sono Simona, una studentessa di Farmacia....e questo è il mio primo
messaggio su questo gruppo ! spero che non ve la prendiate se il mio
post d'esordio è una richiesta d'aiuto....ma ho un esame tra una
quindicina di giorni ed avrei bisogno di confrontarmi su un paio di
argomenti.... :)
il primo è...
quando si effettua la standardizzazione di una soluzione, per
determinarne la concentrazione esatta, perché si pesa la sostanza
madre in quantità tale da consumare tra 20-50 ml della soluzione di
cui si vuole determinare il titolo ? sugli appunti ho scritto (a suo
tempo....) che è per ridurre l'incertezza dei calcoli...voi che ne
dite ?
per il secondo ci rifletterò ancora un po' su prima di postare... :)
grazie mille a chi vorrà rispondermi !
Simona
che hai scritto giusto.
Si assume un'errore assoluto costante (ad es. 0,1 mL)
sull'intera scala della buretta, ma ovviamente l'errore
relativo che ne discende, è dell'ordine dell' 1% su una
misura di 10 mL, ma solo dello 0,2% su una misura da 50 mL.
Poi, vabbè, lavorare troppo vicini ai 50 mL (cioè a fondo
scala della buretta) è rischioso : se per caso consumi tutto
e devi rabboccare e riazzerare, commetti errori di lettura
due volte (tre a essere pignoli, dato che fai tre letture
invece di due) e quindi aumenti potenzialmente l'errore
assoluto commesso.
Indi meglio operare tra i 30 e i 40 mL per usare la buretta
al meglio
ciao
Soviet
a proposito del secondo dubbio, soluzione bromato/bromuro da usare in
bromometria diretta, mi rendo conto che senza una guida autorevole non
ne esco, anche perché dal punto di vista pratico non ne ho mai
preparata una. Ho cercato su google ma senza grande successo... :(
in pratica so che Br2 non ha carattere di sostanza madre, per cui si
usa KBro3 in eccesso di KBr che in ambiente acido reagiscono per
formare Br2 che poi ossida l'analita. Ciò che non mi torna è...quando
si parla di soluzione bromato/bromuro si intende che nella buretta
metto bromato e bromuro e poi lascio gocciolare il tutto nella beuta
dove ci sarà l'acido e l'analita ? però allora in questo caso come si
prepara una tale soluzione ?
tanto per spiegare meglio perché ho dubbi....un problema d'esame dice
che per determinare il sobrerolo, posto in beuta insieme ad HCl, si
consumano xx ml di una soluzione standard di bromato/bromuro 0,08 N.
Però, non so perché (!!), mi sembrerebbe più logico sciogliere KBrO3
ed avere una soluzione a titolo noto e metterla in buretta mentre
nella beuta ci sono KBr, HCl e l'analita e quindi titolare.
Aiuto...... :)
Mai studiata né mai preparata/usata nemmeno io.
Di conseguenza ti dico nulla più che qualche idea sparsa.
Parto da una considerazione : la sinproporzione che conduce
a bromo elementare necessita di tre cose :
1) ioni bromato
2) ioni bromuro
3) protoni a concentrazioni sufficienti
Infatti, a pH basico la mistura è indefinitamente stabile,
ae es.
Ora io non so il pH minimo richiesto, ma penserei essere
tale da avere una apprezzabile di acido bromico libero (che
è poi l'ossidante attivo, essendo il bromato anione del
tutto incapace di ossidare tal quale il bromuro, a sua volta
riducente molto modesto). L'acido bromico è medio o medio
forte (se non ricordo male), per cui per far procedere, e
soprattutto per completare la reazione (che consuma protoni)
serve un piacca secondo me parecchio acido (vedi se trovi la
Ka di HBrO3), e una riserva acida in eccesso su sei protoni
per ogni ione bromato
5 Br(-) + Br=3(-) + 6 H(+) ---> 3 Br2 + 3 H2O
Ora ripeto, non so in che ordine si mescolino i tre componenti.
Imho si potrebbe mescolare bromuro e acido forte
all'Analita, e in buretta mettere il solo bromato ione
(stabile). Appena sgocciola trova eccesso di bromuro e
eccesso di protoni, per cui dovrebbe convertirsi in bromo
facilmente.
Eviterei di mettere in buretta bromato e acido forte, perché
imho magari un filino potrebbe pure decomporre di suo (o
persino liberare un po' di ossigeno dall'acqua). Bastano
tracce di reazioni laterali per rendere inutile la pesata
precisa dello std primario.
Errore devastante, sempre imho, quello di mettere bromuro in
buretta e bromato + acido forte insieme all'analita. In
questo caso penso che il bromato acido possa ossidare in
modi poco contrllabili gran parte degli analiti in modo
diretto, senza procedere via bromo elementare intermedio.
> Ho cercato su google ma senza grande successo... :(
>
> in pratica so che Br2 non ha carattere di sostanza madre,
si è orribile da manipolare, quand'anche ne disponi di puro
(è volatilissimo, irritante e velenoso, e chi più ne ha ne
metta)
> per cui si
> usa KBro3 in eccesso di KBr che in ambiente acido reagiscono per
> formare Br2 che poi ossida l'analita. Ciò che non mi torna è...quando
> si parla di soluzione bromato/bromuro si intende che nella buretta
> metto bromato e bromuro e poi lascio gocciolare il tutto nella beuta
> dove ci sarà l'acido e l'analita ?
non ci avevo pensato. In effetti pare compatibile anche
questa scelta.
Quella che proponevo io è forse ancora più protettiva, nel
senso che il bromato che sgocciola trova in situ già TUTTO
il bromuro.
La soluzione tua invece potrebbe essere conveniente se
titoli sostanze che in ambiente acido reagiscono col solo
ione bromuro in qualche maniera (penso, che so, all'etanolo,
che in HBr acquoso può produrre del bromuro di etile,
immiscibile e refrattario all'ossidazione, a differenza
dell'etanolo che invece si ossida con bromo ... beh non so
se sia una reazione di uso analitico, ma era per far capire
l'esempio).
> però allora in questo caso come si
> prepara una tale soluzione ?
quale delle due ?
Nel caso che dici tu, basta aggiungere acido solforico al
campione, e da parte KBr allo standard primario di bromato,
senza particolari precauzioni se non portare a volume DOPO
l'aggiunta di KBr
>
> tanto per spiegare meglio perché ho dubbi....un problema d'esame dice
> che per determinare il sobrerolo, posto in beuta insieme ad HCl, si
> consumano xx ml di una soluzione standard di bromato/bromuro 0,08 N.
> Però, non so perché (!!), mi sembrerebbe più logico sciogliere KBrO3
> ed avere una soluzione a titolo noto e metterla in buretta mentre
> nella beuta ci sono KBr, HCl e l'analita e quindi titolare.
Ecco, guarda, ho citato un caso che mi pareva limite, e
invece casualmente ci caschiamo dentro. Un alcool organico
non primario, in presenza di acido forte e ione brmuro
potrebbe portare una parte dell'analita ad alogenuro
alchilico (non reattivo).
In questo caso meglio la procedura che hai indicato per
prima, e non la mia.
Se invece dosi del solfato ferroso, allora vanno bene tutte
e due.
In definitiva, verifica che l'analita sia resistente
all'acido bromidrico acquoso, e poi decidi
ciao
Soviet
>
> Aiuto...... :)
grazie mille...magari resto nei paraggi e se è il caso parteciperò qua
e là !
Ciao Simona.