Il 24/12/21 12:01, Luis ha scritto:
> On Fri, 24 Dec 2021 11:12:36 +0100, Giorgio Bibbiani wrote:
>
>> Il 20/12/2021 21:40, Luis ha scritto:
>>> la frase del subject è stata detta in maniera perentoria
>>> dalla mia prof. di fisica 1 del mio corso di ingegneria,
>>> tempo addietro, non faccio nomi, anche perchè non sono
>>> sicuro di ricordarli.
>>
>> Sei sicuro che la prof.ssa non abbia magari parlato
>> di "funzione di stato" o "variabile di stato" o
>> "parametro intensivo di stato"?
>
> disse proprio "indice di stato", perchè 'indic'a una
> condizione in cui è un sistema, ed è un valore medio.
> il mio prof. di chimica ha aggiunto (indipendentemente) che
> alcune reazioni che ad una certa temperatura non possono
se dichiara letteralmente NON POSSONO, generalmente fa un
assunto di tipo TERMODINAMICO intendendo un Delta_G >>> 0 e
quindi un equilibrio completamente spostato dalla parte
sfavorevole (x convenzione a sinistra).
Se invece intende che sono termodinamicamente possibili ma
molto lente cineticamente, la cosa (come ha accennato il
prof Pastore) è regolata dall'equazione di Arrhenius (dove
vengono integrati insieme la T assoluta e il Delta_G# di
attivazione), che esprime la Kv (costante di velocità).
In maniera "visiva" si possono anche considerare le curve di
Distribuzione di Boltzmann delle velocità a diverse T, e lo
spartiacque (retta soglia verticale corrispondente al valore
dell'energia libera di attivazione).
Questa retta stacca la parte destra della distribuzione, che
contiene cumulativamente la frazione di molecole con energia
uguale o superiore alla soglia richiesta.
Se questa frazione è bassissima, la reazione procede lentissima.
Sottolineo la possibilità di "artefatti matematici" : queste
curve e la Arrhenius sono distribuzioni "continue", e
applicandole letteralmente in casi estremi si possono
ottenere cifre senza significato fisico reale, tipo 0,5
molecola sul totale di molecole considerate nella
popolazione (campione reale) con energia sufficiente.
Siccome non esiste mezza molecola chiaramente questa
reazione non sarà mai misurabile, e considerata impossibile
per motivi cinetici.
Anche così (ma non mi ci posso addentrare perché non ne so),
se si passa dalla visione termodinamica-statistica alla
grana di singola molecola, bisogna poi scontrarsi col fatto
che l'energia non è costante nemmeno per una molecola
isolata. Questo fatto in una zona di confine tra fisica e
chimica, può produrre il "tunnelling" in apparente
violazione temporanea, per piccolissimi numeri, dei
requisiti energetici citati prima.
Però di 'ste cose non ne capisco. Avevo letto un articolo
interessante tanto tempo fa sul tunnelling di protoni ed
elettroni sia nella fotosintesi clorofilliana che nella
catena di trasporto degli elettroni, e onestamente non ci
avevo capito una cippolix :(
> avvenire partono ugualmente perchè la temperatura è un
> valore medio, quindi statisticamente alcune particelle
> hanno una temperatura maggiore, e reagiscono, aumentando la
> temperatura, che poi crea un effetto a catena e poi siearriva alla reazione completa
questo discorso non si presta a essere trattato in modo
spiccio, o si salta a piè pari, o si dice almeno lo stretto
necessario. Come appunto avere presente la distribuzione di
Boltzmann e l'equazione di Arrhenius della velocità.
>
>>> ho letto in un testo una volta che invece la temperatura è
>>> una grandezza fisica.
>>> tutto questo mi disorienta, a tal punto da non saper
>>> neanche spiegare in questo momento (e probabilmente neanche
>>> allora), la differenza tra:
>>> -indice di stato
>>
>> Questa è una definizione che io sento ora per la prima volta,
>> ma ciò ovviamente non significa molto, magari solo che è
>> una definizione poco frequente...
>>
>>> -grandezza fisica
>>
>> Certamente sì, la temperatura (di un sistema termodinamico
>> all'equilibrio) è una grandezza misurabile, quindi per definizione
>> è una grandezza fisica.
>
> ok, ci rifletterò, grazie
>
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)