Il 28/12/2013 17.03, inbario ha scritto:
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> "Giorgio Bibbiani" ha scritto nel messaggio
> news:52beeb97$0$1378$4faf...@reader1.news.tin.it...
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> gio wrote:
>> Un tempo per evitare l'avvelenamento da monossido di carbonio
>> mettevano sulla stufa un pentolino d'acqua.
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> Se lo facevano comunque non serviva a niente (se
> non ad avere sempre l'acqua calda a disposizione ;-).
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>> C'è un fondamento chimico in questo?il vapore acqueo può
>> assorbire il
>> CO?
>
> La risposta e' no a entrambe le domande.
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> Ciao
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> eppure mai sentito di morti avvenute con questa pratica
> molto diffusa in campagna...
>
>
infatti questa pratica non è nociva !
Se sai tenere la stufa a legna (evitare che il tubo, o la
canna fumaria, o il camino, si tappino di fuliggine o
sublimati collosi, e il tutto è costruito in modo da avere
un tiraggio giusto) non disperde nell'ambiente CO, e nemmeno
ne produce poi così tanto nei fumi che manda al camino.
Un sacco di gente, ignorando come si formi o in che quantità
è nocivo e che è inodore, si suicida senza volere con una
pratica che sembra innocua : quando si forma della brace che
non fuma più e quindi brucia senza odori, la mette in un bel
braciere in mezzo alla stanza o sotto il letto (che talvolta
prende fuoco btw). Perché il calore della brace e del
contenitore di ferro assai caldo ti da subito un po' di
sollievo anche senza avere scaldato l'ARIA della stanza, per
il fatto che irraggia come una lampada da vari mila watt.
Già avere un paio di kg di brace in un braciere sono belle
wattate di infrarossi.
Il problema è che in quelle condizioni la brace, anche se
sembra che abbia tutta l'aria del mondo, non ha camino, fa
poco tiraggio, si copre di cenere (senza turbolenza si può
bruciare una sigaretta intera tramutantola in uno stampo di
cenere cava) e cova nel bracere, e incrementa la normale
produzione di CO rispetto alla stufa. Inoltre il camino non
li aspira via, va tutto nella stanza, e non si sente puzza.
Nella stufa (io mi sono scaldato per otto anni almeno a
legna, con stufe autocostruite), appena tira male e si
tappa, normalmente, ti avverte quando è freddina o cmq la
carica di legna non è ridotta alla brace (che cmq respira
poco e basta un dito pervio nel tubo), ma quando è ancora
fresca e richiede tanto ossigeno. Butta fuori sostanze
aggressive e lacrimogene (oltre al CO), e ti garantisco che
ti sveglia la notte dopo massimo 10' di incubi, anche se hai
il sonno di pietra. C'è dentro tra il resto roba fenolica,
alcooli, formaldeide, acido acetico, di tutto, e brucia la
gola in modo insopportabile anche se c'è poco fumo da appena
rendere l'aria un po' opalina (la vedi con la pila a led che
sta tirando male, perché scorgi il fascio di luce).
Quindi la stufa non è un killer silenzioso, appena fa i
capricci ti tira giù dal letto a provvedere in qualche modo,
o spegnerla, o aprire le finestre, o entrambe, e l'indomani
la devi pulire o stai al freddo.
Invece la brace in un braciere sembra docile e mansueta, ci
puoi fare l'aerosol sopra in apparenza come nel fornello a
metano. Eppure ti frega.
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)