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[un po' OT] Stella cadente inusuale...

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Giacomo Ciani

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Sep 6, 2004, 4:06:36 AM9/6/04
to
In effetti un NG di astronomia sarebbe forse più indicato, ma dato che
girello da queste parti e che tutto sommato qui di astronomi e
astrofisici probabilmente ce ne sono a bizzeffe, ci provo...
Le "stelle cadenti" che in genere mi è capitato di vedere (non sono un
appassionato, quindi sono poche e mi capitano per caso) le descriverei
come sottili scie luminose (non molto, a dire il vero), nelle quali non
è ravvisabile (almeno non agevolmente nel breve tempo di osservazione)
una "testa" con intensità e dimensione diverse da quelle della scia;
esse sono visibili per una frazione di secondo e percorrono in genere
non più di una decina di gradi (stimati in "pollici alla distanza di un
braccio"...) sulla volta celeste.
Sabato sera, mentre mi sgranocchiavo una rostinciana in giardino con
amici, mi (anzi "ci") è capitato di vedere una cosa piuttosto inusuale:
una "stella cadente" con una testa decisamente luminosa, con tanto
"alone luminoso" intorno (un po' tipo bengala o fuoco d'artificio, per
intenderci... ma ovviamente non illuminava niente!) e scia, che ha
viaggiato piuttosto lentamente (nel senso che l'intero tragitto l'avrà
fatto in un paio di secondi) per quelli che io stimo essere una ventina
di gradi, in senso quasi verticale (o almeno così appariva dal nostro
punto di vista) per spegnersi poi una decina di gradi sopra l'orizzonte;
poco prima dello "spengimento" sembrava inoltre che si fosse staccato da
essa un frammento che ha percorso nemmeno un grado in traiettoria
leggermente divergente per poi spengersi a sua volta.
E' chiaro che la descrizione è sommaria, e che i valori riportati sono
stime grossolanissime, ma tutti abbiamo concordato sul fatto che fosse
molto inusuale come stella cadente... vi chiedo allora:
- lo era davvero (non sto pensando agli ufo, ma a cose come la
disintegrazione di un satellite in atmosfera o cose del genere)?
- è davvero inusuale, oppure non è raro vedere "stelle cadenti"
siffatte, e siamo noi che abbiamo "poca esperienza"?
- a cosa è dovuta allora questa differenza? Forse al fatto che invece di
avere una traiettoria che attraversano l'atmosfera in direzione quasi
"tangente", questa era più "perpendicolare" e ha raggiunto (magari in
virtù anche di una maggior dimensione) gli strati più bassi?
- altre osservazioni?

Grazie

Giacomo

Elio Fabri

unread,
Sep 7, 2004, 2:46:52 PM9/7/04
to
Giacomo Ciani ha scritto:
> ...
La descrizione invece e' abbastanza chiara.
Premesso che non sono un esperto, le ipotesi sono due:
a) un bolide
b) un frammento di "spazzatura spaziale".

Le normali "stelle cadenti" (il termine sicnetifico e' "meteore") sono
granelli di massa nettamente inferiore al grammo.
Ma ci sono anche frammenti piu' grandi, che senza arrivare a
dimensioni tali da poter arrivare a terra come meteoriti, pero' sono
molto piu' luminosi e talvolta producono esplosioni, talora anche
udibili.
Questi si chiamano "bolidi".

Pero' la seconda ipotesi non e' da escludere, visto che ormai di
"spazzatura" in orbita ce n'e' davvero tanta...
Mi farebbe propendere per questa ipotesi l'ultima osservazione che
citi: il frammento che si stacca su una traiettoria leggermente
divergente.

Piu' di questo non so dire.

P.S. Quanto vorrei che qualcuno un giorno usasse uno dei tanti
sinonimi che esistono per "inusuale" :)

------------------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
------------------------------

Pangloss

unread,
Sep 7, 2004, 1:17:05 PM9/7/04
to
[it.scienza.fisica 06 Sep 2004] Giacomo Ciani ha scritto:

> - lo era davvero (non sto pensando agli ufo, ma a cose come la
> disintegrazione di un satellite in atmosfera o cose del genere)?

Probabilmente era un meteorite.
Non saprei comunque distinguere ad occhio un meteorite dalla ricaduta
di spazzatura prodotta dalla tecnologia spaziale.

> - č davvero inusuale, oppure non č raro vedere "stelle cadenti"


> siffatte, e siamo noi che abbiamo "poca esperienza"?

Scie meteoritiche come quella che descrivi non sono molto rare: io
stesso ne ho viste parecchie (e di notte generalmente dormo...).

Su Sky and Telescope del luglio 1974 vi e' un impressionante servizio
fotografico su un meteorite che ha attraversato in pieno giorno Utah,
Wyoming, Montana ecc. La traiettoria (quasi orizzontale) passo' ad una
quota minima di circa 50 Km, fu visibile nei vari stati per ben 1500 Km
ed un tempo di percorrenza 100 s.
Le fotografie scattate in piena luce diurna mostrano una palla di fuoco
luminosissima a forma di goccia, seguita da una scia rettilinea che
attraversa il cielo da una parte all'altra dell'orizzonte.
Nella zona centrale del passaggio si e' addirittura udito il bang sonico!
Iqc l'oggetto era sicuramente un grosso meteorite, che ha sfiorato
tangenzialmente la Terra, spiattellando sull'atmosfera per poi ritornare
nello spazio.

--
Elio Proietti
Valgioie (TO)

Giacomo Ciani

unread,
Sep 8, 2004, 1:45:29 PM9/8/04
to
Pangloss wrote:
> Probabilmente era un meteorite.
> Non saprei comunque distinguere ad occhio un meteorite dalla ricaduta
> di spazzatura prodotta dalla tecnologia spaziale.

Figurati io... :-)

> Scie meteoritiche come quella che descrivi non sono molto rare: io
> stesso ne ho viste parecchie (e di notte generalmente dormo...).

:-(

E io che credevo di aver fatto l'esperienza della vita! ;-)

> Su Sky and Telescope del luglio 1974 vi e' un impressionante servizio
> fotografico su un meteorite che ha attraversato in pieno giorno Utah,
> Wyoming, Montana ecc. La traiettoria (quasi orizzontale) passo' ad una
> quota minima di circa 50 Km, fu visibile nei vari stati per ben 1500
> Km ed un tempo di percorrenza 100 s.
> Le fotografie scattate in piena luce diurna mostrano una palla di
> fuoco luminosissima a forma di goccia, seguita da una scia rettilinea
> che attraversa il cielo da una parte all'altra dell'orizzonte.
> Nella zona centrale del passaggio si e' addirittura udito il bang
> sonico! Iqc l'oggetto era sicuramente un grosso meteorite, che ha
> sfiorato tangenzialmente la Terra, spiattellando sull'atmosfera per
> poi ritornare nello spazio.

Ganzo! Appena ho tempo vedrò di fare una ricerchina su goggle: si
troverà qualcosa?

Grazie e Ciao

Giacomo

Giacomo Ciani

unread,
Sep 8, 2004, 1:47:16 PM9/8/04
to
Elio Fabri wrote:
> La descrizione invece e' abbastanza chiara.

Meno male...

> Premesso che non sono un esperto, le ipotesi sono due:
> a) un bolide
> b) un frammento di "spazzatura spaziale".
>
> Le normali "stelle cadenti" (il termine sicnetifico e' "meteore") sono
> granelli di massa nettamente inferiore al grammo.
> Ma ci sono anche frammenti piu' grandi, che senza arrivare a
> dimensioni tali da poter arrivare a terra come meteoriti, pero' sono
> molto piu' luminosi e talvolta producono esplosioni, talora anche
> udibili.
> Questi si chiamano "bolidi".
>
> Pero' la seconda ipotesi non e' da escludere, visto che ormai di
> "spazzatura" in orbita ce n'e' davvero tanta...
> Mi farebbe propendere per questa ipotesi l'ultima osservazione che
> citi: il frammento che si stacca su una traiettoria leggermente
> divergente.
>
> Piu' di questo non so dire.


E' abbastanza, grazie!

> P.S. Quanto vorrei che qualcuno un giorno usasse uno dei tanti
> sinonimi che esistono per "inusuale" :)

Perchč? Preferiresti "strano"?

Ciao e grazie

Giacomo

Elio Fabri

unread,
Sep 8, 2004, 3:37:09 PM9/8/04
to
Pangloss ha scritto:
> Probabilmente era un meteorite.
Solo una precisazione terminologica.

Le denominazioni ufficiali (IAU) sono:
- meteorite: un corpo che arriva al suolo
- meteora: la scia luminosa
- meteoroide: il corpo che puo' produrre una meteora e disintegrarsi,
oppure arrivare al suolo (magari solo un piccolo residuo) oppure
"rimbalzare" e uscire dall'atmosfera, come nell'esempio che hai
citato.

Pangloss

unread,
Sep 9, 2004, 4:58:07 PM9/9/04
to
[it.scienza.fisica 08 Sep 2004] Elio Fabri ha scritto:
> Le denominazioni ufficiali (IAU) sono:
> - meteorite: un corpo che arriva al suolo
> - meteora: la scia luminosa
> - meteoroide: il corpo che puo' produrre una meteora e disintegrarsi,
> oppure arrivare al suolo (magari solo un piccolo residuo) oppure
> "rimbalzare" e uscire dall'atmosfera, come nell'esempio che hai
> citato.

Sono colpevole, era un meteoroide: invoco le attenuanti generiche ;-)
"A meteorite that missed the Earth" era il titolo di Sky and Telescope,
titolo che a rigore sarebbe contradditorio.
Non ho invece deliberatamente usato il termine meteora, perche' il suo
significato e' generico: qualunque cosa abbia visto Giacomo, dirgli che
ha visto una meteora sarebbe tautologico.

Visto che il nostro interlocutore vuole fare ricerche su Google,
aggiungo che l'evento citato risale al 10 agosto 1972 e che rapporti su
di esso dovrebbero essere reperibili presso:
- Harvard Observatory
- Smithsonian Center for Short-Lived Phenomena
Un articolo dettagliato si trova su Nature del 15 febbraio 1974.

Elio Fabri

unread,
Sep 10, 2004, 3:25:36 PM9/10/04
to
Giacomo Ciani ha scritto:
> ...
> Perchč? Preferiresti "strano"?
Non e' che non mi vada in assoluto "inusuale", e il rilievo non era
rivolto a te in particolare: mi hai dato solo il pretesto :)
E' che un po' di tempo sembra non esista altra parola nella lingua
italiana, mentre si puo' dire "insolito", "inconsueto", "strano",
"curioso", "particolare". Con varie sfumature ovviamente.

Tra l'altro, nel mio vecchio Zingarelli di circa 40 anni fa "inusuale"
non si trova. Spiegazione: e' un'introduzione recente, ricalcata
sull'inglese "unusual".
Fa il paio con "obsoleto", che nello Zingarelli c'e', ma come voce
dotta... (ti faccio grazia dei sinonimi possibili).

Giusto per tornare IT: nella tua descrizione in realta' mancava
un'indicazione. Hai detto che la meteora era circa verticale
(ascendente o discendente? scommetto discendente, se no l'avresti
detto) ma non hai dato l'azimut: est, ovest, nord, sud, ecc.
Peccato, perche' in qualche caso l'azimut avrebbe fatto escludere il
residuo spaziale, visto che i satelliti artificiali e loro residui
hanno tutti orbite piuttosto oblique sull'equatore, ma non troppo.
Credo al massimo 60 gradi.

Giacomo Ciani

unread,
Sep 12, 2004, 12:05:33 PM9/12/04
to
Elio Fabri wrote:
> Giusto per tornare IT: nella tua descrizione in realta' mancava
> un'indicazione. Hai detto che la meteora era circa verticale
> (ascendente o discendente? scommetto discendente, se no l'avresti
> detto)

Bravo! Ottima osservazione... il senso comune a volte ha il sopravvento,
ed una caso che si muove in cielo senza motore è normale che "cada"!!
:-)

> ma non hai dato l'azimut: est, ovest, nord, sud, ecc.

Ho controllato, perchè ho dei riferimenti abbastanza precisi: direi est
piuttosto spaccato...

> Peccato, perche' in qualche caso l'azimut avrebbe fatto escludere il
> residuo spaziale, visto che i satelliti artificiali e loro residui
> hanno tutti orbite piuttosto oblique sull'equatore, ma non troppo.
> Credo al massimo 60 gradi.

Se non mi sto incasinando, questo sarebbe stato molto poco inclinato
sull'equatore: quasi verticale in direzione est vuol dire che si muoveva
quasi parallelo al piano dell'equatore... quindi rimangono in ballo
tutte le ipotesi!

Ciao

Giacomo

Elio Fabri

unread,
Sep 13, 2004, 3:02:34 PM9/13/04
to
> Ho controllato, perchè ho dei riferimenti abbastanza precisi: direi
> est piuttosto spaccato...
Dunque moto da ovest vero est.

> Se non mi sto incasinando, questo sarebbe stato molto poco inclinato
> sull'equatore: quasi verticale in direzione est vuol dire che si
> muoveva quasi parallelo al piano dell'equatore... quindi rimangono in
> ballo tutte le ipotesi!

Ho paura di si'...

Supponiamo che la tua latitudine sia 43 gradi (conosco una persona col
tuo cognome che e' nativa di Roccastrada, GR).
O era un residuo spaziale con inclinazione appunto 43 gradi
sull'equatore, che ha pensato bene di rientrare nell'atmosfera nel
punto di massima latitudine della sua orbita, oppure era un metoroide
con velocita' (rispetto alla Terra) parallela all'equatore.

Giacomo Ciani

unread,
Sep 14, 2004, 3:23:32 AM9/14/04
to
Elio Fabri wrote:
> Supponiamo che la tua latitudine sia 43 gradi (conosco una persona col
> tuo cognome che e' nativa di Roccastrada, GR)

Sei un po' troppo a sud (sono di San Casciano V.P., vicino a Firenze),
ma sei comunque stato molto più presciso delle mie stiime a occhio sulla
posizione e la velocità della meteora (ègiuto il termine, no?)!

> O era un residuo spaziale con inclinazione appunto 43 gradi
> sull'equatore, che ha pensato bene di rientrare nell'atmosfera nel
> punto di massima latitudine della sua orbita, oppure era un metoroide
> con velocita' (rispetto alla Terra) parallela all'equatore.

Non lo sapremo mai... :-(

Ciao

Giacomo

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