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Zucchero e sabotaggio motori

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athanor

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Mar 5, 2003, 4:51:46 PM3/5/03
to
Nei film di guerra comunemente si vede qualcuno che per
sabotare un motore mette qualche bustina di zucchero nel
serbatoio della benzina. La cosa mi ha sempre lasciato incredulo
visto che il saccarosio in quanto sostanza polare non può
sciogliersi nella benzina, quindi andrà ad aggiungersi ai sedimenti
del serbatoio, ma il racconto resiste e viene sempre ripetuto.
Finalmente recentemente , parlando con un profugo della Libia,
ho saputo qualcosa di illuminante. Il poveraccio , al momento
dell'espulsione (primi anni '70), venne costretto dal governo di
Gheddafi a consegnare tutti i suoi beni compresa l'auto. La
persona è un abilissimo artigiano, che sin da piccolo ha
frequentato fabbri e meccanici esperti. Per disappunto mise in
opera un espediente che aveva imparato: versò 1 etto zucchero
nel serbatoio dell'olio introducendolo dal tappo di rabbocco
dell'olio. Egli afferma che così si sarebbe aggrippato il motore
dopo qualche chilometro.
Allora mi sono ricordato di una perizia che venne richiesta, molti
anni fa, al mio laboratorio riguardante un motore grippato con un
olio lubrificante divenuto vischioso come la pece e che, appena
riscaldato, solidificava. All'epoca nessuno di noi seppe dare
adeguata risposta al fenomeno, nonostante avessimo interpellato
un esperto petrolifero di una raffineria.
Domande :
-qualcuno ha idea di cosa succeda ?
-si tratta solo di una caramellizazione dello zucchero o avviene
una reazione di polimerizzazione con l'olio o dell'olio ?
- c'è qualche indagine analitica per provare un sabotaggio con
saccarosio?
Se volete fare la prova , fatela in vitro, ma non con l'auto della
suocera, eredireste un rottame!
Ciao g.c.
_____________________________
Inviato da www.mynewsgate.net

Albert Ruggi

unread,
Mar 6, 2003, 6:50:12 PM3/6/03
to
Secondo me (ma è un parere spassionato) c'è una semplice caramellizzazione
che rende l'olio non più fluido.
Se ci sono tracce di saccarosio (ossia non è tutto carbonizzato) potresti
provare a estrarre con acqua, trattare con un po' di HCl, cristallizzare e
tentare uno dei saggi degli zuccheri riducenti (Thollens, Benedict,
Fehling).Questo metodo me lo sono inventato me ora qui sul momento e non
garantisco affatto circa la validità. Anche di questo farò qualche prova
mettendo un po' d'olio e saccarosio in una provetta e scaldando.
Tuttavia il problema del motore rimane: nel serbatoio lo zucchero non viene
riscaldato, e allora? Forse grippa i pistoni nel cilindro quando ci arriva?

--
Albert Ruggi

a.r...@inwind.it
http://members.xoom.virgilio.it/chimica_vita/


athanor

unread,
Mar 7, 2003, 4:40:34 AM3/7/03
to
>Secondo me (ma è un parere spassionato) c'è una semplice
>caramellizzazione
Anche io l'avevo ipotizzato

>Se ci sono tracce di saccarosio (ossia non è tutto carbonizzato) potresti
>provare a estrarre con acqua,

Ci ho provato ma senza successo

>trattare con un po' di HCl, cristallizzare

Ma il caramello riesce a cristallizzazre ?


>tentare uno dei saggi degli zuccheri riducenti (Thollens, Benedict,
>Fehling).

Certamente il saccarosio è uno zucchero non riducente, forse si potrebbe
sperare in una sua frammentazione proprio sull'ossidile glucosidico.

>Questo metodo me lo sono inventato me ora qui sul momento e non
>garantisco affatto circa la validità. Anche di questo farò qualche prova
>mettendo un po' d'olio e saccarosio in una provetta e scaldando.

Spero che tu ottenga risultati illuminanti.

>Tuttavia il problema del motore rimane: nel serbatoio lo zucchero non
>viene riscaldato, e allora? Forse grippa i pistoni nel cilindro quando ci
>arriva?

Anche questo è un fenomeno da valutare. Il motore in condizioni
d'esercizio raggiunge 90...100°C .
Può caramellizzare lo zucchero a questa temperatura?
Oppure c'è l'influenza catalitica delle particelle metalliche disperse
nell'olio usato?

L'olio proveniente dal "sabotaggio" era piuttosto scuro ed appena
scaldato nel viscosimetro a Ostwald è divenuto ancora più viscoso, tanto
che abbiamo dovuto rinunciare al recupero del viscosimetro .

Albert Ruggi

unread,
Mar 8, 2003, 6:47:11 AM3/8/03
to
> >trattare con un po' di HCl, cristallizzare
> Ma il caramello riesce a cristallizzazre ?
Parlavo dell'eventuale saccarosio residuo, non del caramello.

> Certamente il saccarosio è uno zucchero non riducente, forse si potrebbe
> sperare in una sua frammentazione proprio sull'ossidile glucosidico.
era appunto questo lo scopo del pretrattamento con HCl!
Tuttavia, se non hai saccarosio non caramellato dubito fortemente della
cosa. Hai provato a bollire?

> Anche questo è un fenomeno da valutare. Il motore in condizioni
> d'esercizio raggiunge 90...100°C .
> Può caramellizzare lo zucchero a questa temperatura?
> Oppure c'è l'influenza catalitica delle particelle metalliche disperse
> nell'olio usato?
>

Dovrei provare prima di tutto a fare un caramello scaldando in un bagno ad
acqua a 100°C.Poi provare lo stesso con una polvere metallica.


> L'olio proveniente dal "sabotaggio" era piuttosto scuro ed appena
> scaldato nel viscosimetro a Ostwald è divenuto ancora più viscoso, tanto
> che abbiamo dovuto rinunciare al recupero del viscosimetro .

Un'ipotesi potrebbe essere che si caramella lo zucchero ancora intatto, ma
allora, senza scaldare, avresti dovuto ottenere già del saccarosio!

athanor

unread,
Mar 8, 2003, 8:41:20 AM3/8/03
to
>> >trattare con un po' di HCl, cristallizzare
>> Ma il caramello riesce a cristallizzazre ?
>Parlavo dell'eventuale saccarosio residuo, non del caramello.
>> Certamente il saccarosio è uno zucchero non riducente, forse si
potrebbe
>> sperare in una sua frammentazione proprio sull'ossidile glucosidico.
>era appunto questo lo scopo del pretrattamento con HCl!

E' vero ! Scusami non ci vavo badato.
,

>Un'ipotesi potrebbe essere che si caramella lo zucchero ancora intatto,
ma
>allora, senza scaldare, avresti dovuto ottenere già del saccarosio!

Sinceramente non ho idea se il caramello presenti la reazione di Fheling
e Tollens. Il caramello non è neanche una sostanza chimica definita,
visto il grado casuale di disidratazione intramolecolare anche in funzione
del "percorso termico".

Rimane comunque aperta l'ipotesi di polimerizzazione dell'olio: è
possibile? Può manifestarsi solo con gli oli minerali o anche con quelli di
sintesi?

Nikned

unread,
Mar 8, 2003, 1:49:57 PM3/8/03
to
io lo fatto alle media alla mia professoressa di italiano,
ovviamente su consiglio non ci sono arrivato da solo!
(magari la perizia era proprio quella =)
Comunque sia sul momento ho pensato che lo zucchero cristallino e insolubile
nella benzina arrivava al cilindro grippandolo semplicemente. Non ho tenuto
conto di carburatori o filtri in quanto in materia di motori di macchine
sono completamente ignorante!
Secondo voi può essere?

alexwind

unread,
Mar 8, 2003, 3:05:36 PM3/8/03
to
> Rimane comunque aperta l'ipotesi di polimerizzazione dell'olio:

direi che è abbastanza difficile considerando cha hai a che fare con una
molecola stabilissima (anche se grossa e/o con gruppi ossidrilici) che
resiste benissimo per 50000Km (olio solo sintetico) a temperature superiori
a 250 °C


athanor

unread,
Mar 9, 2003, 6:34:32 PM3/9/03
to

>io lo fatto alle media alla mia professoressa di italiano,
>ovviamente su consiglio non ci sono arrivato da solo!

>Comunque sia sul momento ho pensato che lo zucchero cristallino e insolubile


>nella benzina arrivava al cilindro grippandolo semplicemente. Non ho tenuto

>conto di carburatori o filtri !
>Secondo voi può essere?

Monellaccio tremendo!!! O forse la Prof in questione era proprio "una
cosa fetente" e se lo meritava. Ma ha fatto effetto?
Penso che forse potrebbe intasarsi la pompa della benzina, ma il
pescaggio avviene ad alcuni cm dal fondo. Ammesso che lo zucchero
passi dalla pompa e che non ci sia il filtro, al massimo presuno che
possa occludere lo spruzzo del carburatore.

Busto Brewers

unread,
Mar 10, 2003, 6:50:12 AM3/10/03
to
> > >trattare con un po' di HCl, cristallizzare
> > Ma il caramello riesce a cristallizzazre ?
> Parlavo dell'eventuale saccarosio residuo, non del caramello.

La domanda (almeno per me) rimane.
Non forma mica uno sciroppo?
Non per niente, per caratterizzare gli zuccheri al p.f., si facevano i
dinitrofenilidrazoni.

Ciao
Tex


Nikned

unread,
Mar 10, 2003, 7:57:11 AM3/10/03
to

comunque sia si ha funzionato.
Era per una causa nobile, aveva "maltrattato " un compagno!!

Vincent

unread,
Mar 10, 2003, 12:57:58 PM3/10/03
to
"Nikned" <jame...@virgilio.it> wrote in
news:pXqaa.25990$pG1.6...@news1.tin.it:

> io lo fatto alle media alla mia professoressa di italiano,

^^
Non aveva tutti i torti a trattatte male pora fija ...


--
Stars shine like eyes

Nikned

unread,
Mar 10, 2003, 3:48:50 PM3/10/03
to
heheh,
se lo meritava, basta.

athanor

unread,
Mar 11, 2003, 10:13:27 AM3/11/03
to
>comunque sia si ha funzionato.
>Era per una causa nobile, aveva "maltrattato " un compagno!!

Caspita!!! In te si č svegliata l'anima di un nobile Cavaliere difensore
dei deboli e vendicatore delle offese. Brrr. Ma la "punizione " non ti č
sembrata sproporzionata al torto da riparare?
E poi il tuo compagno non sapeva difendersi a solo, oppure ti sei eletto
vendicatore pubblico?

>> >io lo fatto alle media alla mia professoressa di italiano,
>> >ovviamente su consiglio non ci sono arrivato da solo!
>>

Ciao g.c.
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