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Eq. di Nernst sotto l'albero

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Monia

unread,
Dec 27, 2002, 1:18:18 PM12/27/02
to
Buone Feste a tutti innanzitutto!
Ebbene.. come lessi or ora, c'č chi ha ricevuto il piccolo chimico a
Natale... Io invece una bella eq. di Nernst!!!
Ehm.. mi spiegherň meglio: devo dare l'esame di chimica a gennaio e la parte
di elettrochimica sull'eq. di Nernst proprio non l'ho capita: la prof non ce
l'ha spegata nell'ambito della pila.. Ci ha fatto partire da una generica
semireazione di ossidazione, poi si č addentrata nel calcolo della
"differenza dei 2 potenziali"... E io mi sono persa...
C'č qlc buon'anima che tra una fetta di pandoro e l'altra ha voglia di
spiegarmi qlcosina?
Grazie mille!!!


Soviet_Mario

unread,
Dec 28, 2002, 9:02:28 AM12/28/02
to
----- Original Message -----
From: Monia <monial...@libero.it>
Newsgroups: it.scienza.chimica
Sent: Friday, December 27, 2002 7:18 PM
Subject: Eq. di Nernst sotto l'albero

intanto scusa il post PERSONALE, ho cliccato il menu errato
(uff)
cmq incollo sul NG il testo che ti ho mandato inavvertitamente

CUT


>devo dare l'esame di chimica a gennaio e la parte
> di elettrochimica sull'eq. di Nernst proprio non l'ho capita:
la >prof non ce
> l'ha spegata nell'ambito della pila..

non è che la Nernst debba essere modificata ad hoc per la pila
in realtà : basta sottrarre le equazioni delle semicelle (in
modo da ottenere sempre un valore di potenziale POSITIVO, quindi
polo più ossidante, catodo, MENO polo più riducente, anodo).

tipo

c A-red + d B-ox >> e A-ox + f B-red

(eq.ne complessiva di una generica pila spontanea, ossia reale)
dove :

E_A = E°_A + (RT/nF) * LOG ( [A-ox] ^ e / [A-red] ^ c )
potenziale del semielemento ossidante (catodo, che si carica
positivamente)

E_B = E°_B + (RT/nF) * LOG ( [B-ox] ^ d / [B-red] ^ f )
potenziale del semielemento riducente (anodo, che si carica
negativamente)

si suppone che E_A > E_B nelle condizioni concrete

E_teorico_pila = E_A - E_B
(a volte detto f.e.m. cella o, erroneamente, d.d.p.)

E_teorico_pila =
E°_A + (RT/nF) * LOG ( [A-ox] ^ e / [A-red] ^ c )
meno
E°_B + (RT/nF) * LOG ( [B-ox] ^ d / [B-red] ^ f )
=
E°_A - E°_B + (RT/nF) *
* LOG (( [A-ox] ^ e * [B-red] ^ f ) / ( [A-red] ^ c * [B-ox] ^
d ))

(N.B. questo potenziale è uan grandezza termodinamica di
equilibrio, e di conseguenza vale a corrente zero o pressoché
nulla, ossia a circuito aperto, in modo che non ci sia caduta
ohmica nel circuito, e non si verifichino fenomeni di
polarizzazione agli elettrodi, ossia locali gradienti di
concentrazione delle specie attive che si oppongono alla
reazione chimica; La Nernst non tiene conto neppure di altre
difficoltà "cinetiche" come le SOVRATENZIONI di scarica degl
ioni, molto elevate con certi gas ad esempio)

>Ci ha fatto partire da una generica

> semireazione di ossidazione, poi si è addentrata nel calcolo


della
> "differenza dei 2 potenziali"... E io mi sono persa...

> C'è qlc buon'anima che tra una fetta di pandoro e l'altra ha
voglia di
> spiegarmi qlcosina?

guarda, ho fatto giusto un esempio generico di pila, ma cerca
magari di fare domande più precise e circoscritte se vuoi
risposte in tema e esaurienti.
Ciao
Soviet-Mario

> Grazie mille!!!
>
>


Monia

unread,
Dec 28, 2002, 5:58:04 PM12/28/02
to
Grazie mille per la risposta! Ora sarò più chiara nello spiegare il mio
problema (cmq io faccio medicina e il mio corso di chimica (inorganica) è
molto.. come dire.. "stringato"..). Noi non abbiamo trattato le pile.. ma
come unico fondamento di elettrochimica abbiamo trattato l'eq di Nernst: la
prof ci ha dato la formula:
[ NB. dE = deltaE ].dE = RT/nF* ln Keq + RT/nF* ln ( [prodotti]/ [reagenti])

poi ha sostituito a T = 25°C trasformando la prima parte in dE° = ddp tra
le due coppie in condizioni standard e da qui è emerso che:

dE = d E° - [(0,059/n) * log...] e fin qui ci saimo...

Poi ha scritto una reazione proprio come ha spiegato tu, dicendo che calcolo
il dE partendo dalla ddp dei due:

Ox1 + Red°2 --> Ox2 + Red°1

E da qui ho iniziato a non capirci:

dE = (E°1- 0,059/n * log [Red1]/[ox1]) - (E2° - 0,059/n * log [Red2]/[ox2])

perchè mi fà questa sottrazione? E' un calcolo della ddp tra l'ossidante e
il riducente? leggando ciò che mi hai scritto mi pare proprio che sia un
calcolo di ddp. Cioè.. dE = variazione dell'energia interna.. corrisponde
alla variazione della ddp tra ox e riducente?

Poi ha detto che affinchè la reazione sia spontanea dE>0 (e ci siamo), cioè
la coppia deve essere scelta affinchè E°1 > E°2 --> perchè possiamo
affermare questo? non influiscono anche le concentrazioni dei Ox e Red?:

dE = E°1-E°2- 0,059/n*log [Red°1]*[ox2]/[Ox1]*[red°2] questa dovrebbe
essere l'espressione generale dell'eq di Nernst a 25°C per una generica eq.
redox --> e ci si arriva svolgendo i calcoli dalla eq. precedente...

ha inoltre aggiunto che si può (volendo) ricavare il Keq della semiraeazione
nel verso della riduzione --> in parole povere "nel verso della riduzione"
significa che posso calcolarlo anche per la reazione inversa? Cioè "scambio"
il posto delle concentrazioni al logaritmo?

Procedendo: dE° = RT/nF * ln Keq --> E° = RT/nF* ln Keq ma da dove
salta fuori tutto ciò? Il Keq è quello della reazione che ha scritto
all'inizio... ma perchè posso dire che dE° = E°?

Poi ha detto: se Keq è alta allora E° > 0 e avrò una semireazione di
riduzione (spontanea); se E° < 0 avrò una semireazione di ox (non
spontanea). Quest'ultimo pezzo proprio non lo capisco..

Ha poi proseguito facendoci un esempio di biologia: praticamente ci ha
spiegato cosa accade col NAD+ e il NADH.

Beh che dire.. grazie ancora a chi avrà voglia di rispondermi...


Soviet_Mario

unread,
Dec 29, 2002, 9:05:03 AM12/29/02
to
Scusa, ma posso risponderti un po' velocemente (chiedi un po'
troppe cose di fila e, inoltre, appurato che fai medicina,
magari la risposta che avevo in mente diventava pure eccessiva).
Cmq ....

Monia <monial...@libero.it> wrote in message
00qP9.59360$TC5.1...@twister1.libero.it...


> Grazie mille per la risposta! Ora sarò più chiara nello
spiegare il mio
> problema (cmq io faccio medicina e il mio corso di chimica
(inorganica) è
> molto.. come dire.. "stringato"..). Noi non abbiamo trattato
le pile.. ma
> come unico fondamento di elettrochimica abbiamo trattato l'eq
>di Nernst:

in effetti dovendo scegliere un'unica equazione, è la scelta più
ovvia per la quantità di problemi che permette di risolvere in
prima approssimazione senza molto altro

> prof ci ha dato la formula:
> [ NB. dE = deltaE ].dE = RT/nF* ln Keq + RT/nF* ln

[prodotti]/ [reagenti])
>
> poi ha sostituito a T = 25°C trasformando la prima parte in
dE° = ddp tra
> le due coppie in condizioni standard e da qui è emerso che:

non so se ve l'abbia detto esplicitamente, cmq tra la costante
di equilibrio termodinamica di un sistema redox, il suo
potenziale e l'energia libera esistono relazioni

te le riporto come una sorta di mappa per magari capire meglio
le sostituzioni e i passaggi (n.b. DG = variazione di energia
libera di Gibbs)

1) ln Keq = - DG / RT (oppure Keq = e ^ (- DG / RT)

2) DG = - n F E

(dove n = numero di moli di elettroni scambiati per unità di
reattivo redox; F = equivalente di Faraday, 96484 Coulomb / mol,
E = f.e.m. in Volt, o Joule / Coulomb)

combinando 1) e 2) puoi in effetti arrivare a

3) - n F E = - R T ln Keq
E = (R T ln Keq) / (n F)
ln Keq = (n F E) / (RT)


altra nota : la costante 0,059 viene fuori ponendo la
temperatura a 298° K, considerando F = 96484 C / mol, R = 8,31
in J / mol °K, e poi inglobando anche la costante del cambio di
base del logaritmo da naturale a decimale.

>
> dE = d E° - [(0,059/n) * log...] e fin qui ci saimo...
>
> Poi ha scritto una reazione proprio come ha spiegato tu,
dicendo che calcolo
> il dE partendo dalla ddp dei due:
>
> Ox1 + Red°2 --> Ox2 + Red°1
>
> E da qui ho iniziato a non capirci:

non mi è chiara la tua simbologia, non si capiscono le coppie
associate .... ???

cmq, mette un segno meno davanti al logaritmo ma poi inverte
numeratore e denominatore in argomento, per cui il senso resta
lo stesso

>
> dE = (E°1- 0,059/n * log [Red1]/[ox1]) - (E2° - 0,059/n * log
[Red2]/[ox2])
>
> perchè mi fà questa sottrazione? E' un calcolo della ddp tra
l'ossidante e
> il riducente?

certo. La fem cella, come ti dissi, è sempre la differenza di
potenziale dei due poli

>leggando ciò che mi hai scritto mi pare proprio che sia un
> calcolo di ddp. Cioè.. dE = variazione dell'energia interna..
corrisponde
> alla variazione della ddp tra ox e riducente?

no, dE = differenza di potenziale (in volt). Ad essa sarà
associata una DG (libera, non interna cmq) ricavabile con la
equazione 3)
DG = -n F dE
(se controlli anche dimensionalmente il calcolo, i conti
tornano, e anche i segni : reaz. spontanea quando dE > 0 oppure
dG < 0)

>
> Poi ha detto che affinchè la reazione sia spontanea dE>0 (e ci
siamo), cioè
> la coppia deve essere scelta affinchè E°1 > E°2 --> perchè
possiamo
> affermare questo?
>non influiscono anche le concentrazioni dei Ox e Red?:

certo, hai ragione. In effetti
E1 > E2 e NON E°1 > E°2
a rigori
tuttavia, DI SOLITO, siccome le concentrazioni, essendo a
logaritmo, non riescono a far variare troppo sensibilmente le E°
standard, spesso si guarda semplicemente la differenza standard
senza verificare le condizioni.
Se trovi che la relazione è soddisfatta per almeno mezzo volt o
più, di norma, è difficile scavalcare tale differenza.
certo però se i potenziali standard non sono molto diversi, è
facile che giocando sulle concentrazioni, specielmente se gli
esponenti di reazione sono elevati, tipo i protoni di solito,
nella riduzione di dicromati, permanganati e perclorati per es.,
si possano verificare inversione dell'ordine di forza rispetto
ai potenziali standard. Capito ? Forse intendeva solo darvi un
criterio orientativo di massima.

>
> dE = E°1-E°2- 0,059/n*log [Red°1]*[ox2]/[Ox1]*[red°2]
questa dovrebbe
> essere l'espressione generale dell'eq di Nernst a 25°C per una
generica eq.
> redox --> e ci si arriva svolgendo i calcoli dalla eq.
precedente...
>
> ha inoltre aggiunto che si può (volendo) ricavare il Keq della
semiraeazione
> nel verso della riduzione -->

i potenziali standard ormai, convenzionalmente, si intendono
tutti presi nel verso della riduzione, anche se cambiando il
segno ovviamente si hanno i corrispondenti potenziali di
ossidazione.

ovvio che per fare il calcolo di DG devi considerare la reazione
scritta esattamente nel verso di cui leggi il potenziale nelel
tabelle.
l'eq.ne di conversione è sempre dG = - n F dE
e poi metti il dG nell'equazione ln Keq = - dG / (R T)

>in parole povere "nel verso della riduzione"
> significa che posso calcolarlo anche per la reazione inversa?

>Cioè "scambio"
> il posto delle concentrazioni al logaritmo?

faccio un po' di fatica a interpretare quello che chiedi ....

>
> Procedendo: dE° = RT/nF * ln Keq --> E° = RT/nF* ln Keq
ma da dove
> salta fuori tutto ciò?

spero questo id averlo chiarito con le tre equazioni "chiave"

>Il Keq è quello della reazione che ha scritto
> all'inizio... ma perchè posso dire che dE° = E°?

Mah .... sai, sull'affidabilità degli appunti e dei sortilegi
che si verificano nella trascrizione, cmq, è meglio non fare
affidamento al 100 %
:-)))

cmq, parli di delta se ti riferisci all'intera cella
e di singoli potenziali se ti riferisci a ciascun singolo
elettrodo

>
> Poi ha detto: se Keq è alta allora E° > 0 e avrò una
semireazione di
> riduzione (spontanea); se E° < 0 avrò una semireazione di ox
(non
> spontanea). Quest'ultimo pezzo proprio non lo capisco..

devi ricollegarti a
dG > 0 reazione impossibile (da sola !)
dG = 0 sistema all'equilibrio
dG < 0 reazione spontanea

poi guarda come sono i segni di dG e dE .... sono inversi, di
conseguenza anche la regola si inverte

>
> Ha poi proseguito facendoci un esempio di biologia:
praticamente ci ha
> spiegato cosa accade col NAD+ e il NADH.

ok .... ora sono cotto però
Ciao
Soviet

Monia

unread,
Dec 29, 2002, 4:45:44 PM12/29/02
to

Soviet_Mario <gigiot...@libero.it> wrote in message
jiDP9.60601$Ou4.1...@twister2.libero.it...

> Scusa, ma posso risponderti un po' velocemente (chiedi un po'
> troppe cose di fila e, inoltre, appurato che fai medicina,
> magari la risposta che avevo in mente diventava pure eccessiva).
> Cmq ....

velocemente???
:)

Ora mi stampo tutto e me lo leggo... Cmq ti ringrazio perchč dubitavo di
trovare qlc1 cosě disponibile: se non mi bocciano all'esame (questi prof di
chimica: da noi si narra ne promuovano una decina ad appello) ti dedico il
voto!
6 stato molto, moooolto gentile!
Monia

Soviet_Mario

unread,
Dec 29, 2002, 7:00:19 PM12/29/02
to

Monia <monial...@libero.it> wrote in message
c2KP9.62060$TC5.2...@twister1.libero.it...

>
> Soviet_Mario <gigiot...@libero.it> wrote in message
> jiDP9.60601$Ou4.1...@twister2.libero.it...

CUT

>
> velocemente???
> :)
> Ora mi stampo tutto e me lo leggo... Cmq ti ringrazio perchč
dubitavo di
> trovare qlc1 cosě disponibile: se non mi bocciano all'esame
(questi prof di
> chimica: da noi si narra ne promuovano una decina ad appello)
ti dedico il
> voto!
> 6 stato molto, moooolto gentile!

sono 30 euri + iva 20 %
(+ irpef, ilor, irpeg, ici, invim, irap(ina), tcp-ip, gc-ms,
lh-icsh etc etc etc .... vabbč son proprio fulmined : sono le
due di un giorno un po' stortigno)
(hi hi hi hi hi)
:-)))
Ciao

Soviet-Dreadfull-Mario

> Monia
>
>
>


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