> Che valore ha un analisi -chimica- firmata da un iscritto all'albo dei
> biologi? :S
In generale direi nessuna, e chi firma è passibile di denuncia per abuso di
professione.
Nel caso particolare di analisi su acque destinate al consumo umano, mi
risulta che da molto tempo (più di una decina d'anni) gli ordini nazionali
dei chimici e dei biologi abbiano riconosciuto la possibilità per i chimici
di firmare anche analisi microbiologiche e dei biologi di firmare anche
anche analisi chimiche. Uno "scambio" suggerito dalla normale pratica di
controllo prevista dalla normativa, in cui nella maggior parte dei
certificati sono presenti sia parametri chimici che microbiologici.
Fabrzio
Facciamo un esempio + concreto...
Facciamo finta che un dottore in biologia ambientale, iscritto al relativo
albo, metta su una ditta artigiana e cominci a sfornare e firmare analisi
"puramente chimiche".. analisi che potrebbero essere quelle di autocontrollo
previste dai decreti autorizzativi allo scarico rilasciati dalle province
agli insediamenti produttivi sul territorio...
Secondo voi commetterebbe qualche illecito?
> Facciamo un esempio + concreto...
> Facciamo finta che un dottore in biologia ambientale, iscritto al relativo
> albo, metta su una ditta artigiana e cominci a sfornare e firmare analisi
> "puramente chimiche".. analisi che potrebbero essere quelle di
> autocontrollo previste dai decreti autorizzativi allo scarico rilasciati
> dalle province agli insediamenti produttivi sul territorio...
> Secondo voi commetterebbe qualche illecito?
Io mi rifaccio sempre alla sentenza della Corte di Cassazione, sez. III
civile, n° 7023 del 7 luglio 1999, che definisce "attività non più solo
tipica, ma addirittura RISERVATA ai Chimici (e quindi con esclusione di
ogni altro professionista) l'attività professionale che abbia come oggetto
finale la redazione di una perizia chimica o l'effettuazione di una analisi
chimica da presentare alla pubblica amministrazione" [vedi "Il Chimico
Italiano" gennaio - febbraio 2002, n° 1, pag. 7].
Mi risulta che in più di un caso la magistratura si sia orientata
coerentemente, nei confronti di altre figure che indebitamente firmavano:
in particolare, periti e ingegneri, mentre non sono a conoscenza di biologi
perseguiti.
Comunque, è sempre opportuno chiedere e segnalare il caso all'Ordine
territorialmente competente, magari fornendo copia del certificato di
analisi indebitamente firmato da figura diversa.
Fabrizio
> Io mi rifaccio sempre alla sentenza della Corte di Cassazione, sez. III
> civile, n° 7023 del 7 luglio 1999, che definisce "attività non più solo
> tipica, ma addirittura RISERVATA ai Chimici (e quindi con esclusione di
> ogni altro professionista) l'attività professionale che abbia come oggetto
> finale la redazione di una perizia chimica o l'effettuazione di una
> analisi
> chimica da presentare alla pubblica amministrazione" [vedi "Il Chimico
> Italiano" gennaio - febbraio 2002, n° 1, pag. 7].
Mi collego a questo post per un chiarimento.
Molte aziende (multinazionali in genere) emettono rapporti d'analisi
chimiche ad aziende. In genere questi rapporti non sono firmati da chimici
ma dal "general manager" della filiale, che in genere è tutto fuorchè un
chimico (esperienza personale).
E' lecito tutto ciò?
E' possibile che uno possa mettere su una srl per fare analisi e non debba
essere tenuto ad avere un chimico per firmare le analisi? Ma che le firmi un
"ragioniere" qualunque (senza offesa per i ragionieri...)
Giovanni Buti
>
> Comunque, č sempre opportuno chiedere e segnalare il caso all'Ordine
Fabrizio
Beh... insomma... io qualcosa di "male" ce lo vedrei...
Tex
Conoscere la chimica in generale (e magari un po' di organica) è ben diverso
che conoscere la chimica analitica. Secondariamente, io insegno al
Politecnico di Milano, e posso dire con una certa cognizione di causa che i
nostri studenti non sono in grado di firmare analisi. Non perchè non siano
intelligenti o perchè noi gli insegnamo male. Semplicemente, insegnamo loro
altro, o con un'altra ottica, come è giusto che sia.
> per non parlare poi del diverso livello degli studi,
Diverso? E perchè? Pensi che Chimica sia così facile?
delle
> responsabilità,dell'importanza sociale di quello che fanno,insomma un
> conto è pistolare in un laboratorio con delle provettine del c....,
Grazie per l'immensa considerazione che hai del nostro lavoro.
> ed un conto è fare progetti industriali particolarmnete complessi ed
> importanti,direi che fin qui ci arrivo anch'io
Lo sai che la maggior parte (30%, se ben ricordo) degli incidenti in
impianti industriali è dovuto alla scarsa conoscenza della chimica da parte
di chi dovrebbe gestire l'impianto (ingegneri)?
...però vedendo che sta mania di
> denunciare per delle stronzate oltrettutto ingolfando invano il sistema
> giudiziario ce l'avete nel sangue mi sono permesso di intervenire sperando
> di migliorare un pochino di più il mondo in cui viviamo...
Grazie del contributo. E' bello sapere di avere nel sangue la smania di
denunciare per delle stronzate.
In effetti, adesso che smetto per un attimo di pistolare con le mie provette
del c... e guardo un attimo fuori dalla finestra del mio sordido
laboratorio, il mondo mi sembra già migliore.
Con gratitudine
Tex
>> ed un conto è fare progetti industriali particolarmnete complessi ed
>> importanti,direi che fin qui ci arrivo anch'io
>
> Lo sai che la maggior parte (30%, se ben ricordo) degli incidenti in
> impianti industriali è dovuto alla scarsa conoscenza della chimica da parte
> di chi dovrebbe gestire l'impianto (ingegneri)?
La figura del chimico industriale potrebbe essere un buon punto di
raccordo tra diverse competenze. In realtà, visto anche che i titoli di
chimico e chimico industriale sono legalmente equipollenti, raramente si
sfruttano le diverse peculiarità.
--
news:it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.
Scarica "OpenOffice.org 3.0 Soluzioni a raccolta", molto più di semplici
FAQ! http://it.openoffice.org/doc/manuali/
>
> ...però vedendo che sta mania di
>> denunciare per delle stronzate oltrettutto ingolfando invano il sistema giudiziario ce l'avete nel sangue mi sono permesso di
>> intervenire sperando di migliorare un pochino di più il mondo in cui viviamo...
>
> Grazie del contributo. E' bello sapere di avere nel sangue la smania di denunciare per delle stronzate.
> In effetti, adesso che smetto per un attimo di pistolare con le mie provette del c... e guardo un attimo fuori dalla finestra del
> mio sordido laboratorio, il mondo mi sembra già migliore.
Ahahahah mi sei simpatico,grazie a te adesso ho un'idea diversa del mio vicino anche se rimane lo stesso uno str.... rompic....che
oltrettutto odia anche gli animali :-(
>
> Con gratitudine
> Tex
>
> Beh,direi le statistiche parlano abbastanza chiaro almeno parlo del V.O. se confronti la quantità di laureati all'anno e dei
> trasferimenti ad altre facoltà ti renderai conto che la facoltà di chimica è una bella scorciatoia per molti,paragonata al
> background culturale intensivo in matematica fisica chimica ecc..
Guarda, non so adesso con la riforma, ma ai miei tempi Chimica
Industriale constava in 33 esami, molti divisi in scritto e orale. Dei
quali 4 di matematica, 2 di fisica e innumerevoli di chimica-fisica. In
più tutti i laboratori con frequenza obbligatoria.
Questo sarebbe una scorciatoia a cosa?
> Sì,ma mentre se un ingegnere sbaglia un calcolo sono cazzi,se un chimico sbaglia una pistolata al massimo abbiamo una puzzetta
> fumante...
Sì, certo. E poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata...
>
> --
> news:it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
> OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.
> Scarica "OpenOffice.org 3.0 Soluzioni a raccolta", molto piů di semplici FAQ! http://it.openoffice.org/doc/manuali/
Mi indicheresti per cortesia a che statistiche ti riferisci, che sono
curioso?
Tex
>
OK. Non č che potresti provare tu e poi linkarla?
Tex
Come preferisci,ma non sarà la mia principale occupazione :-) lo farò quando troverò il tempo...
>
> Tex
>
Prego, io attendo.
Nel frattempo, sprovetto un po'.
Tex
> Nel frattempo, sprovetto un po'.
ROTFL!!
>
> Tex
>
ah, suppongo che io stia frequentando il
corso più difficile d'Italia
300 e più iscritti al primo anno
un'ottantina siamo al terzo anno
eh si, il dato così fa molto figo
peccato che a biologia fluiscano i medici scartati al
test (un po come a ingegneria gli indecisi) e che poi
se ne vadano
ah, già..se in laboratorio si spipetta qualcosa di sbagliato
è solo una puzzetta?
qualche annetto fa ci è scappato un morto
di qualche mese fa la strage di tumori a messina
ridicolo, davvero ridicolo
impara ad essere un minimo umile, che di igegneri ce ne sono
in giro tanti, di chimici molti meno :P
>guarda anonimo
>sono uno studentello, non di chimica
>e mi permetto di dirti che il tuo discorso è RIDICOLO
>come cavolo fai a denigrare il corso di chimica?
>pochi trasferimenti? tanti laureati?
>non ti sorge il dubbio che forse vi sia il problema
>a MONTE, ovvero che ci si iscrive perchè si hanno
>le idee circa chiare?
>contrariamente a quanto, altrettanto oggettivamente,
>capita a ingegneria, tipica facoltà (assieme a giurisprudenza)
>dove affluisce l'80% della gente che non sa cosa
>fare dopo il liceo
>mica dico che siano facili, dico che non sei oggettivo
Allora dimmi tu in che modo oggettivamente si può valutare un corso di laurea purchè tu non mi venga a raccontare che scienze
politiche è meglio di ingegneria o medicina o che non ci siano differenze tra corsi di laurea!!!!
>ah, suppongo che io stia frequentando il
>corso più difficile d'Italia
>300 e più iscritti al primo anno
>un'ottantina siamo al terzo anno
Ecco,in effetti affinchè le statistiche abbiano una certa valenza deve valere la legge dei grandi numeri,altrimenti si hanno solo
delle approssimazioni,tuttavia nel precedente post ho detto una cazzatina nel senso che il numero di laureati all'anno
effettivamente andrebbe rapportato a qualcosa perchè sia effettivamente un dato oggettivo,io suggerirei il numero totale degli
iscritti in quella facoltà
>eh si, il dato così fa molto figo
>peccato che a biologia fluiscano i medici scartati al
>test (un po come a ingegneria gli indecisi) e che poi
>se ne vadano
Ecco un altro punto,la statistica fornisce solo informazioni oggettivamente quantitative ma non bastano da sole a valutare un corso
di laure ci vogliono anche quelle qualitative ad es:numero e natura degli esami,durata del corso degli studi e tipo e natura di
lavoro che si farà dopo ed eventualmente anche le prospettive di carriera ecc....certo è possibile che quelli che non hanno passato
il test di medicina finiscano col fare trasferimenti a catena magari passando anche da biologia prima di mollare
definitivamente,allora per completare in maniera oggettiva l'informazione relativa ai trasferimenti bisogna considerare anche le
rinunce!In questo modo dovremmo aver eun quadro completo della situazione!Il problema è che non tutte le informazioni necessarie
sono facilmente reperibili!!!!!
>ah, già..se in laboratorio si spipetta qualcosa di sbagliato
>è solo una puzzetta?
>qualche annetto fa ci è scappato un morto
>di qualche mese fa la strage di tumori a messina
>ridicolo, davvero ridicolo
>impara ad essere un minimo umile, che di igegneri ce ne sono
>in giro tanti, di chimici molti meno :P
Chiedo scusa,come ho detto inizialmente il mio era un piccolo sfogo,sai finora ne ho conosciuta parecchia di gente frustrata e
rompiballe ed ad un certo punto....la pazienza va a farsi fottere comunque mi scuso mi sono lasciato trasportare!!!!!
io meglio o peggio non lo uso mai
dico che sono, banalmente, diversi
che vuoi che ti dica, a scienze politiche probabilmente
affluiscono persone i cui interessi sono più
comuni, e magari richiede più impegno che comprensione
io ti garantisco che la mia media sarebbe molto più
bassa se stessi facendo scienze politiche
non ti saprei dire davvero
anche perchè oramai con nuovo ordinamento ci sono 60 crediti
all'anno, qualunque cosa tu faccia
io per primo ti dico: avrei serie difficoltà a fare un esame di
analisi ad ingegneria
ma non venirmi a dire che l'ingegnere medio possa far tutto,
perchè se no ti metto sotto con un esame tipo biochimica
metabolica e guardiamo eheheh ;-)
quindi, ora come ora, un chimico triennale e un ing. chimico
triennale hanno, credo e spero, uno stesso carico di studio
e competenze diverse..
qualche tempo fa lessi qui un commento di un ing chimico
che ammetteva cristallinamente di non saper rispondere
a moltissimi quesiti postati qui, ma la cosa mica significa
che fosse un cattivo ingegnere, evidentemente sarebbe
stato capace di rispondere ad altro
ok, le diatribe tra corsi di laurea ci sono sempre state
e sempre ci saranno, ma quando si cresce si può anche
ammettere che si tratti di goliardate XDD
(e non lo dico perchè difendo i compagni chimici della
superba facoltà di Scienze MMFFNN :P )
Nel frattempo per chi fosse interessato e per completezza ho trovato anche
altri link che si occupano di queste cose e che hanno gi� fatto alcune delle
elaborazioni di cui sopra:
http://www.daf.unifi.it/upload/sub/materialeDidattico/2_FontiEsterne.pdf
http://nuclei.cnvsu.it/
http://www.almalaurea.it/ cliccare su profilo dei laureati
http://www.istat.it/lavoro/
Riguardo ad una cosa che ho detto sul rapporto tra numero di laureati (pi�
preciso se in funzione del voto di laurea) e numero di iscritti totali ci
sarebbero alcune cosette da aggiungere ovvero questo numero oltre ad essere
indice di difficolt� sarebbe comunque influenzato dalla durata del corso di
studi quindi per renderlo ancora pi� oggettivo ed indipendente da
quest'ultimo forse andrebbe moltiplicato appunto per la durata degli studi,
tuttavia in questo modo non si tiene conto delle correlazioni dei dati tra
anni consecutivi ovvero dell'evoluzione complessiva di uno stesso gruppo di
studenti quindi in mancanza di altri dati � solo un'approssimazione, che si
pu� migliorare probabilmente facendo medie su pi� anni, per quanto riguarda
la legge dei grandi numeri invece si potrebbe pensare di estendere il
discorso su pi� universit�....