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scarica di un condensatore e campo elettrico esterno nullo

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roberto

unread,
May 6, 2003, 6:14:08 PM5/6/03
to
Quando agli estremi di un conduttore si mette un condensatore si ha,
com'è noto un flusso di cariche fino alla scarica del suddetto. Se c'è
questa corrente è perché si è creato all'interno del conduttore un
campo elettrico che accelera le cariche creando la corrente che
scarica il condensatore. Fin qui tutto a posto. Ma è noto che al di
fuori di un condensatore (ideale, certo) il campo è nullo come far
conciliare i due modelli? Sono inconciliabili solo perché il primo è
un modello dalle lastre infinite mentre nella realtà ciò non può
succedere realmente, o c'è dell'altro?
Grazie dei futuri chiarimenti. Roberto

stefjnoskynov

unread,
May 7, 2003, 12:10:13 PM5/7/03
to
In article <fc9060c8.03050...@posting.google.com>,
rofi...@libero.it says...

> Quando agli estremi di un conduttore si mette un condensatore si ha,
> com'è noto un flusso di cariche fino alla scarica del suddetto. Se c'è
> questa corrente è perché si è creato all'interno del conduttore un
> campo elettrico che accelera le cariche creando la corrente che
> scarica il condensatore. Fin qui tutto a posto. Ma è noto che al di
> fuori di un condensatore (ideale, certo) il campo è nullo come far
> conciliare i due modelli?
Hai parlato di un fenomeno e di un modello, dovresti essere più chiaro.
Comunque sia la scarica avviene se c'è per qualche motivo una differenza
di potenziale tra le armature del condensatore. Infatti, dal momento che
i condensatori vengono cortocircuitati questa differenza di pot deve
andare a zero attraverso un passaggio di corrente.

--
<<<<stefjnoskynov reminds to alls: death to spam and to all spammers>>>>
Ah, contact me to fedel...@yahoo.it

Elio Fabri

unread,
May 7, 2003, 2:05:48 PM5/7/03
to
> Quando agli estremi di un conduttore si mette un condensatore si ha,
> com'e' noto un flusso di cariche fino alla scarica del suddetto. Se c'e'
> questa corrente e' perche' si e' creato all'interno del conduttore un

> campo elettrico che accelera le cariche creando la corrente che
> scarica il condensatore. Fin qui tutto a posto. Ma e' noto che al di
> fuori di un condensatore (ideale, certo) il campo e' nullo come far
> conciliare i due modelli? Sono inconciliabili solo perche' il primo e'
> un modello dalle lastre infinite mentre nella realta' cio' non puo'
> succedere realmente, o c'e' dell'altro?
Direi che e' tutto li'.
Se il condensatore ha dimensioni finite, il campo esterno *non e'*
nullo.
Te ne puoi convincere osservando che l'integrale di linea di E *su
qualunque* arco che va da un'armatura all'altra, da' sempre la d.d.p.
tra le armature.
Un arco che passi all'esterno e' piu' lungo, e questo fa capire che il
campo sara' piu' debole, ma non puo' essere nullo.
Quindi se al posto dell'arco "matematico" ci metti un filo conduttore,
passa corrente.
-------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica "E. Fermi"
Universita' di Pisa
-------------------

robertof...@gmail.com

unread,
Nov 14, 2014, 8:35:03 AM11/14/14
to
Grazie mille Prof. Fabri
Direi che questo risultato perň potrebbe essere evidenziato nei libri di testo scolastici (a parte l'integrale di E)
Non le pare?

Un saluto
Roberto

cometa_luminosa

unread,
Nov 15, 2014, 10:05:02 AM11/15/14
to
Libri di testo di che genere? In quelli universitari che ho io l'elettrostatica dei conduttori viene sempre fatta, in modo abbastanza dettagliato, Prima della teoria dei circuiti, quindi...

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cometa_luminosa
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