nel film?
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Che succede, puoi descrivere?
> E poi, gli effetti sarebbero stati
> gli stessi se l'esplosione sarebbe avvenuta sulla Terra, anzich�, come
> accade nel film, a una certa distanza dalla superficie terrestre?
Anche per le bombe convenzionali, sembra che l'esplosione in aria a una
certa distanza sia preferibile in quanto lascerebbe maggior spazio libero
per generare l'onda d'urto che poi si "schianterebbe" sul suolo in una
porzione pi� grande di superficie. Immaginala come una palla che si espande
violentemente: se scoppia in alto fa pi� danni.
ATLAS (come gli altri tre esperimenti LHC: ALICE, CMS e LHCb) non produce nulla,
si limita a registrare. E` l'acceleratore che crea materia nei quattro punti di
interazione (un punto per ogni esperimento), ma nulla di comparabile a quanto
mostrato nel film per l'antimateria. Vengono create solo particelle elementari a
vita estremamente breve (la ricostruzione mostrata dal film mi sembrava molto
realistica in questo senso). Niente antimateria a questo livello.
Se invece andiamo a vedere gli impianti che _creano_ l'antimateria (per esempio
quelli che fornivano le particelle per il LEP, l'antecendente del LHC), allora
qui abbiamo antimateria, ma a livello di particelle elementari. Nulla di
visibile e/o tangibile. Pericolo zero. Di piu` non posso dire dato che io non
sono un fisico.
>> Se parliamo di quanto il CERN (o istituzione analoga) possa produrre durante un
>> arco di tempo (semi)ragionevole (diciamo dopo qualche decennio non-stop) allora
>> la risposta e` no.
>
> Sempre nel film in questione, quella quantità di antimateria ( che a
> me sembra piccola), poteva produrre gli effetti mostrati?
Mi ripeto, bisogna vedere la massa di questa antimateria. Cosi` a occhio nessuno
puo` dire nulla. Parliamo di particelle? Di atomi? Di molecole? Di milioni di
molecole? Con quanto si produce al CERN: assolutamente no.
>> Se invece andiamo su scala Star Trek, allora il discorso cambia. Il contatto tra
>> materia e anti-materia converte tutta (al 100%!) la massa in energia, quindi...
>
> Non ho capito...perdonami.
Se avessi qualche grammo (o piu`) di antimateria, allora gli effetti potrebbero
essere simili a quelli mostrati nel film. E = mc^2 L'energia e` uguale al
prodotto massa per la velocita` della luce al quadrato:
http://en.wikipedia.org/wiki/Mass-energy_equivalence:
> one gram of mass �" approximately the mass of a U.S. dollar bill �" is equivalent to the following amounts of energy:
>
> 89.9 terajoules
> 24.9 million kilowatt-hours (≈25 GW·h)
> 21.5 billion kilocalories (≈21 Tcal) [9]
> 21.5 kilotons of TNT-equivalent energy (≈21 kt) [9]
> 85.2 billion BTUs[9]
Un grammo di antimateria = 21.5 Kilotons di TNT. Un grammo in aria libera
darebbe 43Kt(un grammo di antimateria e un grammo di materia). Per fare un
esempio, la bomba di Nagasaki rese 21kt. L'annichilazione materia-antimateria
rende al 100%.
>>> E poi, gli effetti sarebbero stati
>>> gli stessi se l'esplosione sarebbe avvenuta sulla Terra, anziché, come
>>> accade nel film, a una certa distanza dalla superficie terrestre?
>> Questa domanda non l'ho capita...
>
> Nel film, l'antimateria viene fatta esplodere, credo, a non più di
> 1000 m dalla superficie terrestre.
Piu` bassa, credo (di piu` non voglio dire per non rovinare il film a chi non
l'ha ancora visto).
> Se l'esplosione dell'antimateria fosse avvenuta a diretto contatto con
> la superficie terrestre, gli effetti sarebbero stati più devastanti?
Qui ci vorrebbe un esperto in radiazioni (termiche, ionizzanti, luminose) e in
onde d'urto. Un artigliere nucleare.
L'esplosione determina un'onda d'urto che investe una piazza gremita
di centinaia di persone (non dico quale per quanti non avessero ancora
visto il film), crea qualche danno alle cose, ma miete poche vittime,
almeno questo � quello che fa pensare la visione della sequenza
filmistica. In effetti, a pensarci bene, se l'esplosione fosse
avvenuta nella piazza, anzich� in cielo, forse, avrebbe mietuto pi�
vittime...
>
> > E poi, gli effetti sarebbero stati
> > gli stessi se l'esplosione sarebbe avvenuta sulla Terra, anzich�, come
> > accade nel film, a una certa distanza dalla superficie terrestre?
>
> Anche per le bombe convenzionali, sembra che l'esplosione in aria a una
> certa distanza sia preferibile in quanto lascerebbe maggior spazio libero
> per generare l'onda d'urto che poi si "schianterebbe" sul suolo in una
> porzione pi� grande di superficie. Immaginala come una palla che si espande
> violentemente: se scoppia in alto fa pi� danni.
se scoppia in una piazza affollata nella quale sono presenti centinaia
di persone, anzich� in cielo a una certa distanza dalla stessa piazza,
mieterebbe molte pi� vittime...immagino.
> se scoppia in una piazza affollata nella quale sono presenti centinaia
> di persone, anzich� in cielo a una certa distanza dalla stessa piazza,
> mieterebbe molte pi� vittime...immagino.
s�, ma le bombe atomiche non si fanno per ammazzare le persone in una
piazza.
non si stava parlando di bombe atomiche...credo.
Nel film, non esplode nessuna bomba atomica.
insomma, l'onda d'urto e' arrivata parecchio attenuata
> In effetti, a pensarci bene, se l'esplosione fosse
> avvenuta nella piazza, anzich� in cielo, forse, avrebbe mietuto pi�
> vittime...
si, ok, ma questo e' un problema da ordigno semi-convenzionale, non
nucleare ...
> se scoppia in una piazza affollata nella quale sono presenti centinaia
> di persone, anzich� in cielo a una certa distanza dalla stessa piazza,
> mieterebbe molte pi� vittime...immagino.
il discorso generale e' che quando l'esplosione genera un'onda d'urto
MOLTO forte aumentare la quota di esplosione significa aumentare l'area
investita ovvero l'efficacia dell'esplosione.
in soldoni, se lo scoppio a terra disintegra e a 1 km di altezza ha
comunque un effetto letale, facendo scoppiare in quota aumenti di almeno
un fattore 100 l'area "utile" in cui l'effetto resta letale ... in
pratica molto di piu' ;-) (a 1 km di quota copri 7 km^2 di suolo con
l'onda attenuata solo del 50% ai bordi ...)
ovviamente un petardo in quota resta un petardo, tipo fuoco d'artificio
che non fa danni, e' tutta questione di energia, e da come la racconti
l'effetto della bomba ad antimateria non e' stato quello che ci si
aspettava ;-)
ciao
luh
> > s�, ma le bombe atomiche non si fanno per ammazzare le persone in una
> > piazza.
>
> non si stava parlando di bombe atomiche...credo.
> Nel film, non esplode nessuna bomba atomica.
neanche la bomba atomica, a dirla tutta, � "atomica" :-)
> neanche la bomba atomica, a dirla tutta, � "atomica" :-)
Bene, bene...
ti va di argomentare?
> insomma, l'onda d'urto e' arrivata parecchio attenuata
A mio parere s�, anche se, devo dire che, l'edificio investito �
sicuramente con strutture portanti che resistono da qualche centinaio
d'anni...boh? Non so.
> > In effetti, a pensarci bene, se l'esplosione fosse
> > avvenuta nella piazza, anzich in cielo, forse, avrebbe mietuto pi
> > vittime...
>
> si, ok, ma questo e' un problema da ordigno semi-convenzionale, non
> nucleare ...
Un ordigno semi-convenzionale non ancora reale, dico bene?
> il discorso generale e' che quando l'esplosione genera un'onda d'urto
> MOLTO forte aumentare la quota di esplosione significa aumentare l'area
> investita ovvero l'efficacia dell'esplosione.
Avrebbe dovuto spazzare via le persone riunite in quella piazza, e
invece!
> in soldoni, se lo scoppio a terra disintegra e a 1 km di altezza ha
> comunque un effetto letale, facendo scoppiare in quota aumenti di almeno
> un fattore 100 l'area "utile" in cui l'effetto resta letale ... in
> pratica molto di piu' ;-) (a 1 km di quota copri 7 km^2 di suolo con
> l'onda attenuata solo del 50% ai bordi ...)
>
> ovviamente un petardo in quota resta un petardo, tipo fuoco d'artificio
> che non fa danni, e' tutta questione di energia, e da come la racconti
> l'effetto della bomba ad antimateria non e' stato quello che ci si
> aspettava ;-)
A questo punto, se ti va, dovresti andare a vedere il film, ok?
Dopo, sar� pi� facile capirsi...;-)
> Il 18 Mag 2009, 14:14, Aleph ha scritto:
> > Soldi spesi bene?
> >
> > > Spero che qualcuno di voi lo abbia gi� visto, perch� vorrei sapere se,
> > > gli effetti dell'esplosione di una piccola quantit� di antimateria
> > > potrebbero essere realmente quelli mostrati in una scena del film...a
> > > mio parere, assolutamente ridicoli.
> >
> > Non ho visto il film, comunque con 20 g di antimateria che si annichilano
> > con 20 g di materia, ci fai circa un megaton, che � un bel botto.
> Ma come avverrebbe, concretamente, il "botto"? Anche nel caso convenzionale,
> intendo.
Giusta osservazione, non ci avevo pensato.
...
> Non conosco i meccanismi di formazione dell'onda di shock, che saranno
> complicatissimi,
> ma a naso direi che fotoni e neutrini c'entrino ben poco con tutto questo.
Nemmeno io, ma i fotoni potrebbero entrarci, per via del fatto che
interagiscono con la materia e per via della pressione di radiazione.
> Ora prendiamo un'ipotetica bomba a positroni.
Non mi pare efficiente, semmai si dovrebbe prendere in considerazione una
bomba ad antiprotoni, che darbbe luogo a un sacco di pioni e altre
particelle che interagiscono forte, con catene di decadimento complicate.
Sinceramente non saprei nemmeno da che parte affrontare un problema
simili, ma se l'annichilazione avviene in tempi rapidi credo sia probabile
che l'imponente rilascio di energia in una zona limitata dello spazio
generi onde d'urto.
Piuttosto vedo un altro problema: il detonatore.
Per assicuarre una liberazione d'energia ottimale l'antimateria dovrebbe
essere distribuita in una sorta di strato sottile che "tocchi materia"
allo stesso istante; se fosse confinata in una forma sferica l'energia
liberata dall'interazione della parte periferica della concentrazione con
la materia, sarebbe probabilmente sufficiente a disperderla su un'area
piuttosto vasta, allargando la zona d'interazione materia-antimateria e
diminuendo le possibilit� di deflagrazione.
...
> Quindi immagino che una bomba a positroni possa produrre un forte
> riscaldamento, piu' o meno istantaneo, senza onda di shock (botto) e senza
> radioattivit�.
In ogni caso un fortissimo rioscaldamento istantaneo genera gradiendi
locali di pressione e quindi shock waves.
> Che succede nel film?
Non lo so.
no, perche' ? esistono ordigni non convenzionali piu' che reali, quando
si tratta di ammazzare e/o distruggere non c'e' limite all'inventiva
umana ...
un tipico caso di ordigno semi-convenzionale con deflaglazione in quota
che mi viene in mente e' quello della fuel-bomb, che di tanto in tanto
compare nei film a sfondo terroristico ...
> Avrebbe dovuto spazzare via le persone riunite in quella piazza, e
> invece!
ah, beh, se uno fa male i conti ... o se, peggio, visto il film, ci si
mette di mezzo anche il divino a salvare la gente ...
> A questo punto, se ti va, dovresti andare a vedere il film, ok?
> Dopo, sar� pi� facile capirsi...;-)
mah, non e' che ci tenga in modo particolare, prima o poi tanto lo
passano in tv :-)
ciao
luh
Mi riferivo a "quel" tipo di ordigno, quello la cui carica �
costituita da "antimateria"...no,.dico, � gi� stato costruito quel
tipo di ordigno?
> un tipico caso di ordigno semi-convenzionale con deflaglazione in quota
> che mi viene in mente e' quello della fuel-bomb, che di tanto in tanto
> compare nei film a sfondo terroristico ...
com'� fatta?
> > Avrebbe dovuto spazzare via le persone riunite in quella piazza, e
> > invece!
>
> ah, beh, se uno fa male i conti ... o se, peggio, visto il film, ci si
> mette di mezzo anche il divino a salvare la gente ...
;-)
> > A questo punto, se ti va, dovresti andare a vedere il film, ok?
> > Dopo, sar pi facile capirsi...;-)
>
> mah, non e' che ci tenga in modo particolare, prima o poi tanto lo
> passano in tv :-)
eh, ma questo genere di film si apprezza molto di pi� se visto al
cinema...e poi, noi stiamo parlando dell'effetto della bomba sulle
persone e sulle cose che se visto nel piccolo schermo potrebbe
apparire in un modo che non potrebbe far vedere i particolari in
maniera minuziosa...
Va be', non insisto! ;-)
Mettendo insieme tutta l'antimateria mai prodotta da CERN, FNAL (un
complesso con acceleratore a chigago) penso si arrivi a 10 ^ 16 -10^18
antiprotoni nel corso di 30 anni.
Ammettendo di poterli tenere da parte (e non si pu� fare....in casi
particolari si possono giusto conservare per un tempo di ore, gi� �
impossibile farlo per qualche giorno) sarebbero dalle parti di 10micro
grammi. (0.01 milligrammi) sarebbero 90MJ. In pratica l'energia per
scaldare di 20 gradi un metro cubo d'acqua.
Non molto distruttivo!!
All'atto pratico con la tecnologia attuale il massimo che puoi avere
insieme in una volta � un miliardesiom di questa cifra.
Non so che ci fai.... Forse bruci i primi due millimitri di una delle
zampe di una mosca (se riesci a concentrarla cos� tanto)
Sto andando molto ad immaginazione ma penso che ci siano principamente
2 fasi che provocano scombussolamenti nell'atmosfera che possono
portare all'onda di urto.
Supponiamo di avere un grammo di positroni, ~10^26. Di sicuro il
rubare ad un atomo un elettrone provoca dei rimescolamenti a catena
negli atomi e nelle molecole l� intorno. Ogni annichilazione dovrebbe
liberare un qualche 10 eV che velocemente si trasfrorma in calore.
Comunque tutto questo scombussolamento diventa un po' pi�
comprensibile una volta capito come mettere da parte 10^26 cariche
elettriche dello stesso segno in un volume finito.
La pressione di radiazione non so come si configura in un caso del
genere, non � pi� un caso classico. Penso si possa schematizzare
meglio come nessun fenomeno fino a che non � assorbito e poi la
liberazione di tutta l'energia. Tipicamente all'energia di 511keV ci
sar� o un compton o un effetto fotoelettrico, ma si pu� dire che il
fotone in una singola interazione (o poco pi�) cede tutta l'energia ad
un elettrone (che in aria a quell'energia comunque per perdere
quell'energia avr� bisogno di un po' di cm)
La distanza di assorbimento di un fotone a quell'energia in aria � di
sicuro superiore al metro ma dovrebbe essere inferiore alla decina.
Quindi l'energia dei fotoni verr� rilasciata in una distanza molto
grande rispetto alla media della detonazione di una bomba standard ma
comunque "umana" (fosse qualche km sarebbe diverso)
Una volta rilasciata tutta queste energia in questo modo strano non ho
idea di cosa avverrebbe, di come si formerebbe l'onda d'urto.
> Non mi pare efficiente, semmai si dovrebbe prendere in considerazione una
> bomba ad antiprotoni, che darbbe luogo a un sacco di pioni e altre
> particelle che interagiscono forte, con catene di decadimento complicate.
I protoni sono molto ma molto pi� difficili da generare. Per un
positrone le tecniche di generazione attuali possono arrivare a dare
anche quasi un positrone per ogni elettrone in ingresso, per gli
antiprotoni c'� un efficienza di 10^-5 nel caso migliore e servono
macchinari di tutt'altro spessore.
(In realt� sono tutti problemi piuttosto stupidi rispetto al "come
generare e tener da parte 1g di antimateria").
Ammettiamo di averlo fatto.... Nellastragrande maggioranza dei casi da
un antiprotone saltano fuori 3 pioni, carichi o neutri. Uno neutro fa
all'istante due fotoni, molto energetici per� questa volta e siamo da
capo. Uno carico avr� un'energia intorno a 600MeV e quindi sar�
ultrarelativistico. Potrebbe tranquillamente volare un 60 metri prima
di decadere. Il fare reazioni nucleari mentre in aria � piuttosto raro
(per ragioni di densit�....infatti i pioni generati nell'alta
atmosfera non arrivano al suolo solo perch� decadono in muoni nel
frattempo. ma i loro muoni arrivano tutti....quindi la quasi totalit�
di loro decade prima di aver fatto reazioni).
Il suo rilascio di energia in via elettromagnetica � abbastanza basso
(anche se in presenza di un 10^23 pioni il "basso" � un concetto
discutibile comunque su 600MeV in 60 metri ne perde molto
spannometricamente 9 in aria)
Poi il pione decade in muone e neutrino 80% dell'energia al muone 20
al neutrino. Il muone a quell'energia vola ~3km rilasciando ~0,15 MeV
al metro . Dovesse decadere lascia in media 1/3 dell'energia
all'elettrone e 2/3 ai due neutrini. Fosse in volo questo decadimento
l'elettrone potrebbe comunque volare parecchi metri a questa energia
(~150MeV).
Il rilascio di energia � molto molto distribuito su una grande
distanza.
Non ho idea di come si formerebbe un'onda d'urto in questo caso.
Tanto per fare una stima prendiamo i pioni come MIP (particelle che in
aria rilasciano un misero 0.15MeV/m) e facciamo conto che ce ne siano
10^23. Se non erro le conversioni viene rilasciata un'energia di 2,4GJ
al metro. In una sfera di un metro di raggio ci sono circa 2,5 g
d'aria e da wikipedia apprendo che il calore specifico dell'aria �
circa 1. J/(g*K).
Quindi con 2,4 GJ si aumenta la temperatura dell'aria di un 10^9
gradi. Quindi potrebbe avvenire un buon botto lo stesso.
beh, no, a meno che non sia l'ultimo ritrovato ultrasegreto ...
> com'� fatta?
oddio, qui mi appello al buon senso del moderatore, se mi cassa il post
non me la prendo, se la descrivo a grandi linee commetto apologia di
reato o distribuzione di informazioni pericolose e quindi divento
perseguibile?
comunque di base e' un bel po' di combustibile liquido, una prima carica
lo disperde vaporizzandolo, una seconda carica innesca la combustione
della nube che si e' formata.
l'effetto e' una forte onda d'urto e il consumo pressoche' totale
dell'ossigeno nell'area esposta, insomma, non e' proprio il posto ideale
dove auspicarsi di stare ...
ovviamente non mi chiedere i dettagli tecnici, tanto non li conosco,
comunque a grandi linee credo che sia tutto chiaro, tra l'altro trovi
parecchie info anche su wikipedia quindi forse per stavolta mi scampo la
galera :-)
> eh, ma questo genere di film si apprezza molto di pi� se visto al
> cinema...e poi, noi stiamo parlando dell'effetto della bomba sulle
> persone
eddai, questo e' istinto maniacale omicida ... hai qualche conflitto
irrisolto? :-)
ciao
luh
> comunque di base e' un bel po' di combustibile liquido, una prima carica
> lo disperde vaporizzandolo, una seconda carica innesca la combustione
> della nube che si e' formata.
>
> l'effetto e' una forte onda d'urto e il consumo pressoche' totale
> dell'ossigeno nell'area esposta, insomma, non e' proprio il posto ideale
> dove auspicarsi di stare ...
>
> ovviamente non mi chiedere i dettagli tecnici, tanto non li conosco,
> comunque a grandi linee credo che sia tutto chiaro, tra l'altro trovi
> parecchie info anche su wikipedia quindi forse per stavolta mi scampo la
> galera :-)
;-)
Che tipo di combustibile liquido?
Quanto?
>
> > eh, ma questo genere di film si apprezza molto di pi se visto al
> > cinema...e poi, noi stiamo parlando dell'effetto della bomba sulle
> > persone
>
> eddai, questo e' istinto maniacale omicida ... hai qualche conflitto
> irrisolto? :-)
Di conflitti irrisolti ne avrei tanti, ma le strategie che adotto sono
del tutto innocue...non uso di bombe, ma le parole...;-)
Insomma, la bomba con quel tipo di carica � pura fantasia?!
boh, qualsiasi roba, dalla benzina alla polvere d'alluminio ... leggiti
wikipedia, anche la farina puo' diventare esplosiva ... :-p
> Quanto?
ecchenneso? quanto te ne pare :-)
> Di conflitti irrisolti ne avrei tanti, ma le strategie che adotto sono
> del tutto innocue...non uso di bombe, ma le parole...;-)
sara', basta che non mi fai come in un "ordinario giorno di follia" :-D
ciao
luh
Intollerante al glutine, non mi sognerei mai di usarla...;-ppp
>
> > Quanto?
>
> ecchenneso? quanto te ne pare :-)
Basta che non sia farina! ;-)
>
> > Di conflitti irrisolti ne avrei tanti, ma le strategie che adotto sono
> > del tutto innocue...non uso di bombe, ma le parole...;-)
>
> sara', basta che non mi fai come in un "ordinario giorno di follia" :-D
Forse intendevi "Un giorno di ordinaria follia"...
Comunque, tranquillo...perch� anch'io lo sono...
Al 99% � fantasia. Non � una cosa che � vietata dalla teoria o
assurda, ad esempio il motore a curvatura di Star trek che nessuno sa
neanche come funzionerebbe o uno stargate, ma �' vietata dalla
pratica.
Funzionerebbe ma � impossibile produrre abbastanza antimateria. Al
costo attuale della produzione di antimateria per produrne un grammo
servirebbe il pil di USA e UE messi insieme per vari anni.
Servirebbero miliardi di anni di produzione.
E non si pu� accumulare quindi i miliardi di anni sarebbero inutili!!
Per accumularne una quantit� micro-infinitesima servono acceleratori
di una buona decina di metri di raggio. Quindi non li si spostano come
una bomba!!
ok, grazie per i chiarimenti.
Se vuoi piu` informazioni:
http://cdsweb.cern.ch/journal/article?issue"/2009&name�RNBulletin&category=News%20Articles&number=5&ln=en
http://cdsweb.cern.ch/record/1178304?ln=fr
http://angelsanddemons.cern.ch/
Non so se tutti i link funzionano dall'esterno... L'ultimo credo di si.