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PCB e loro formazione

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Konx the konx-structor

unread,
Jul 27, 2001, 1:42:22 PM7/27/01
to
Salve, sono nuovo del NG, e parto subito con qualche domanda (sperando che
non sia OT, ma non dovrebbe..dove posso reperire il manifesto del NG?).

Allora, mi servirebbe sapere qualcosa sui PCB, in particolare se dall'olio
di un trasformatore (tipo olio Ecofluid) possono formarsimolecole di PCB
appunto. Se potete risposndere qui, grazie, se avete siti o testi (semplici)
da indicare, gazie lo stesso :)

Francesco aka Konx.


mbaudino

unread,
Jul 28, 2001, 5:08:20 AM7/28/01
to
Da un olio di un trasformatore non può formarsi PCB, ci deve essere già in
partenza. ( trascuro evidentemente il fatto che su milioni di miliardi di
miliardi di miliardi di molecole, qualcuna si formi spontaneamente, ma non è
un dato significativo nè in termini analitici nè tossicologici).
Per moltissimi anni si è usato il PCB in sostituzione o in miscela con gli
oli minerali sia nei trasformatori che nei condensatori, ma anche nei
farmaci etc.
Si tratta di una sostanza non infiammabile e non tossica( se pura), liquida
e con alta rigidità dielettrica, da cui i grossi vantaggi negli usi
sopraelencati.
Il problema è che se sottoposta ad alta temperatura forma facilmente
benzoclorodiossine, estremamente pericolose; l' uso di nuovo PCB è stato da
tempo vietato e lo smaltimento rigidamente ( si fa per dire) controllato.
E' normale che vecchi trasformatori, dismessi o ancora in esercizio,
contengano PCB o olio minerale contaminato. Se la contaminazione supera gli
0,050 grammi/Kg di olio si sarebbero comunque dovuti denunciare ( l' ultimo
catasto PCB è di circa 2 anni fà). I trasformatori contenenti olio con PCB
possono essere un problema nel caso di incendio, in quanto si forma
sicuramente diossina che ricade nell' area cirostante (e in ogni caso si
disperde PCB incombusto). Se tale area è destinata a verde pubblico o
privato valgono i limiti specifici del DM 471/99 che sono incredibilmente
bassi e l' area è da bonificare. Ovviamente anche se l' area è ad uso
commercile o industriale valgono gli specifici limiti del 471, ma sono piu'
ragionevoli.
L' unico modo per sapere con certezza se un olio in esercizio contiene PCB è
fare un analisi ( tipicamente GC-ECD o GC-Hall, se proprio necessario GC-MS:
per un campione circa 140.000-200.000 Lit); tieni presente che cambiare
completamente l' olio da un trasformatore riduce di molto il tenore di PCB,
ma non lo elimina, in quanto durante il cambio molto olio vecchio rimane
all' interno dell' avvolgimento, sulle carte e gomme: tale olio rilascerà
immediatamente o nel tempo il suo PCB all' olio nuovo.

Nella CEE si considera contaminato da PCB un olio che contiene oltre 0,050
grammi di PCB per Kg di olio, in Italia tale limite è dimezzato.
L' olio nuovo, prodotto da raffinerie primarie, contiene << 0,1 mg/Kg di
PCB, l' olio rigenerato in genere < 1-5 mg/Kg di PCB ( si parte nel secondo
caso da olio usato, che può contenerne in partenza fino a 25 mg/Kg).
Probabilmente a casa tua, se hai vecchi elettrodomestici, i condensatori di
rifasamento della lavatrice e del frigorifero contengono molto PCB.
Nelle aziende oli contaminati si trovano di norma nei condensatori di
rifasamento e nei trasformatori di potenza.
Il PCB è comunque in genere tagliato con clorobenzeni, piu' fluidi.
Con un qualunque motore di ricerca trovi migliaia di pagine sui PCB (PCB,
policlorobifenili, aroclor, 1240, 1254, 1260 etc )
Ciau Mauro


Alchim

unread,
Jul 29, 2001, 5:36:38 AM7/29/01
to
On Fri, 27 Jul 2001 17:42:22 GMT, "Konx the konx-structor"
<cescozepVADE_RET...@libero.it> wrote:

>Salve, sono nuovo del NG, e parto subito con qualche domanda (sperando che
>non sia OT, ma non dovrebbe..dove posso reperire il manifesto del NG?).

Benvenuto.
Qui trovi il manifesto del gruppo:
http://www.news.nic.it/news-it/manif/it.scienza.chimica.txt

mentre qui trovi il sito del newsgroup

http://utenti.tripod.it/itscichem/

Buona giornata

Alchim

Konx the konx-structor

unread,
Aug 1, 2001, 3:44:30 PM8/1/01
to

mbaudino <maurob...@tiscalinet.it> wrote in message
9jtuse$adm$1...@lacerta.tiscalinet.it...

[cut]

Grazie per la precisa risposta innanzitutto :)

Un'ultima domanda: è possibile che da microscariche elettriche all'interno
del trasformatore riempito di olio minerale si formi del PCB?

Grazie mille :)


--
Konx da Aral, architetto imperiale.
Curatore del Manuale del Giocatore & Tester @ The Gate MUD.
IHGGer 1016. IHGGerD 27. IAFBer ???.
UIN: 99410344 Mail: cesc...@libero.it


mbaudino

unread,
Aug 2, 2001, 2:09:22 AM8/2/01
to
Non sò nulla di sintesi organiche, però dubito che si possa formare PCB (
almeno a livello significativo, diciamo >0.1 ppm).
Il PCB è una molecola che oltre ai gruppi fenilici ( spero che si chiamino
così e che non mi caccino dall' Ordine) presenta atomi di cloro: per
formarsi PCB in un olio ci deve pertanto certamente essere del cloro ( anche
parecchio) oltre a non sò quali altri gruppi e condizioni ambientali. In un
olio minerale per trasformatori il contenuto di cloro è in genere molto
molto basso ( tip. < 100 ppm), pertanto dubito ( a sensazione, direi che
escludo) che si possa arrivare alla formazione di PCB. Nei trasformatori
inoltre non ci dovrebbero essere "micro"scariche elettriche, se non in
presenza di forte umidità nell' olio ( H2O dai 100 mk/Kg in su').
Se mi dettagli il tuo caso concreto forse posso essere piu' preciso;
comunque se in un trasormatore trovi PCB nell' olio, qualcuno lo ha messo ,
anche in occasione di eventuali rabbocchi o manutenzioni.
Ciau
Mauro
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