Il S.I.N.A.L. sconsiglia l' uso del termine "calibrazione", non essendo
altro che l' Italianizzazione del termine inglese " calibration", che a sua
volta è la traduzione in inglese del termine italiano " taratura " ( dice
il SINAL ).
A questo punto non mi è chiaro quale fosse la volontà del Legislatore ( non
posso non supporre che non ne avesse una) quando distingue fra :
-- calibrazione, da eseguirsi ad intervalli regolari,
-- taratura, da eseguirsi almeno annualmente.
1)Cosa ne pensate ?
2)Sapete dove reperire una definizione rigorosa, preferibilmente di qualche
Ente di Normazione o meglio ancora Legislativa dei due termini in oggetto?
Saluti
Mauro
mbaudino <maurob...@tiscalinet.it> wrote in message
9h4sd3$5gu$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> Il DM 124 /2000, fra le altre cose, prevede che per gli inceneritori
"....i
> sistemi di misurazione in continuo devono essere verificati e calibrati a
> intervalli regolari di tempo e tarati almeno annualmente .... ". Ci si
> riferisce alla strumentazione per la misura in continuo di una serie di
> inquinanti.
>
> Il S.I.N.A.L. sconsiglia l' uso del termine "calibrazione", non essendo
> altro che l' Italianizzazione del termine inglese " calibration", che a
sua
> volta è la traduzione in inglese del termine italiano " taratura " ( dice
> il SINAL ).
> A questo punto non mi è chiaro quale fosse la volontà del Legislatore