<
fpga...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>L'elettrolisi dell'acqua sembra un procedimento semplice da realizzare, ma
>allora perch� non esistono in commercio apparati che la sfruttano per
>produrre >idrogeno ? Si potrebbe realizzare un impianto a pannelli
>fotovoltaici per la produzione di energia eletrica, che poi verrebbe
>convertita in energia chimica mediante >l'elettrolisi dell'acqua. Chiunque
>potrebbe farsi la propria scorta di idrogeno da utilizzare per i
>riscaldamenti, l'auto ad idrogeno, l'energia elettrica, riconvertendo
> >l'energia chimica in elettrica con un gruppo elettrogeno che andasse con
>un motore a idrogeno, ecc.
Produrre H2 con rendimenti elevati significa disporre di celle molto
voluminose, basse correnti per unit� di superficie degli elettrodi e
opporune pompe e serbatoi per stoccare l'idrogeno, cosa non priva di
problemi causa la diffusivit� dell'idrogeno nei vari materiali e il
rendimento non proprio elevato dei compressori operanti con un gas molto
poco denso e vischioso, l'idrogeno ha inoltre un rapporto energia/volume
molto basso.
La conversione tramite un ciclo a motore a combustione interna ha rendimenti
non superiori al 30% senza poi considerare i costi di manutenzione (cambio
olio ecc..) e l'usura di tale sistema. (Ecco spigato perch� si usano motori
diesel per i generatori di emergenza professionali e non motori a
benzina/gas)
Ove l'energia elettrica fosse veramente in eccesso, enorme e molto basso
costo, tale sistema pu� rappresentare un'ulteriore alternativa (mi sembra la
Norvegia).
In Italia mi sembra si privilegi ripompare l'acqua nei bacini di raccolta.
Esistono celle elettrochimiche per la conversione diretta, idrogeno/ossigeno
in energia, ma hanno un'alto costo iniziale a causa dei materiali
(solitamente Pt Ir Ro ecc..) e rendimenti non elevati in quanto devono
operare a temperature sopra i 100�C per rimuovere tramite evaporazione
l'acqua che si v� formando (il calore di evaporazione � molto alto per
l'acqua)
>
>Io per mio conto ho realizzato il seguente esperimento domestico : Ho preso
>un recipiente e ci ho versato circa un litro d'acqua. Poi ho aggiunto tre o
>quattro >cucchiaini di sale da cucina (cloruro di sodio) ed ho mescolato
>tutto. Il sale si � disciolto. Poi ho preso un alimentatore a corrente
>continua a 12 V ed ho messo i >due elettrodi dentro l'acqua. Su un
>elettrodo si e verificata una vivace produzione di bollicine, che dovrebbe
>essere idrogeno, mentre sull'altro elettrodo non si � >verificato niente.
>Ma sull'altro elettrodo non avrebbe dovuto prodursi cloro gassoso ?
B�!... niente � molto strano, si sarebbe dovuto scaricare l'ossigeno o si �
ossidato l'elettrodo che hai utilizzato.
Il cloro ha una tensione di scarica molto pi� alta dell'ossidrile e quindi
in presenza d'acqua non lo puoi ottenere se non utilizzando speciali (non ho
idea se esistano) elettrodi che promuovano la scarica del cloro e habbiano
una spettacolare sovratensione per l'ossidrile.
Ciao
--
http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+tips+wake-Up+and+Reminder