Qualcuno potrebbe spiegarmi cosa significa esattamente questa dicitura :
*Coppia Nm giri/min* (nel caso di una SLK 200 KOMPRESSOR vale 240/3000)
Qual'e' il significato fisico di questo dato ?
grazie
--
E.Flanagan
Immaggino che Nm(Newton per metri) è il momento della coppia alla ruota e
giri/min (giri al minuto) è la velocità di rotazione
Significa che il motore riesce a "spingere" con una coppia di 240Nm quando
l'albero motore gira a 3000 giri al minuto.
Attenzione perň che siccome i giri son riferiti all'albero motore anche la
coppia č riferita a quello e non alla ruota.
Tra l'altro č sottinteso che quella č la coppia massima che il motore riesce
ad esprimere, da non confondere con la potenza massima che si ottiene a giri
decisamente piů alti. Puoi anche calcolare la potenza espressa dal motore
quando la coppia č massima : 240Nm * 314 rad/s = 75,3 Kw cioč circa 102
cavalli che come vedi son molti meno della potenza massima.
č il valore della coppia che il motore č in grado di bilanciare a quel
numero di giri. A rigore la coppia di un motore non č costante con il
nuemro di giri, quindi le schede tecniche dei motori riportano il valore
di coppia e di potenza ai corrispondenti numeri di giri. se noti infatti
avrai la coppia a 3000 giri e la potenza max oltre i 5000 rpm (per
motore benzina).
ciao
--
Pierpaolo
Inviato da www.mynewsgate.net
> Immaggino che Nm(Newton per metri) è il momento della coppia alla ruota e
> giri/min (giri al minuto) è la velocità di rotazione
La coppia, come la potenza, viene misurata all'uscita dell'albero motore,
cioe' al volano. Raramente viene indicata all'uscita del cambio,
praticamente mai viene misurata alle ruote, dove per forza di cose
giungera' un valore ridotto dai rendimenti meccanici del cambio, dei
semiassi e dei giunti.
Nel caso in questione sono, appunto, 240 Newton a metro, erogati a 3000
giri al minuto, al volano.
Ciao!
--
Antonio
"Il paradiso non sarà mai un paradiso se i miei gatti non saranno lì ad
accogliermi"
http://it.f1.pg.photos.yahoo.com/ph/shy_1965/
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
N*m= coppia alla ruota (nel tuo caso e' riportata la coppia massima 240N*m)
giri/min=giri al minuto del motore ai quali si registra la precedente misura
della coppia (nel tuo caso 3000rpm)
La coppia e' data dal prodotto della forza applicata per la distanza
dall'asse di rotazione; la definizione "vera" e' piu' precisa: per
brevita' dico solo che la "accelerazione" della rotazione di un oggetto
rispetto ad un dato punto e' proporzionale al cosiddetto "momento della
forza" o "momento meccanico" di cui la "coppia" e' un caso particolare.
Un esempio: e' piu' facile far girare una porta rispetto ai sui cardini
se la si spinge per il bordo che se la si spinge vicino ai cardini;
quindi per valutare l'efficacia di una forza nel porre in rotazione un
oggetto bisogna sapere sia l'intensita' della forza che dove e'
applicata, informazioni che sono riassunte nel "momento".
Un motore fa girare le ruote quindi bisogna considerare il suo momento,
che si misura in newton*metri (abbreviato in Nm).
La coppia che un motore a scoppio produce varia a seconda della
velocita' a cui il motore sta funzionando, quindi per dare le
caratteristiche del motore bisogna specificare sia la coppia che il
numero dei gir/min a cui la coppia e' misurata.
È il momento torcente massimo (coppia) reale disponibile all'albero motore,
ed il numero di giri al quale esso è disponibile. Per un motore stradale
(buono) questo numero di giri è abbastanza basso rispetto al regime di
potenza massima, diciamo nell'ordine del 50%. Se esso è situato più in alto,
diciamo oltre il 60÷65% dei giri corrispondenti alla potenza massima, il
motore ha un arco di utilizzo molto ristretto, costringendo l'utente ad un
uso più "intensivo" del cambio di velocità, per mantenere il motore entro i
due valori di coppia e potenza massima.
Roberto
>*Coppia Nm giri/min* (nel caso di una SLK 200 KOMPRESSOR vale 240/3000)
Significa che il motore sviluppa una coppia di 240 Nm quando raggiunge i
3000 giri al minuto. Da un'idea del "carattere" del motore.
>Qual'e' il significato fisico di questo dato ?
La coppia erogata dal motore. Punto.
Ciao
David
Dite forse "i chilometri all'ora" di quest'auto sono superiori a
quelli di quest'altra? (invece di dire "la velocita' ecc.")
Oppure "i kg/m^3 del piombo sono circa 11000"? (invece che "la
densita' ecc.")
O ancora: "i volt per metro in questo condensatore sono..." invece di
"il campo elettrico e'..."
Si chiama "velocita' angolare"...
------------------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
------------------------------
> Vorrei tanto sapere perche' *tutti* continuate a scrivere "il numero
> dei giri/min".
Uh per l'unica volta nella mia esistenza potrň dare una risposta al
professore invece di porre sempre solo domande!
Mettiamola cosě: io che sono un retore raffinato ho voluto sfoggiare questo
bell'esempio di metonimia mutuato dal linguaggio comune per meglio adeguarmi
all'apparente livello di conoscenze tecnico-scientifiche di chi ha fatto la
domanda, in modo tale da risultare piů comprensibile.
Mmm...sě dai, puň andare, sembra quasi plausibile :-)
>Vorrei tanto sapere perche' *tutti* continuate a scrivere "il numero
>dei giri/min".
[...]
>Si chiama "velocita' angolare"...
Giri al minuto non ha nome, come del resto neppure giri
al secondo, pero` esse sono unita` non SI ammesse entrambe.
I simboli che il CNR-UNI 10003 indica sono invece
rispettivamente: giro/min; giro/s, al singolare come il
metro che poi appunto diventa metri.
D'altra parte che ne diresti di una ferrari col contagiri
che riporta rad/s invece di giri/min x 100 ?
Oppure se ti dicono che entra in coppia a 500 rad/s
anziche' a 5.000 giri? E questo per non parlare poi del
disastro dei kwatt invece dei cavalli!
--
Ciao, | Attenzione! campo "Reply-To:" alterato ;^)
Remigio Zedda | E-mail: remigioz tiscali it
-- Linux 2.4.22 su Slackware 9.1
Io non me la prendevo coi giri al minuto in quanto unita' di misura,
ma con la pessima abitudine di nominare l'unita' al posto della
grandezza.
Per l'unita' fate come vi pare, ma quella si chiama VELOCITA' ANGOLARE.
Temo che tu abbia frainteso il professore che contestava non tanto l'unità
di misura utilizzata quanto il fatto che si usava l'unità di misura in luogo
della grandezza misurata, creando, come dicevo scherzosamente, una
metonimia, che effettivamente su un newsgroup di fisica non sa molto di
scientifico, anche se fa parte del linguaggio comune quando si parla di
motori.
>Rileggete con piu' attenzione il mio post, please...
Hai ragione, incredibile, tra l'altro i rad/s non li hai
neppure nominati.. proprio da ridere:-)
Guardi che io avevo capito alla perfezione: la metonimia è una figura
retorica che sostituisce un termine con uno ad esso collegato da un rapporto
di significato (nella fattispecie : l'unità di misura in luogo della
grandezza designata).
Tra l'altro avevo postato un commento in cui dicevo a ZO che l'aveva
fraintesa, ma purtroppo non lo vedo pubblicato.
Il tono del mio post peraltro era chiaramente scherzoso.
>Rileggete con piu' attenzione il mio post, please...
Io evito di usare la parola "sconcertante" per la sua generalizzazione, ma
forse anche lei avrebbe dovuto leggere con più attenzione tutti e tre i post
prima di "sconcertarsi" :-)
Gello Ramello ha scritto:
> Credo che nessuno abbia risposto alla tua domanda, allora ci provo io.
> La coppia dà una indicazione di quale potenza si può scaricare
> sull'asfalto tramite le ruote motrici.
Spiacente, ma la tua risposta e' sbagliata: coppia e' una cosa, potenza
e' un'altra.
La potenza e' data dal prodotto coppia per velocita' angolare.
(A parte che il termine corretto non sarebbe "coppia", ma "momento
torcente".)
Proprio per quello che dici dopo, il regime di potenza massima non
coincide con quello di coppia massima: la potenza massima si ha sempre a
vel. angolare maggiore.
Allora a che serve la coppia massima?
Ti dice la massima resistenza che puoi superare con un dato rapporto di
cambio; per es. la massima pendenza, se trascuriamo attriti ecc.
Se anche alla coppia massima la resistenza e' troppo grande (per es.
una salita troppo ripida) non c'e' che da scalare marcia.
Questo succede coi motori a scoppio. Un motore elettrico ha invece una
curva vel. angolare/coppia sempre decrescente.
> sull'asfalto tramite le ruote motrici. Ovviamente tenendo conto di
> trasmissioni, attriti, rendimenti ecc., però vi è una correlazione
> diretta fra il numero di giri del motore a scoppio e la coppia generata e
> che viene raffigurata nella famosa curva della coppia. Per cui vi è la
> coppia che è una funzione del numero di giri e la coppia massima che è il
> punto di valore massimo di tale curva. In sostanza la coppia sale fino ad
> un numero di giri per poi discendere.
> Nei motori diesel la coppia massima si raggiunge ad un numero di giri
> inferiore anche di molto rispetto ad un motore a benzina.
> Questo è il motivo per cui mezzi che hanno bisogno di potenza ad un numero
> basso di giri, come gli autocarri, i fuoristrada, i carriarmati ecc.,
> hanno motori diesel.
Aggiungerei che è anche il motivo percui i treni, anche quelli diesel (che
non prendono cioè elettricità dalla rete ferroviaria), sono in realtà spinti
da motori elettrici (i diesel fungono solo da generatori di corrente): i
motori elettrici forniscono infatti il massimo della coppia a velocità
angolare (per la gioia di Elio Fabbri ;-) ) nulla. Non mi dilungo oltre, ma
in realtà quando mi dissero questa cosa a me sembrò interessante, seppur
ovvia una volta saputa...
Ciao
Giacomo
> Allora a che serve la coppia massima?
> Ti dice la massima resistenza che puoi superare con un dato rapporto di
> cambio; per es. la massima pendenza, se trascuriamo attriti ecc.
A questo punto mi viene un dubbio: la massima resistenza che puoi superare
non è il lavoro massimo che puoi fare? E quindi la potenza che viene
applicata dalle ruote motrici non è quella massima?
> Se anche alla coppia massima la resistenza e' troppo grande (per es.
> una salita troppo ripida) non c'e' che da scalare marcia.
Le marce sono 2: in avanti e indietro,quelle a cui ti riferisci sono cambi
di velocità ;-))))))
Grazie per la discussione
Gello Ramello
FraSisto ha scritto:
> Guardi che io avevo capito alla perfezione: la metonimia è una figura
> retorica che sostituisce un termine con uno ad esso collegato da un
> rapporto di significato (nella fattispecie : l'unità di misura in
> luogo della grandezza designata).
> ...
> Io evito di usare la parola "sconcertante" per la sua
> generalizzazione, ma forse anche lei avrebbe dovuto leggere con più
> attenzione tutti e tre i post prima di "sconcertarsi" :-)
Va bene, va bene...
Sono stato impreciso: FraSisto aveva capito e ha pure spiegato che
cos'e' una metonimia.
Cuntent?
> Aggiungerei che è anche il motivo percui i treni, anche quelli diesel (che
> non prendono cioè elettricità dalla rete ferroviaria), sono in realtà spinti
> da motori elettrici (i diesel fungono solo da generatori di corrente): i
> motori elettrici forniscono infatti il massimo della coppia a velocità
> angolare (per la gioia di Elio Fabbri ;-) ) nulla.
Per ancor maggior precisione, ricordo che esistono anche i locomotori
diesel/idraulici in cui lo schema è:
diesel-pompaidraulica-------motoreidraulico-ruote
Ciao.
--
Roberto Rosoni
<roberto...@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
Rimorso: Risultato ottenuto concedendo nuova fiducia ad un cane.
Sia y=f(x) la funzione che descrive la coppia y come funzione della
vel. angolare. Per ipotesi questa funzione e' sempre positiva e ha un
unic massimo: sia x0 il valore di x a cui si trova il massimo.
Allora f'(x0)=0, f'(x)>0 per x<x0, f'(x)<0 per x>x0.
La potenza e' data da z = x*f(x). Cerchiamone il massimo, annullando
la derivata. Troviamo f(x) + x*f'(x) = 0, da cui si vede che f'(x)
deve essere negativa. altrimenti non avrai mai zero per la somma.
Dunque x>x0, c.v.d.
> A questo punto mi viene un dubbio: la massima resistenza che puoi
> superare non è il lavoro massimo che puoi fare? E quindi la potenza
> che viene applicata dalle ruote motrici non è quella massima?
No: tu confondi forza e potenza.
Per superare una certa pendenza, dovrai applicare alla macchina una
forza che compensi la conponente del peso lungo la strada, ossia
P*sin(alfa), essendo alfa la pendenza.
(Per inciso, nota che questa forza e' applicata alla macchina dalla
strada, non dal motore...)
Occorre solo che il motore riesca a girare (non si fermi) quando si
trova contro questa forza applicata alle ruote. Non ha alcuna
importanza la velocita'.
Non vorrei dire una bischerata (è stata una giornata stancante e comincio ad
avere sonno) ma nel punto di massima coppia si ha derivata della stessa
rispetto alla velocità angolare nulla. Poichè come tu scrivi P (potenza) = W
(velocità angolare) * M (momento torcente), ne segue che nello stesso punto
si ha dP/dW = M*dW/dW + W*dM/dW = M, sempre positivo.
Quindi quando M è massimo, P ha derivata positiva: il suo massimo deve per
forza trovarsi a velocità angolari maggiori...
>Allora, sarebbe più
> corretto dire che la coppia esprime la potenza massima esprimibile alla
> minore velocità angolare?
Questa frase non è molto chiara... "massima" e "minore" rispetto a cosa?
>> Allora a che serve la coppia massima?
>> Ti dice la massima resistenza che puoi superare con un dato rapporto di
>> cambio; per es. la massima pendenza, se trascuriamo attriti ecc.
> A questo punto mi viene un dubbio: la massima resistenza che puoi superare
> non è il lavoro massimo che puoi fare?
No! Per resistenza si intende forza: se non ci fossero attriti vari, sarebbe
la componenente della forza di gravità parallela al piano su cui ti stai
muovendo.
Il lavoro è invece il prodotto di forza per spostamento: trascurando gli
attriti, se fai 100 metri di dislivello con una macchina da 500 chili hai
fatto un lavoro pari a 50KJ (cioè hai speso, al netto delle perdite per
dissipazione, 50KJ di energia), il tutto indipendentemente che tu ci sia
arrivato da una strada lunghissima e pochissimo inchlinata o che tu abbia
affrontato una "breve" pendenza del 100%...
Solo che la prima cosa riesci a farla con tutte le auto, la seconda
probabilmente solo con fuoristrada con i controc..ioni!
Ne segue che il lavoro massimo che puoi fare è infnito... almeno finchè non
finisci la benzina o ti si rompe il motore.
>E quindi la potenza che viene
> applicata dalle ruote motrici non è quella massima?
No. Anzi, la potenza è tanto minore quanto minore è la velocità angolare, ma
nota bene che avere coppia massima a bassa velocità angolare è comunque un
pregio: vuol dire che si possono affrontare salite senza dover tenere il
motore ad alti giri, e significa quindi che si possono anche effettuare
partenze da fermi (sempre in salita) senza sfrizionare troppo...
Ciao
Giacomo
Questami è nuova... infondo non sono un grande esperto di treni!
Interessante... non ne so molto neanche di fluidodinamica, ma immagino che
come caratteristiche di coppia il motore idraulico (una sorta di turbina?)
si avvicini più a quello elettrico che a quello a scoppio...
Ciao
Giacomo
> On Thu, 08 Apr 2004 13:16:42 +0200, AAnDrEE wrote:
[...]
> Interessante... ora i tachimetri diventano dei contagiri.
> Quand'e' che gli odometri misureranno la temperatura?
accolgo la correzione, ho scritto in fretta e ho scritto una
stupidaggine.
> A casa mia, per quanto non sia affatto uno sperimentale e detesti i
> loro
> metodi, ogni strumento di misura presenta le unita' da qualche parte.
Gli sperimentali in questo 3d c'entrano poco.
> Non so a casa tua.
A casa mia il voltmetro riporta su scritto "V" ma io preferisco dire che
misura la "tensione"
non il "numero di volt", modo dire diffuso e accettabile nella pratica
ma
improprio.
> Ora, per qualche motivo che non conosco, la velocita' angolare di un
> motore qualsiasi non si chiama mai cosi'. Ma si esprime sempre in giri
> al
> minuto, da cui l'acronimo rpm di cui ho ampiamente discusso prima.
Si esprime in giri al minuto mi sta bene, ma non e` certo sbagliato dire
che quei giri al
minuto indicano la grandezza vel. ang.
L'obiezione mossa nel 3d e` quella di riferirsi ad una grandezza dicendo
"numero di [unita` di misura]".
Null'altro.
> Del resto la domanda e' stata chiarissima, te la ripeto visto che non
> ti
> sei preso la briga di leggerla:
Posso decidere da me a quale parte di un messaggio voglio rispondere o
devo
chiederti il permesso ?
Non e` detto che uno sia competente di tutto... Io di moto non so nulla
infatti.
Mi sono solo agganciato a quanto diceva Elio perche` condivido
l'obiezione da lui fatta.
> E rispondo: per il semplice motivo che voglio conoscere la coppia a
> data
> velocita' angolare. Quindi Nm rpm. Non coppia torcente x velocita'
> angolare. Esigo una misura precisa. Come il dato fornito della slk
> (che
> per inciso essendo di produzione tedesca sara' sicuramente inventato,
> ma
> questo e' un altro discorso).
va bene, allora quando ti servira` sapere il prodotto di una tensione
per
una corrente ti chiederai un
"numero preciso di watt" anziche` una potenza. :-)
> A meno che, quando ti chiedono a che velocita' vai, tu risponda "vado
> a
> velocita' s/t, ove s e' la coordinata curvilinea, t il tempo".
> Illuminante
> come risposta, davvero.
Sei fuori strada... le unita` di misura esistono anche per me.
Se vuoi avere ragione comunque, fai pure...
> E' chiaro che non cogli il punto. Lascia stare.
No, evidentemente preferisco le domande espresse chiaramente.
Chiudo qui.
> > Per ancor maggior precisione, ricordo che esistono anche i locomotori
> > diesel/idraulici in cui lo schema č:
> > diesel-pompaidraulica-------motoreidraulico-ruote
> Interessante... non ne so molto neanche di fluidodinamica, ma immagino che
> come caratteristiche di coppia il motore idraulico (una sorta di turbina?)
> si avvicini piů a quello elettrico che a quello a scoppio...
Anche meglio di quello elettrico. Hanno uno spunto mostruoso.
http://myweb.tiscali.co.uk/diesels/
Mitico il "V200" tedesco: se te lo agganciavi alla stazione, te
l'avrebbe tranquillamente portata tutta dietro... ;-)
http://www.richardkrol.nl/v200/
Ciao!
--
Roberto Rosoni
<roberto...@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
Sono cosě avanti, che mi sono dovuto voltare per dire alla Tecnologia: "Dai, seguimi".