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ciclo diesel

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Simone Galbignani

unread,
Jan 8, 2000, 3:00:00 AM1/8/00
to

nessuno sa darmi informazioni sul ciclo diesel?


Eugenio

unread,
Jan 9, 2000, 3:00:00 AM1/9/00
to

>Simone Galbignani ha scritto


>nessuno sa darmi informazioni sul ciclo diesel?
>

non ci sono differenze fra ciclo disel e ciclo "otto" il susseguirsi delle
fasi passive:aspirazione compresione poi quella attiva, SCOPPIO e di nuovo
una passiva scarico.

nel motore diesel lo scoppio non nasce dallo scoccare di una scintilla
nella candela (come accade nel motore a benzina) ma avviene nell'istante che
l'iniettore spruzza la piccolissima quantità di nafta(gasolio) nebulizzata
nella camera di scoppio, in quel momento l'aria già arroventata dalla forte
compressione innesca lo SCOPPIO

ciao Eugenio
>
>

Xself

unread,
Jan 10, 2000, 3:00:00 AM1/10/00
to

> nessuno sa darmi informazioni sul ciclo diesel?
>
>
Sia il ciclo Otto che quello Diesel sono cicli termodinamici ideali di un
motore a comb. int.
Nel ciclo Otto si ipotizza che il calore sia fornito a volume costante (in
altre parole si suppone che la combustione sia istantanea).
Nel ciclo Diesel invece si suppone che la combustione avvenga in modo tale
che nel periodo di comb. si abbia pressione costante nel cilindro.

Un ciclo termodinamico reale puo' essere bene approssimato da una
combinazione dei due (nel senso che si suppone che una parte del calore sia
ceduta a V cost. e un'altra a P cost.)

Xself

Xself

unread,
Jan 11, 2000, 3:00:00 AM1/11/00
to

> nel motore diesel lo scoppio non nasce dallo scoccare di una scintilla
> nella candela (come accade nel motore a benzina) ma avviene nell'istante
che
> l'iniettore spruzza la piccolissima quantità di nafta(gasolio) nebulizzata
> nella camera di scoppio, in quel momento l'aria già arroventata dalla
forte
> compressione innesca lo SCOPPIO

ATT il ciclo Diesel e' un ciclo termodinamico e non ha niente a che fare col
reale funzionamento di un motore Diesel (anche se si chiama cosi' perche'
Diesel disse che i suoi motori funzionavano perche' l'immissione del gasolio
era fatta in modo da fornire calore a pressione costante (e quindi senza
picchi di pressione)).
In realta' il ciclo Diesel ha ben poco a che far col diagramma d'indicatore
reale di un motore Diesel (cosi' come il ciclo Otto rispetto al motore a
benzina).

Xself

Pocŕ

unread,
Jan 11, 2000, 3:00:00 AM1/11/00
to

Simone Galbignani <s.galb...@tiscalinet.it> wrote in message
84vfhn$h6m$1...@lacerta.tiscalinet.it...


>
> nessuno sa darmi informazioni sul ciclo diesel?
>

Ciao Simone.
La differenza sostanziale tra ciclo Diesel e ciclo otto, e' nella fase
termodinamica attiva.
nel ciclo otto la fase attiva e' lo scoppio, che avviene a volume costante;
nel ciclo Diesel la fase attiva e' la comustione, che avviene a pressione
costante.
Come saprai l'unica trasformazione termodinamica che puo' compiere lavoro
meccanico e' proprio quella a pressione costante.
La trasformazione a volume costante non sviluppa lavoro meccanico, perche' :
Lavoro = variazione della Pressione x Variazione del Volume
Come vedi la variazione di volume e' zero dal momento che e' costante.
Cosa che non succede per le trasformazioni a pressione costante.
Quindi la differenza sostanziale tra i due cicli sta' nella quantita' di
calore trasformata in lavoro meccanico nella fase attiva. Quindi il
rendimento maggiore del motore Diesel rispetto al motore a scoppio, non sta'
nel tipo di carburante, ma solamente nel maggiore rendimento termodinamico
del ciclo Diesel rispetto al ciclo Otto.
spero di essere stato chiaro.
ti saluto ciao Simone. :-)

Xself

unread,
Jan 13, 2000, 3:00:00 AM1/13/00
to

> La differenza sostanziale tra ciclo Diesel e ciclo otto, e' nella fase
> termodinamica attiva.
> nel ciclo otto la fase attiva e' lo scoppio, che avviene a volume
costante;
> nel ciclo Diesel la fase attiva e' la comustione, che avviene a pressione
> costante.
> Come saprai l'unica trasformazione termodinamica che puo' compiere lavoro
> meccanico e' proprio quella a pressione costante.
> La trasformazione a volume costante non sviluppa lavoro meccanico, perche'
:
> Lavoro = variazione della Pressione x Variazione del Volume
> Come vedi la variazione di volume e' zero dal momento che e' costante.
> Cosa che non succede per le trasformazioni a pressione costante.
> Quindi la differenza sostanziale tra i due cicli sta' nella quantita' di
> calore trasformata in lavoro meccanico nella fase attiva. Quindi il
> rendimento maggiore del motore Diesel rispetto al motore a scoppio, non
sta'
> nel tipo di carburante, ma solamente nel maggiore rendimento termodinamico
> del ciclo Diesel rispetto al ciclo Otto.

Anche se nel ciclo Otto si suppone che la combustione avvenga a V=cost (cioè
sia istantanea), comunque la fase attiva coincide con tutta la fase di
espansione (il lavoro è dato dall'integrale lungo la corsa di P*dV).
In definitiva, poiché nel ciclo Otto si raggiungono P maggiori a seguito
dello scoppio, in realtà il rendimento del ciclo Otto è di per sé maggiore
di quello Diesel (a parità di calore introdotto e di altri parametri).
Come detto poi non è vero che il ciclo term Diesel è il ciclo usato nel
motore a gasolio (a dispetto del nome che trae in inganno), come il ciclo
Otto non è il ciclo del mot a benz.
Il fatto che il motore a gasolio abbia generalmente rendim maggiore di
quello a benzina dipende da altri fattori, in particolare l'assenza della
valvola a farfalla (e quindi delle perdite che ne derivano) e il maggiore
rapporto di compressione.

Xself


Ramblyn

unread,
Jan 13, 2000, 3:00:00 AM1/13/00
to

Simone Galbignani <s.galb...@tiscalinet.it> wrote in message
84vfhn$h6m$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>
> nessuno sa darmi informazioni sul ciclo diesel?
>

Il ciclo diesel viene realizzato nei motori ad accensione per compressione,
non c'è quindi una scintilla che incendia il combustibile, ma questo si
accende a causa della temperatura elevata dell'ambiente in cui viene
immesso.

Ciclo Diesel a 4 tempi:

1° tempo
Il pistone si trova al punto morto superiore e inizia la fase di discesa
compiendo la fase di aspirazione a pressione costante (trasf. isobara) di
aria pura.

2° tempo e 3° tempo
Arrivato al punto morto inferiore, il pistone inizia a salira comprimendo
così l'aria in maniera adiabatica. ( trasf adiabatica).
Compressa, l'aria raggiunge una temperatura attorno ai 500°C e in questo
ambiente tramite un iniettore, viene introdotto il combustibile polverizzato
che brucia compiendo una combustione "graduale" che dato lo spostamento del
pistone si considera avvenga a pressione costante (isobara).
Terminata la combustione il gas si espande, mano a mano che il pistone si
abbassa, in maniera adiabatica.

4° tempo
Raggiunto il punto morto inferiore, la valvola di scarico si apre, e
istantaneamente i gas fuoriescono dal cilindro, completando la fuoriuscita
mano a mano che il pistone si alza. La trasformazione è comunque in gran
parte isometrica.

Ciao!

Eugenio

unread,
Jan 15, 2000, 3:00:00 AM1/15/00
to


non capisco bene, di una cosa però sono certo, se tu hai davanti un motore
diesel e uno a benzina, scopri che sono uguali; (escluso il sistema di
accensione del carburante che ho già evidenziato nel mio precedente)

tanti saluti
Eugenio

a
a
a
a
a
a

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