"Ayla" <francescag @genie.it> ha scritto nel messaggio
news:A8Gq8.55889$S52.1...@news2.tin.it...
scusate non so se è venuto lo schemino 1\ /2
\/
|
3
>Sto preparando chimica organica, e non riesco a capire una cosa: per
>determinare se un centro chirale è R o S, si fa il calcolo dei numeri di
>ossidazione dei composti legati al C chirale, si assegna 1, 2, 3 e 4. Poi
>non si considera quello a numero di ox + basso, il quarto (in genere H)...
Quella del numero di ossidazione non la sapevo. Nell'attribuire le
priorita' penso che ci facessero guardare piuttosto al peso
atomico/molecolare... e un po' all'istinto... :-)
Comunque si considera il centro chirale tetraedrico e si mette dietro
il gruppo a minore priorita'. A questo punto disegni (per capirci) una
freccia che va da quello a priorita' maggiore verso il secondo e poi
da li' al terzo. Ora guardi il senso della freccia e sei a posto.
--
Ciao!!!
Michele
"mik" <micky...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Quella del numero di ossidazione non la sapevo. Nell'attribuire le
> priorita' penso che ci facessero guardare piuttosto al peso
> atomico/molecolare... e un po' all'istinto... :-)
L'ha scritto male, ma penso si riferisse al carbonio.
Nel senso che il C con legame triplo pesa più di un C legato con legame
doppio ecc.
Questo se si paragonano atomi di C tra loro, ovviamente, e a parità di
sostituente.
Ciao
WP
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La virulenza delle polemiche su un argomento è
inversamente proporzionale alla reale importanza
dell'argomento stesso.
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si certo... scrivendo in fretta ho sbagliato, ma intendevo il peso!!
> Comunque si considera il centro chirale tetraedrico e si mette dietro
> il gruppo a minore priorita'. A questo punto disegni (per capirci) una
> freccia che va da quello a priorita' maggiore verso il secondo e poi
> da li' al terzo. Ora guardi il senso della freccia e sei a posto.
>
Grazie!
In caso fossero piu' atomi di carbonio legati al centro chirale si
guardava tutto il gruppo sostituente.
Ora non mi ricordo piu' bene per cosa ma si andava proprio a livelli,
cioe' si considerava alla distanza di un legame cosa ci fosse, a
parita' si guardava a distanza di due legami (compresa la prima
ramificazione), e cosi' via. Se ci fosse un doppio legame e' come se
ci fossero due di quegli atomi (cioe' quell'atomo con doppio legame
"pesa" il doppio).
BTW se un carbonio ha un doppio legame puo' essere uno stereocentro?
(forse se esiste un altro stereocentro nella stessa molecola?)... urge
finire e studiare il corso di org. superiore, per ora dovrei sbattermi
troppo ;-)))
P.S.x Ayla: dire "C chirale" e' un'imprecisione, la chiralita' si
riferisce a tutta la molecola.
--
Ciao!!!
Michele
CUT
> BTW se un carbonio ha un doppio legame puo' essere uno
>stereocentro?
> (forse se esiste un altro stereocentro nella stessa
molecola?)...
Beh, un singolo carbonio alchenico no, ma tutti gli alleni con
quattro sostituenti diversi ed i polieni cumulati (con N° pari
di doppi legami e sempre 4 gruppi diversi) formano un cluster
(tipo salciccia) di atomi di carbonio complessivamente chirale
seppure, in effetti, nessun singolo carbonio sia asimmetrico.
Anche alcuni derivati bifenilici sostituiti in orto-orto' con
gruppi diversi danno origine ad asimmetria, più facilmente
"isolabile" quando la rotazione attorno al legame singolo tra
gli anelli sia impedita completamente dall'ingombro.
Ci sono persino cluster di anelli aromatici policondensati (dove
poli è almeno uguale a sei però), come gli eliceni, che
acqusiscono chiralità (e che poteri rotatori !) nel loro
complesso, in quanto generano singoli archi di spirali avvitate
in maniera destrorsa o sinistrorsa.
Ciao (buono studio)
Soviet-Mario
--
Kite
............................................................................
..........................
please...please... please get up off your knees
please...please... leave me out
'cause love is big... it's bigger than us
but love is not what you're thinking of.....
............................................................................
..........................
"Dario Palmieri" <dariop...@interfree.it> ha scritto nel messaggio
news:3cab6...@news.dada.it...
> Piccolo trucco...in primo luogo considera i pesi atomici e non i numeri di
> ox dei composti, legati al C chirale, poi considera il C chirale come il
> punto centrale del volante di un auto. Il sostituente a peso atomico più
> basso si trova sempre sulla "canna di sterzo", e poi gli altri vanno
> posizionati di conseguenza...dopodichè leggi il senso dello sterzo
> rispettando i numeri, e stabilisci se il centro chirale è R oppure S... ad
> esempio se consideri
> Cl
> |
> CH3-C-CH2-CH3
> |
> H
> L'idrogeno è sulla "canna di sterzo", ed è, nella classifica del peso, il
> più basso (4). Il primo in classifica è il cloro, e per questo gli assegni
> numero 1, quindi fai lo stesso per gli altri 2...disegna di nuovo la
> molecola considerando l'idrogeno come entrante nel foglio, posizioni gli
> altri di conseguenza (rispettando il disegno originale) e poi leggi i
numeri
> in successione: se la successione è oraria allora il chirale è R, se
> antioraria il chirale è S...
> Spero di essere stato di aiuto
SI!! Grazie!!
"mik" <micky...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> >Questo se si paragonano atomi di C tra loro, ovviamente, e a parità di
> >sostituente.
> In caso fossero piu' atomi di carbonio legati al centro chirale si
> guardava tutto il gruppo sostituente.
Esatto... l'ho scritto sopra.
> Ora non mi ricordo piu' bene per cosa ma si andava proprio a livelli,
> cioe' si considerava alla distanza di un legame cosa ci fosse, a
> parita' si guardava a distanza di due legami (compresa la prima
> ramificazione), e cosi' via. Se ci fosse un doppio legame e' come se
> ci fossero due di quegli atomi (cioe' quell'atomo con doppio legame
> "pesa" il doppio).
Yes.
Ed è quello che, secondo me, intendeva il post originario.
> BTW se un carbonio ha un doppio legame puo' essere uno stereocentro?
Come ti hanno detto, sì.
> P.S.x Ayla: dire "C chirale" e' un'imprecisione, la chiralita' si
> riferisce a tutta la molecola.
In realtà, credo che sia cambiata tutta la nomenclatura, oggi.
Io uso ancora quella vecchia....
:-))))
Hai-hai-hai... indovina chi ci ha tirato scemi con questa cosa del non
dire C chirale????.... non possiamo tornare sull'OT pero' :-))))
(btw ho messo in crisi un po' di studenti tra Franco-Francesco :-)
--
Ciao!!!
Michele
E' vero certi esempi sono proprio quelli tarttati nel corso, pur
odiando la stereochimica certe cose sono molto affascinanti... e
questo corso ce ne fa vedere di cose "strane" :-)
Le anticipazioni riguardano composti criptochirali, stereoisomeria
residua e isomeria data da situazione a "ingranaggio"... mha' avremo
di che dirvertirci :-)
>Ciao (buono studio)
Per ora ancora lontano da argomenti chimici... fisica II :-(((
--
Ciao!!!
Michele
Magari posta qualcosa di introduttivo. Non sono sicuro di aver mai udito prima il termine criptoisomeria e neppure isomeria residua .... Ora mi hai incuriosito
Ciao
Soviet-Mario
Ciao
Roberto
"mik" <micky...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ikfoau0797tf64fsb...@4ax.com...
I composti criptochirali (in effetti non so se si parla anche di
criptoisomeria in generale) sono composti che presentano uno
stereocentro ma avendo gruppi simili... meglio con un esempio:
Partiamo da un propano a cui sostituiamo in 1 e in 2 un H con un D. A
questo punto il C2 e' diventato stereocentro. Se pero' noi
consideriamo di allungare le catene in 1 e in 3, mantenendo sempre il
C piu' esterno (anche se dovrebbe fuunzionare su un qualsiasi C) di
una catena D-sostituito, arriveremo a un punto dove pur avendo ancora
un composto chirale perderemo la manifestazione di questa chiralita'
(ad esempio il potere rotatorio).
Questo e' un composto criptochirale e si parla di diluizione interna.
Cosi' come con una diluizione eccessiva di un enantiomero ne fa
perdere la rilevabilita' dell'effetto.
Ci parlava di "operazionale nullo" (una sorta di rumore di fondo) che
e' il limite di oscillazione della chiralita' in un racemo. Cioe' un
sistema racemo non e' mai esattamente al 50% di ogni enantiomero ma
c'e' un'oscillazione che mediata nel tempo non e' rilevabile (ad
esempio le amine terziarie che danno inversione, o l'esano che in cui
posso vedere la distinzione delle conformazioni solo operando a basse
temperature). Si parla di "achiralita' stocastica" (forse studiata da
Mislow). Se un segnale scende al di sotto di questo operazionale nullo
la chiralita' del sistema non e' piu' rilevabile anche se si e' in
presenza di un enantiomero solo.
Non so se sono stato molto preciso perche' sono andato un po' a
ricordi e poi non avendo ancora studiato queste cose ci potrebbero
essere delle domande che non mi sono ancora posto.
Ad esempio ci ha mostrato come una mela (approssimazione di un oggetto
Cinfinitov) puo' essere tagliata per ottenere due omomeri... e su due
piedi direi che basta tagliarla in due, diverso sarebbe se l'oggetto
fosse C2v (ad esempio le mani unite palmo a palmo).
Il risultato a cui arrivava era di avere su ogni pezzo due mezze mele
perpendicolari, pensando alla mela come divisa in 8 quadranti (4 sopra
e 4 sotto) e guardandole dal davanti vedresti per ognuna 2 quadranti
sopra e di quello sotto i 2 quadranti di destra (o sx) con il vuoto
dall'altra parte.... ci dovro' riflettere su, adesso sono cotto :-)
Comunque lo ottenevi facendo 2 tagli perpendicolari (uno da sopra e
uno da sotto la mela) che arrivassero solo a meta' mela e facendo due
tagli di 90° contrapposti sui finchi in modo da congiungere i due
tagli verticali... chiarissimo, no? ;-)))
Comunque l'esempio chimico che hanno realizzato in laboratorio e'
stata la divisione del dimetil-ottandione (C2v) con i metili cis (mi
manca la nomenclatura: partendo a contare con C1 il C di un carbonile
avresti il primo metile in 3 e l'altro in 7, entrambi sopra il piano,
e l'altro carbonile in 5). Prima hanno fatto una Bayer-Villiger, con
una lipasi hanno selezionato un enantiomero, rifaccio la BV e ottengo
2 isomeri costituzionali che separo (uno e' C2 l'altro Cs, li separo e
continuo sul C2). Con litioaluminioidruro ottengo 2 2-Me-butandiolo
chirali (nel nostro caso erano entrambi S)... spero di non aver
sparato troppe vaccate nella nomenclatura.
Lo stereoisomerismo residuo non l'abbiamo proprio visto per ora ma
parlava di chiralita' che derivava da un sistema a ingranaggi per cui
l'eventuale movimento di un gruppo determinerebbe un conseguente
movimento di altri gruppi. Pero' non so se fose una cosa
intramolecolare o tra molecole diverse o cos'altro... dovrebbe essere
il prossimo argomento e Google e' ignorante in materia :-)
Come ci diceva sono cose che raramente ci torneranno utili, ma che
stimolano e dimostrano "l'intelligenza dei ch. organici" :-)))
--
Ciao!!!
Michele
2.View the molecule with the lowest priority group pointing away from the
viewer.
3. Count the remaining ligands in order of decreasing priority.
- If the path traced is clockwise, the (R) (rectus) absolute
configuration is assigned.
- If the path traced is counterclockwise, the (S) (sinister) absolute
con-figuration is assigned.
Questo in breve....se vuoi sapere atro chiedi pure..
Ciao
Roberto
"Ayla" <francescag @genie.it> ha scritto nel messaggio
news:A8Gq8.55889$S52.1...@news2.tin.it...
Questo dimostra che studio troppo... ma non mi dite niente????
Le mani unite un C2v?????
Vabbe' mi ritiro un po' vergognandomi :-PPP
--
Ciao!!!
Michele
Chiarito l'arcano, il prof aveva ottenuto due oggetti omomeri
*chirali* con quel tipo di taglio della mela.
Mi date una vostra opinione su quello che sono riuscito a far capire
(immagino poco :-) del corso?
--
Ciao!!!
Michele