Il paramagnetismo biradicalico comporta uno stato di tripletto per
l'ossigeno, non presente in tutte le specie e quindi non compatibile
sempre.
Soprattutto però la specie in singoletto con cui l'ossigeno molecolare
"cozza" è l'ossigeno dianione, O--. Significa che la forma più
comune come prodotto finale della reattività dell'ossigeno richiede
un cambio di molteplicità di spin.
Ora, uno delle "regole" della quantomeccanica è proprio quella di
conservare la molteplicità di spin nelle transizioni elettrochimiche:
è evidente che l'ossigeno deve trasgredire e questo rende la sua
reattività minore, perchè poco probabile.
> Non intendo in senso assoluto, ovviamente, poiché è pur sempre
> piuttosto reattiva come molecola.
Infatti, alla fine, nonostante la quantomeccanica è sempre biradicale.
La reattività dell'ossigeno è un compromesso tra una forte spinta
a reagire e un freno inibitore molto forte.
ciao
luigi
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In effetti, assumendo di giungere a perossido con tutti gli spin
accoppiati, c'è un elettrone che resta fregato, eh he heh he :-)
Bene .... un sassolino in meno nella scarpa, tnx
Ciao
Soviet-Mario
Luigi Conti <luigi...@tin.it> wrote in message
327818b2d57321450c4...@mygate.mailgate.org...
>Ora, uno delle "regole" della quantomeccanica è proprio quella di
>conservare la molteplicità di spin nelle transizioni elettrochimiche:
>è evidente che l'ossigeno deve trasgredire e questo rende la sua
>reattività minore, perchè poco probabile.
Inoltre, la configurazione biradicalica dell'ossigeno molecolare e'
molto stabile, in quanto 6 degli otto elettroni più esterni vanno ad
occupare completamente gli orbitali molecolari di legame sigma,
pigrecoX e pigrecoY, mentre i due elettroni rimanenti si posizionano
ognuno su uno dei due orbitali degeneri di antilegame pigrecoX* e
pigrecoY*.
Questo fa sì che la molecola di O2 abbia un ordine di legame piuttosto
alto, pari a 2 [(n° elettroni di legame - n° elettroni di non legame)
/ 2].
In piu', come si vede dal diagramma di correlazione orbitalica, nel
caso particolare dell'ossigeno i due orbitali degeneri di antilegame
pigrecoX* e pigrecoY* hanno energia minore di quello sigma*, percio'
vengono occupati per primi. Come regola generale, gli elettroni
tendono sempre a disporsi in modo da occupare il maggior numero di
orbitali possibile fra quelli a minore energia (o, se vogliamo, in
modo da essere il meno accoppiati possibile), perche' in questo modo
si risparmia la cosiddetta energia di accoppiamento, necessaria per
costringere due e- nello stesso orbitale; difatti l'ossigeno e' un
tripletto, in quanto in presenza di due orbitali degeneri e' meno
dispendioso, in termini di energia, mantenere i due elettroni
disaccoppiati.
In definitiva, la configurazione di O2 e' particolarmente favorevole
dal punto di vista energetico, e come sempre ad una configurazione
maggiormente favorevole corrisponde una minore reattivita'.
Danha
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