I pezzi dovrebbero essere di acciaio, la trielina
> può provocargli danni? I particolari in quesione è necessario che
> rimangano perfetti.
Be, la trielina sull'acciaio non dovrebbe far nulla...ma di cosa erano
sporchi? potrebbe non essere efficace neanche per
rimuovere lo sporco:-)
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"La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi
un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.)
Albert Ruggi
albert...@virgilio.it
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Sono pezzi che lavorano a contatto con una colla comunemente chiamata
"hot-melt" di cui ignoro la composizione, utilizzata per l'applicazione
delle copertine dei libri. Come suggerisce il nome, la colla a
temperatura di utilizzo (180 gradi) è liquida, ma con il passare del
tempo sui pezzi in questione si formano dei depositi neri molto duri, e
dato che la trielina è un buon solvente per questa colla quando è in
condizioni normali ho pensato che probabilmente farà qualche effetto
anche su quella "sporcizia" che sembra carbone con la consistenza del
cemento.
Grazie della risposta.
Ciao.
Luca.
è OT rispetto alla tua domanda, ma cmq se ti interessa suppongo
sia tratti di PE a bassissima densità che, essendo molto amorfo
ed avendo un peso molecolare medio non elevatissimo, fonde a
temperature piuttosto basse.
Mi pare sia una colla rifusibile un certo numero di volte, se
invece la tua indurisce una volta sola e poi non fonde più
potrebbe essere qualcos'altro (o un PE addizionato con qualche
addittivo catalizzatore di reticolazione a caldo, cosa che però
mi sembra meno probabile)
ciao
cccp++mario
Si, meno di 130 gradi.
> Mi pare sia una colla rifusibile un certo numero di volte
Si, è così.
Grazie delle info.
Ciao.
Luca.
>
> Sono pezzi che lavorano a contatto con una colla comunemente chiamata
> "hot-melt" di cui ignoro la composizione, utilizzata per l'applicazione
> delle copertine dei libri.
Prova anche con l'acetone allora. Oppure con benzina rettificata (la trovi
in farmacia). A naso, penso che l'acetone dovrebbe risolvere però.
Ciao!