> tuttavia e' possibile che sia
> diventato cosi' famoso (in Italia, ovvio) solo per i suoi modi
> preteschi?
Guarda, il discorso e' complesso...
Prima di tutto, in che senso famoso? Nel senso in cui lo diventa
qualsiasi cretino che abbia sufficiente spazio in TV. Debbo proprio
farti altri nomi? Non lo ritengo necessario.
Il pubblico TV nella stragrande maggioranza non capisce un emerito c...
di che cos'e' ragionamento scientifico, e beve le boiate di Z. allo
stesso modo come inghiotte qualunque proposta superficialmente simile:
da Cecchi Paone ad Angela a Hack ecc.
Nota bene: non li sto affatto mettendo tutti sullo stesso piano: voglio
invece dire che non c'e' nessuna capacita' di distinguere: in TV
appaiono tutti uguali. Male per quelli "seri", che non sanno o non
vogliono rendersene conto...
Poi non c'e' dubbio che il Nostro ha una notevole abilita' politica: ha
saputo inserirsi nella cerniera fra chi detiene il potere politico e
l'ambiente scientifico, rendendosi cosi' utile a entrambi. E per molti,
di qua e di la', i vantaggi resi valgono di piu' di ogni considerazione
morale.
Lo stesso ha fatto con la Chiesa: e' riuscito a ritagliarsi un ruolo di
"defensor fidei" in un'epoca (ormai non tanto attuale) in cui gli
scienziati erano visti come pericolosi miscredenti.
Non sarebbe ancora finita, ma mi pare che possa darti un'idea...
> Mi sembra di aver capito che non goda della stima di parecchi
> suoi colleghi, ma deve pur aver avuto dei risultati da qualche parte nel
> suo lavoro!
> A parte catechizzare le masse alla domenica, ovvio...
Per una valutazione del suo lavoro ci vorrebbe un fisico sperimentale
delle alte energie.
Io posso solo dirti, da lontano (sono un teorico, e la fisica delle alte
energie l'ho praticata un po' molti anni fa, ma non e' mai stato un mio
campo specialistico) che non mi e' *mai* capitato di leggere un libro,
un articolo, una relazione a un congresso, o altro, dove comparisse in
qualche forma il nome di Z.
Sara' una mia lacuna, ma se avesse fatto cose cosi' fondamentali come
lui lascia credere, difficilmente mi sarebbe sconosciuto...
-------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica "E. Fermi"
Universita' di Pisa
-------------------
Cerchiamo di non confondere Zichichi e i molti seri scienziati
cattolici, che esistono (spero di essere uno di questi) e non si
sognano minimamente di catechizzare le masse la domenica. Soprattutto,
non si atteggiano a perseguitati politici, o non denigrano la scienza
atea contrapposta a quella cattolica (di Galileo, defraudato delle sue
scoperte da Newton e company).
Non ho neppure io competenze di fisica delle alte energie, per poter
giudicare esattamente il contributo di Zichichi alla fisica del nostro
secolo. Comunque l'unica volta che l'ho sentito dire cose sensate e'
quando ha illustrato la scoperta di un nuovo quark, per cui penso che
la sua parte di fisica quantomeno la conosca (a differenza di tutto il
resto). Ma quando, nel libro "Galilei divin uomo" vedo elencate e
contate le scoperte, invenzioni, innovazioni di Galileo in una pagina,
e quelle di Zichichi in quella successiva, mi viene da ridere. Il
messaggio di quel libro e' in pratica "guardate come sono bravo io,
poco meno di Galilei".
--
Gianni Comoretto Osservatorio Astrofisico di Arcetri
gcomo...@arcetri.astro.it Largo E. Fermi 5
http://www.arcetri.astro.it/~comore 50125 Firenze - ITALY
Nel sito del matematico Piergiorgio Odifreddi, due spassose recensioni di scritti del noto personaggio televisivo:
http://www.vialattea.net/odifreddi/zichichi.htm
http://www.vialattea.net/odifreddi/zichichi2.htm
Ciao
--
Giorgio Bibbiani
Nell'aggiornamento del 1997 della mia enciclopedia ("Europea", Garzanti),
opera
che si suppone sia curata da persone competenti, e' stato aggiunta una voce
per Z.:
``Zichichi, Antonino (Trapani, 1929) fisico nucleare italiano. Si e'
applicato
allo studio delle proprieta' di alcune particelle subatomiche scoprendo, nel
1962, l'antideutone. Docente di fisica superiore presso l'Universita' di
Bologna dal 1968, ha ricoperto importanti incarichi, tra i quali: Senior
physicist del CERN di Ginevra; presidente della Societa' europea di fisica
(EPS), che conta diversi laboratori in Italia; direttore del Centro di
cultura scientifica Ettore Majorana di Erice; presidente dell'Istituto
nazionale di fisica nucleare. Ha contribuito in maniera determinante allo
sviluppo delle conoscenze di fisica subnucleare, e si e' battuto per
numerose questioni inerenti le sue conoscenze scientifiche, come il disarmo
nucleare. Nel 1987, durante il settimo seminario sulle guerre nucleari
svoltosi a Erice, ha presentato il progetto WorldLab, laboratorio mondiale
per la pace. Tra le opere: Scienza e emergenze planetarie. Il paradosso
dell'eta' moderna (1994).``
Inoltre sul numero di marzo di Le Scienze sono state pubblicate delle
lettere di protesta per una recensione dell'ultimo libro di Z.; in una di
queste lettere leggo: "Chi scrive ha avuto il privilegio di essere per molti
anni a fianco di Abdus Salam, uno dei piu' grandi fisici teorici del secolo
XX: posso testimoniare la stima altissima che il professor Salam aveva per
Zichichi da lui piu' volte proposto e votato per il Nobel. [...]"
Detto questo, a me nel mio piccolo non piace affatto ne' mi da l'impressione
di essere veramente capace, sia per cosa dice sia (soprattutto) per come lo
dice; comunque il suo caso e' per me piuttosto sorprendente...
Lorenzo
La questione era nata da una discussione con un mio amico, grande
ammiratore di Zichichi, che mi ha citato un libro di fisica (credo) che
si trova nella biblioteca di Ateneo qui a Genova, in cui Zichichi era
nominato quale luminare nel mondo delle forze elettrodeboli. Appena lo
rivedo gli chiedo il titolo e l'autore e li posto qui sotto.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
> Mi rendo conto che e' difficile spiegarlo a chi non e' del mestiere, ma
> quando si leggono o si sentono le sue "esposizioni divulgative", la
> pesante sensazione di disagio che si prova e' piu' o meno questa: "uno
> che avesse capito qualcosa della fisica di cui parla non si esprimerebbe
> cosi', neanche per semplificare."
Meno difficile di quello che credi. Mi ricordo bene, parecchi anni fa, che
io ed altri, nessuno dei quali un fisico, ascoltando una sua spiegazione
abbiamo commentato: "ma quello sa di cosa sta parlando?"
La cosa è accaduta di certo tra l'83 e l'89, ma non ricordo l'argomento.
Da allora mi rifiuto di ascoltare qualunque suo intervento.
--
Roberto Rosoni
<roberto...@libero.Lock.it> (Remove the Lock in your replies)
Moltospiritosi!Adessorimettetesubitolabarraspaziatriceallamiatastiera!
ma allora le su teorie sul supermondo e sulle superparticelle?
sulle 43 dimensioni possibili ma "arrotolate" su loro stesse?
Zichichi non stava procedendo con esperimenti per tentare di unificare la
forza elettrodebole con la forza gravitazionale?
sono tutte baggianate da lui sbandierate come "speranze per il futuro"?
E pensare che è stato uno di quelli che, con i suoi scritti, mi ha fatto
avvicinare alla fisica!
mi cadrebbe pesantemente se fosse solo uno sbruffone!
--
ciao,
iosephus, ego locutus
Eppure, cercando sul web, si trovano pagine a lui dedicate che parlano di
lui come "lo scienziato che il mondo ci invidia"... per esempio cito : << ha
progettato e realizzato il piů potente circuito elettronico, che ha permesso
di raggiungere una precisione di settanta millesimi di miliardesimi di
secondo nella misura del "tempo di volo" delle particelle subnucleari.>>
Non č un po' eccessivo ? Un circuito complesso riesce ad avere tempi di
risposta dell'ordine
dei picosecondi ?
Saluti,
Scorpio.
aggiungi che ha vinto il premio E.Fermi l'anno scorso (premio della sif,
societą italiana di fisica)
Scorpio ha scritto:
> Eppure, cercando sul web, si trovano pagine a lui dedicate che parlano di
> lui come "lo scienziato che il mondo ci invidia"... per esempio cito : << ha
> progettato e realizzato il piu' potente circuito elettronico, che ha permesso
> di raggiungere una precisione di settanta millesimi di miliardesimi di
> secondo nella misura del "tempo di volo" delle particelle subnucleari.>>
Su WWW puoi trovare di tutto, dovresti saperlo. Non c'e' niente che si
possa prendere per buono senza conoscere bene la fonte da cui proviene.
In questo caso, dacci la url, e vedremo.
> Non e' un po' eccessivo? Un circuito complesso riesce ad avere tempi di
> risposta dell'ordine dei picosecondi?
Non lo so. Ci vuole un esperto di elettronica veloce.
Quello che invece non credo assolutamente e' che Z. abbia "progettato e
realizzato" una cosa del genere.
Ma ripeto: vediamo la fonte...
Lorenzo Lodi ha scritto:
> Nell'aggiornamento del 1997 della mia enciclopedia ("Europea", Garzanti), opera
> che si suppone sia curata da persone competenti, e' stato aggiunta una voce per Z.:
> ``Zichichi, Antonino (Trapani, 1929) fisico nucleare italiano.
> ...
Lascia perdere le supposizioni su persone competenti: sarebbe importante
sapere chi esattamente ha scritto quella pappardella encomiastica.
Anzi, fai una cosa: di solito un'enciclopedia seria elenca i
collaboratori, e una veramente seria indica anche gli autori delle
singole voci. Dai un'occhiata: magari ci trovi Zichichi...
Poi fai un'altra cosa: guarda quanto spazio e' dedicato ad altri fisici
italiani contemporanei. Ci scommetto che troverai poco o niente. Lo dico
perche' se ci fosse uno spazio equivalente per tutti, quell'enciclopedia
avrebbe tutto lo spazio occupato dalle biografie di fisici italiani, il
che e' improbabile :)
> Inoltre sul numero di marzo di Le Scienze sono state pubblicate delle
> lettere di protesta per una recensione dell'ultimo libro di Z.; in una di
> queste lettere leggo: "Chi scrive ha avuto il privilegio di essere per molti
> anni a fianco di Abdus Salam, uno dei piu' grandi fisici teorici del secolo
> XX: posso testimoniare la stima altissima che il professor Salam aveva per
> Zichichi da lui piu' volte proposto e votato per il Nobel. [...]"
Questo signore ha un nome? Perche' non ce lo hai detto?
Maurizio ha scritto:
> aggiungi che ha vinto il premio E.Fermi l'anno scorso (premio della sif,
> societa' italiana di fisica)
Io SIF lo scrivo con le maiuscole, per vecchia abitudine e perche' ne
sono socio da lunga pezza.
Per questo e per altri motivi, preferisco non fare commenti :-<<
Andrea
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
commenta... commenta: cos'è successo?
> > Inoltre sul numero di marzo di Le Scienze sono state pubblicate delle
> > lettere di protesta per una recensione dell'ultimo libro di Z
> Questo signore ha un nome? Perche' non ce lo hai detto?
Provvedo subito io:
-------------------------------
Lettere
Esiste un «caso» Zicnichi?
C'è una frase rituale: «Riceviamo e volentieri pubblichiamo». In questo
caso, però, non la uso. Pubblico queste due lettere accogliendole per
quello che sono: «messaggi».
Mi si accusa di aver commesso, su istigazione altrui e abusando del mio
potere, il reato di diffamazione a mezzo stampa. Il reato consiste nel non
essere d'accordo con il professor
Zichichi su tre punti: che l'evoluzionismo è un complotto degli atei, che
Galilei era in sintonia con la Chiesa del suo tempo, e che Kant e Hume non
avevano capito alcunché. Mi
auguro che in questo paese non ci si svegli un mattino scoprendo che si deve
scegliere, nei confronti dei potenti, tra il reato di diffamazione e il
viscidume della piaggeria.
E. BELLONE
Egregio direttore,
quale miracolo! La sua rivista ha (nel numero di dicembre) finalmente
stampato il nome del professor Antonino Zichichi. Non lo aveva mai fatto.
Eppure Zichichi è autore di diverse scoperte e invenzioni. Ha progettato il
più grande laboratorio per la fisica complementare a quella degli
acceleratori orientandolo sull'asse Ginevra-Gran Sasso. Zichichi ha scoperto
l'antimateria (che non è l'anti-idrogeno). E ha scoperto l'energia effettiva
nelle forze che agiscono tra quark e gluoni. Forse «Le Scienze» l'ha
ignorato in quanto per i fisici amici di Bellone la scoperta dell'energia
effettiva è cosa da poco. Zichichi ha inventato tecnologie nuove per la
rivelazione di coppie (e+ e-) con potere di identificazione di una parte su
10.000. Tecnologie che sono state cruciali per la scoperta di nuove
particelle come J/psi e Z°. Zichichi ha progettato il più potente circuito
elettronico per misurare il tempo di volo delle particelle subnucleari con
una risoluzione di 100 picosecondi: circuito ancora oggi di grande valore,
visto che sarà installato nella Stazione spaziale internazionale.
Bellone dovrebbe dire quale delle invenzioni, scoperte e idee originali di
Zichichi non corrisponde a verità scientifica di grande rilievo.
E dovrebbe anche dire quante volte e da chi sono state dette, in questi 400
anni, le verità su Galilei di cui parla Zichichi nel suo libro. Ha forse
qualcuno dei suoi scrupolosissimi amici studiosi mai detto che tre Cardinali
si sono rifiutati di firmare la condanna contro Galilei? Ha mai lo stesso
Bellone (visto che dovrebbe essere storico della scienza) detto la verità su
come è nata la scienza?
Chi scrive ha avuto il privilegio di essere per molti anni a Fianco del
professor Abdus Salam, uno dei più grandi fisici teorici del secolo XX:
posso testimoniare la stima altissima che il professor Salam aveva per
Zichichi da lui più volte proposto e votato per il Nobel. Quello che ha
scritto il direttore di «Le Scienze» non è una recensione del libro di
Zichichi ma un attacco scientificamente diffamatorio alle attività di
Zichichi. Attacco che ha un'aggravante: il fatto che «Le Scienze» non aveva
mai dedicato una sola riga a ciò che Zichichi ha fatto come scienziato e
come uomo di cultura. Come se Zichichi
non avesse mai scoperto ne inventato nulla.
Se avesse letto un altro libro di Zichichi - tra quelli ignorati da «Le
Scienze» come tutto ciò che aveva fatto Zichichi prima del libro su
Galilei - lei avrebbe potuto soddisfare la sua legittima curiosità su
Russell.
Zichichi non può ripetere nei
suoi libri cose già dette in altri suoi testi. Uno storico della scienza -
come lei - avrebbe dovuto leggere questa testimonianza. Un giornalista
scientifico - come lei - avrebbe anche dovuto leggere quello che autentici
esponenti della cultura scientifica - scienziati illustri, teologi, storici
della scienza di
livello intemazionale - hanno scritto sul libro di Zichichi, da tutti
considerato un'opera di grande valore. Lo dica ai lettori della rivista che
dirige, ignorando - per motivi che non conosco - le verità scientifiche
scomode.
HASSAN R. DALAFI
UNESCO Regional Bureau for Science in Europe (ROSTE)
Egregio professor Bellone,
nella rubrica «Libri e Tempo Libero» («Le Scienze», dicembre 2001) lei
dedica meno di tre righe di commento al libro di Zichichi Galilei Divin
Uomo. Il resto del testo è diffamazione scientifica. Lei infatti sembra
ignorare che un editore (in questo caso «Il Saggiatore») scrive sull'autore
quello che ritiene importante per il lettore. Ed è certamente importante far
sapere al lettore che l'autore di quest'opera su Galilei è un grande
scienziato: come hanno detto e scritto su altre testate fisici come Nicola
Cabibbo, teologi come monsignor Ravasi, giornalisti onesti e attenti come
Mario Manusia e storici della scienza di livello mondiale come il professor
William Shea. Tutti entusiasti di questo libro su Galilei che Antonino
Zichichi ha saputo scrivere.
E invece lei lascia intendere ai suoi lettori che le scoperte, le invenzioni
e i contributi di Zichichi alla fisica subnucleare sono irrilevanti, se non
inesistenti. Ci dica il direttore di «Le Scienze» quali delle scoperte,
invenzioni, idee originali e misure di alta precisione, che l'editore ha
voluto illustrare ai lettori di Zichichi, non corrispondono a verità. Ci
dica inoltre come mai «Le Scienze» non abbia mai detto chi ha realizzato in
Italia il più grande laboratorio sotterraneo di fisica cosmica, che ha
attratto scienziati di tutto il mondo. Ci dica come mai «Le Scienze» non
abbia mai parlato del Centro di cultura scientifica di Erice nonostante
esso - riconosciuto su scala intemazionale come uno dei migliori - abbia
inoltre avuto un ruolo rilevante nel crollo del Muro di Berlino e nel
mettere in pratica un nuovo spirito di collaborazione scientifica
Est-Ovest-Nord-Sud. Sembrerebbe che il Direttore di «Le Scienze» si sia
sentito in dovere di corroborare con un atto diffamatorio l'avere ignorato
per anni Zichichi. Ecco il vero significato della recensione da lei scritta
sulla rivista da lei diretta. Esempio edificante di come si possa fare uso
del potere di direzione di una rivista.
PROF. MARIO FUSCO GIRARD
rappresentante italiano nello Steering Group
del programma Science for Peace della NATO
LE SCIENZE 403 / marzo 2002
---------------------------------
ciao a tutti
eng
l'autore e' riportato solo per le voci piu' estese... naturalmente c'e'
l'elenco degli autori (che sono molti) ma non ne conosco nessuno (ma
ovviamente questo in se' non significa nulla);
>Poi fai un'altra cosa: guarda quanto spazio e' dedicato ad altri fisici
>italiani contemporanei. Ci scommetto che troverai poco o niente. Lo dico
>perche' se ci fosse uno spazio equivalente per tutti, quell'enciclopedia
>avrebbe tutto lo spazio occupato dalle biografie di fisici italiani, il
>che e' improbabile :)
ho provato a cercare un po', anche se io certamente non posso dire di
conoscere bene panorama dei fisici italiani famosi... posso conoscere dei
nomi perche' ho letto dei loro libri oppure li ho sentiti nominare su
qualche
rivista... comunque ho trovato riportati C.Rubbia, G.Bernardini, T.Regge,
N.Cabibbo, G.Occhialini (ok, questo e' morto). questi invece non ci sono:
Prosperi, Parisi, Ghirardi, Caldirola, Bellone, Rasetti. Comunque ho solo
cercato alla buona nomi che mi venivano in mente al momento; non so se siano
importanti.
Comunque, posso anche capire che Z. sia riportato piu' perche' e' famoso al
pubblico e/o perche' ha ruoli politico-amministrativi di rilievo che per
meriti
scientifici; dopottto non ci vedo nulla di male in cio' visto che si tratta
di
una enciclopedia generale indirizzata ad un pubblico non specialistico.
Il fatto e' che le cose riportate, le cariche che ha ricoperto, sono cose
reali,
non fantasie...
>> Inoltre sul numero di marzo di Le Scienze sono state pubblicate delle
>> lettere di protesta per una recensione dell'ultimo libro di Z.; in una di
>> queste lettere leggo: "Chi scrive ha avuto il privilegio di essere per
molti
>> anni a fianco di Abdus Salam, uno dei piu' grandi fisici teorici del
secolo
>> XX: posso testimoniare la stima altissima che il professor Salam aveva
per
>> Zichichi da lui piu' volte proposto e votato per il Nobel. [...]"
>Questo signore ha un nome? Perche' non ce lo hai detto?
hai ragione, ho sbagliato a non dirlo. l'autore e':
HASSAN R.DALAFI
UNESCO Regional Bureau for Science in Europe (ROSTE)
(mai sentito)
poi' c'e' anche un'altra lettera scritta da:
PROF. MARIO FUSCO GIRARD
rappresentante italiano nello Steering Group del programma Science for Peace
della NATO
dice, fra l'altro:
"[...] l'autore di quest'opera su Galilei e' un grande scienziato: come
hanno detto e scritto su altre testate fisici come Nicola Cabibbo, teologi
come monsignor Ravasi e, giornalisti onesti e attenti come Mario Manusia e
storici della scienza di livello mondiale come il professor William Shea.
Tutti entusiasti di questo libro su Galilei che Antonino Zichichi ha saputo
scrivere.[...]"
per quanto ne so questi due potrebbero benissimo essere dei politicanti e
il giudizio di teologi, storici e giornalisti, non mi impressiona affatto,
tuttavia
quello che mi sorprende un po' e' che essi dicano che ci sono fisici "veri"
che danno un giudizio positivo su Z. (sempre che quanto e' detto sia vero
nei termini da loro descritti).
Quello che resta e' il fatto che egli ha davvero ricoperto cariche ai
massimi
livelli e ha avuto forse della voce in capitolo in questioni politicamente
importanti come la controversa questione delle centrali nucleari italiane.
Sarebbe possibile che un incompetente faccia cio' senza che nessuno dica
niente? alcune delle cariche si ottengono per votazione, quindi ci devono
essere dei fisici che lo hanno votato e lo stimano!
Oppure tutti pensano "non capisce nulla, tuttavia sa organizzare bene le
cose. Lasciamo pure a lui i ruoli dirigenziali di alto prestigio, va bene
cosi', tanto Noi (quelli bravi) sappiamo come stanno le cose"
Oppure c'e' qualcuno che manipola le cose dall'alto? Un potente protettore
politico, forse?
c'e' del marcio anche il mondo della ricerca in fisica teorica?
>Io SIF lo scrivo con le maiuscole, per vecchia abitudine e perche' ne
>sono socio da lunga pezza.
>Per questo e per altri motivi, preferisco non fare commenti :-<<
>Elio Fabri
Io invece la invito a farli; se non su internet allora dove?
Lorenzo
> > Inoltre sul numero di marzo di Le Scienze sono state pubblicate delle
> > lettere di protesta per una recensione dell'ultimo libro di Z
> Questo signore ha un nome? Perche' non ce lo hai detto?
Provvedo subito io:
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Lettere
Esiste un «caso» Zicnichi?
E. BELLONE
Egregio direttore,
professor Abdus Salam, uno dei più grandi fisici teorici del secolo XX:
posso testimoniare la stima altissima che il professor Salam aveva per
Zichichi da lui più volte proposto e votato per il Nobel. Quello che ha
scritto il direttore di «Le Scienze» non è una recensione del libro di
Zichichi ma un attacco scientificamente diffamatorio alle attività di
Zichichi. Attacco che ha un'aggravante: il fatto che «Le Scienze» non aveva
mai dedicato una sola riga a ciò che Zichichi ha fatto come scienziato e
come uomo di cultura. Come se Zichichi
non avesse mai scoperto ne inventato nulla.
Se avesse letto un altro libro di Zichichi - tra quelli ignorati da «Le
Scienze» come tutto ciò che aveva fatto Zichichi prima del libro su
Galilei - lei avrebbe potuto soddisfare la sua legittima curiosità su
Russell.
Zichichi non può ripetere nei
suoi libri cose già dette in altri suoi testi. Uno storico della scienza -
come lei - avrebbe dovuto leggere questa testimonianza. Un giornalista
scientifico - come lei - avrebbe anche dovuto leggere quello che autentici
esponenti della cultura scientifica - scienziati illustri, teologi, storici
della scienza di
livello intemazionale - hanno scritto sul libro di Zichichi, da tutti
considerato un'opera di grande valore. Lo dica ai lettori della rivista che
dirige, ignorando - per motivi che non conosco - le verità scientifiche
scomode.
HASSAN R. DALAFI
UNESCO Regional Bureau for Science in Europe (ROSTE)
Egregio professor Bellone,
nella rubrica «Libri e Tempo Libero» («Le Scienze», dicembre 2001) lei
dedica meno di tre righe di commento al libro di Zichichi Galilei Divin
Uomo. Il resto del testo è diffamazione scientifica. Lei infatti sembra
ignorare che un editore (in questo caso «Il Saggiatore») scrive sull'autore
quello che ritiene importante per il lettore. Ed è certamente importante far
sapere al lettore che l'autore di quest'opera su Galilei è un grande
scienziato: come hanno detto e scritto su altre testate fisici come Nicola
Cabibbo, teologi come monsignor Ravasi, giornalisti onesti e attenti come
Mario Manusia e storici della scienza di livello mondiale come il professor
William Shea. Tutti entusiasti di questo libro su Galilei che Antonino
Zichichi ha saputo scrivere.
E invece lei lascia intendere ai suoi lettori che le scoperte, le invenzioni
e i contributi di Zichichi alla fisica subnucleare sono irrilevanti, se non
inesistenti. Ci dica il direttore di «Le Scienze» quali delle scoperte,
invenzioni, idee originali e misure di alta precisione, che l'editore ha
voluto illustrare ai lettori di Zichichi, non corrispondono a verità. Ci
dica inoltre come mai «Le Scienze» non abbia mai detto chi ha realizzato in
Italia il più grande laboratorio sotterraneo di fisica cosmica, che ha
attratto scienziati di tutto il mondo. Ci dica come mai «Le Scienze» non
abbia mai parlato del Centro di cultura scientifica di Erice nonostante
esso - riconosciuto su scala intemazionale come uno dei migliori - abbia
inoltre avuto un ruolo rilevante nel crollo del Muro di Berlino e nel
mettere in pratica un nuovo spirito di collaborazione scientifica
Est-Ovest-Nord-Sud. Sembrerebbe che il Direttore di «Le Scienze» si sia
sentito in dovere di corroborare con un atto diffamatorio l'avere ignorato
per anni Zichichi. Ecco il vero significato della recensione da lei scritta
sulla rivista da lei diretta. Esempio edificante di come si possa fare uso
del potere di direzione di una rivista.
PROF. MARIO FUSCO GIRARD
rappresentante italiano nello Steering Group
del programma Science for Peace della NATO
LE SCIENZE 403 / marzo 2002
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ciao a tutti
Intanto Z. il suo bravo premio Fermi l'ha avuto (per l'esattezza, il
24-9-2001; potete vedere la fotografia del Presidente della SIF che
glielo consegna nel "Nuovo Saggiatore", 17 (2001) p. 55).
Non so se sai che l'attuale Presidente della SIF e' Gianfranco Bassani,
che il tuo amico conosce di certo, visto che fino a poco tempo fa era
Direttore della Normale...
Per dovere di cronaca: il premio Fermi e' stato creato lo scorso anno,
per il centenario fermiano. E' stato assegnato da una commissione
nominata da: Consiglio SIF, Presidente CNR, Presidente dei Lincei,
Presidente INFN, Presidente INFM, e presieduta dal Presidente SIF.
Non resta che inchinarsi, mi pare...
(Eppur si muove!)
Elio Fabri wrote:
...
> Per dovere di cronaca: il premio Fermi e' stato creato lo scorso anno,
> per il centenario fermiano. E' stato assegnato da una commissione
> nominata da: Consiglio SIF, Presidente CNR, Presidente dei Lincei,
> Presidente INFN, Presidente INFM, e presieduta dal Presidente SIF.
> Non resta che inchinarsi, mi pare...
...
E lasciare i soliti maldicenti invidiosi e frustrati ;-) a chiedersi se
tutti questi signori non siano, almeno per ragioni istituzionali,
"lievemente" piu' sensibili a ragioni politiche piuttosto che scientifiche...
Giorgio
Elio Fabri wrote:
>
> > Non e' un po' eccessivo? Un circuito complesso riesce ad avere tempi di
> > risposta dell'ordine dei picosecondi?
> Non lo so. Ci vuole un esperto di elettronica veloce.
Con tecnologia "normale" di 20 anni fa circa si riusciva a misurare un
intervallo di tempo con una risoluzione dell'ordine di 5 ps, pero` con
parecchio rumore sovrapposto, per cui era necessario fare tante misure e
usare uno stimatore per avere datisignificativi. Mi pare di ricordare
che il rumore potresse essere dalle parti di 50 ps rms.
Usando una tecnologia non tanto standard, che usa anche tubi a raggi
catodici, si puo` fare un po' meglio, ma non conosco i limiti di
risoluzione.
> Quello che invece non credo assolutamente e' che Z. abbia "progettato e
> realizzato" una cosa del genere.
Ho qualche dubbio anch'io :-)
Ciao
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
Sono un Fisico e trovo Zichichi inutilmente ripetitivo e spesso discutibile
nelle sue opere divulgative ma conosco molte persone ( quelle probabilmente
per cui scrive Zichichi) che lo trovano interessante perchè parla con un
linguaggio che per loro è comprensibile e li avvicina ad un mondo per loro
distante e incomprensibile.
Per valutare il contributo di Zichichi alla Fisica è sufficiente fare una
ricerca nelle riviste specializzate che puoi trovare in una qualsiasi
biblioteca di Fisica e ti assicuro che ne troveresti molte, cha sia poi da
Nobel o no è difficile dire, molti validissimi fisici non l'hanno preso e lo
meritavano. Forse perchè anche tra quelli che assegnano il premio sono
persone come te: hanno in antipatia le persone che hanno convinzioni diverse
dalle loro.
Per quanto riguarda il catechizzare, pensi di avere solo tu il diritto di
fare affermazioni sul mondo e sul suo senso? Guarda che il materialismo di
fine ottocento è finito. Da allora c'è stata la fine del determinismo come
legge fondamentale, c'è stata la relatività, la meccanica quantistica, il
big bang ecc.. La scienza ha progredito e fatto cambianre la percezione del
mondo proprio grazie al fatto che ogni contributo intellettualemente onesto
viene preso in considerazione indipendentemente da chi lo propone.
Gabriele A.