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Motori con accensione a scintilla e motori con accensione spontanea

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luca

unread,
Nov 25, 2009, 2:32:48 PM11/25/09
to
Parlando di motori a combustione interna , a parte la differenza tra i
motori a 4 tempi ed i motori a 2 tempi,
c'� anche la differenza nel modo di <accensione>, infatti alcuni
motori hanno una candela per l'accensione
della benzina o nafta che sia, mentre in altri motori la candela non �
presente, la combustione avviene per auto combustione perch� il
pistone comprime l'aria che si riscalda fino a temperature di 400-500
gradi e poi in questa aria viene iniettata la nafta o benzina che sia
che quindi brucia ..............
La mia domanda � in base a quali criteri si decide di costruire un
motore con candela oppure con accensione spontanea ? Forse � la scelta
� dettata da se devo costruire un motore piccolo per auto o grande per
una nave ?
Sulle auto per esempio ci sono motori a benzina ed a nafta con la
candela , mentre (se non sbaglio), sulle navi
(e quindi parliamo di motori grandi), ci sono motori senza candela ,
ma con accensione per compressione.
Mi potreste dire perch� ?
Luca

Alberto Marturini

unread,
Nov 26, 2009, 7:10:12 AM11/26/09
to
luca ha scritto:

> Sulle auto per esempio ci sono motori a benzina ed a nafta con la
> candela , mentre (se non sbaglio), sulle navi
> (e quindi parliamo di motori grandi), ci sono motori senza candela ,
> ma con accensione per compressione.

Che io sappia, i motori per auto alimentati a benzina sono tutti del tipo
a ciclo Otto (ad accensione comandata), mentre quelli alimentati a gasolio
sono del tipo a ciclo Diesel (ad accensione spontanea).

Probabilmente quando ti riferisci alle candele dei Diesel per auto,
intendi le "candelette".
I motori di piccola cilindrata non hanno una compressione tanto alta da
permettere l'autoaccensione del combustibile quando sono freddi. Allora
usano un trucco: il combustibile viene iniettato non direttamente nei
cilindri ma nelle precamere, che di fatto sono che delle piccole cavit� in
comunicazione con i cilindri. Nelle precamere si affacciano le candelette
che atro non sono che resistenze elettriche che preriscaldano l'aria
presente nelle precamere permettendo cos� l'accensione a freddo.
Mi pare che questi tipi di motore vengano chiamati semi-Diesel.

Ciao
Alberto

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

A.D.

unread,
Nov 26, 2009, 1:44:51 AM11/26/09
to
luca <luca...@yahoo.it> wrote in message
d14c8d0f-4e33-4f26...@v30g2000yqm.googlegroups.com...

> La mia domanda � in base a quali criteri si decide di
> costruire un motore con candela oppure con
> accensione spontanea ?

I due tipi di motori utilizzano due cicli termodinamici diversi:
quelli ad accensione comandata (con candela) impiegano
il ciclo Otto e possono utilizzare combustibili facilmente
accendibili (benzina, etilene, gas, etc), che detonerebbero a
pressioni e temperature maggiori. I motori Diesel invece,
basati appunto sul ciclo Diesel, utilizzano l'accensione
spontanea di combustibili pi� difficili da accendere, tipo
gasolio, biodiesel, alcuni oli leggeri, etc.


> Forse � la scelta � dettata da se devo costruire un
> motore piccolo per auto o grande per una nave ?

La scelta dipende da tanti fattori: dal combustibile che
si vuole utilizzare, dalla potenza richiesta, dalle prestazioni
che si vogliono ottenere, etc. In genere i motori Diesel
scalano meglio con le dimensioni, cio� possono essere
ingranditi quanto si vuole, invece quelli ad accensione
comandata hanno qualche problema quando il volume
del cilindro diventa grande (infatti si usano motori con
tanti cilindri piccoli, piuttosto che pochi grandi).
Il motore Diesel ha teoricamente anche rendimenti
maggiori, e anche per questo lo si preferisce per
applicazioni dove sia richiesta grande potenza (treni,
navi, generatori elettrici, etc.). I motori ad accensione
comandata si preferiscono quando si vogliono ottenere
regimi di rotazioni maggiori, curve giri/coppia pi� ripide,
o dimensioni pi� piccole.


> Sulle auto per esempio ci sono motori a benzina ed
> a nafta con la candela , mentre (se non sbaglio), sulle navi
> (e quindi parliamo di motori grandi), ci sono motori
> senza candela , ma con accensione per compressione.

Attualmente le navi di grandi dimensioni usano motori
elettrici, che sono alimentati da un grande alternatore,
che a sua volta � azionato da un grande motore Diesel!
Questo consente una maggiore semplicit� e flessibilit�
nel comando della nave stessa.

A.D.

Bung

unread,
Nov 25, 2009, 10:07:13 PM11/25/09
to

"luca" <luca...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:d14c8d0f-4e33-4f26...@v30g2000yqm.googlegroups.com...

gli unici motori ad autoaccensione che conosco si usavano sugli
aeromodelli. Venivano impropriamente chiamati diesel (non
bruciavano olio pesante ma una miscela di kerosene, etere di
petrolio e lubrificante).

http://images.google.it/images?hl=it&safe=off&um=1&newwindow=1&sa=1&q=supertigre+diesel&aq=f&oq=&start=0

Non era molto facile farli partire nonostante le cilindrate
minime (fra 1 e 5 cc). Avevano la testata (e quindi il
volume della camera di scoppio) regolabile con una vite e si
doveva trovare il giusto punto compressione in cui dando colpi
decisi vicino al mozzo dell'elica cominciavano i primi scoppi
(l'etere aveva lo scopo di abbassare la temperatura di
autoaccensione della miscela). Ma era una fatica pazzesca a parte
le botte terribili sulle dita se non le tiravi via lestamente.

Per quanto riguarda le navi forse � possibile: su una nave c'�
spazio sufficiente per montare un volano che azionato da un
motorino ausiliario una volta raggiunta una velocit� di rotazione
sufficiente viene collegato all'albero motore,lo fa girare e
quindi i pistoni
cominciano a comprimere l'aria fino alla temperatura di
accensione dell'olio pesante.
Altro non so :)
Bung
Hic
In vino Veritas


Antonio

unread,
Nov 26, 2009, 9:08:08 AM11/26/09
to

"luca" <luca...@yahoo.it> ha scritto ...

>..................................................infatti alcuni


> motori hanno una candela per l'accensione
> della benzina o nafta che sia, mentre in altri motori la candela non �
> presente, la combustione avviene per auto combustione perch� il
> pistone comprime l'aria che si riscalda fino a temperature di 400-500
> gradi e poi in questa aria viene iniettata la nafta o benzina che sia
> che quindi brucia ..............

Nei motori per autovetture si utilizzano il ciclo Otto (a benzina) e quello
Diesel (a nafta)
Nel ciclo Otto viene compressa una miscela di aria-benzina che poi si
incendia con la scintilla della candela. Purtroppo in questo tipo di motori
non si puo' raggiungere un rapporto di compressione superiore a circa 1:10
in quanto, altrimenti, la miscela detonerebbe prima ancora che il pistone
abbia raggiunto il punto morto superiore.
Nei Diesel invece si possono raggiungere compressioni molto elevate perche'
il pistone comprime solo aria, e solamente quando ha raggiunto il punto
morto superiore la pompa inietta il gasolio che si incendia per la
temperatura elevatissima dell'aria dopo la compressione (che con buona
approssimazione si puo' considerare un'adiabatica).
Dato che in entrambi i cicli (Otto: compress.adiab.-isocora-espansione
adiab.-isocora; Diesel:
compress.adiabat.-isocora-isobara-espans.adiabat.-isocora, trascurando il
ciclo di aspirazione e scarico) il rendimento e' tanto maggiore quanto piu'
alto e' il rapporto di compressione, si capisce che in molte situazioni
convenga il Diesel, a meno che non si vogliano raggiungere elevate velocita'
di rotazione, come avviene nelle auto sportive

> La mia domanda � in base a quali criteri si decide di costruire un
> motore con candela oppure con accensione spontanea ? Forse � la scelta
> � dettata da se devo costruire un motore piccolo per auto o grande per
> una nave ?

Non saprei...ci vorrebbe un ingegnere motoristico. Probabilmente, in base
all'uso a cui sono destinati, valuteranno i pro e i contro di ogni tipo.
Ciao,
Antonio

cometa_luminosa

unread,
Nov 27, 2009, 9:48:22 AM11/27/09
to

Anche i motori Diesel per autotrazione rientrano nella classe di
quelli ad accensione per compressione (AC):
http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Diesel
Il fatto che nelle navi si utilizzino questi ultimi dipende
essenzialmente dal minor costo del combustibile e dal maggior
rendimento globale del motore AC rispetto a quello AS (accensione per
scintilla). Il fatto che per autotrazione non venga sempre utilizzato
il motore AC dipende dal maggior costo, maggiore peso e maggior
inquinamento di tale motore.

Andrew McBlues

unread,
Nov 30, 2009, 4:26:30 AM11/30/09
to
Il Wed, 25 Nov 2009 11:32:48 -0800, luca ha scritto:


> Mi potreste dire perchè ?

stai facendo confusione! :)

i motori 'a benzina' (ciclo otto) hanno bisogno dell'accensione
comandata, ovvero della candela, per poter innescare la combustione della
miscela aria-benzina.

i motori 'a gasolio' (ciclo diesel) invece non hanno bisogno della
candela in quanto le condizioni presenti nel cilindro sono sufficenti ad
innescare la combustione

semmai per favorire la stessa nei motori diesel si usavano 'le
candelette' ovvero delle resitenze atte a pre riscaldare il combustibile,
poiche' la combustione dello stesso non e' una faccenda tanto banale :)

sei vuoi sapere altro....

> Luca

--

Ciao!
Andrew McBlues
msn: mcblues78 at people.it

Faussone

unread,
Nov 30, 2009, 5:57:26 AM11/30/09
to

Fai un po' di confusione...
I motori ad accensione comandata (che tu hai chiamato a scintilla) sono quei
motori il cui combustibile e rapporto di compressione, cioè rapporto tra
volume e massimo e minimo nel cilindro, necessitano che la reazione chimica
di combustione venga innescata dalla candela, mentre quelli ad accensione
spontanea sono quelli per cui la combustione, a causa del carburante
utilizzato e del rapporto di compressione utilizzato, avviene senza innesco,
e inizia nei punti in cui si hanno le condizioni migliori: alta temperatura
e pressione e buona miscelazione tra combustibile e comburente.
(Il rapporto di compressione in un motore a accensione spontanea è circa il
doppio di quello di un motore ad accensione comandata).

Nelle auto i motori a benzina, gpl e metano sono tutti ad accensione
comandata, mente i motori a nafta sono tutti ad accensione spontanea per cui
non hanno candele. Non devi confondere la candeletta presente nei motori a
nafta con le candele dei benzina o simili. La prima entra in funzione solo
prima dell'accensione del motore e serve a preriscaldare il comburente
(l'aria) nel caso di motore freddo.


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Albert0

unread,
Nov 30, 2009, 8:09:52 PM11/30/09
to
On 25 Nov, 20:32, luca <luca0...@yahoo.it> wrote:
.............
> La mia domanda � in base a quali criteri si decide di costruire un
> motore con candela oppure con accensione spontanea ?

Questa � una domanda di ingegneria.
Dipende anche dallo sviluppo tecnologico del momento, per esempio il
turbo diesel per autrazione � uno sviluppo recente, risultato di
investimenti miliardari.

MarcoGT

unread,
Dec 2, 2009, 12:44:06 PM12/2/09
to
Alberto Marturini ha scritto:

> I motori di piccola cilindrata non hanno una compressione tanto alta da
> permettere l'autoaccensione del combustibile quando sono freddi. Allora
> usano un trucco: il combustibile viene iniettato non direttamente nei
> cilindri ma nelle precamere, che di fatto sono che delle piccole cavit� in
> comunicazione con i cilindri. Nelle precamere si affacciano le candelette
> che atro non sono che resistenze elettriche che preriscaldano l'aria
> presente nelle precamere permettendo cos� l'accensione a freddo.
> Mi pare che questi tipi di motore vengano chiamati semi-Diesel.

Se non sbaglio per� i diesel a precamera sono praticamente scomparsi dal
parco auto attuale;
hanno si le candelette per il riscaldamento ma questo non avviene
tramite precamera.

Ciao
Marco

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