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Ibridizzazione sp in N2

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Murmur

unread,
Oct 29, 2011, 7:49:11 PM10/29/11
to
Come mai nella molecola di N2, s e p ibridizzano in 2sp?

Poich� nello stato fondamentale l'atomo di N ha 3 elettroni spaiati nei 3
orbitali p, non dovrebbe invece formarsi un legame triplo semplicemente con
3 legami p-p (di cui 1 sigma e 2 pi)?


Soviet_Mario

unread,
Oct 29, 2011, 10:06:11 PM10/29/11
to
Il 30/10/2011 01:49, Murmur ha scritto:
> Come mai nella molecola di N2, s e p ibridizzano in 2sp?
>
> Poiché nello stato fondamentale l'atomo di N ha 3 elettroni spaiati nei 3
> orbitali p, non dovrebbe invece formarsi un legame triplo semplicemente con
> 3 legami p-p (di cui 1 sigma e 2 pi)?
>

premesso che l'ibridazione è più un modo di "interpretare"
le funzioni d'onda che una realtà sostanziale, per cercare
una spiegazione immaginifica pensa a questo :
DOVE l'azoto colloca il doppietto non condiviso ?
Nel caso che proponi in un orbitale s puro, simmetrico e
relativamente vicino all'area di alta densità elettronica
del legame triplo.
Se invece quel doppietto viene collocato in un orbitale sp
ibrido, allora esso si sporge esternamente e si allontana
maggiormente dalla densità elettronica del legame (con
riduzione della repulsione).
Tra i pochi fatti osservabili di dove sta questo doppietto
ci sono alcuni dei rarissimi complessi in cui N2 è
coordinato senza riduzione del legante (forse con renio,
tungsteno o altri atomazzi di quell'area). Mi pare che la
terna M-N-N (M=metallo) sia lineare, ma sto citando a
memoria, e questo suggerirebbe (anche se non lo implica
necessariamente) un doppietto diretto spazialmnente verso il
metallo medesimo
ciao
Soviet



Murmur

unread,
Oct 30, 2011, 7:35:57 AM10/30/11
to

"Soviet_Mario" <Soviet...@CCCP.MIR> ha scritto nel messaggio
news:4eacb113$0$1381$4faf...@reader2.news.tin.it...

>DOVE l'azoto colloca il doppietto non condiviso ?
>Nel caso che proponi in un orbitale s puro, simmetrico e relativamente
>vicino all'area di alta densità elettronica del legame triplo.
>Se invece quel doppietto viene collocato in un orbitale sp ibrido, allora
>esso si sporge esternamente e si allontana maggiormente dalla densità
>elettronica del legame (con riduzione della repulsione).

Grazie! Alla fine c'ero arrivato stanotte, ma ora ho la conferma!
Quindi dovrebbe essere la stessa situazione che si crea nel CO, con la
differenza che in questo caso tra due dei sei orbitali leganti c'è un legame
di coordinazione O->C, giusto?


Soviet_Mario

unread,
Oct 30, 2011, 10:18:58 AM10/30/11
to
Il 30/10/2011 12:35, Murmur ha scritto:
> "Soviet_Mario"<Soviet...@CCCP.MIR> ha scritto nel messaggio
> news:4eacb113$0$1381$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
>> DOVE l'azoto colloca il doppietto non condiviso ?
>> Nel caso che proponi in un orbitale s puro, simmetrico e relativamente
>> vicino all'area di alta densità elettronica del legame triplo.
>> Se invece quel doppietto viene collocato in un orbitale sp ibrido, allora
>> esso si sporge esternamente e si allontana maggiormente dalla densità
>> elettronica del legame (con riduzione della repulsione).
>
> Grazie! Alla fine c'ero arrivato stanotte, ma ora ho la conferma!

bene. Anche perché anche la mia è una ipotesi
interpretativa, niente di più

> Quindi dovrebbe essere la stessa situazione che si crea nel CO, con la
> differenza che in questo caso tra due dei sei orbitali leganti c'è un legame
> di coordinazione O->C, giusto?
>

di nuovo, per il computo elettronico, lo puoi considerare un
legame dativo (non lo chiamerei di coordinazione, siccome O
e C erano già legati comunque ... se proprio vuoi, di
retrodonazione). Come al solito, si tratta di interpretazioni.
Le cose che poi riesci a misurare sono altre, tipo le
frequenze di stretching IR, la lunghezza di legame, il
momento di dipolo, e al meglio la densità elettronica TOTALE.
La contabilità sono regole che ci diamo per cercare di
razionalizzare, ove possibile, il maggior numero di molecole
con strumenti elementari e intuitivi. Ci tengo a
sottolineare i limiti ma sono il primo a usarle, sempre ove
possibile.
Di norma non danno eccessive fregature, salvo addentrarsi in
classi di composti tipo i clusters elettrondeficienti.
Allora li queste regolette non riescono a giungere a nulla
di utile.
ciao
Soviet


>


Busto Brewers

unread,
Nov 2, 2011, 9:12:08 AM11/2/11
to
Te la metto giù piatta.
Prima di tutto ricordati che non sono gli orbitali che ibridizzano, sei tu
che "li ibridizzi" a seconda della convenienza della situazione.
Se scrivi la struttuta di Lewis della molecola, scopri che intorno ad ogni
atomo di N ci sono due "oggetti", o "situazioni di densità elettronica": un
triplo legame e un doppietto solitario. Bene, quando si hanno due "oggetti",
si ha che la geometria intorno all'atomo deve essere lineare (massima
repulsione) e che conviene interpretare la sfera di valenza usando gli
ibridi sp, sic et simpliciter.
Quindi: un sp accoglie il doppietto solitario, l'altro sp dà il legame sigma
con l'sp dell'altro N, i due orbitali p rimanenti (perpendicolari all'sp) si
combinano con i gemelli appartenenti all'altro atomo a dare i due legami
pigreco.
L'intrpretazione che dai tu va bene, è quella della teoria del "legame di
valenza" nella versione più semplice (senza gli ibridi): funziona abbastanza
bene nel caso delle molecole biatomiche, fallisce miseramente nel caso di
molecole poliatomiche come H2O o CH4.

Ciao

Tex

"Murmur" <inv...@invalid.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Gh0rq.91493$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
> Come mai nella molecola di N2, s e p ibridizzano in 2sp?
>
> Poiché nello stato fondamentale l'atomo di N ha 3 elettroni spaiati nei 3
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