Ciao, ho trovato questo sito:
http://www.chem.wisc.edu/areas/reich/pkatable/
(dopo occorre cliccare su "Summary" della riga
"pKa: Gas Phase, Summary", che non c'entra
con la fase gassosa). Non so quanto i valori
riportati siano accurati, ma l'accordo qualitativo
con quelli attesi dovrebbe esserci. Purtroppo
non c'e' l'etanolo, ma ci sono CH3OH2+ (-2,2) e
(CH3)2OH+ (-3,8), cfr. H3O+ (-1,7). La sostituzione
di H con CH3 fa aumentare l'acidita'. Questo puo'
essere spiegato solo ammettendo che sia prevalente
l'effetto di una minore solvatazione (meno legami H)
all'aumentare della sostituzione. Altrimenti la maggior
stabilita' intrinseca dello ione ossonio piu' sostituito
(stabilita' evidente solo in fase gassosa, dove i leg. H
non ci sono), dovrebbe dare una sequenza invertita.
Ciao, Patrizio
Ti ringrazio.
Dunque in metanolo acidi come HCl potrebbero non essere completamente
dissociati, a causa della maggiore acidita' dell'alcool protonato
rispetto all'H3O+?.
questo però è un etere protonato, a rigori ... qui il
pattern di solvatazione cambia in modo proprio drastico, per
la presenzadi un solo idrogeno acido
>, cfr. H3O+ (-1,7). La sostituzione
>> di H con CH3 fa aumentare l'acidita'. Questo puo'
>> essere spiegato solo ammettendo che sia prevalente
>> l'effetto di una minore solvatazione (meno legami H)
>> all'aumentare della sostituzione. Altrimenti la maggior
>> stabilita' intrinseca dello ione ossonio piu' sostituito
>> (stabilita' evidente solo in fase gassosa, dove i leg. H
>> non ci sono), dovrebbe dare una sequenza invertita.
>
> Ti ringrazio.
> Dunque in metanolo acidi come HCl potrebbero non essere completamente
> dissociati, a causa della maggiore acidita' dell'alcool protonato
> rispetto all'H3O+?.
beh, non è semplice da dire, né da dire il contrario,
dipende dalla soglia e dal senso che attribuiamo al pKa
stimato di HCl di circa -7 (mi pare in acqua).
Usando quel dato quale parametro useremmo per stimare la
forza relativa, allora tra acqua e metanolo cambia piuttosto
poco, l'equilibrio sembrerebbe molto spostato.
In acido acetico glaciale si, HCl è debole, e forse pure il
perclorico (quest'ultimo è debole in anidride acetica), ma
credo che valga solo per soluzioni diluite.
Viceversa se l'acido si può considerare il solvente
prevalente, a causa anche della costante dielettrica più
elevata, allora si comporta da forte e disidratante (idem il
solforico) e produce quantitativamente perclorati di ossonio
e di acilio (persino cristallizzabili, anche se presumo
igroscopici in maniera paurosa).
HCl liquido invece non ricordo bene quanto polare sia,
presumo meno ancora dell'acido acetico stesso, ergo non so
se si possano cristallizzare i cloruri o gli
idrogenodicloruri da poco alcool in eccesso di acido ...
forse separano persino fasi diverse, boh ... con acqua
succede, a concentrazioni alte separano fasi diverse
(ovviamente a T bassa).
Per curiosità, quale sarebbe il problema di sottofondo che
ha portato al quesito ?
ciao
Soviet
In un thread di un'altro forum e' stato affermato che HCl sarebbe poco
dissociato in etanolo.
Ciao.
--
cometa_luminosa
boh ... poco significa "poco" :-)
cmq sicuramente lo sarà di meno che in metanolo.
Un po' per la pKa più acida dell'etanolo protonato.
Un po' (e direi il contributo maggiore) per la costante
dielettrica inferiore.
Ma a naso oserei dire che la frazione molare della quota
dissociata sul totale sia superiore alla metà anche in
etanolo, che ne farebbe un acido medio forte.
Se mi capita sotto il naso qualche dato lo posterò
ciao
Soviet
> Ciao.
>
> --
> cometa_luminosa
>
Thank you.
Ciao e Buon Natale!