Il 20/12/2012 18:06, cometa_luminosa ha scritto:
> On Dec 20, 4:38 pm, Soviet_Mario<Soviet.Ma...@CCCP.MIR> wrote:
>
CUT
>
> Appena avro' un po' di tempo, provero' a sintetizzarlo, mi ha
> incuriosito.
Tieni conto che la reazione indicata da wiki
Sn + 2 HCl --> SnCl2 + H2
avviene a velocità accettabili con HCl gas a temperature
elevate. In acqua è di una lentezza esasperante (e
bisognerebbe pure usare acqua bollita e recipiente chiuso,
con appena lo sfiato suff. per l'idrogeno, l'aria fa male).
Io casalingamente opterei per una tecnica che sembra più
complessa sulla carta, ma forse più rapida.
1) trattare stagno metallico (meglio se in goccioline
piccole) con atmosfera di cloro, in bottiglia chiusa, in
modo che rimanga cmq dello stagno metallo libero dentro.
2) fondere tutto insieme. Il tetracloruro, che per inciso
dovrebbe essere liquido, se presente, in larga parte
reagirebbe con Sn, comproporzionandosi
(Sn + SnCl4 --> 2 Sn Cl2)
3) riprendi con HCl conc. sempre a caldo, e se resta ancora
stagno filtri via ... se per caso non ne rimane, conviene
aggiungerne un altro po', casomai ci fosse stato troppo SnCl4.
Poi tiri a secco.
Alternativamente, potresti saturare con cloro (o gorgogliare
pian piano cloro), in una mistura di Sn in HCl conc. La
presenza del cloro elemento incrementa sicuramente in modo
notevole l'aggressività della soluzione, e la overoxidation
dello stagno, non è un problema sin quando poi dai una
ripassata finale con altro Sn metallo, visto che Sn4+ ha un
potenziale superiore a Sn2+, e che sono entrambi
relativamente "veloci" nelle redox, come pure Sn metallo.
Se odi il cloro, potresti tentare anche H2O2 (stile
soluzione di attacco del rame x elettronica), ma a fiuto
favorirei Cl2 (che so, minori rischi di ottenere SnO2 ...
anche se non da troppo fastidio, una volta formato, o è
clinicamente morto e non si scioglie mai più, o se si
scioglie per l'acidità elevatissima, allora reagisce come SnCl4)
ciao
cCCP
> Ciao.
>
> --
> cometa_luminosa