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.. perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli, d'azione o di parola,
volando, come vola, il tacchino.
Inviato da www.mynewsgate.net
No, francamente non mi sembri molto chiaro. Non ho capito se il tuo è un
problema di notazione o di comprensione del modello VSEPR. Fai un esempio,
poi ti diciamo se è giusto o meno.
Ciao
Mauro P.
> No, francamente non mi sembri molto chiaro. Non ho capito se il tuo è un
> problema di notazione o di comprensione del modello VSEPR. Fai un
esempio,
> poi ti diciamo se è giusto o meno.
Sì, in effetti hai ragione.
Per esempio: NaClO.
Il mio dubbio è Na va legato a ClO ( magari così: Na-Cl-O, non tenendo
conto della forma) oppure si considera separatamente ( Na+ [ClO]-, dove
tra parentesi quadra va solo il VSEPR del radicale?
Grazie ancora.
ti rispondo molto più terra terra di quanto non farebbe Mauro
Prencipe, ovviamente, cmq .... scusa, al di là della questione
vsepr o meno, non fai nessuna distinzione tra il tipo di legami
: ionici (o prevalentemente tali) e covalenti (o prevalentemente
tali) ?
Il legame ionico per certi versi è adirezionale perché le
questioni di impaccamento più o meno simmetrico e compatto del
reticolo dominano sulle considerazioni circa le interazioni tra
orbitali dell'anione e del catione.
Quindi il primo trattino Na-Cl-O (che tra l'altro sarebbe al
limite Na-O-Cl) non ha senso perché Na+ non è mai legato in
particolare a un certo ossigeno ben preciso, ma è attratto da
tutti gli anioni più vicini a lui nel reticolo (in soluzione poi
viene dissociato e fa vita a sé stante).
Quindi la VSEPR nei solidi ionici ti consente di costruire le
geometrie dei singoli pezzi (geometrie teoriche peraltro e più
adatte alla soluzione, dove non insorga complessazione, dato che
nel cristallo potrebbero essere un po' distorte imho perseguendo
energie reticolari migliori, specie se esistono conformazioni
dei singoli frammenti ionici poco distanti in energia = in altre
parole non è mica sempre vero che la geometria di uno ione un
po' complicato più stabile nel cristallo sia la medesima più
stabile in soluzione).
Poi questi pezzi ad una scala maggiore vanno incastrati nel
reticolo in modo da massimizzare il bilancio tra attrazioni e
repulsioni elettrostatiche (e quindi escono fuori varie
strutture base del cristallo, tipo bcc, fcc, hex, in varie
articolazioni, e diversi numeri di coordinazione : va ricordato
che i pedici in una formula ionica esprimono proprio questi
rapporti tra numeri di coordinazione)
Il tuo dubbio era forse se la vsepr fosse rilevante per tutti
gli ioni, e naturalmente la risposta è no.
In generale per gli ioni mono atomici (positivi tipo Na+ ma
anche negativi tipo Cl-) non ha alcun senso chiamare in causa la
vsepr.
Per tutti gli anioni di ossoacidi allora si che diventa
rilevante, e anche per eventuali cationi complessi (tipo tutti
gli acquoioni, ioni tipo [Cu(NH3)4](2+), ferrocianuri e mille
altri complessi (recentemente qui si è parlato di altre teorie
più adeguate ai complessi, tipo quella del campo cristallino,
che ad es. per quell'ammino rame ti dice come mai è piatto e non
tetraedrico come la vsepr direbbe). Diciamo che per i cationi di
transizione la vsepr classica che si insegna a scuola da sola è
uno strumento inadeguato, ma per i cationi dei gruppi principali
è abbastanza affidabile.
ciao
cccp++mario