Io non ne so niente, ma cercando sulla rete ho trovato:
http://files.splinder.com/a3a3afdc61ec6cdda4ee90016a820c16.pdf
e
http://books.google.it/books?id=PgMLTe34eJ8C&pg=PA147&dq=eudismic+index&cd=2#v=onepage&q=eudismic%20index&f=false
_mi sembra_ quindi che la formula che hai scritto non sia corretta,
e debba essere invece:
EI = EAQ * LogEU + C
Ciao
--
Giorgio Bibbiani
In quella equazione l'indice eudismico EI e' la variabile dipendente,
il log dell'attivita' dell'eutomero LogEU e' la variabile indipendente,
l'equazione e' di primo grado e rappresenta quindi una retta nel piano
(LogEU, EI), EAQ e' il coefficiente angolare della retta e C e' la
coordinata del punto di intersezione tra la retta e l'asse EI, ogni
punto della retta corrisponde a fissati stereoisomeri.
Se EAQ e' positivo, allora all'aumentare di LogEU cioe'
all'aumentare dell'attivita' dell'eutomero aumenta anche EI, cioe'
aumenta il rapporto tra l'attivita' dell'eutometo e quella del
distomero, questo e' il significato della cosiddetta regola di Pfeiffer,
v. pero' anche il caveat:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2333666
Ciao
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Giorgio Bibbiani
Ti ringrazio molto.