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Tossicità polistirolo

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Marcus

unread,
Jul 30, 2008, 11:18:53 AM7/30/08
to
Ho comprato dei pannelli di polistirolo in ferramenta per rivestire una
parete, a mò di isolante.
I pannelli verranno coperti da doghettato in abete con finitura di vernice
ad acqua.

In sostanza i pannelli saranno coperti, ma evidentemente non sigillati al
100%.

Poichè si tratta della camera da letto di mio figlio, mi chiedevo se il
materiale rilascia fibre o vapori tossici....


VITRIOL

unread,
Jul 30, 2008, 11:25:06 AM7/30/08
to
Marcus ha scritto:

> Poichè si tratta della camera da letto di mio figlio, mi chiedevo se il
> materiale rilascia fibre o vapori tossici....

Vai tranquillo.

--
news:it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.

Saluti, VITRIOL

Marcus

unread,
Jul 30, 2008, 11:36:23 AM7/30/08
to
Dormo sonni tranquilli ?

:-)


"VITRIOL" <vitriol_vit...@katamail.com> wrote in message
news:g6q14h$4b6$1...@news.albasani.net...

VITRIOL

unread,
Jul 30, 2008, 11:43:07 AM7/30/08
to
Marcus ha scritto:

> Dormo sonni tranquilli ?
>
> :-)

Ma sì, il polistirolo per uso edilizio è completamente atossico.
Io mi preoccuperei di più di eventuali collanti, anche utilizzati in
mobili economici (truciolati e impiallacciati), perché possono
rilasciare formaldeide. Quindi se devi usare una colla fai attenzione a
quella.

Marcus

unread,
Jul 30, 2008, 12:22:16 PM7/30/08
to
Mi hanno dato una colla Henkel / Metylan / Saxit

La userò solo sugli angoli giusto per tenere fermo il polistirolo prima che
venga montato il doghettato....quindi quattro punti per pannello


"VITRIOL" <vitriol_vit...@katamail.com> wrote in message

news:g6q26c$581$1...@news.albasani.net...

Peltio

unread,
Jul 30, 2008, 12:53:33 PM7/30/08
to
Il giorno 30-07-08 alle ore 17.43.07, l'imputato VITRIOL rilascio', di
fronte ai testimoni di it.scienza.chimica, le seguenti compromettenti
dichiarazioni prontamente archiviate con numero di protocollo:
<g6q26c$581$1...@news.albasani.net>

> Marcus ha scritto:
>
>> Dormo sonni tranquilli ?
>>
>> :-)
>
> Ma sì, il polistirolo per uso edilizio è completamente atossico.

Ehi, posso approfittare delle tue conoscenze?
Che mi dici della lana di roccia?
Stavo pensando di usarla come strato intermedio per l'isolamento del
solaio (dove ho le dune di cemento che coprono le canaline), verrebbe
coperta da uno strato di polistirolo e da un perlinato in legno di
infima qualità per rendere il tutto calpestabile.

Ci sono rischi durante la posa? E dopo?

(Anzi al dire il vero volevo fare una cosa simile su una parete
verticale in camera, nel disperato tentativo di smorzare le vibrazioni
provenienti dallo scarico del bagno adiacente - in questo caso avrei
sughero, lana di roccia, polistirolo, cartongesso, idropittura).

saluti,
Peltio
e i maglioni di granito


VITRIOL

unread,
Jul 30, 2008, 1:09:12 PM7/30/08
to
Peltio ha scritto:

> Ehi, posso approfittare delle tue conoscenze?
> Che mi dici della lana di roccia?

Non è che sia molto esperto :-)
Però la lana di roccia potrebbe in teoria rilasciare delle fibre che
possono essere inalate. C'è una direttiva europea precisa in proposito,
ma sinceramente non riesco ad essere più preciso.
Non puoi usare pannelli in poliuretano? Come isolanti termici sono
ottimi, tempo meno come isolanti acustici... c'è da valutare anche il
prezzo.

Peltio

unread,
Jul 30, 2008, 2:09:54 PM7/30/08
to
Il giorno 30-07-08 alle ore 19.09.12, l'imputato VITRIOL rilascio', di
fronte ai testimoni di it.scienza.chimica, le seguenti compromettenti
dichiarazioni prontamente archiviate con numero di protocollo:
<g6q77n$8vn$1...@news.albasani.net>

> Peltio ha scritto:
>
>> Ehi, posso approfittare delle tue conoscenze?
>> Che mi dici della lana di roccia?
>
> Non è che sia molto esperto :-)
> Però la lana di roccia potrebbe in teoria rilasciare delle fibre che possono
> essere inalate. C'è una direttiva europea precisa in proposito, ma
> sinceramente non riesco ad essere più preciso.
> Non puoi usare pannelli in poliuretano? Come isolanti termici sono ottimi,
> tempo meno come isolanti acustici... c'è da valutare anche il prezzo.


Avevo letto che la lana di roccia è un ottimo fonoisolante. Tiene conto
che sarebbe sepolta sotto uno strato di polistirente e poi il
cartongesso e tutto verrebbe stuccato e verniciato.
Dici che sfuggirebbe ancora qualcosa?

(Questo per la camera, per il solaio che sta a temperature molto più
alte d'estate, la lana di roccia la userei come 'riempitivo sopra i
dossi di malta che proteggono le canaline sul pavimento. Altrimenti mi
toccherebbe sagomare il pannello di polistirolo inferiore (ne metto due
strati) con il 'negativo' dei dossi.
In questo caso la lana di roccia sarebbe sotto almeno un pannello
integro di polistirolo, e poi le perline, ma in entrambi i casi ci
sarebbe spazio per far passare eventuali 'emanazioni'.

saluti,
Peltio


Soviet_Mario

unread,
Jul 30, 2008, 5:45:35 PM7/30/08
to
Peltio ha scritto:

> Il giorno 30-07-08 alle ore 19.09.12, l'imputato VITRIOL rilascio', di
> fronte ai testimoni di it.scienza.chimica, le seguenti compromettenti
> dichiarazioni prontamente archiviate con numero di protocollo:
> <g6q77n$8vn$1...@news.albasani.net>
>> Peltio ha scritto:
>>
>>> Ehi, posso approfittare delle tue conoscenze?
>>> Che mi dici della lana di roccia?
>>
>> Non è che sia molto esperto :-)
>> Però la lana di roccia potrebbe in teoria rilasciare delle fibre che
>> possono essere inalate. C'è una direttiva europea precisa in
>> proposito, ma sinceramente non riesco ad essere più preciso.
>> Non puoi usare pannelli in poliuretano? Come isolanti termici sono
>> ottimi, tempo meno come isolanti acustici... c'è da valutare anche il
>> prezzo.
>
>
> Avevo letto che la lana di roccia è un ottimo fonoisolante. Tiene conto
> che sarebbe sepolta sotto uno strato di polistirente e poi il
> cartongesso e tutto verrebbe stuccato e verniciato.

ma il cartongesso sarà calpestabile ? Non è che sia molto
robusto, se il materiale di sottofondo non è rigido pure lui ...
Cmq un punto a favore della lana di roccia, imho importante,
è la classe di resistenza al fuoco, che è un REI-0
(ininfiammabilità e incombustibilità totale in ogni
circostanza ed assenza di emissioni di fumi pericolosi anche
riscaldato in modo esogeno). La vendono anche insaccata in
sacchi di PE ragionevolmente sigillati, purché non sia
pedonabile tal quale, o di carta Kraft (meno costosa).

> Dici che sfuggirebbe ancora qualcosa ?


>
> (Questo per la camera, per il solaio che sta a temperature molto più
> alte d'estate, la lana di roccia la userei come 'riempitivo sopra i
> dossi di malta che proteggono le canaline sul pavimento. Altrimenti mi
> toccherebbe sagomare il pannello di polistirolo inferiore (ne metto due
> strati) con il 'negativo' dei dossi.
> In questo caso la lana di roccia sarebbe sotto almeno un pannello
> integro di polistirolo, e poi le perline

ma non ho capito bene : vuoi mettere i pannelli in
cartongesso O le perline ? Io metterei i primi, se hai
garanzia di non avere magari qualche infiltrazione o perdita
dal tetto (che il gesso patisce molto essendo ... ehm,
lievemente solubile).

> , ma in entrambi i casi ci
> sarebbe spazio per far passare eventuali 'emanazioni'.

secondo me ci si fanno troppi problemi in cosa accade nelle
normali condizioni d'uso, e troppo pochi sul come si
comporteranno i materiali in caso di incidenti limite (tipo
incendio). Il gesso pure è eccezionale al fuoco : oltre a
essere incombustibile di suo, essendo un biidrato che cede
acqua gradualmente (e fin sopra i 500°), è tra i migliori
materiali edilizi per la protezione di quel che c'è dalla
parte opposta delle fiamme, e da dei punti al calcestruzzo
se metti la sonda termica campione a contatto con la parete
tagliafuoco, o soletta o quel che è.

Il legno di suo invece è molto variabile. Un trave
massiccio, spesso e magari imrpegnato, resiste molto bene.
Un perlinato di qualche cm di spessore, se ne parte in una
vampa spaventosa.

ciao
Soviet_Mario

>
> saluti,
> Peltio
>
>

Marcus

unread,
Jul 30, 2008, 6:47:25 PM7/30/08
to
trovata la scheda prodotto: http://tinyurl.com/5kg6lm

Speriamo bene!


"VITRIOL" <vitriol_vit...@katamail.com> wrote in message

news:g6q26c$581$1...@news.albasani.net...


> Marcus ha scritto:
>
>> Dormo sonni tranquilli ?
>>
>> :-)
>

> Ma sě, il polistirolo per uso edilizio č completamente atossico.
> Io mi preoccuperei di piů di eventuali collanti, anche utilizzati in

Peltio

unread,
Jul 30, 2008, 8:02:54 PM7/30/08
to
Il giorno 30-07-08 alle ore 23.45.35, l'imputato Soviet_Mario
rilascio', di fronte ai testimoni di it.scienza.chimica, le seguenti
compromettenti dichiarazioni prontamente archiviate con numero di
protocollo: <3i5kk.36399$Ca.1...@twister2.libero.it>

>> Avevo letto che la lana di roccia è un ottimo fonoisolante. Tiene conto che

>> sarebbe sepolta sotto uno strato di polistiren[]e e poi il cartongesso e

>> tutto verrebbe stuccato e verniciato.
>
> ma il cartongesso sarà calpestabile ? Non è che sia molto robusto, se il
> materiale di sottofondo non è rigido pure lui ...

Si tratta di due situazioni diverse: una è il solaio - isolamento
termico del pavimento orizzontale, l'altra è la camera - isolamento
acustico di una parete verticale.
In quest'ultimo caso userei come ultimo strato il cartongesso, perchè
poi lo voglio intonacare e verniciare per farlo uguale agli altri muri
della stanza.

Dato che ci dormo, mi chiedevo se metterci la lana di roccia che
sarebbe il prosciutto in un sandwich con fette di sughero da un lato e
di polistirene+cartongesso dall'altro, potesse risultare nocivo alla
lunga.
Ma presumo che se stucco il tutto, raso e vernicio, le particelle che
dovessero ancora sfuggire sarebbero delle vere esperte di evasione da
carceri di massima sicurezza.

> Io metterei i primi, se hai garanzia di non avere magari qualche
> infiltrazione o perdita dal tetto (che il gesso patisce molto essendo ...
> ehm, lievemente solubile).

Eh, qualche infiltrazione e perdita ci sono di sicuro. E avrei problemi
a camminare sopra il cartongesso.
Ma se sotto ci metto una bella intelaiatura di supporto...

Resta il problema del prezzo, ma un pensierino ce lo faccio.

> secondo me ci si fanno troppi problemi in cosa accade nelle normali
> condizioni d'uso, e troppo pochi sul come si comporteranno i materiali in
> caso di incidenti limite (tipo incendio).

[snip]


> Il legno di suo invece è molto variabile. Un trave massiccio, spesso e magari
> imrpegnato, resiste molto bene.
> Un perlinato di qualche cm di spessore, se ne parte in una vampa spaventosa.

Eh, ma non vedo molte alternative.
Diciamo che farà il paio con il parquet del piano sotto. :-)

Comunque, sempre per il solaio, diciamo che metto un strato di lana di
roccia sotto 4 cm di polistirene e 1 cm di legno, con fessure
millimetriche che mettono la lana di roccia sottostante in
comunicazione con l'ambiente. Diciamo che il solaio arriva a 70 °C
d'estate (diciamo... eh!). Devo salire con la tuta per rischio
biologico per prendere i vecchi numeri di Topolino?

saluti,
Peltio


Soviet_Mario

unread,
Jul 31, 2008, 11:53:02 AM7/31/08
to
Peltio ha scritto:

> Il giorno 30-07-08 alle ore 23.45.35, l'imputato Soviet_Mario rilascio',
> di fronte ai testimoni di it.scienza.chimica, le seguenti compromettenti
> dichiarazioni prontamente archiviate con numero di protocollo:
> <3i5kk.36399$Ca.1...@twister2.libero.it>
>
>>> Avevo letto che la lana di roccia è un ottimo fonoisolante. Tiene
>>> conto che sarebbe sepolta sotto uno strato di polistiren[]e e poi il
>>> cartongesso e tutto verrebbe stuccato e verniciato.
>>
>> ma il cartongesso sarà calpestabile ? Non è che sia molto robusto, se
>> il materiale di sottofondo non è rigido pure lui ...
>
> Si tratta di due situazioni diverse:

ah non avevo capito.

> una è il solaio - isolamento
> termico del pavimento orizzontale, l'altra è la camera - isolamento
> acustico di una parete verticale.
> In quest'ultimo caso userei come ultimo strato il cartongesso, perchè
> poi lo voglio intonacare

se può farti piacere, il cartongesso "buono" è direttamente
tinteggiabile tal quale. Certo, se è posto in opera su una
parete un po' sghemba o restano piccole intercapedini, puoi
stuccarlo (con gesso, scagliola o arenino fine) o "rasarlo"
sempre con finiture fini, in strati sottili max alcuni mm.
Ma un intonaco vero e proprio non solo non è necessario, ma
magari ti richiede un infrastruttura di tassellaggio molto
più corposa. L'intonaco vero e proprio pesa spesso oltre il
pannello medesimo.

> e verniciare per farlo uguale agli altri muri
> della stanza.
>
> Dato che ci dormo, mi chiedevo se metterci la lana di roccia che sarebbe
> il prosciutto in un sandwich con fette di sughero da un lato e di
> polistirene+cartongesso dall'altro, potesse risultare nocivo alla lunga.
> Ma presumo che se stucco il tutto, raso e vernicio, le particelle che
> dovessero ancora sfuggire sarebbero delle vere esperte di evasione da
> carceri di massima sicurezza.

si no problem ... cmq la lana di roccia sfarina solo se la
solleciti. Non mi è molto chiaro lo scopo di usare così
tanti strati distinti di isolanti (di cui uno costosissimo,
il sughero, anche se come isolante è davvero notevole).
Vendono del polistirene con una superficie rasabile, e di
alta compattezza .

Cmq, se vuoi stuccare il cartongesso e avere la stragaranzia
: vendono dei rotoli (varie larghezze) di nastro di rete in
fibra di vetro intonacabile/rasabile, che rende molto più
problematica la formazione di piccole crepe nei giunti,
perché ha un altissimo modulo elastico. Se usi un nastro
sporgente di 10-15 cm per lato a ciascun giunto, direi che
la stuccatura diventa eterna. Non ti so dire se sia adesivo
: quello che ho visto era solo rete da affondare in un
prestrato umido di sigillante e poi coprire col resto. Ma
non l'ho usato in pratica

>
>> Io metterei i primi, se hai garanzia di non avere magari qualche
>> infiltrazione o perdita dal tetto (che il gesso patisce molto essendo
>> ... ehm, lievemente solubile).
>
> Eh, qualche infiltrazione e perdita ci sono di sicuro. E avrei problemi
> a camminare sopra il cartongesso.
> Ma se sotto ci metto una bella intelaiatura di supporto...

no no il cartongesso calpestabile non mi piace. Solo se è
completamente in appoggio (magari su un tavolato). Ma su un
sottotetto puoi anche mettere il solo tavolato. Poi magari
c'è anche cartongesso armato autoportante per grandi luci
... ma temo che costi sensibilmente di più del normale wafer
di gesso e carta. Se è portante deve avere armature rigide
(non può essere solo rete di plastica antisfondamento, che
già non è diffusa), e nel gesso ci vuole tra l'altro
l'armatura zincata e anche ottima. Però se li poggi su un
tavolato piano, anche sottile, collaborano a sufficienza
imho. Cmq resta che il tavolato è flessibile e il
cartongesso molto poco.

>
> Resta il problema del prezzo, ma un pensierino ce lo faccio.
>
>> secondo me ci si fanno troppi problemi in cosa accade nelle normali
>> condizioni d'uso, e troppo pochi sul come si comporteranno i materiali
>> in caso di incidenti limite (tipo incendio).
> [snip]
>> Il legno di suo invece è molto variabile. Un trave massiccio, spesso e
>> magari imrpegnato, resiste molto bene.
>> Un perlinato di qualche cm di spessore, se ne parte in una vampa
>> spaventosa.
>
> Eh, ma non vedo molte alternative.
> Diciamo che farà il paio con il parquet del piano sotto. :-)

eh he he

>
> Comunque, sempre per il solaio, diciamo che metto un strato di lana di
> roccia sotto 4 cm di polistirene e 1 cm di legno, con fessure
> millimetriche che mettono la lana di roccia sottostante in comunicazione
> con l'ambiente. Diciamo che il solaio arriva a 70 °C d'estate
> (diciamo... eh!). Devo salire con la tuta per rischio biologico per
> prendere i vecchi numeri di Topolino?

non so valutare vantaggi e svantaggi di un multistrato
complesso rispetto a un solo coibente. Valuta tu. Posso solo
ipotizzare che i vantaggi dovrebbero essere additivi ...
perché i difetti di ciascun materiale purtrppo tendono a
esserlo, eh he he.

Ti butto li un'altra ipotesi

coibente : solo lana di roccia, spessore maggiorato per il
risparmio sul PS espanso.
foglio di gomma/linoleum o altra guaina plastica **
tavolato di usura calpestabile

** serve solo per tranquillizzarti dalle fibre, in effetti
potrebbe essere sostituito da teloni multipli in PE, di
costo nullo, o strati incrociati da rotolo.
Problema possibile : non è permeabile al vapore e non so se
questo ti crea problemi DA SOTTO. Il PS commerciale espanso
non ricordo se faccia da barriera al vapore o meno. Se è
dichiarato permeabile e a cellule chiuse, mi dichiaro
lievemente scettico lo stesso
ciao
Soviet

>
> saluti,
> Peltio
>
>

not1xor1 (Alessandro)

unread,
Jul 31, 2008, 1:45:01 PM7/31/08
to
Peltio ha scritto:

> Che mi dici della lana di roccia?

non so della lana di roccia, però ricordo di aver letto lo scorso anno che le
fibre di vetro anche se inalata risultavano non tossiche...

comunque potresti fare delle ricerche presso il sito dell'organizzazione
mondiale per la sanità

--
bye
not1xor1 (Alessandro)

giannao...@gmail.com

unread,
Jun 22, 2020, 6:07:02 AM6/22/20
to
Anch'io ho appena usato dei pannelli di polistirolo effetto mattoncino per la camera da letto, ma il cattivo odore dopo una settimana é ancora lì, ho paura per la tossicità, ho appena letto che l'esposizione per lungo tempo al polistirolo causa il cancro.
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