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Additivi antidetonanti per benzina

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Piero

unread,
Oct 30, 2011, 3:48:27 PM10/30/11
to
Ciao a tutti,
ho dei problemi di autoaccensione in un motore a 4 T sul quale è stato
montato un pistone ad alta compressione. Il c.d. "battito in testa" non è
avvertibile ma la camera di scoppio presenta segni inequivocabili di
erosione.
Vorrei evitare di risolvere il problema meccanicamente, ossia riducendo il
RDC, e pensavo piuttosto di aggiungere degli additivi alla benzina per
evitare di usare quella commerciale a 100 - 102 ottani che è piuttosto
costosa.
Mi hanno suggerito di aggiungere naftalina non canforata o acetone (questo
nella proporzione del 3 per 1000).
Volevo il vostro parere, grazie

Piero


*GB*

unread,
Oct 30, 2011, 4:39:00 PM10/30/11
to
"Piero" <pg...@iol.it> ha scritto:

> Mi hanno suggerito di aggiungere naftalina non canforata o acetone
> (questo nella proporzione del 3 per 1000).

Perch� non provi con l'alcool denaturato? Metticene il 5% e vedi come va.

Certo, l'alcool puro sarebbe meglio, ma con quel che costa di accise...

Bye,

*GB*


Piero

unread,
Oct 31, 2011, 8:00:43 AM10/31/11
to

"*GB*" <gb...@ymail.com> ha scritto nel messaggio
news:j8kckt$gm2$1...@speranza.aioe.org...

> Perch� non provi con l'alcool denaturato? Metticene il 5% e vedi come va.
> Certo, l'alcool puro sarebbe meglio, ma con quel che costa di accise...

Grazie del suggerimento.
Sto aspettando di misurare esattamente il RDC per avere qualche dato in pi�
su cui lavorare.

Piero


cometa_luminosa

unread,
Oct 31, 2011, 11:53:38 AM10/31/11
to
On Oct 30, 8:48 pm, "Piero" <pg...@iol.it> wrote:
> Ciao a tutti,
> ho dei problemi di autoaccensione in un motore a 4 T sul quale è stato
> montato un pistone ad alta compressione. Il c.d. "battito in testa" non è
> avvertibile

Strano.

> ma la camera di scoppio presenta segni inequivocabili di
> erosione.
> Vorrei evitare di risolvere il problema meccanicamente, ossia riducendo il
> RDC, e pensavo piuttosto di aggiungere degli additivi alla benzina per
> evitare di usare quella commerciale a 100 - 102 ottani che è piuttosto
> costosa.
> Mi hanno suggerito di aggiungere naftalina non canforata

Secondo me non ti conviene, se non altro perche' la naftalina e'
solida e quando la benzina viene polverizzata dopo gli iniettori,
evaporando in parte, la naftalina prima dissolta si riforma allo stato
solido e questo potrebbe danneggiare gli organi meccanici (per
esempio, il danneggiamento e' sicuro nel caso dello zucchero sciolto
nella benzina).
Caso mai proverei con xilene o toluene. Xilene, come miscela di
isomeri, e' il solvente commercializzato di solito con il nome
"solvente nitro", ma guarda sempre la composizione indicata sul retro,
se c'e' (e ovviamente non basta che ci sia scritto, per esempio:
xilene > 5 % senza specificare cos'altro c'e' li dentro...)

> o acetone (questo
> nella proporzione del 3 per 1000).

E' probabilmente gia' presente nella benzina blu super, ma comunque
puoi provare, a patto appunto di non superare il 3 per mille se no ti
scioglie i tubi e le guarnizioni in gomma che ti vanno nei cilindri e
mandi a p.... il motore. Comunque non credo che aumenti l'N.O. piu' di
tanto, serve piu' che altro a migliorare la combustibilita' della
miscela (favorisce l'evaporazione delle goccioline di benzina
riducendone la tensione superficiale).
Per quanto riguarda l'etanolo, ti consiglio di far attenzione perche'
la miscela si smagrisce (cioe' dovresti riprogrammare la centralina
aumentando la portata di benzina) e questo potrebbe incrementare il
problema dell'autoaccensione.

--
cometa_luminosa

Piero

unread,
Oct 31, 2011, 6:34:33 PM10/31/11
to
"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:6992b931-e2a8-41e8...@x20g2000vbl.googlegroups.com...

Caso mai proverei con xilene o toluene. Xilene, come miscela di
isomeri, e' il solvente commercializzato di solito con il nome
"solvente nitro", ma guarda sempre la composizione indicata sul retro,
se c'e' (e ovviamente non basta che ci sia scritto, per esempio:
xilene > 5 % senza specificare cos'altro c'e' li dentro...)

Non sapevo che lo xilene fosse un antidetonante.


Per quanto riguarda l'etanolo, ti consiglio di far attenzione perche'
la miscela si smagrisce (cioe' dovresti riprogrammare la centralina
aumentando la portata di benzina) e questo potrebbe incrementare il
problema dell'autoaccensione.

Di questo ne ero al corrente, il rapporto stechiometrico � molto diverso.
Oltretutto anche l'etanolo danneggia le parti in gomma (come l'acetone del
resto).

Dmenticavo ... � un motore a carburatori, privo di elettronica.


ciao,
Piero


Soviet_Mario

unread,
Oct 31, 2011, 6:54:54 PM10/31/11
to
Il 31/10/2011 16:53, cometa_luminosa ha scritto:
> On Oct 30, 8:48 pm, "Piero"<pg...@iol.it> wrote:
>> Ciao a tutti,
>> ho dei problemi di autoaccensione in un motore a 4 T sul quale è stato
>> montato un pistone ad alta compressione. Il c.d. "battito in testa" non è
>> avvertibile
>
> Strano.
>
>> ma la camera di scoppio presenta segni inequivocabili di
>> erosione.
>> Vorrei evitare di risolvere il problema meccanicamente, ossia riducendo il
>> RDC, e pensavo piuttosto di aggiungere degli additivi alla benzina per
>> evitare di usare quella commerciale a 100 - 102 ottani che è piuttosto
>> costosa.
>> Mi hanno suggerito di aggiungere naftalina non canforata
>
> Secondo me non ti conviene, se non altro perche' la naftalina e'
> solida e quando la benzina viene polverizzata dopo gli iniettori,
> evaporando in parte, la naftalina prima dissolta si riforma allo stato
> solido e questo potrebbe danneggiare gli organi meccanici (per
> esempio, il danneggiamento e' sicuro nel caso dello zucchero sciolto
> nella benzina).

coooosaaaa ??? :-)
Zucchero sciolto nella benzina ?
Magari sarà disperso, o sul fondo (la pompa magari lo pesca
se è molto fine).
Ovviamente è vero che se finisce in camera di combustione,
probabilmente genera materiale carbonioso.
Lo zolfo fa abbastanza danni (se non inceppa, cmq è
piuttosto corrosivo)

> Caso mai proverei con xilene o toluene. Xilene, come miscela di
> isomeri, e' il solvente commercializzato di solito con il nome
> "solvente nitro", ma guarda sempre la composizione indicata sul retro,

io ne ho comprato da varie marche, ma a parte contiene
toluene o xileni (in % imprecisa), si trova spesso associato
anche a metanolo, acetone, probabilmente acetato di etile, e
idrocarburi.
Il solvente nitro polivalente è un bel mescolone.

> se c'e' (e ovviamente non basta che ci sia scritto, per esempio:
> xilene> 5 % senza specificare cos'altro c'e' li dentro...)

l'intera formulazione, né come lista completa né come
percentuali esatte, non viene mai riportata su nessuna
confezione né sulle relative schede tecniche. Segreto
industriale.

>
>> o acetone (questo
>> nella proporzione del 3 per 1000).
>
> E' probabilmente gia' presente nella benzina blu super, ma comunque
> puoi provare, a patto appunto di non superare il 3 per mille se no ti
> scioglie i tubi e le guarnizioni in gomma che ti vanno nei cilindri e
> mandi a p.... il motore. Comunque non credo che aumenti l'N.O. piu' di
> tanto, serve piu' che altro a migliorare la combustibilita' della
> miscela (favorisce l'evaporazione delle goccioline di benzina
> riducendone la tensione superficiale).
> Per quanto riguarda l'etanolo, ti consiglio di far attenzione perche'
> la miscela si smagrisce (cioe' dovresti riprogrammare la centralina
> aumentando la portata di benzina) e questo potrebbe incrementare il
> problema dell'autoaccensione.

tra l'altro etanolo e metanolo hanno anche il difetto che,
anche se come composti ANIDRI sono miscibili in tutti i
rapporti (il primo, e entro certi limiti il secondo), con
solo poche tracce di acqua tendono a separarsi sul fondo,
perché amano l'acqua più degli idrocarburi, e anche solo al
96 % (l'azeotropo circa) l'etanolo non è più miscibile in
tutte le proporzioni (e probabilmente non con tutte le
varianti di benzina).

Il toluene è probabilmente migliore, in questo senso (non so
l'effetto sui tubi, ma se resistono al benzene dovrebbero
tenere anche il toluene).
ciao
Soviet_Mario


>
> --
> cometa_luminosa
>


cometa_luminosa

unread,
Nov 1, 2011, 5:41:20 AM11/1/11
to
On Oct 31, 11:34 pm, "Piero" <pg...@iol.it> wrote:
> "cometa_luminosa" <alberto.r...@virgilio.it> ha scritto:

> > Caso mai proverei con xilene o toluene. Xilene, come miscela di
> > isomeri, e' il solvente commercializzato di solito con il nome
> > "solvente nitro", ma guarda sempre la composizione indicata sul retro,
> > se c'e' (e ovviamente non basta che ci sia scritto, per esempio:
> > xilene > 5 % senza specificare cos'altro c'e' li dentro...)
>
> Non sapevo che lo xilene fosse un antidetonante.

Xilene e toluene sono poco diversi dal benzene, che e' un famoso
antidetonante, ma ovviamente non si usa perche' cancerogeno (vietata
la commercializzazione).

> > Per quanto riguarda l'etanolo, ti consiglio di far attenzione perche'
> > la miscela si smagrisce (cioe' dovresti riprogrammare la centralina
> > aumentando la portata di benzina) e questo potrebbe incrementare il
> > problema dell'autoaccensione.
>
> Di questo ne ero al corrente, il rapporto stechiometrico molto diverso.
> Oltretutto anche l'etanolo danneggia le parti in gomma (come l'acetone del
> resto).

Ma fino al 10% l'etanolo non dovrebbe creare danni alla gomma. Con
l'acetone e' tutta un'altra storia, e' estremamente piu' aggressivo,
da questo punto di vista.
Pero' l'etanolo puo' creare problemi per il motivo che ho detto.
Secondo me oltre alla carburazione (che e' comunque la cosa
principale) andrebbe ritoccato anche l'anticipo, ma non saprei come,
dipende anche dalla carburazione. Ho idea che con etanolo al 10% la
fiamma si propaghi piu' rapidamente e che quindi l'anticipo vada
ridotto, ma potrei sbagliarmi, l'unica e' fare prove.

Ciao.

--
cometa_luminosa

cometa_luminosa

unread,
Nov 1, 2011, 6:23:31 AM11/1/11
to
On Oct 31, 11:54 pm, Soviet_Mario <Soviet.Ma...@CCCP.MIR> wrote:

> coooosaaaa ??? :-)
> Zucchero sciolto nella benzina ?
> Magari sarà disperso, o sul fondo (la pompa magari lo pesca
> se è molto fine).

Perche' non se ne potrebbe sciogliere anche una piccola parte?
E' anidro. Certo, e' idrofilo, ma anche l'etanolo lo e'.

> Ovviamente è vero che se finisce in camera di combustione,
> probabilmente genera materiale carbonioso.

Quello penso che sia l'aspetto meno preoccupante. Forse il problema
principale e' dovuto alla formazione di una pasta a viscosita'
crescente con la temperatura (caramellizzazione) che inchioda le parti
che scorrono le une sulle altre.

> Lo zolfo fa abbastanza danni (se non inceppa, cmq è
> piuttosto corrosivo)
>
> > Caso mai proverei con xilene o toluene. Xilene, come miscela di
> > isomeri, e' il solvente commercializzato di solito con il nome
> > "solvente nitro", ma guarda sempre la composizione indicata sul retro,
>
> io ne ho comprato da varie marche, ma a parte contiene
> toluene o xileni (in % imprecisa), si trova spesso associato
> anche a metanolo, acetone, probabilmente acetato di etile, e
> idrocarburi.

Se c'e' l'acetato di etile, allora l'effetto e' opposto, diminuisce il
N.O.

> Il solvente nitro polivalente è un bel mescolone.
>
> > se c'e' (e ovviamente non basta che ci sia scritto, per esempio:
> > xilene>  5 % senza specificare cos'altro c'e' li dentro...)
>
> l'intera formulazione, né come lista completa né come
> percentuali esatte, non viene mai riportata su nessuna
> confezione né sulle relative schede tecniche. Segreto
> industriale.
>
> >> o acetone (questo
> >> nella proporzione del 3 per 1000).
>
> > E' probabilmente gia' presente nella benzina blu super, ma comunque
> > puoi provare, a patto appunto di non superare il 3 per mille se no ti
> > scioglie i tubi e le guarnizioni in gomma che ti vanno nei cilindri e
> > mandi a p.... il motore. Comunque non credo che aumenti l'N.O. piu' di
> > tanto, serve piu' che altro a migliorare la combustibilita' della
> > miscela (favorisce l'evaporazione delle goccioline di benzina
> > riducendone la tensione superficiale).
> > Per quanto riguarda l'etanolo, ti consiglio di far attenzione perche'
> > la miscela si smagrisce (cioe' dovresti riprogrammare la centralina
> > aumentando la portata di benzina) e questo potrebbe incrementare il
> > problema dell'autoaccensione.
>
> tra l'altro etanolo e metanolo hanno anche il difetto che,
> anche se come composti ANIDRI sono miscibili in tutti i
> rapporti (il primo, e entro certi limiti il secondo),

Sicuro? Avrei detto che il metanolo e' piu' solubile in benzina
dell'etanolo.

> con
> solo poche tracce di acqua tendono a separarsi sul fondo,
> perché amano l'acqua più degli idrocarburi, e anche solo al
> 96 % (l'azeotropo circa) l'etanolo non è più miscibile in
> tutte le proporzioni (e probabilmente non con tutte le
> varianti di benzina).

Si ma stiamo parlando di etanolo ad una percentuale max del 10%. Se
uno ce lo mette anidro o quasi, e tiene ben chiuso il serbatoio, non
credo ci siano problemi, se no come farebbero in Finlandia?:

http://en.wikipedia.org/wiki/Common_ethanol_fuel_mixtures
"From January 2011, all 95 octane fuel in Finland is E10, and 98E5
octane fuel is also available."

> Il toluene è probabilmente migliore, in questo senso (non so
> l'effetto sui tubi, ma se resistono al benzene dovrebbero
> tenere anche il toluene).

Gia', e' possibile trovarlo come solvente puro?
Secondo me l'antidetonante migliore di tutti (per un uso privato) per
le sue caratteristiche chimico-fisiche, e' l'MTBE, ma dove lo compri?

Soviet_Mario

unread,
Nov 1, 2011, 6:57:53 AM11/1/11
to
Il 01/11/2011 11:23, cometa_luminosa ha scritto:
> On Oct 31, 11:54 pm, Soviet_Mario<Soviet.Ma...@CCCP.MIR> wrote:
>
>> coooosaaaa ??? :-)
>> Zucchero sciolto nella benzina ?
>> Magari sarà disperso, o sul fondo (la pompa magari lo pesca
>> se è molto fine).
>
> Perche' non se ne potrebbe sciogliere anche una piccola parte?
> E' anidro. Certo, e' idrofilo, ma anche l'etanolo lo e'.

no, lo zucchero non si scioglie in quantità misurabili.
Se parliamo di derivati (acetilati, metilati etc), in certa
misura si. Ma con una decina di gruppi ossidrilici su 12
atomi di carbonio (sepolti dentro) il bilancio è troppo
sbilanciato.
Il confronto con l'etanolo ha senso, ma non considera che un
liquido cmq non ha il prezzo dell'energia reticolare da pagare.

>
>> Ovviamente è vero che se finisce in camera di combustione,
>> probabilmente genera materiale carbonioso.
>
> Quello penso che sia l'aspetto meno preoccupante. Forse il problema
> principale e' dovuto alla formazione di una pasta a viscosita'
> crescente con la temperatura (caramellizzazione) che inchioda le parti
> che scorrono le une sulle altre.

può essere. A maggior ragione vale per uno sciroppo acquoso.

>
>> Lo zolfo fa abbastanza danni (se non inceppa, cmq è
>> piuttosto corrosivo)
>>
>>> Caso mai proverei con xilene o toluene. Xilene, come miscela di
>>> isomeri, e' il solvente commercializzato di solito con il nome
>>> "solvente nitro", ma guarda sempre la composizione indicata sul retro,
>>
>> io ne ho comprato da varie marche, ma a parte contiene
>> toluene o xileni (in % imprecisa), si trova spesso associato
>> anche a metanolo, acetone, probabilmente acetato di etile, e
>> idrocarburi.
>
> Se c'e' l'acetato di etile, allora l'effetto e' opposto, diminuisce il
> N.O.

ah, non sapevo. Cmq penserei che al netto prevalga l'effetto
degli altri componenti. Dovrebbe essere circa una media
ponderata, almeno come prima stima. Poi so bene che non lo è.

>
>> Il solvente nitro polivalente è un bel mescolone.
>>

CUT

>>> Per quanto riguarda l'etanolo, ti consiglio di far attenzione perche'
>>> la miscela si smagrisce (cioe' dovresti riprogrammare la centralina
>>> aumentando la portata di benzina) e questo potrebbe incrementare il
>>> problema dell'autoaccensione.
>>
>> tra l'altro etanolo e metanolo hanno anche il difetto che,
>> anche se come composti ANIDRI sono miscibili in tutti i
>> rapporti (il primo, e entro certi limiti il secondo),
>
> Sicuro? Avrei detto che il metanolo e' piu' solubile in benzina
> dell'etanolo.

anidro può anche essere vero. In effetti ho mescolato del
metanolo anidro sia con esano che con eptano entro ampi limiti.
Tuttavia ha un'ancor più spiccata tendenza a smescersi con
poca acqua presente.

>
>> con
>> solo poche tracce di acqua tendono a separarsi sul fondo,
>> perché amano l'acqua più degli idrocarburi, e anche solo al
>> 96 % (l'azeotropo circa) l'etanolo non è più miscibile in
>> tutte le proporzioni (e probabilmente non con tutte le
>> varianti di benzina).
>
> Si ma stiamo parlando di etanolo ad una percentuale max del 10%. Se
> uno ce lo mette anidro o quasi,

si, anidro si (senza quasi). Non ho idea se il serbatoio sia
abbastanza a tenuta o cosa comporti. E' necessariamente
equilibrante per le sovrapressioni (ergo non è stagno). E
bisogna anche dire che non viene mai svuotato per intero (e
forse il pescaggio non va proprio al fondo). Non so se ci
possa essere della condensa sul fondo. Se c'è, fa smescere
l'alcool in massima parte.

> e tiene ben chiuso il serbatoio, non
> credo ci siano problemi, se no come farebbero in Finlandia?:
>
> http://en.wikipedia.org/wiki/Common_ethanol_fuel_mixtures
> "From January 2011, all 95 octane fuel in Finland is E10, and 98E5
> octane fuel is also available."

non so ... è possibile che anche la formulazione intera
della benzina sia in parte modificata per renderla
compatibile. Per climi più rigidi presumo che usino comunque
una miscela più bassobollente della nostra (anche qui del
resto cambia da estate a inverno). Se è più ricca di
frazioni leggere, avrà una mescolabilità migliore.

>
>> Il toluene è probabilmente migliore, in questo senso (non so
>> l'effetto sui tubi, ma se resistono al benzene dovrebbero
>> tenere anche il toluene).
>
> Gia', e' possibile trovarlo come solvente puro?

in supermercato o brico no. Presso grossisti credo di si (ed
è molto economico a purezza tecnica)

> Secondo me l'antidetonante migliore di tutti (per un uso privato) per
> le sue caratteristiche chimico-fisiche, e' l'MTBE, ma dove lo compri?

Si un gran combustibile anche puro. In america andava alla
grande, poi credo ci siano state lamentele per il profumo
(definito cattivo odore) che lasciava nell'acqua di falda (è
più idrofilo dell'etere etilico e ha maggiore tendenza a
contaminare la falda). Non ne ho più sentito parlare molto,
ma è stato molto usato. Anche quello è roba da grossisti ...
qualche fornitore cinese online, tipo su Alibaba.

La sua resistenza ai perossidi (che rispecchia il potere
antidetonante) lo rendeva un consigliabile sostituto del
normale etere etilico anche in lab. Costa anche meno, perché
si ottiene da metanolo e propilene in condizioni molto più
soft della disidratazione dell'etanolo.

ciao
Soviet



>


cometa_luminosa

unread,
Nov 1, 2011, 7:33:44 AM11/1/11
to
On Oct 30, 9:39 pm, "*GB*" <gb...@ymail.com> wrote:
> "Piero" <pg...@iol.it> ha scritto:
>
> > Mi hanno suggerito di aggiungere naftalina non canforata o acetone
> > (questo nella proporzione del 3 per 1000).
>
> Perch non provi con l'alcool denaturato? Metticene il 5% e vedi come va.

Come ha spiegato Soviet_Mario, se non e' almeno al 96% non si scioglie
nella benzina, e l'alcool denaturato non ci arriva a quella
percentuale.

--
cometa_luminosa

*GB*

unread,
Nov 1, 2011, 7:37:29 AM11/1/11
to
"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto:

> Ma fino al 10% l'etanolo non dovrebbe creare danni alla gomma.

Per sicurezza, meglio restare nel 5% che avevo proposto io.

> Ho idea che con etanolo al 10% la fiamma si propaghi piu' rapidamente
> e che quindi l'anticipo vada ridotto, ma potrei sbagliarmi, l'unica
> e' fare prove.

S�, per� � meglio fare prove con 5% di etanolo.

Bye,

*GB*


*GB*

unread,
Nov 1, 2011, 8:35:51 AM11/1/11
to
"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto:

>> coooosaaaa ??? :-)
>> Zucchero sciolto nella benzina ?
>
> Perche' non se ne potrebbe sciogliere anche una piccola parte?

Guarda che lo zucchero ti pu� servire solo per grippare il motore
della Maserati di quello che ti ha soffiato la ragazza russa che
avevi fatto venire da te in Toscana.

> Forse il problema principale e' dovuto alla formazione di una pasta
> a viscosita' crescente con la temperatura (caramellizzazione)
> che inchioda le parti che scorrono le une sulle altre.

Esatto.

> Sicuro? Avrei detto che il metanolo e' piu' solubile in benzina
> dell'etanolo.

Non � che ti stai confondendo con la volatilit�? Quest'ultima dipende
dalla dimensione supramolecolare, e quindi aumenta in questo ordine:

H H - O - H H - ...
O - H H - O - ...

CH3CH2CH2OH

CH3CH2OH

CH3OH

H2S

H2

Invece la solubilit� di R-OH in benzina dipende dalla lunghezza
della catena alchilica, e quindi aumenta in questo ordine:

H H - O - H H - ...
O - H H - O - ... (R = H)

CH3OH (R = CH3)

CH3CH2OH (R = CH3CH2)

CH3CH2CH2OH (R = CH3CH2CH2)

> http://en.wikipedia.org/wiki/Common_ethanol_fuel_mixtures
> "From January 2011, all 95 octane fuel in Finland is E10,

Dici bene (e grazie dell'interessantissimo link!), per� tieni conto
che io avevo proposto di fare una prova preliminare con del comunissimo
alcool denaturato, che NON � anidro: di conseguenza non ce ne metterei
mai pi� del 5%.

> Secondo me l'antidetonante migliore di tutti (per un uso privato)
> per le sue caratteristiche chimico-fisiche, e' l'MTBE,

L'MTBE (metilterbutiletere) finisce per inquinare le falde acquifere
(avendo una solubilit� in acqua di 50 g/L):

http://it.wikipedia.org/wiki/Metil-t-butil_etere
#Vantaggi_e_svantaggi_rispetto_al_piombo_tetraetile_e_al_benzene

e rispetto all'etanolo risulta pi� tossico e meno biodegradabile.
Meglio evitarlo per tale impiego.

Bye,

*GB*


*GB*

unread,
Nov 1, 2011, 8:53:38 AM11/1/11
to
"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto:

> Come ha spiegato Soviet_Mario, se non e' almeno al 96%
> non si scioglie nella benzina, e l'alcool denaturato
> non ci arriva a quella percentuale.

Precisamente, Soviet_Mario ha spiegato:

> e anche solo al 96 % (l'azeotropo circa) l'etanolo
> non � pi� miscibile in tutte le proporzioni

Comunque, d� per buona la tua critica. Diciamo allora di provare
con alcool etilico al 97%. Eccoti un altro link in cambio del tuo:

http://www.disinformazione.it/alcoolbenzina.htm

Bye,

*GB*


cometa_luminosa

unread,
Nov 1, 2011, 9:26:00 AM11/1/11
to
On Nov 1, 1:35 pm, "*GB*" <gb...@ymail.com> wrote:
> "cometa_luminosa" <alberto.r...@virgilio.it> ha scritto:
>
> >> coooosaaaa ??? :-)
> >> Zucchero sciolto nella benzina ?
>
> > Perche' non se ne potrebbe sciogliere anche una piccola parte?
>
> Guarda che lo zucchero ti pu servire solo per grippare il motore
> della Maserati di quello che ti ha soffiato la ragazza russa che
> avevi fatto venire da te in Toscana.

Il problema e' che non so dove abita :-))

> > Forse il problema principale e' dovuto alla formazione di una pasta
> > a viscosita' crescente con la temperatura (caramellizzazione)
> > che inchioda le parti che scorrono le une sulle altre.
>
> Esatto.

Pero' si scioglie o no (in minima parte) nella benzina, secondo te?
Ovvero, dove lo metti, per far grippare il motore, nel serbatoio? Se
si, perche' fa i danni che sono noti?

> > Sicuro? Avrei detto che il metanolo e' piu' solubile in benzina
> > dell'etanolo.
>
> Non che ti stai confondendo con la volatilita' ? Quest'ultima dipende
> dalla dimensione supramolecolare, e quindi aumenta in questo ordine:
>
>   H H - O - H H - ...
>    O - H H - O - ...

Mica ho capito cosa rappresentano le formule qui sopra.

>   CH3CH2CH2OH
>   CH3CH2OH
>   CH3OH
>   H2S
>   H2
> Invece la solubilit di R-OH in benzina dipende dalla lunghezza
> della catena alchilica, e quindi aumenta in questo ordine:
>   H H - O - H H - ...
>    O - H H - O - ...   (R = H)
>   CH3OH                (R = CH3)
>   CH3CH2OH             (R = CH3CH2)
>   CH3CH2CH2OH          (R = CH3CH2CH2)

Sicuramente aumenta l'idrofobicita' (diminuisce la solubilita' in
acqua) in quest'ultima scala, pero' non sono del tutto convinto che
questo impliche che CH3OH sia meno solubile di C2H5OH in benzina,
perche' il primo e' una molecola piu' piccola e quindi si dissolve
bene sia in solventi idrofili che idrofobi.
Comunque il risultato dei miei esperimenti giovanili con il motorino
era forse dovuto principalmente al fatto di poter reperire metanolo
anidro piu' facilmente dell'etanolo anidro: il CH3OH si scioglieva
bene in benzina in tutte le proporzioni, con l'etanolo era sempre
una...battaglia (per disidratarlo, per trovare la percentuale massima
di acqua, per stare attento a non far cadere gocce d'acqua nel
serbatoio...)

> >http://en.wikipedia.org/wiki/Common_ethanol_fuel_mixtures
> > "From January 2011, all 95 octane fuel in Finland is E10,
>
> Dici bene (e grazie dell'interessantissimo link!), per tieni conto
> che io avevo proposto di fare una prova preliminare con del comunissimo
> alcool denaturato, che NON anidro: di conseguenza non ce ne metterei
> mai pi del 5%.

Ok, pero' non puo' essere l'alcool denaturato al 90% che trovi al
supermercato, perche' non lo sciogli in benzina neanche se la
percentuale e' del 5%. Deve essere l'alcool denaturato che trovi, ad
es, dal ferramenta, minimo 96%.

> > Secondo me l'antidetonante migliore di tutti (per un uso privato)
> > per le sue caratteristiche chimico-fisiche, e' l'MTBE,
>
> L'MTBE (metilterbutiletere) finisce per inquinare le falde acquifere
> (avendo una solubilit in acqua di 50 g/L):
>  http://it.wikipedia.org/wiki/Metil-t-butil_etere   #Vantaggi_e_svantaggi_rispetto_al_piombo_tetraetile_e_al_benzene
> e rispetto all'etanolo risulta pi tossico e meno biodegradabile.

E' per questo che avevo scritto "per un uso privato". Poi, quello che
mi perplime e': ma possibile che alla societa' costi di piu'
impermeabilizzare il pavimento di un distributore di benzina che farci
intossicare tutti con gli idrocarburi aromatici presenti nella benzina
come antidetonante?
Mah!
Cose che proprio non capisco ...

--
cometa_luminosa

Piero

unread,
Nov 1, 2011, 9:44:32 AM11/1/11
to
In settimana vado da un fornitore di prodotti chimici e vedo se trovo dello
xilene o del toluene puri.
L'alcool isopropilico al 99% (propanolo ?) potrebbe andare bene ?


grazie a tutti comunque dei consigli,
appena richiudo il motore vi terrò informati degli sviluppi

ciao,
Piero


*GB*

unread,
Nov 1, 2011, 10:00:11 AM11/1/11
to
"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto:

> Pero' si scioglie o no (in minima parte) nella benzina, secondo te?

Non lo so, ma a naso penserei che non si sciolga quasi per nulla.
Però penso che possa dipendere anche dal contenuto di idrocarburi
aromatici (benzene, toluene, ecc.) contenuti nella benzina: per cui
dovrebbe disciogliersene un po' di più nella benzina "verde".

> Ovvero, dove lo metti, per far grippare il motore, nel serbatoio?
> Se si, perche' fa i danni che sono noti?

Oserei ipotizzare che, anche se non si scioglie nella benzina,
un po' di zucchero possa venire aspirato meccanicamente.

>> H H - O - H H - ...
>> O - H H - O - ...
>
> Mica ho capito cosa rappresentano le formule qui sopra.

Siamo in ASCII: volevo raffigurare (in maniera molto approssimativa)
i legami a idrogeno fra una molecola d'acqua e l'altra. E' per via
di essi che H2O è meno (e non più) volatile dell'omologo H2S.

Forse tu non usi un font monospazio? Tenuto conto che non ho indicato
i legami covalenti all'interno delle molecole d'acqua, ti ripropongo
il disegnino sostituendo gli spazi con degli underscore:

__H_H_-_O_-_H_H_-_...
___O_-_H_H_-_O_-_...

Ovviamente nella realtà i legami idrogeno nell'acqua non sono disposti
linearmente ma, te lo ripeto, l'ASCII ha pesantissime limitazioni.

> pero' non sono del tutto convinto che questo impliche che CH3OH
> sia meno solubile di C2H5OH in benzina, perche' il primo e' una
> molecola piu' piccola e quindi si dissolve bene sia in solventi
> idrofili che idrofobi.

Sì, anche la dimensione molecolare conta: per cui potrebbero avere
la stessa solubilità. Bisognerebbe trovare una tabella sperimentale
o fare la prova in proprio.

> Ok, pero' non puo' essere l'alcool denaturato al 90% che trovi
> al supermercato, perche' non lo sciogli in benzina neanche se
> la percentuale e' del 5%. Deve essere l'alcool denaturato che
> trovi, ad es, dal ferramenta, minimo 96%.

Sì, in altro post ti ho già dato ragione: usare quello al 96-97%.

> ma possibile che alla societa' costi di piu' impermeabilizzare
> il pavimento di un distributore di benzina che farci intossicare
> tutti con gli idrocarburi aromatici presenti nella benzina come
> antidetonante?

Beh, fortunatamente ormai ci si sta muovendo verso l'aggiunta di
etanolo in tutte le benzine per uso automobilistico (in alcuni paesi
ciò è già diventato obbligatorio).

Bye,

*GB*


*GB*

unread,
Nov 1, 2011, 10:04:31 AM11/1/11
to
"Piero" <pg...@iol.it> ha scritto:

> L'alcool isopropilico al 99% (propanolo ?) potrebbe andare bene ?

Credo di s�. Ed � pi� ecologico degli idrocarburi aromatici.

Bye,

*GB*


Busto Brewers

unread,
Nov 2, 2011, 9:15:02 AM11/2/11
to
> Secondo me non ti conviene, se non altro perche' la naftalina e'
> solida

Sě, ma sublima alla grande.

Tex


cometa_luminosa

unread,
Nov 2, 2011, 10:56:36 AM11/2/11
to
On Nov 2, 2:15 pm, "Busto Brewers" <bustobrewersNOS...@hobbybirra.it>
wrote:
> > Secondo me non ti conviene, se non altro perche' la naftalina e'
> > solida
>
> Sì, ma sublima alla grande.

Va bene, ma mica tutte le parti del motore che possono venirne a
contatto rimangono perennemente a T > sublimazione: quando le parti si
raffreddano o prima che siano ben calde, la naftalina condensa, es tra
pistone e cilindro...

Dato che la naftalina sublima (me lo ricordo anche dalla scuola), che
significa in questa scheda di sicurezza la dicitura "Punto di
ebollizione: 217,7°C"?
www.zetalab.it/schede/x141438.pdf

--
cometa_luminosa

Giorgio Bibbiani

unread,
Nov 2, 2011, 11:17:06 AM11/2/11
to
cometa_luminosa ha scritto:
> Dato che la naftalina sublima (me lo ricordo anche dalla scuola), che
> significa in questa scheda di sicurezza la dicitura "Punto di
> ebollizione: 217,7°C"?
> www.zetalab.it/schede/x141438.pdf

IMHO che alla temperatura di 217.7 °C la tensione di
vapore all'equilibrio della naftalina e' 1 atm, cosi' come per
l'acqua alla temperatura di 100 °C la tensione di vapore
all'equilibrio e' 1 atm.
Del resto anche il ghiaccio d'acqua sublima.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

cometa_luminosa

unread,
Nov 2, 2011, 11:25:35 AM11/2/11
to
On Nov 2, 4:17 pm, "Giorgio Bibbiani"
<giorgio_bibbianiTO...@virgilio.it.invalid> wrote:
> cometa_luminosa ha scritto:
>
> > Dato che la naftalina sublima (me lo ricordo anche dalla scuola), che
> > significa in questa scheda di sicurezza la dicitura "Punto di
> > ebollizione: 217,7°C"?
> >www.zetalab.it/schede/x141438.pdf

Mi sa che il link non funziona, comunque basta cercare in un motore di
r. "naftalene scheda di sicurezza".

> IMHO che alla temperatura di 217.7 °C la tensione di
> vapore all'equilibrio della naftalina e' 1 atm, cosi' come per
> l'acqua alla temperatura di 100 °C la tensione di vapore
> all'equilibrio e' 1 atm.
> Del resto anche il ghiaccio d'acqua sublima.

Non mi sono spiegato bene, e' colpa mia.
La scheda riporta:

"Punto di ebollizione: 217,7°C
Punto di fusione: 80,2°C".

Ma allora sublima o no?

--
cometa_luminosa

Busto Brewers

unread,
Nov 2, 2011, 11:53:28 AM11/2/11
to
> Va bene, ma mica tutte le parti del motore che possono venirne a
> contatto rimangono perennemente a T > sublimazione: quando le parti si
> raffreddano o prima che siano ben calde, la naftalina condensa, es tra
> pistone e cilindro...

Non è che, per farla sublimare, tu devi per forza portarla sopra il punto di
sublimazione!
L'acqua dei panni stesi evapora anche a, che ne so, 10°C, non è che ti metti
a scaldare sopra i 100°C! Questo perchè il sistema è APERTO, quindi non
all'equilibrio.
Oltretutto c'è anche un discorso cinetico: ammesso anche che il naftalene
risolidifichi, potrebbe rimanere come aerosol ed essere bruciato senza
troppi problemi.

Tex


Giorgio Bibbiani

unread,
Nov 2, 2011, 11:59:44 AM11/2/11
to
cometa_luminosa ha scritto:
> Non mi sono spiegato bene, e' colpa mia.

O mia che non capisco cosa intendi... ;-)

> La scheda riporta:
> "Punto di ebollizione: 217,7°C
> Punto di fusione: 80,2°C".

OK, prima fonde poi bolle.

> Ma allora sublima o no?

Perche' non dovrebbe sublimare?
Sicuramente a temperature inferiori a quella di fusione
la naftalina solida sublimera', come del resto accade per qualsiasi
altra sostanza solida: pure il Ferro sublima a temperatura
ambiente, anche se e' difficile accorgersene dato il piccolissimo
valore della tensione di vapore all'equilibrio a temperatura
ambiente.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

Soviet_Mario

unread,
Nov 2, 2011, 12:37:14 PM11/2/11
to
Il 02/11/2011 16:53, Busto Brewers ha scritto:
>> Va bene, ma mica tutte le parti del motore che possono venirne a
>> contatto rimangono perennemente a T> sublimazione: quando le parti si
>> raffreddano o prima che siano ben calde, la naftalina condensa, es tra
>> pistone e cilindro...
>
> Non è che, per farla sublimare, tu devi per forza portarla sopra il punto di
> sublimazione!

? Definizione di punto di sublimazione ? :-)

Ok ok, ho capito che era un refuso, volevo solo fare il
pinolo :-)

A parte tutto questo, di che stiamo parlando ? Voglio dire,
abbiamo un'idea precisa delle T nelle varie parti e del
tempo di permanenza di questi vapori di naftalene ? Se sarà
molto poco (tra l'altro, non è ancora uscito fuori che è
costoso e, soprattutto, un sospetto cancerogeno),
difficilmente potrà brinare (anche perché non brinerebbe, ma
condenserebbe liquido).

> L'acqua dei panni stesi evapora anche a, che ne so, 10°C, non è che ti metti
> a scaldare sopra i 100°C! Questo perchè il sistema è APERTO, quindi non
> all'equilibrio.
> Oltretutto c'è anche un discorso cinetico: ammesso anche che il naftalene
> risolidifichi,

Potrebbe farlo, forse, solo sullo spruzzatore (nel
carburatore, imho, dove i vapori di benzina sono freddi).
Però è piuttosto solubile, non penso che bloccherebbe i fori.

> potrebbe rimanere come aerosol ed essere bruciato senza
> troppi problemi.

Un po' di incombusti tenderebbe a farli cmq. Gli aromatici
in un motore poco compresso e non abbastanza caldo tendono
un po' a sporcare i fumi di particolato.
E' nel diesel che il metilnaftalene era usato come standard
di riferimento antidetonante. Ma li di aromatici ce ne
stanno a iosa, ergo non cambierebbe molto.

ciao
Soviet


>
> Tex
>
>


Soviet_Mario

unread,
Nov 2, 2011, 12:44:00 PM11/2/11
to
Il 02/11/2011 16:59, Giorgio Bibbiani ha scritto:
> cometa_luminosa ha scritto:
>> Non mi sono spiegato bene, e' colpa mia.
>
> O mia che non capisco cosa intendi... ;-)
>
>> La scheda riporta:
>> "Punto di ebollizione: 217,7°C
>> Punto di fusione: 80,2°C".
>
> OK, prima fonde poi bolle.
>
>> Ma allora sublima o no?
>
> Perche' non dovrebbe sublimare?
> Sicuramente a temperature inferiori a quella di fusione
> la naftalina solida sublimera',

okay !

> come del resto accade per qualsiasi
> altra sostanza solida:

Mmmm ... thin ice :-)

> pure il Ferro sublima a temperatura
> ambiente, anche se e' difficile accorgersene

a parte che non è difficile ma impossibile, ma cmq ...

> dato il piccolissimo
> valore della tensione di vapore all'equilibrio

come si misurerebbe questo valore di equilibrio, assodato
che non si riesce a raggiungere l'equilibrio stesso ?

Per tornare meno salace : come si stima col calcolo la
velocità di vaporizzazione ?
E per quanto riguarda l'entalpia di vaporizzazione che
possiamo misurare all'ebollizione (sotto vuoto e a T molto
alta il ferro bolle) e quindi a T alta, siccome essa è solo
grossomodo costante ma con grosse discrepanze di T è
debolmente variabile, come si stima tale DeltaH di
vaporizzazione rapportato a T ambiente ?
Su due piedi non ricordo nemmeno in che equazione va
inserita. Mi vien da pensare a Clapeyron, ma vale per i
liquidi, o sbaglio ?
Volevo farmi un'idea orientativa, senza ambizioni, sul tempo
che impiegherebbe una mole di ferro a sublimare (a 20° e ad
es. da una superficie di un metro quadrato). Ma mi accorgo
di non sapere fare il calcolo.
Proposte ?
ciao
Soviet

> a temperatura
> ambiente.
>
> Ciao


cometa_luminosa

unread,
Nov 2, 2011, 1:14:18 PM11/2/11
to
On Nov 2, 4:59 pm, "Giorgio Bibbiani"
Allora e' questione di definizione di terminologia: per me il termine
"sublimazione" significava che, a pressione standard, la sostanza non
esiste allo stato liquido, es iodio, ghiaccio secco.

http://home.teletu.it/maccioni/Cambiamenti%20di%20stato/cambiamenti%20di%20stato_temperatura.htm
<<La sublimazione da solido a gas si ha quando la temperatura è
maggiore di Tsol [temperatura di solidificazione] e la pressione
esterna è così bassa che la temperatura di ebollizione è uguale a
quella di solidificazione>>

Pero' vedo che wiki english la definisce come dici:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sublimation_%28phase_transition%29

Ciao.

--
cometa_luminosa


Giorgio Bibbiani

unread,
Nov 2, 2011, 1:32:50 PM11/2/11
to
Soviet_Mario ha scritto:
>> pure il Ferro sublima a temperatura
>> ambiente, anche se e' difficile accorgersene
> a parte che non è difficile ma impossibile, ma cmq ...

Impossibile in linea di principio non mi pare, v. seguito.

>> dato il piccolissimo
>> valore della tensione di vapore all'equilibrio
> come si misurerebbe questo valore di equilibrio, assodato
> che non si riesce a raggiungere l'equilibrio stesso ?

Immagino che all'interno di un contenitore cavo chiuso
di Ferro mantenuto a temperatura costante si possa
ipotizzare che venga raggiunto l'equilibrio tra solido e
vapore, almeno in senso statistico, cioe' saltuariamente
sara' presente qualche atomo di Ferro allo stato di vapore
e saltuariamente magari no.
Ancora immagino che la presenza di atomi di Ferro allo
stato di vapore si potrebbe rivelare con metodi
spettroscopici, allo stesso modo in cui si effettua la
spettroscopia di singolo atomo nelle trappole atomiche.
Ma in termini quantitativi non ti so dire, potrebbe anche
darsi che nel recipiente si liberasse magari un atomo di
Ferro per 1 secondo ogni 10^10 anni...:-(

> Per tornare meno salace : come si stima col calcolo la
> velocità di vaporizzazione ?

Non lo so.

> E per quanto riguarda l'entalpia di vaporizzazione che
> possiamo misurare all'ebollizione (sotto vuoto e a T molto
> alta il ferro bolle) e quindi a T alta, siccome essa è solo
> grossomodo costante ma con grosse discrepanze di T è
> debolmente variabile, come si stima tale DeltaH di
> vaporizzazione rapportato a T ambiente ?
> Su due piedi non ricordo nemmeno in che equazione va
> inserita. Mi vien da pensare a Clapeyron, ma vale per i
> liquidi, o sbaglio ?

Vale anche per l'equilibrio tra solido e vapore, ma non so
se (e non credo che) siano tabulati i valori necessari ad
applicarla nel caso di interesse.

> Volevo farmi un'idea orientativa, senza ambizioni, sul tempo
> che impiegherebbe una mole di ferro a sublimare (a 20° e ad
> es. da una superficie di un metro quadrato). Ma mi accorgo
> di non sapere fare il calcolo.
> Proposte ?

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

cometa_luminosa

unread,
Nov 2, 2011, 1:58:16 PM11/2/11
to
On Nov 2, 5:44 pm, Soviet_Mario <Soviet.Ma...@CCCP.MIR> wrote:

> Per tornare meno salace : come si stima col calcolo la
> velocità di vaporizzazione ?
> E per quanto riguarda l'entalpia di vaporizzazione che
> possiamo misurare all'ebollizione (sotto vuoto e a T molto
> alta il ferro bolle) e quindi a T alta, siccome essa è solo
> grossomodo costante ma con grosse discrepanze di T è
> debolmente variabile, come si stima tale DeltaH di
> vaporizzazione rapportato a T ambiente ?
> Su due piedi non ricordo nemmeno in che equazione va
> inserita. Mi vien da pensare a Clapeyron, ma vale per i
> liquidi, o sbaglio ?
> Volevo farmi un'idea orientativa, senza ambizioni, sul tempo
> che impiegherebbe una mole di ferro a sublimare (a 20° e ad
> es. da una superficie di un metro quadrato). Ma mi accorgo
> di non sapere fare il calcolo.
> Proposte ?

Ti do' una stima della pressione di vapore del Fe a 25°C, sotto
l'ipotesi che DeltaH formazione gas non vari con T.
Dal sito del NIST deduco che il Fe bolle a 3133 K e che il DeltaH di
formazione del gas e' 415.47 kJ/mol.

Dall'equazione di Clapeyron:
Log(P) = -DeltaH/(2.303*R*T) + c

ricavo c imponendo P = 1.013*10^5 Pa quando T = 3133 K:
c = 11.9

sostituendo per T = 298 K ottengo:
P ~= 1.47*10^(-61) Pa ~= 1.5*10(-66) atm.

--
cometa_luminosa

*GB*

unread,
Nov 2, 2011, 2:53:09 PM11/2/11
to
"cometa_luminosa" <albert...@virgilio.it> ha scritto:

> http://home.teletu.it/maccioni/Cambiamenti%20di%20stato/
> cambiamenti%20di%20stato_temperatura.htm

Lì dicono:

Per sublimazione si intende sia la trasformazione diretta da solido
a gas (sublimazione del solido) sia la trasformazione diretta da gas
a solido (sublimazione del gas). E' uno sfortunato caso dove con
lo stesso nome ci si riferisce a due fenomeni distinti, totalmente
diversi fra loro.

Tuttavia il passaggio diretto da gas a solido ha anche il nome specifico
di "risublimazione" ("desublimation" in inglese). Io uso sempre questo
termine per evitare ambiguità.

> http://en.wikipedia.org/wiki/Sublimation_%28phase_transition%29

Fra gli "other compounds" sublimanti, uno interessante è l'esafluoruro
di uranio (UF6): http://en.wikipedia.org/wiki/Uranium_hexafluoride

Bye,

*GB*


Soviet_Mario

unread,
Nov 2, 2011, 6:58:20 PM11/2/11
to
mortacci sua. Che equivalgono a un atomo ogni quanti metri
cubi ?

P.S. non è paragonabile, ma molto lentamente il tungsteno
dei filamenti delle lampadine a incandescenza sublima e
brina sul vetro. Ora W è molto meno volatile di Fe (tra i
meno volatili in assoluto), però è anche vero che 2000° non
sono 20°.
ciao
CCCP


>
> --
> cometa_luminosa


*GB*

unread,
Nov 3, 2011, 3:05:42 AM11/3/11
to
"Soviet_Mario" <Soviet...@CCCP.MIR> ha scritto:

> Ora W è molto meno volatile di Fe (tra i meno volatili in assoluto)

Non lo definirei "molto meno" volatile: sebbene a temperatura doppia,
la differenza nelle tensioni di vapore di Fe e W non è grande, almeno
secondo i dati riportati nelle relative voci di Wikipedia italiana...
confrontiamo Cr, W; Fe, Os; Ni, Pt:

| T (K)| P (Pa)
----+------+---------
Cr | 2130 | 990
Ni | 1726 | 237
----+------+---------
Fe | 1808 | 7.05
W | 3680 | 4.27
Os | 3300 | 2.52
----+------+---------
Pt | 2045 | 0.0312
----+------+---------

Bye,

*GB*


Soviet_Mario

unread,
Nov 3, 2011, 5:41:55 AM11/3/11
to
Il 03/11/2011 08:05, *GB* ha scritto:
> "Soviet_Mario"<Soviet...@CCCP.MIR> ha scritto:
>
>> Ora W è molto meno volatile di Fe (tra i meno volatili in assoluto)
>
> Non lo definirei "molto meno" volatile: sebbene a temperatura doppia,

eh beh, se ti sta bene una differenza di 1800 K per
effettuare un confronto ...
PRobabilmente il dato più diagnostico ed "imparziale", T
indipendente, è l'entalpia di sublimazione.
I big della parte centro-iniziale della terza riga di
transizione svettano proprio in quello, se la memoria non mi
difetta

> la differenza nelle tensioni di vapore di Fe e W non è grande, almeno
> secondo i dati riportati nelle relative voci di Wikipedia italiana...
> confrontiamo Cr, W; Fe, Os; Ni, Pt:
>
> | T (K)| P (Pa)
> ----+------+---------
> Cr | 2130 | 990
> Ni | 1726 | 237
> ----+------+---------
> Fe | 1808 | 7.05
> W | 3680 | 4.27
> Os | 3300 | 2.52
> ----+------+---------
> Pt | 2045 | 0.0312
> ----+------+---------

strano il vlore del platino ... Chissà come mai
ciao
Soviet


>
> Bye,
>
> *GB*
>
>


Soviet_Mario

unread,
Nov 3, 2011, 5:50:10 AM11/3/11
to
ad es. il grafico a colori in

http://en.wikipedia.org/wiki/Enthalpy_of_vaporization

(link diretto)

http://en.wikipedia.org/wiki/Enthalpy_of_vaporization#Elements

i titani : W, Ta, Re, Nb, Tc, Os, Ir
(da 824 a 604). Fe è 350 (sempre calori molari di
vaporizzazione, immagino misurati alla T relativa, in KJ)

ciao
Soviet

>
>
>>
>> Bye,
>>
>> *GB*
>>
>>
>
>


*GB*

unread,
Nov 3, 2011, 7:07:18 AM11/3/11
to
"Soviet_Mario" <Soviet...@CCCP.MIR> ha scritto:

> PRobabilmente il dato più diagnostico ed "imparziale",
> T indipendente, è l'entalpia di sublimazione.

Fino a prova contraria, ti dò ragione, poiché immagino che tu conosca
molta più chimica fisica del ben poco che ne conosco io.

> I big della parte centro-iniziale della terza riga di transizione
> svettano proprio in quello, se la memoria non mi difetta

Non ti difetta. Wot are the first three? WoTaRe

Comunque, normalmente le monete sono fatte di metallo e non di canfora
proprio per evitare un'inflazione inarrestabile...

Bye,

*GB*


cometa_luminosa

unread,
Nov 3, 2011, 3:48:27 PM11/3/11
to
On Nov 2, 11:58 pm, Soviet_Mario <Soviet.Ma...@CCCP.MIR> wrote:
> Il 02/11/2011 18:58, cometa_luminosa ha scritto:

> > sostituendo per T = 298 K ottengo:
> > P ~= 1.47*10^(-61) Pa ~= 1.5*10(-66) atm.
>
> mortacci sua. Che equivalgono a un atomo ogni quanti metri
> cubi ?
>
Piu' o meno un atomo di Fe ogni 3*10^42 m^3.
Mi sa che Bibbiani stavolta e' stato troppo ottimista :-)

--
cometa_luminosa

cometa_luminosa

unread,
Nov 3, 2011, 4:03:38 PM11/3/11
to
On Nov 3, 8:48 pm, cometa_luminosa <alberto.r...@virgilio.it> wrote:
>
> Piu' o meno un atomo di Fe ogni 3*10^42 m^3.

Per avere un'idea, il volume del sistema solare e', molto
approssimativamente, 10^39 m^3.

--
cometa_luminosa

Giorgio Bibbiani

unread,
Nov 3, 2011, 4:24:24 PM11/3/11
to
cometa_luminosa ha scritto:
> Piu' o meno un atomo di Fe ogni 3*10^42 m^3.
> Mi sa che Bibbiani stavolta e' stato troppo ottimista :-)

Ovvero ho sbagliato a fare solo considerazioni
qualitative e non quantitative...
Come spesso mi accade, trovo utili queste discussioni
sui ng anche perche' servono a modificare concetti
errati che in qualche modo si sono creati una
nicchia nella mia mente. :-)

Ciao
--
Giorgio Bibbiani


Soviet_Mario

unread,
Nov 3, 2011, 4:29:54 PM11/3/11
to
gulp.
Vabbè, la prossima volta che qualcuno se la prende molto
comoda a consegnare una verifica, gli chiederà se sta
aspettando che evaporino le viti del banco :-) Tanto per
vedere la faccia con cui mi guarda, lol
ciao
Soviet


>
> --
> cometa_luminosa


*GB*

unread,
Nov 3, 2011, 6:40:54 PM11/3/11
to
"Soviet_Mario" <Soviet...@CCCP.MIR> ha scritto:

> Vabbè, la prossima volta che qualcuno se la prende molto
> comoda a consegnare una verifica, gli chiederà se sta
> aspettando che evaporino le viti del banco :-)

Attento che poi ti frega tornando in classe con l'acqua ossigenata!

Infatti quei calcoli non tengono conto dell'umidità atmosferica,
come minimo.

Bye,

*GB*


Piero

unread,
Nov 5, 2011, 3:47:58 PM11/5/11
to
Ragazzi siete pazzeschi ! :-)
Io riesco a seguirvi per 3 - 4 post poi partite per la tangente e cominciate
a fare discorsi che per capirci qualcosa bisogna avere un dottorato in
chimica.
Comunque è sempre un piacere leggervi, si impara sempre qualcosa :-)

ciao a tutti,
Piero


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