Mi servirebbe un'induttanza da 8 mH
C'e' modo di calcolare quanti giri di filo di rame (tutti vicini
vicini) devo dare attorno ad un tondino di alluminio del diametro di 8 mm?
Grazie
Mic
> Mi servirebbe un'induttanza da 8 mH
> C'e' modo di calcolare quanti giri di filo di rame (tutti
> vicini vicini) devo dare attorno ad un tondino di alluminio
> del diametro di 8 mm?
Allora, se hai N spire (=avvolgimenti) intorno ad un mezzo con
permeabilita' magnetica mu, le spire hanno raggio R e la lunghezza del
tuo solienoide=induttore e' pari ad h, allora l'induttanza vale (con
buona approssimazione)
L= mu (N^2 pigreco R^2)/h
da cui
numero di giri=
N= radice quadrata (Lh/(mu pigreco r^2)) [a]
Nel tuo caso R=4mm,
mu= permeabilita' magnetica alluminio, della quale non conosco il
valore, pero' dovresti trovarlo nei libri.
N incognito, h incognito.
h comunque dipendera' da N, per esempio N=100 spire potrebbero darti
una lunghezza
h=5cm=0,05m; N=200 spire potrebbero darti
h=10cm=0,1m.
In ogni caso, N ed h saranno proporzionali, se le spire sono
equidistanti. Allora diciamo che
N= K h ossia h = N/k
(nell'esempio mio
K=200spire/0,1m = 2000 spire/m)
Sostituendo nella [a]
N= radice quadrata (LN/(K mu pigreco r^2))
ossia
N^2= LN/(K mu pigreco r^2)
da cui, escludendo il caso N=0
N= L/(K mu pigreco r^2)
e il gioco e' fatto (sempre a patto di conoscere mu e K).
Ciao.
Niente alluminio per il nucleo, crei solo delle perdite inutili. Il
nucleo puo` essere di ferrite oppure non esserci (aria o materiale
isolante). Per il calcolo dell'induttore si deve anche sapere la
corrente che ci deve passare dentro (valore efficace e anche di picco se
usi un nucleo magnetico), e puo` essere utile il range di frequenze.
Qui c'e` qualcosa per induttori in aria
http://www.leradiodisophie.it/Makeinductor.html
http://www.colomar.com/Shavano/inductor_info.html
http://web.tiscali.it/autocostruire/trascalcolo.htm
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
Fra tutti i possibili supporti che potresti pensare, un tondino
di alluminio e' forse il peggiore.
In generale, nessuno costruirebbe un'induttanza attorno a un supporto
conduttore!
Poi c'e' da dire che non si puo' progettare un'induttanza senza sapere a
che servira'.
Che corrente dovra' passarci?
Continua? Alternata? a quale frequenza?
Infatti ci sono infiniti modi di realizzare un'induttaza da 8 mH, ma
ognuno sara' piu' o meno buono a seconda della risposta a quelle
domande.
(Comunque se davvero ti servisse un diametro di 8 mm (ma perche'?) ce
ne dovresti mettere un bel po' di spire, anche se di filo molto
sottile...)
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Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
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salve
forse cerchi un' induttanza di 8 microH e non 8 mH.
le spire necessarie per realizzare 8 mH in aria (penso che il tondino di
alluminio sia solo il supporto provvisorio per avvolgere le spire )
sarebbero come già detto moltissime.
il numero di spire necessarie dipende anche dal diametro del filo che si
usa,perchè varia il rapporto diametro /lunghezza della bobina.
Orientativamente ,con filo di diametro 0,3mm ,48 spire accostate e su un
unico strato dovrebbero fare 8 microH.
utile misurare poi ,per le correzioni ,tenendo presente che l'induttanza
varia direttamente con il quadrato delle spire.
Prova conferme su hobby elettronica
saluti
edoardo sala
> Fra tutti i possibili supporti che potresti pensare, un tondino
> di alluminio e' forse il peggiore.
Ah capisco... ho scelto l'alluminio perche' l'avevo disponibile, tutto
qui!
> Poi c'e' da dire che non si puo' progettare un'induttanza senza sapere a
> che servira'.
Servira' a linearizzare la risposte dell'antenna del pitch di un theremin
Il theremin e' uno strumento musicale elettronico inventato da Leon
Theremin (fisico russo). E' composto da due antenne, una verticale e una
orizzontale a loop chiuso.
Si suona senza toccarlo semplicemente avvicinando o allontanando le mani
dalle antenne. Avvicinando la mano all'antenna verticale si varia il pitch
della nota prodotta (quindi la frequenza); avvicinando la mano all'antenna
orizzontale invece si cambia l'intensità della nota (quindi l'ampiezza).
Il principio di funzionamento e' che la nostra mano forma la seconda
armatura di un condensatore (prima armatura l'antenna) e avvicinando e
allontanando la mano, la capacita' di questo condensatore e' variabile.
Per il pitch all'interno vi e' un circuito con due oscillatori LC.
Uno di frequenza fissa (sui 740 KHz) uno di frequenza variabile (collegato
appunto all'antenna sempre sui 740 KHz).
I due oscillatori vengono "mixati" e si ha il fenomeno dei battimenti la
cui frequenza scende nel range dell'udibile.
Il problema e' che la curva nota_prodotta(distanza_mano_da_antenna) non e'
lineare e questo complica di molto l'esecuzione dei brani...
Le note piu' acute sono tutte vicine all'antenna, mentre i toni piu' gravi
si distanziano sempre piu'.
Per risolvere questo si ggiunge un'induttaza subito dopo l'antenna del
pitch e quin viene il mio post...
> Che corrente dovra' passarci?
> Continua? Alternata? a quale frequenza?
Quindi la risposta qui e' alternata sui 740 KHz
> Infatti ci sono infiniti modi di realizzare un'induttaza da 8 mH, ma
> ognuno sara' piu' o meno buono a seconda della risposta a quelle
> domande.
> (Comunque se davvero ti servisse un diametro di 8 mm (ma perche'?) ce ne
> dovresti mettere un bel po' di spire, anche se di filo molto sottile...)
8mH e' il valore giusto che mi serve (non 8 microH come supponeva Edoardo
che comunque ringrazio)
Il diametro di 8 mm del tondino invece non e' davvero importante, ripeto
avevo a disposizione un tondino di alluminio di 8 mm e quello ho usato
pensando che fosse meglio di fare avvolgimenti in aria...
Cmq cambiero' materiale e magari lo prendero' anche di diametro maggiore,
non c'e' problema, devo comunque arrivare a circa 8mH di induttanza..
Ringrazio tutti delle risposte
Mic
> Il diametro di 8 mm del tondino invece non e' davvero importante, ripeto
> avevo a disposizione un tondino di alluminio di 8 mm e quello ho usato
> pensando che fosse meglio di fare avvolgimenti in aria...
> Cmq cambiero' materiale e magari lo prendero' anche di diametro maggiore,
> non c'e' problema, devo comunque arrivare a circa 8mH di induttanza..
Non capisco perche' vuoi autocostruire la tua induttanza.
I.A.F. semplici e compatte da pochi mH (ed anche bobine regolabili) sono
componenti elettronici comunemente commercializzati.
--
Elio Proietti
Valgioie (TO)
> Per il pitch all'interno vi e' un circuito con due oscillatori LC.
> Uno di frequenza fissa (sui 740 KHz) uno di frequenza variabile
> (collegato appunto all'antenna sempre sui 740 KHz).
> I due oscillatori vengono "mixati" e si ha il fenomeno dei battimenti
> la cui frequenza scende nel range dell'udibile.
> Il problema e' che la curva nota_prodotta(distanza_mano_da_antenna)
> non e' lineare e questo complica di molto l'esecuzione dei brani...
> Le note piu' acute sono tutte vicine all'antenna, mentre i toni piu'
> gravi si distanziano sempre piu'.
> Per risolvere questo si ggiunge un'induttaza subito dopo l'antenna del
> pitch e quin viene il mio post...
> ...
> non c'e' problema, devo comunque arrivare a circa 8mH di induttanza..
Ho capito, ma c'e' qualcosa che mi lascia perplesso.
Se ti sei accinto a un progetto del genre, devi avere una certa
pratica di costruzione elettronica.
Tra l'altro se hai due oscillatori avrai altre due induttanze, anche
se (penso) di valore molto minore.
Anche queste te le farai da te?
Penso tu sappia quindi che la realizzazione di un'induttanza in genere
non e' proprio la cosa piu' semplice; comunque dovresti avere qualche
idea anche degli aspetti pratici (materiali, metodo di avvolgimento,
scelta del filo...)
Viceversa chiedi come realizzare un'induttanza di un dato valore, e
questo mi meraviglia...
Cio' detto, senz'altro la soluzione migliore (a parte comprarla bell'e
fatta) sarebbe di usare un nucleo di ferrite, tipo trasformatore.
Se ne trovano di tutte le dimensioni e caratteristiche magnetiche, e
avresti il vantaggio di dover avvolgere molte meno spire.
Pero' spiegarti qui come procedere non mi pare semplice.
Forse faresti meglio a chiedere in it.hobby.elettronica l'indicazione
di qualche pubblicazione che insegna calcolo e progetto d'induttanze.
Il che ha senso se pensi che ne vorrai costruire altre; diversamente,
molto meglio comprarla.
> Ho capito, ma c'e' qualcosa che mi lascia perplesso.
> Se ti sei accinto a un progetto del genre, devi avere una certa
> pratica di costruzione elettronica.
> Tra l'altro se hai due oscillatori avrai altre due induttanze, anche
> se (penso) di valore molto minore.
> Anche queste te le farai da te?
> Penso tu sappia quindi che la realizzazione di un'induttanza in genere
> non e' proprio la cosa piu' semplice; comunque dovresti avere qualche
> idea anche degli aspetti pratici (materiali, metodo di avvolgimento,
> scelta del filo...)
> Viceversa chiedi come realizzare un'induttanza di un dato valore, e
> questo mi meraviglia...
Ti spiego:
io ho ordinato un kit con tutti i pezzi in un negozio online e all'arrivo
del kit, la mia pratica di costruzione elettronica era a 0.
Seguendo le istruzioni passo passo sono riuscito a saldare tutti i pezzi
nei posti giusti e a farlo suonare.
Poi mi sono incuriosito sul funzionamento fisico dello strumento e ho
trovato in rete la storia dei due oscillatori, della linearizzazione del
pitch e tante altre cose. Ho pure riconosciuto nel circuito che
avevo saldato i vari blocchi: oscillatori, filtri, mixer...etc etc Ma
tutto questo rimanendo con pratica di costruzione elettronica molto vicina
a 0 :)
Ora le bobine per i due oscillatori erano comprese nel kit (e tra l'altro
sono bobine variabili da non so quanti microH...
La bobina da 8 mH l' ho cercata nei negozi di elettronica della mia
piccola citta', ma le hanno solo molto piu' piccole, allora mi son detto
che potevo provare a costruirmela da me.
Ecco quindi spiegato il motivo della mia richiesta in NG, in realta' ne so
poco-niente di elettronica, ma il theremin ormai lo conosco abbastanza! :)
> Forse faresti meglio a chiedere in it.hobby.elettronica l'indicazione di
> qualche pubblicazione che insegna calcolo e progetto d'induttanze. Il
> che ha senso se pensi che ne vorrai costruire altre; diversamente, molto
> meglio comprarla.
A trovarla.. :)
Cmq ho smontato una vecchia radio e ci ho trovato dentro una bobiona con
un sacco di avvolgimenti e un nucleo in ferrite (credo).
Domanda per non lasciare completamente OT questo post:
Esiste un induttometro?
In altri termini come misuro l'induttanza di una bobina?
Chiedero anche in it.hobby.elettronica intanto grazie 1000!
mic
> A trovarla.. :)
> Cmq ho smontato una vecchia radio e ci ho trovato dentro una bobiona
> con un sacco di avvolgimenti e un nucleo in ferrite (credo).
> Domanda per non lasciare completamente OT questo post:
>
> Esiste un induttometro?
> In altri termini come misuro l'induttanza di una bobina?
Brutto affare...
Gli induttometri esistono di certo, ma non mi risuta che siano
strumenti di reperimento comune.
Da molto tempo tutti i comuni multimetri permettono anche la misura di
capacita', ma non ne ho mai visti che misurino induttanze.
O magari mi sbaglio, e qualcuno mi correggera'.
Ti dico quello che facevo io, che di induttanze ne ho usate e anche
costruite parecchie.
Con *un* transistor *uno* avevo costruito un banale oscillatore, che
aveva un circuito LC. Il condensatore lo prendevo di valore noto
(quelli si trovano di tuti i valori possibili) mentre l'induttanza era
quella incognita.
A questo punto bastava misurare la frequenza con un oscilloscopio...
Pero' temo che tu l'oscilloscopio non ce l'hai, e certo in elettronica
senza oscilloscopio non si va lontano...
Ritorna il problema che gia' dicevo: molto dipende se il tuo e' un
interesse occasionale, o l'inizio di un interesse piu' profondo per
l'elettronica.
Nel secondo caso, dovrai pian piano attrezzarti un laboratorio, in
parte acquistando, in parte autocostruendo.
Come che sia, buon divertimento.
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Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
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> A questo punto bastava misurare la frequenza con un oscilloscopio...
> Pero' temo che tu l'oscilloscopio non ce l'hai, e certo in elettronica
> senza oscilloscopio non si va lontano...
Comunque su ebay se ne possono trovare a prezzi abbordabili.
Al momento (venerdi' 29 ore 21.30) ce ne e' uno che scade fra 45 minuti a
circa 150 euro, altri due scadono fra due giorni.
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Bruno Cocciaro
--- Li portammo sull'orlo del baratro e ordinammo loro di volare.
--- Resistevano. Volate, dicemmo. Continuavano a opporre resistenza.
--- Li spingemmo oltre il bordo. E volarono. (G. Apollinaire)