Tnx...
the_Crazy
Se non ricordo male (l'ho studiato 5 anni fa) dovrebbe dire che ogni
sistema tende a opporsi a ogni variazione che gli viene opposta.
Forse si puo' aggiungere in maniera uguale e opposta. (lasciamo stare
l'italiano)
Il classico esempio e' questo: se tu aumenti la pressione in una
recipiente chiuso in cui avviene una reazione gassosa
A + B --> C
il sistema si spostera' verso C per contastare l'aumento di pressione
imposto fino a raggiungere un nuovo equilibrio.
Questo per darti un'idea, comunque se non erro dovresti ragionare in
termini di entropia ("disordine").
Spero di non aver sbagliato principio e di essere stato abbastanza
chiaro.
Ciao!!!
Michele
Tende ad un nuovo stato di equilibrio, energeticamente, il più favorito
dalla variazione del parametro o dei parametri che hai variato.
Lo si puň paragonare ad una bilancia un pň pazza sulla quale vengono messi
dei pesi e la stessa quando sbilanciata tende a ribilanciarsi
automaticamente?
The_Crazy
Questo e' sicuramente giusto, ma sono sicuro che quando l'avevo
studiato si faceva riferimento proprio al fatto che il sistema si
oppone a modifiche dall'esterno.
Comunque mi sembra la classica cosa che si puo' affrontare da diversi
punti di vista ma poi il succo e' quello: piu' esami faccio e piu'
trovo la frase "comunque e' arbitrario"....in parole povere ognuno la
pensa come vuole :-)
Ciao!!!
Michele
In linea di principio si ma non tende a contrastare la variazione di un
parametro.
Tende ad un nuovo stato di equilibrio, energeticamente, il più favorito
dalla variazione del parametro o dei parametri che hai variato.
controreplica di Michele, che allora fa seguire :
> > > Questo e' sicuramente giusto,
> Comunque mi sembra la classica cosa che si puo' affrontare da diversi
> punti di vista ma poi il succo e' quello: piu' esami faccio e piu'
> trovo la frase "comunque e' arbitrario"....in parole povere ognuno la
> pensa come vuole :-)
> Michele.
Aggiungere qualche cosa a questo bel dialogo? Ma forse qualcosa si può
ulteriormente dire alla nostra Crazy :
e riprendendo quanto detto da Michele :
..........ma sono sicuro che quando l'avevo
> studiato si faceva riferimento proprio al fatto che il sistema si
> oppone a modifiche dall'esterno........
io pure affermo : A me risulta che in ogni mio testo sia detto proprio
così!!!
Penso Crazy che possedere ottiche diverse non fa che favorire l'acume degli
interlocutori, ma guai usare del libero arbitrio.
Proponiamo pure ciò che può anche essere, ma dapprima proviamo quel che
non può essere, di quel che gia dimostrato è.
Peraltro a dire il vero confermare il posseduto non deve esser condizione o
pretesto alcuno del non farci accettare anche ciò che di nuovo e giusto ora
è.
Quindi per quanto detto ringraziamo Michele per averci ricordato ciò che è
conosciuto, ma altrettanto plaudiamo ad Wittig per quanto di nuovo e giusto
dovrà eventualmente esser da noi appreso!
Infine che dire su quel che gia conosciuto ? Un principio che ovviamente
non poteva rimanere vincolato a sé ma agente sul resto dei fenomeni
chimici e fisici;
esempio fra tanti: la legge Boyle dei gas!
Legge che sottostà ai pratici effetti di tale principio, a noi donato
dal grande chimico francese Le Chatelier.
Ciao e se avete un poco di tempo
andate a leggervi Sul sito del newsgroup a
http://utenti.tripod.it/itscichem
" I colori della natura"...terrei moltissimo a conoscere i vostri pareri.
comunque anche il mio sito http://digilander.iol.it
(ho migliorato la visualizzazione ed apportato degli aggiornamenti), merita
seppur modesto in convenzioni non lo è sicuramente in contenuto
scientifico...un'ulteriore visitina.
lehn...@iol.it
In linea di principio si ma non tende a contrastare la variazione di un
parametro.
Tende ad un nuovo stato di equilibrio, energeticamente, il più favorito
dalla variazione del parametro o dei parametri che hai variato.
controreplica di Michele, che allora fa seguire :
> > > Questo e' sicuramente giusto,
> Comunque mi sembra la classica cosa che si puo' affrontare da diversi
> punti di vista ma poi il succo e' quello: piu' esami faccio e piu'
> trovo la frase "comunque e' arbitrario"....in parole povere ognuno la
> pensa come vuole :-)
> Michele.
Aggiungere qualche cosa a questo bel dialogo? Ma forse qualcosa si può
ulteriormente dire alla nostra Crazy :
e riprendendo quanto detto da Michele :
..........ma sono sicuro che quando l'avevo
> studiato si faceva riferimento proprio al fatto che il sistema si
> oppone a modifiche dall'esterno........
io pure affermo : A me risulta che in ogni mio testo sia detto proprio
così!!!
Penso Crazy che possedere ottiche diverse non fa che favorire l'acume degli
interlocutori, ma guai usare del libero arbitrio.
Proponiamo pure ciò che può anche essere, ma dapprima proviamo quel che
non può essere, di quel che gia dimostrato è.
Peraltro a dire il vero confermare il posseduto non deve esser condizione o
pretesto alcuno del non farci accettare anche ciò che di nuovo e giusto ora
è.
Quindi per quanto detto ringraziamo Michele per averci ricordato ciò che è
conosciuto, ma altrettanto plaudiamo ad Wittig per quanto di nuovo e giusto
dovrà eventualmente esser da noi appreso!
Infine che dire su quel che gia conosciuto ? Un principio che ovviamente
non poteva rimanere vincolato a sé ma agente sul resto dei fenomeni
chimici e fisici;
esempio fra tanti: la legge Boyle dei gas!
Legge che che sottostà ai pratici effetti di tale principio, a noi donato
Questo principio è anche conosciuto come 'Principio dell'equilibrio mobile'
ed il suo enunciato è il seguente: 'Dato un sistema in equilibrio sotto
l'influenza di un certo numero di fattori di azione (pressione, temperatura,
ecc.), quando si altera il valore di uno di tali fattori l'equilibrio si
sposta ed il sistema compie una trasformazione la quale - se avvenisse da
sola - provocherebbe un cambiamento del valore di quel fattore di segno
opposto'.
La reazione 2S02 + O2 = 2SO3 + 44500 cal rappresenta un equilibrio fra i tre
componenti ed è esotermica verso destra.
Se in un recipiente con stantuffo ed a perfetta tenuta si trovano 2 moli di
SO2 e una mole di O2 ed il sistema viene fatto reagire, una parte dei due
componenti iniziali si trasformerà in SO3 fino al raggiungimento di un
equilibrio fra i tre componenti.
T e P sono la temperatura e la pressione esistenti nel recipiente quando
l'equilibrio è stato raggiunto.
il principio suddetto dice che in tali condizioni, un aumento della
temperatura provoca uno modifica dell'equilibrio raggiunto in precedenza.
In questo caso esso conduce alla formazione di SO2 e O2 a scapito di SO3
fino al raggiungimento di un nuovo equilibrio per la nuova temperatura.
Quindi un aumento della temperatura genera la dissociazione di SO3.
In tale direzione la reazione è endotermica per cui se essa avvenisse da
sola
( senza cioè scambio di calore con l'esterno) produrrebbe un abbassamento di
temperatura nel sistema.
Ci troveremmo di fronte ad una specie di trasformazione adiabatica.
Analogamente un aumento della pressione all'interno (un abbassamento del
pistone) del sistema porta alla formazione di SO3 a scapito degli altri due
componenti e come conseguenza ad una diminuzione del numero totale di
molecole presenti. Anche in questo caso se la reazione avvenisse da sola
(lasciando cioè il pistone dove si trovava in precedenza) si creerebbe
all'interno del contenitore una pressione più bassa.
Si tenga presente che questo è solo un principio per cui l'espressione 'se
avvenisse da sola' è una ipotesi irrealizzabile. Si tratta soltanto di un
modo molto elegante per dire che le reazioni endotermiche sono facilitate
dagli aumenti di temperatura e viceversa e che le reazioni nelle quali il
numero di molecole formatesi supera il numero di quelle di partenza sono
facilitate dalle basse pressioni e viceversa.
Il principio di Le chatelier è un principio di portata generale che regola
la evoluzione dei sistemi in equilibrio al cambiare dei fattori fisici che
li determinano. Esso è valido per equilibri solido- liquido, liquido-vapore,
solido-vapore, equilibri tra ioni.
Cordiali saluti Antonio De Marco
De Marco Antonio <ant.d...@libero.it> wrote in message
80J%6.15888$F85.5...@news.infostrada.it...
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