Re: prime foto dal telescopio Webb

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pcf ansiagorod

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Jul 12, 2022, 10:25:03 AMJul 12
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> anche se è taroccata, non solo con i colori.
> volevo chiedere: i colori, che voi sappiate, sono
> completamente fantasia?
> oppure ci sono dei ragionamenti che portano a dedurre che
> sian,o se non perfettamente uguali, almeno plausibili con
> un'alta % di correttezza?

Sarei sorpreso se fossero proprio fantasia. Probabilmente è
stata usata una funzione monotona in un intervallo per mappare
la singola lunghezza d'onda nell'intervallo visibile al sensore
con una nello spettro visibile a noi umani. Magari non una
funzione lineare e forse è stata anche applicata una
compensazione per qualche effetto che almeno io non so.

Possiamo comunque stare sicuri che non abbiano 'barato' in
alcun modo; l'esordio ufficiale del Webb ha anche implicazioni
politiche (per fortuna: si inizia a pensare alla scienza come
una componente del progresso e quindi ai denari che girano) e
non credo che se fossi al loro posto proprio nel momento
dell'esordio mi farei prendere in castagna con conseguenze su
finanziamenti e tanto altro.

Elio Fabri

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Jul 12, 2022, 2:20:02 PMJul 12
to
Luis ha scritto:
> volevo chiedere: i colori, che voi sappiate, sono
> completamente fantasia?
> oppure ci sono dei ragionamenti che portano a dedurre che
> sian,o se non perfettamente uguali, almeno plausibili con
> un'alta % di correttezza?
Non sono né di fantasia né "plausibili".
Dato che il telescopio è sensibile all'infrarosso, e l'occhio umano
no, non può esserci nessuna relazione tra quei colori e quelli che
*non* vedremmo anche se potessimo guardare direttamente in quel
telescopio.
Dato però che il rivelatore a infrarossi sarà sensibile non a una sola
frequenza, ma una certa banda, come accade (in altre frequenze)
all'occhio umano, immagino che sia stata effettuata una
"ricostruzione" a colori umani delle frequenze infrarosse che le
sorgenti che appaiono nella foto emettono con maggiore intensità.

Osservando con maggiore attenzione si vede che le sorgenti più
luminose sono di un bianco azzurro, le più deboli di un rosso più o
meno scuro.
D'altra parte è ovvio che le sorgenti più luminose siano più vicine,
quelle più deboli più lontane; quindi mi viene da pensare che i colori
siano stati scelti per rappresentare il redshift cosmologico, che è
appunto tanto maggiore quanto più lontano si va.
S'intende che questa è una congettura; immagino che arriveranno (non
da Biden :-) ) informazioni più dettagliate.

Piuttosto voglio richiamare l'attenzione su una frase della didascalia:
"Webb's image covers a patch of sky approximately the size of a grain
of sand held at arm's length by someone on the ground."
Non è un'informazione molto scientifica, ma cercando di tradurre: se
un granello di sabbia misura 0.1 mm, a un metro di distanza è visto
sotto un angolo di circa 20".
Avendo un'idea di quanto è grande una galassia, si potrebe stimare la
distanza. Lascio il divertimento a chi vuole.

Ma c'è un'altra cosa notevole nella foto: appaiono molte immagini
allungate, sbaffate.
A mio parere quelle non sono le vere forme delle sorgenti, ma sono
frammenti di "anelli di Einstein", prodotti dalla deflessione
gravitazionale.
Guardate in particolare poco a destra del centro: io vedo due archetti
che mi sembra proprio facciano parte di una stessa circonferenza.
--
Elio Fabri

Oscar M.

unread,
Jul 12, 2022, 5:25:03 PMJul 12
to
On 12/07/2022 18:45, Elio Fabri wrote:

> A mio parere quelle non sono le vere forme delle sorgenti, ma sono
> frammenti di "anelli di Einstein", prodotti dalla deflessione
> gravitazionale.

mi sembra (ho letto, ma non in una pubblicazione) che siano già state
confermate come lenti gravitazionali (attraverso spettrometria, se
ricordo bene)




--
Oscar M.
Imola

fract

unread,
Jul 12, 2022, 6:05:02 PMJul 12
to
Il Tue, 12 Jul 2022 21:02:04 +0200, Luis ha scritto:

> intendi questi archetti che ho indicato? https://ibb.co/mhWrV0p stessa
> circonferenza intesa come stessa galassia?

Le due parti che hai indicato credo siano un'unica galassia che appare
sdoppiata in modo simmetrico.

Elio Fabri

unread,
Jul 21, 2022, 10:25:03 AMJul 21
to
Luis ha scritto:
> intendi questi archetti che ho indicato?
> https://ibb.co/mhWrV0p
> stessa circonferenza intesa come stessa galassia?
Sì, quelli.
Scusa il ritardo, cerco di smaltire un corposo arretrato di risposte.
Certo il caldo non aiuta, però mi consolo.
Ieri qui in casa avevo 32°C. Mi ha telefonato mio nipote che lavora a
Rotterdam e gli ho chiesto come andava là il caldo. Risposta: 40°C.

Torniamo a noi.
fract ha scritto:
> Le due parti che hai indicato credo siano un'unica galassia che
> appare sdoppiata in modo simmetrico.
No, la cosa è alquanto più complicata.
Quegli archetti sono le parti visibili di quello che si chiama "anello
di Einstein".

Quando tra noi e una quasar assai lontana (praticamente puntiforme
vista la distanza) s'interpone una galassia difuusa (tipicamente
ellittica) questa deflette la luce che arriva dalla quasar.
In condizioni ideali, di perfetta simmetria, la deflessione produce
appunto un anello luminoso.
Se l'allineamento non è preciso l'anello si altera nel modo che si vede
in quella foto.
Se lo scostamento è ancora maggiore si possono vedere 4 immagini della
quasar, che formano quella che viene detta "croce di Einstein".

E' difficile dire di più senza poter fare figure ecc.
Ma su wikipedia (en) trovate parecchie informazioni e foto in
"Einstein's ring" e "Einstein's cross",
--
Elio Fabri
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