Il 13/09/21 14:56, Marco C. ha scritto:
> On Mon, 13 Sep 2021 14:00:35 +0200, Soviet_Mario
> <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
>
>> Il 13/09/21 09:43, Marco C. ha scritto:
>>> Leggo su un sito un curioso modo per preparare un uovo in camicia :
>>>
>>> si rompe l'uovo e lo si versa all'interno di una pellicola plastica
>>> trasparente per uso alimentare; chiuso il sacchetto di pellicola
>>> trasparente, lo si immerge nell'acqua bollente e dopo poco si ha
>>> l'uovo in camicia bello e pronto da servire.
>>>
>>> Mi chiedo e chiedo agli esperti due cose:
>>>
>>> - come si trasformano i materiali della pellicola alimentare sotto
>>> l'azione dell'acqua bollente?
>
>> prima di tutto bisognerebbe capire, dal produttore, se
>> quella pellicola nasce garantita per uso a caldo.
>> Perché ad es. le pellicole da freezer nascono più ricche di
>> plastificanti per non diventare fragile (non tutte eh, ma va
>> appurato).
>
> ho provato a vedere cosa dice a riguardo il produttore di una
> pellicola trasparente (marca "Cons..ia") e, abbastanza
> stringatatamente e in minuscolo specifica per quel suo prodotto
> "Conservare tra 15 °C e 20°C", "non utilizzarlo in qualsiasi tipo di
> forno" (compreso quello a microonde e a IR), poi "non utilizzarlo con
> alimenti conservati in liquidi oleosi o alimenti totalmente costituiti
> da grassi e oli animali" e più avanti "non utilizzare a contatto con
> cibi o contenitori caldi".
beh sostanzialmente sta dicendo che rilascerebbe additivi
plastificanti (o altro). L'estrazione con oli è tipica (come
accennavo al potere estraente anche di altre sostanze
organiche).
Va da sé che per estrarre ftalati alchilici gli oli sono
ancora più capaci dell'albumina
>
> Non dice nulla sulla composizione della plastica trasparente mentre
> sulla confezione di un'altra marca c'era scritto "Senza PVC" quindi
> presumo che la "Cons..la" possa avere anche del PVC.
mah, non penso che cmq le pellicole siano al PVC, mi pareva
fossero polietilene a bassissima densità oppure copolimeri
cmq alifatici
>
>>> - ma i materiali di cui è costituita la pellicola alimentare, sotto
>>> l'azione dell'acqua bollente non possono trasferire all'alimento (in
>>> questo caso un uovo in camicia) delle sostanze nocive al consumatore?
>
>> se ci sono additivi sì, la loro diffusività aumenta
>> notevolmente all'ebollizione.
>
> non ne ho trovata traccia neanche sul sito del priduttore del primo
> prodotto, dove tra le altre cose MANCANO addirittura le stesse
> "pellicole trasparenti"
nel momento in cui chiariscono molto precisamente l'ambito
d'uso e le condizioni hanno assolto al loro obbligo di
legge, che non include esporre alcunché sulla formulazione
interna.
Visti però i limiti parecchio restrittivi, è praticamente
ovvio pensare alla presenza di svariati additivi, che però
non saranno rilasciati con cibi conservati al freddo /
fresco, per tempi ragionevoli, e non oleosi.
>
>> Peggio di tutto, da un lato c'è acqua, con affinità
>> probabilmente molto modesta per i plastificanti, ma
>> dall'altro lato abbiamo una soluzione proteica al 10 % di
>> proteine, che potrebbero legare molto più fortemente gli
>> additivi più svariati ed "estrarli" preferenzialmente dalla
>> soluzione.
>
> Quindi l'indicazione del produttore (almeno del primo prodotto citato)
> "non utilizzarlo con alimenti conservati in liquidi oleosi o alimenti
> totalmente costituiti da grassi e oli animali" e "non utilizzare a
> contatto con cibi o contenitori caldi" sono più che sufficienti.
assolutamente sì, più esplicito di così.
>
> Peccato che nei siti dove mostrano come fare le uova in camicia con la
> pellicola trasparente non specifichino almeno i rischi dell'uso di
> quelle pellicole.. in cottura!
eh .... #NonCieloDiconoh :D :D
>
> Ti ringrazio comunque per tutte le preziose informazioni che mi hai
> fornito.
figurati, prego