--
"La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi
un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.)
______________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
www.chimicavita.cjb.net
>Ciao a tutti,
>stavo contemplando l'idea di chiedere una tesi in elettrosintesi organica.
>Secondo voi è un campo in cui in Italia c'è qualcuno che ci lavora o è una
>di quelle cose che non gliene frega niente a nessuno?
Non ti vorrei buttar giù, ma io non ho mai sentito di qualcuno al
lavoro su argomenti simili...
Però tieni conto che la mi esperienza è limitata in generale e nel
particolare è limitata all'ateneo in cui studio...
>Altro dubbio: con una tesi simile, potrebbero farmi noie per eventuali
>lavori in industria farmaceutica...
>come sintetico "normale"?
Secondo me, no.
Credo che una tesi di sintesi sia in generale ritenuta utile perchè si
impara a usare gli strumenti, le procedure e le malizie del lavoro in
laboratorio, non tanto per le strategie di sintesi utilizzate o per i
prodotti ottenuti.
E' anche vero che se una qualche industria si trova a ricercare
qualcosa di particolare tenderà a prendere chi ha fatto una tesi nel
campo, in modo da avere un operatore già "esperto" e ben documentato
sull'argomento.
Secondo me, che sono ignorante nei confronti dell'elettrosintesi, se
impari cmq a stare in laboratorio e a usare tutti gli strumenti tipi
del laboratorio di sintesi organica(trappole, valvole, valvoline,
valvolotte, atmosfera inerte, rotavapor e co.), non perdi niente.
--
Nymerios,
Signore dei Misteri e dei Segreti
- Better to save the Mystery
than surrender to the Secret -
Neutral Good Elf Mage Bard
Follower Of Mystra
IHGGDer #131
Membro n.8 della Gilda AntiHalfling di Ihggd
> Ciao a tutti,
> stavo contemplando l'idea di chiedere una tesi in elettrosintesi organica.
> Secondo voi è un campo in cui in Italia c'è qualcuno che ci lavora o è una
> di quelle cose che non gliene frega niente a nessuno?
Ora non so (poi controllo e ti dico) ma qualche anno fa all'università di
Milano c'era un corso dedicato all'elettrochimica organica. Questo
potrebbe lasciar pensare che qualcuno se ne occupi.
ciao
> Altro dubbio: con una tesi simile, potrebbero farmi noie per eventuali
> lavori in industria farmaceutica...
> come sintetico "normale"?
> --
> "La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi
> un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.)
> ______________
> Albert Ruggi
> a.r...@inwind.it
> www.chimicavita.cjb.net
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Albert Ruggi ha scritto:
> > Ciao a tutti,
> > stavo contemplando l'idea di chiedere una tesi in elettrosintesi organica.
> > Secondo voi è un campo in cui in Italia c'è qualcuno che ci lavora o è una
> > di quelle cose che non gliene frega niente a nessuno?
> Ora non so (poi controllo e ti dico) ma qualche anno fa all'università di
> Milano c'era un corso dedicato all'elettrochimica organica. Questo
> potrebbe lasciar pensare che qualcuno se ne occupi.
> ciao
Ho controllato e il corso è ancora attivo. Il programma è presente nella
guida alla laura specialistica in scienza chimiche, che si può scaricare
dall'indirizzo
http://users.unimi.it/~chimp/guida_chimica_03_04.pdf
Qui dice che alcuni composti organici vengono industrialmentepreparati con
metodi elettrochimici (adiponitrile, acido sebacico, composti
perfluorurati).
Corsi di elettrochimica organica vi sono anche in altre università,
Bologna per esempio. A Roma non c'è un corso di questo tipo?
ciao
L'elettrochimica organica di sintesi e' un settore di nicchia ma decisamente
attivo, soprattutto per cio' che attiene la chimica organica industriale.
Confermo che alla statale di Milano ci sono colleghi che se ne occupano e
presso i quali si possono ottenere tesi di laurea.
>
> >Altro dubbio: con una tesi simile, potrebbero farmi noie per eventuali
> >lavori in industria farmaceutica...
> >come sintetico "normale"?
Confermo che no. In linea generale, lasciami dire che la tesi di laurea è
un'attività che, sia in ambito accademico sia nelle industrie, viene letta
come un training sul campo al metodo di ricerca --- non come un cammino di
specializzazione. Questo vale nel tuo caso come in quello di chi si occupa,
durante la tesi, di tematiche che difficilmente hanno un riscontro
applicativo (penso a chi fa tesi di chimica computazionale o altro). Quello
che invece capita spesso e' che siano i laureandi a pensare che, dopo una
tesi in un certo settore, possano trovare lavoro solo in quel settore. Non
e' assolutamente vero -- dati 'sperimentali' alla mano.
Quindi, se logisticamente Milano va bene per te e il settore
dell'elettrochimica organica ti appassiona, va dove ti porta il cuore, fa
una buona tesi con un relatore coscienzoso e poi cerca il tuo lavoro nel
settore farmaceutico (o anche in altri).
Ciao
> Confermo che no. In linea generale, lasciami dire che la tesi di laurea č
> un'attivitą che, sia in ambito accademico sia nelle industrie, viene letta
> come un training sul campo al metodo di ricerca --- non come un cammino di
> specializzazione. Questo vale nel tuo caso come in quello di chi si occupa,
> durante la tesi, di tematiche che difficilmente hanno un riscontro
> applicativo (penso a chi fa tesi di chimica computazionale o altro).
Magari strutturistica chimica? :)
Ciao
--
Francesco Giannici
http://iamr.cjb.net
[...]
>Confermo che no. In linea generale, lasciami dire che la tesi di laurea è
>un'attività che, sia in ambito accademico sia nelle industrie, viene letta
>come un training sul campo al metodo di ricerca --- non come un cammino di
>specializzazione. Questo vale nel tuo caso come in quello di chi si occupa,
>durante la tesi, di tematiche che difficilmente hanno un riscontro
>applicativo (penso a chi fa tesi di chimica computazionale o altro).
Ehi!
Ma non è vero! :-P
Negli ultimi anni ci sono stati diversi casi di modelli ligand based e
structural based che hanno portato alla realizzazione di nuovi
farmaci!
Poi ci sono altre applicazioni della computazionale, utili nella
sintesi organica... le previsioni sui rendimenti, sulla stereochimica
dei prodotti cercando di capire la conformazione in cui le molecole
reagiscono ecc. ecc.
Non mi buttare giù così!:-PP
Chiedo ancora scusa, ma non ho saputo trattenermi!:D:D:D
Mi autobacchetto da solo!!!
Bč,la teoria del caos si applica ai sistemi complessi e visto che
l'organismo umano č il sistema piů complesso che ci sia puoi applicarvela
sicuramente,il fatto č che la teoria del caos per la sua stessa struttura
puoi applicarla praticamente a tutto,questo ovviamente non vuol dire che in
farmacologia uno faccia tutto con i frattali e la teoria del caos,ma chi fa
studi di farmacologia molecolare e genetica o chi studia i moti dei fluidi
circolatori penso che la usi. Naturalmente la si potrebbe usare anche per
giocare a golf o in borsa,come dicevo prima č uno strumento molto versatile.
Mi risponderesti a 2 domande per favore?
1)Hai idea di cosa sia la farmacologia?Se si ti prego di esporre la tua idea
2)Perchč ce l'hai cosě tanto con i CTF?
Ps:Ho saputo recentemente che anche i farmacisti possono iscriversi all'albo
dei chimici,contento vero?:-D
2)Non ce l'ho coi CTF come persona, ce l'ho con quelli che credono di
conoscere la chimica meglio dei chimici (ho fatto 1 anno di CTF e ne ho
conosciuti a tons!). Ma è un lungo discorso, magari se ti va ne parliamo in
pvt.
Riguardo la possibilità dell'iscrizione all'ordine... no comment. Spero solo
che chi fa gli esami di stato sia severo, almeno non abbiamo pure
incompetenti che possono fare cose che non hanno mai visto. Se vogliono fare
l'esame di stato dei chimici, prima studino da chimici!
Altrimenti-anche questo fu già detto- anche i chimici dovrebbero poter fare
l'esame di stato dei farmacisti. Però ai signori che hanno la farmacia da
generazioni e generazioni forse la cosa dà fastidio, no?:-)
Di questo non so dirti nulla di diretto non avendo ancora ahimè frequentato
tale corso (sarei alla fine^^),cmq essendo un esame a largo impiego di
tecnologie informatiche (sarebbe infatti "progettazione di farmaci al
calcolatore" nel nuovo ordinamento) non penso sia impossibile che usino un
certo tipo di trattazione matematica,nel programma c'è un bel po' di
roba,dalla quantomeccanica agli algoritmi su reti neurali però poi non
saprei dirti a che livello si affrontino effettivamente questi argomenti.
>
> 2)Non ce l'ho coi CTF come persona, ce l'ho con quelli che credono di
> conoscere la chimica meglio dei chimici
Bè,questi non sono i CTF,sono semplicemente gli ingenui(per non dire
peggio).Basta pensare a tutta l'inorganica e chimica fisica che fa un
chimico e un ctf no per farsi un'idea,l'unica cosa abbastanza simile è il
programma di organica (escludendo chi poi ovviamente fa l'indirizzo organico
a chimica) di cui cmq i chimici fanno più laboratorio.
> Altrimenti-anche questo fu già detto- anche i chimici dovrebbero poter
fare
> l'esame di stato dei farmacisti. Però ai signori che hanno la farmacia da
> generazioni e generazioni forse la cosa dà fastidio, no?:-)
Fino a non so quanti anni fa era effettivamente così,personalmente darei la
possibilità ai chimici di fare i farmacisti previa integrazione di alcune
materie tipo fisiologia,tecnica farmaceutica e farmacologia e darei ai ctf
quella di fare i chimici solo in alcuni settori (organica diciamo) previa
integrazione di matematica e chimica fisica. I farmacisti non ce li vedo
proprio come chimici,non hanno nemmeno un corso di spettroscopia,tanto per
dirne una.
Ma a chimica non c'è proprio l'indirizzo farmaceutico?Mi sembra una parte
della chimica bella importante al giorno d'oggi.
King
Ps:Non mi hai risposto su cosa sia la farmacologia;P
Comunque mi complimento con te perchè sei un CTF-fino (eh eh eh!) onesto e
sai ponderare meriti e demeriti.
Non ho idea di come si possa fare la quantomeccanica -anche al livello brado
, che non sia dire 2 cazzate senza un'equazione- a CTF o a Farmacia perchè
il modo in cui viene svolto il programma di matematica (e qui parlo di Roma,
magari altrove è diverso, e lo spero!) è penoso!
Toglimi una curiosità: tu non stai alla Sapienza a Roma, vero?:-)
P.S. La farmacologia dovrebbe essere lo studio dei principi attivi e del
meccanismo di azione,nonchè degli usi per fini medicali dei farmaci. Mi
sbaglio?
P.P.S.S. [pubblicità spudorata]
Non è che ti andrebbe di scrivere qualcosa su farmaci/droghe/quel che ti
pare per il mio sito? Saresti il terzo collaboratore!!! Su su su!!!:D
Peccato!!!!^___^
No bè,scherzi a parte,mi sembrava impossibile che non ci fosse nulla.
>
> Comunque mi complimento con te perchè sei un CTF-fino (eh eh eh!) onesto e
> sai ponderare meriti e demeriti.
Grazie,l'aspirazione ovviamente è Soviet^_^
Ne vuoi sapere una veramente bella?Un mio amico carissimo è al 1 anno a
matematica e una sua compagna è emigrata dal 4 anno di farmacia,bene alla
domanda "come mai sei venuta via quasi alla fine?E perchè a matematica?" ha
risposto,"Mi annoiavo,e poi io la matematica ormai LA SO GIA!!!!!"
> Non ho idea di come si possa fare la quantomeccanica -anche al livello
brado
> , che non sia dire 2 cazzate senza un'equazione- a CTF o a Farmacia
perchè
> il modo in cui viene svolto il programma di matematica (e qui parlo di
Roma,
> magari altrove è diverso, e lo spero!) è penoso!
No,le equazioni ci sono,nel programma c'è un bell'elenco di nomi per me
privi di significato con davanti "eq. di" e cmq già ad organica 2 una base
matematica si fa.Il programma del corso di matematica è una cosa che in
realtà non ha molto a che fare con quello che viene dopo,non che a ctf ci
sia tanta matematica eh,diciamo piuttosto che capita ogni tanto di doversi
fare una parte da soli purtroppo.
> Toglimi una curiosità: tu non stai alla Sapienza a Roma, vero?:-)
No,sto alla Sapienza si ma di Pisa^_^
> P.S. La farmacologia dovrebbe essere lo studio dei principi attivi e del
> meccanismo di azione,nonchè degli usi per fini medicali dei farmaci. Mi
> sbaglio?
No,non sbagli,anche se questa è solo una parte,si studiano anche
metabolismo,escrezione,distribuzione,interazioni varie e effetti
collaterali,in pratica come si compiaceva di dire la mia prof: "cosa fa il
farmaco all'organismo e cosa fa l'organismo al farmaco" ^_^.
> Non è che ti andrebbe di scrivere qualcosa su farmaci/droghe/quel che ti
> pare per il mio sito? Saresti il terzo collaboratore!!! Su su su!!!:D
Ammetto di non avere mai visitato il tuo sito,per il poco che posso sapere
io ti aiuto volentieri anche se non dubito che vi siano persone assai più
competenti di me,vorresti una trattazione di tipo farmaceutico o
farmacologico? (strutture e sintesi o funzioni e effetti?).Magari ricambi
aiutandomi con l'organica eh?^_____^
King
>1) Al posto di "farmacologia" metti "progettazione e realizzazione del
>farmaco" (anche ieri sera mi ero reso conto che forse il termine non era
>azzeccato, ma se vedi l'ora, capisci come mai non ho trovato di meglio!)
La progettazione dei farmaci è una cosa più generale, che comprende
altre materie tipo chimica farmaceutica, farmacologia ma anche
soprattutto legislazione farmaceutica... inutile studiare una molecola
non brevettabile:-PPP
La Farmacologia è la branca della scienza che studia l'interazione tra
un farmaco e l'organismo, a partire dal modo di somministrazione fino
all'eliminazione e tutto quello che c'è nel mezzo... E' una materia
molto legata alla medicina, perchè comprende termini e nozioni di
fisiologia, patologia e biochimica...
>
>2)Non ce l'ho coi CTF come persona, ce l'ho con quelli che credono di
>conoscere la chimica meglio dei chimici (ho fatto 1 anno di CTF e ne ho
>conosciuti a tons!). Ma è un lungo discorso, magari se ti va ne parliamo in
>pvt.
Quelli sono sboroni e basta=)
Io come laureando in CTF ho già avuto modo di verificare che un
chimico organico è un'altra cosa sulla parte chimica della materia mi
da le pappe, a parità di preparazione.. e mi pare più che giusto così.
Ovviamente un chimico organico dispone solo di conoscenze più
superficiali sull'uso che si può fare della roba che sintetizza...
Sicuramente saprà riconoscere a bomba un composto tossico, ma
probabilmente sarà poco preparato sull'azione di tale composto come
farmaco e sulle modificazioni da fargli per migliorarne il rendimento,
per dirne una.
Un chimico farmaceutico e un chimico organico sono 2 cose diverse ed è
giusto che non cerchino di "rubarsi" il lavoro a vicenda perchè le
loro competenze sono diverse...
>Riguardo la possibilità dell'iscrizione all'ordine... no comment. Spero solo
>che chi fa gli esami di stato sia severo, almeno non abbiamo pure
>incompetenti che possono fare cose che non hanno mai visto. Se vogliono fare
>l'esame di stato dei chimici, prima studino da chimici!
Devo correggerti: per i laureati in CTF è possibile l'ingresso solo
nell'albo dei Chimici Junior.
Non so esattamente la differenza tra Junior e Senior, però credo che
il primo sia accessibile anche a chi consegue diplomi universitari...
quindi cmq una differenza ancora marcata tra un laureato in Chimica
iscritto all'albo e uno in CTF iscritto allo stesso albo ci sarebbe..
giustamente, ripeto.
>Altrimenti-anche questo fu già detto- anche i chimici dovrebbero poter fare
>l'esame di stato dei farmacisti. Però ai signori che hanno la farmacia da
>generazioni e generazioni forse la cosa dà fastidio, no?:-)
Vabbeh, se è per quello per poter possedere una farmacia l'iter è irto
di ostacoli anche per gli iscritti all'albo dei Farmacisti.
Cmq un Chimico avrebbe grosse lacune nel ramo medico e tecnico per
l'scrizione all'albo dei Farmacisi..:-P
> e darei ai ctf
>quella di fare i chimici solo in alcuni settori (organica diciamo) previa
>integrazione di matematica e chimica fisica.
Io aggiungo un'altra osservazione: a meno di non fare una tesi in
sintesi organica o chimica farmaceutica, un laureando in CTF è
assolutamente impreparato a stare in un laboratorio di sintesi
organica....
L'ho provato sulla mia pelle: i laboratorio che ho fatto come corsi
non sono sufficienti a renderti autosufficiente in un laboratorio
serio, non con reazioni scolastiche, insomma:-P
Esatto: il Chimico Junior è quello con la "laurea" di 3 anni.
Da quel che ho sentito ascoltando una mummia (che parlava soprattutto di
quel che poteva fare un chimico ai tempi del Ventennio, quindi roba molto
attuale!) in pratica un chimico Junior è un po' come un perito: può eseguire
analisi (lui era analitico e parlava solo del suo campo) ma solo su
metodiche già elaborate o standard. Non può "inventare" nulla. A questo
punto non saprei la differenza rispetto a un perito, anche perchè mi pare
che neanche il Chimico Junior può firmare le analisi. Il vecchione però non
seppe rispondere a questa domanda!
Comunque credo che un CTF per andare a fare il Chimico Junior deve stare
proprio, come si dice dalle mie parti, "Ai piedi di Pilato"!
Ti ringrazio per la precisazione, che mi ha risollevato il morale!
Riguardo all'amica del tuo amico, se non si mette sotto a fare Matematica
come Cristo comanda, prevedo solenni mazziate! Pensa che io ho fatto ben 3
esami di matematica a Chimica (senza fare lo sborone, ti garantisco che č
fatta in maniera piuttosto seria) e qualche volta, a vedere i problemi di
esami comuni (tipo Analisi I) per Matematica riesco a stento a capire che
chiede il problema!Se riesco a impostare la soluzione, allora penso che il
prof. quel giorno era particolarmente buono!
Non capisco cosa c'entri la matematica con Organica II!
Anche l'universitŕ di Pisa si chiama "La sapienza"? hi hi hi... copioni!:D
Riguardo la collaborazione, se ti andasse di scrivere qualcosa sulle droghe
(molecola, effetti et similia,ovviamente senza sintesi se non vuoi finire al
gabbio!) saremmo a cavallo! Altrimenti potresti curare la parte "la molecola
del mese" o... dě tu!
Per l'organica, spero di essere in grado: appena finisco l'esame si Lab.
Chimica Fisica II (un corso di spettroscopia con un bel po' di bellissima
mecc. quant.) mi devo ristudiare tutto il libro a partire dagli alcani!
Fammi sapere (magari in pvt)
P.S. Veditelo il sito, vacca d'un cane!:D:D
--
"La sintesi organica č la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi
un po'. Se Dio č un chimico" (A.R.)
So come è fatta,ho diverse conoscenze a chimica,poi sai io ho fatto un anno
a fisica quindi per la matematica " ne ho viste di cose che voi umani non
potete immaginare"^^
> Non capisco cosa c'entri la matematica con Organica II!
Da noi quando si parla degli OM si fa anche una settimana circa di calcoli
su HOMO e LUMO,nulla di che eh e in effetti non c'entra moltissimo con
l'argomento di cui sopra ma intanto ti da una prima idea.
>
> Anche l'università di Pisa si chiama "La sapienza"? hi hi hi... copioni!:D
Guarda non vorrei sbagliare ma credo sia più antica di quella di Roma:P
Di che anno è?Questa del 1343.
>
> Riguardo la collaborazione, se ti andasse di scrivere qualcosa sulle
droghe
> (molecola, effetti et similia,ovviamente senza sintesi se non vuoi finire
al
> gabbio!) saremmo a cavallo!
Bè,la sintesi dell'eroina è su tutti i libri di farmaceutica^_^ (anche
perchè non è altro che una banalissima modifica della morfina, e la morfina
è praticamente impossibile da sintetizzare^^).
Guarda,ho finito proprio oggi gli analgesici narcotici (come argomento eh!!)
quindi su tutta la parte degli oppiacei posso aiutarti,per il resto dovrai
aspettare Natale,allora saprò^^.
> Fammi sapere (magari in pvt)
> P.S. Veditelo il sito, vacca d'un cane!:D:D
>
In privato?Siamo già alle proposte oscene?;-P
Si questa cmq sarà l'ultima risposta pubblica che abbiamo intasato anche
troppo.
Il sito l'ho visto oggi,il meccanismo d'azione del cianuro come veleno non è
completo,manca l'interruzione della fosforilazione ossidativa al livello del
complesso VI :p
Cmq è secondario rispetto al legame con l'emoglobina.
King
>
> Non capisco cosa c'entri la matematica con Organica II!
boh, senza pensarci lě per lě mi viene in mente l'eq.ne di Hammet (relazioni
lineari di energia libera). Come aggancio č un po' tenue in effetti. Cmq
devo rifletterci un po' su, per scoprire quante cose sto dimenticando col
passare degli anni.
Ciao
Soviet
>
CUT
--
"La sintesi organica è la chimica che fa Dio quando ha voglia di divertirsi
un po'. Se Dio è un chimico" (A.R.)
[...]
>Comunque credo che un CTF per andare a fare il Chimico Junior deve stare
>proprio, come si dice dalle mie parti, "Ai piedi di Pilato"!
>Ti ringrazio per la precisazione, che mi ha risollevato il morale!
Magari lo fa solo per avere una voce in più nel curriculum., oppure
perchè vuole ad esempio entrare a fare controllo qualità, chessò,
invece che in un'industria farmaceutica, in una chimica o
alimentare...
Non so esattamente i requisiti richiesti, sparo a braccio...
Cmq, detto tra noi, se ti laurei in CTF in genere la tua aspirazione
principale non è lavorare in una farmacia... ergo anche l'iscrizione
all'albo dei farmacisti ti diventa "la voce in più sul curriculum" o
poco altro:-/
Ennň, non vale... questa č la mia citazione!! ;-))
Andrea
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"Io ne ho viste cose che voi Umani non potreste immaginare..."
Blade Runner
"La sequenza non č che l'inizio"
J. Craig Venter - Celera Genomics
...a (s)proposito... non manca un "neanche" tra "potete" ed
"immaginare"?
Ciao
Tex
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
no, l'ho trascritta dal film... quella che dici tu č la versione storpiata
citata sempre da M. Costanzo puah! :-((
>
> Ciao
> Tex
Ciao