Grazie
Giacomo
Le normali "stelle cadenti" (il termine sicnetifico e' "meteore") sono
granelli di massa nettamente inferiore al grammo.
Ma ci sono anche frammenti piu' grandi, che senza arrivare a
dimensioni tali da poter arrivare a terra come meteoriti, pero' sono
molto piu' luminosi e talvolta producono esplosioni, talora anche
udibili.
Questi si chiamano "bolidi".
Pero' la seconda ipotesi non e' da escludere, visto che ormai di
"spazzatura" in orbita ce n'e' davvero tanta...
Mi farebbe propendere per questa ipotesi l'ultima osservazione che
citi: il frammento che si stacca su una traiettoria leggermente
divergente.
Piu' di questo non so dire.
P.S. Quanto vorrei che qualcuno un giorno usasse uno dei tanti
sinonimi che esistono per "inusuale" :)
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Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
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> - lo era davvero (non sto pensando agli ufo, ma a cose come la
> disintegrazione di un satellite in atmosfera o cose del genere)?
Probabilmente era un meteorite.
Non saprei comunque distinguere ad occhio un meteorite dalla ricaduta
di spazzatura prodotta dalla tecnologia spaziale.
> - č davvero inusuale, oppure non č raro vedere "stelle cadenti"
> siffatte, e siamo noi che abbiamo "poca esperienza"?
Scie meteoritiche come quella che descrivi non sono molto rare: io
stesso ne ho viste parecchie (e di notte generalmente dormo...).
Su Sky and Telescope del luglio 1974 vi e' un impressionante servizio
fotografico su un meteorite che ha attraversato in pieno giorno Utah,
Wyoming, Montana ecc. La traiettoria (quasi orizzontale) passo' ad una
quota minima di circa 50 Km, fu visibile nei vari stati per ben 1500 Km
ed un tempo di percorrenza 100 s.
Le fotografie scattate in piena luce diurna mostrano una palla di fuoco
luminosissima a forma di goccia, seguita da una scia rettilinea che
attraversa il cielo da una parte all'altra dell'orizzonte.
Nella zona centrale del passaggio si e' addirittura udito il bang sonico!
Iqc l'oggetto era sicuramente un grosso meteorite, che ha sfiorato
tangenzialmente la Terra, spiattellando sull'atmosfera per poi ritornare
nello spazio.
--
Elio Proietti
Valgioie (TO)
Figurati io... :-)
> Scie meteoritiche come quella che descrivi non sono molto rare: io
> stesso ne ho viste parecchie (e di notte generalmente dormo...).
:-(
E io che credevo di aver fatto l'esperienza della vita! ;-)
> Su Sky and Telescope del luglio 1974 vi e' un impressionante servizio
> fotografico su un meteorite che ha attraversato in pieno giorno Utah,
> Wyoming, Montana ecc. La traiettoria (quasi orizzontale) passo' ad una
> quota minima di circa 50 Km, fu visibile nei vari stati per ben 1500
> Km ed un tempo di percorrenza 100 s.
> Le fotografie scattate in piena luce diurna mostrano una palla di
> fuoco luminosissima a forma di goccia, seguita da una scia rettilinea
> che attraversa il cielo da una parte all'altra dell'orizzonte.
> Nella zona centrale del passaggio si e' addirittura udito il bang
> sonico! Iqc l'oggetto era sicuramente un grosso meteorite, che ha
> sfiorato tangenzialmente la Terra, spiattellando sull'atmosfera per
> poi ritornare nello spazio.
Ganzo! Appena ho tempo vedrò di fare una ricerchina su goggle: si
troverà qualcosa?
Grazie e Ciao
Giacomo
Meno male...
> Premesso che non sono un esperto, le ipotesi sono due:
> a) un bolide
> b) un frammento di "spazzatura spaziale".
>
> Le normali "stelle cadenti" (il termine sicnetifico e' "meteore") sono
> granelli di massa nettamente inferiore al grammo.
> Ma ci sono anche frammenti piu' grandi, che senza arrivare a
> dimensioni tali da poter arrivare a terra come meteoriti, pero' sono
> molto piu' luminosi e talvolta producono esplosioni, talora anche
> udibili.
> Questi si chiamano "bolidi".
>
> Pero' la seconda ipotesi non e' da escludere, visto che ormai di
> "spazzatura" in orbita ce n'e' davvero tanta...
> Mi farebbe propendere per questa ipotesi l'ultima osservazione che
> citi: il frammento che si stacca su una traiettoria leggermente
> divergente.
>
> Piu' di questo non so dire.
E' abbastanza, grazie!
> P.S. Quanto vorrei che qualcuno un giorno usasse uno dei tanti
> sinonimi che esistono per "inusuale" :)
Perchč? Preferiresti "strano"?
Ciao e grazie
Giacomo
Le denominazioni ufficiali (IAU) sono:
- meteorite: un corpo che arriva al suolo
- meteora: la scia luminosa
- meteoroide: il corpo che puo' produrre una meteora e disintegrarsi,
oppure arrivare al suolo (magari solo un piccolo residuo) oppure
"rimbalzare" e uscire dall'atmosfera, come nell'esempio che hai
citato.
Sono colpevole, era un meteoroide: invoco le attenuanti generiche ;-)
"A meteorite that missed the Earth" era il titolo di Sky and Telescope,
titolo che a rigore sarebbe contradditorio.
Non ho invece deliberatamente usato il termine meteora, perche' il suo
significato e' generico: qualunque cosa abbia visto Giacomo, dirgli che
ha visto una meteora sarebbe tautologico.
Visto che il nostro interlocutore vuole fare ricerche su Google,
aggiungo che l'evento citato risale al 10 agosto 1972 e che rapporti su
di esso dovrebbero essere reperibili presso:
- Harvard Observatory
- Smithsonian Center for Short-Lived Phenomena
Un articolo dettagliato si trova su Nature del 15 febbraio 1974.
Tra l'altro, nel mio vecchio Zingarelli di circa 40 anni fa "inusuale"
non si trova. Spiegazione: e' un'introduzione recente, ricalcata
sull'inglese "unusual".
Fa il paio con "obsoleto", che nello Zingarelli c'e', ma come voce
dotta... (ti faccio grazia dei sinonimi possibili).
Giusto per tornare IT: nella tua descrizione in realta' mancava
un'indicazione. Hai detto che la meteora era circa verticale
(ascendente o discendente? scommetto discendente, se no l'avresti
detto) ma non hai dato l'azimut: est, ovest, nord, sud, ecc.
Peccato, perche' in qualche caso l'azimut avrebbe fatto escludere il
residuo spaziale, visto che i satelliti artificiali e loro residui
hanno tutti orbite piuttosto oblique sull'equatore, ma non troppo.
Credo al massimo 60 gradi.
Bravo! Ottima osservazione... il senso comune a volte ha il sopravvento,
ed una caso che si muove in cielo senza motore è normale che "cada"!!
:-)
> ma non hai dato l'azimut: est, ovest, nord, sud, ecc.
Ho controllato, perchè ho dei riferimenti abbastanza precisi: direi est
piuttosto spaccato...
> Peccato, perche' in qualche caso l'azimut avrebbe fatto escludere il
> residuo spaziale, visto che i satelliti artificiali e loro residui
> hanno tutti orbite piuttosto oblique sull'equatore, ma non troppo.
> Credo al massimo 60 gradi.
Se non mi sto incasinando, questo sarebbe stato molto poco inclinato
sull'equatore: quasi verticale in direzione est vuol dire che si muoveva
quasi parallelo al piano dell'equatore... quindi rimangono in ballo
tutte le ipotesi!
Ciao
Giacomo
> Se non mi sto incasinando, questo sarebbe stato molto poco inclinato
> sull'equatore: quasi verticale in direzione est vuol dire che si
> muoveva quasi parallelo al piano dell'equatore... quindi rimangono in
> ballo tutte le ipotesi!
Ho paura di si'...
Supponiamo che la tua latitudine sia 43 gradi (conosco una persona col
tuo cognome che e' nativa di Roccastrada, GR).
O era un residuo spaziale con inclinazione appunto 43 gradi
sull'equatore, che ha pensato bene di rientrare nell'atmosfera nel
punto di massima latitudine della sua orbita, oppure era un metoroide
con velocita' (rispetto alla Terra) parallela all'equatore.
Sei un po' troppo a sud (sono di San Casciano V.P., vicino a Firenze),
ma sei comunque stato molto più presciso delle mie stiime a occhio sulla
posizione e la velocità della meteora (ègiuto il termine, no?)!
> O era un residuo spaziale con inclinazione appunto 43 gradi
> sull'equatore, che ha pensato bene di rientrare nell'atmosfera nel
> punto di massima latitudine della sua orbita, oppure era un metoroide
> con velocita' (rispetto alla Terra) parallela all'equatore.
Non lo sapremo mai... :-(
Ciao
Giacomo