aspetto vostre notizie
e chiarimenti a riguardo
ciao
Fuji85
Uhm...
Assolutamente no! Cbz-N è facilmente rimuovibile utilizzando diversi
metodi, tra questi l'ambiente acido!!!
Altri metodi comunemente utilizzati sono le riduzioni catalitiche su Pd
e le riduzioni con metalli tipo Na/NH3.
Altrimenti esistono altri metodi che utilizzano forti acidi di lewis
come AlCl3 o BF3.
Solo quando le condizioni non lo consentono (eg: gli altri gruppi
funzionali della molecola) si utilizza il metodo che implica idrolisi
basica (il greene-wuts cita solo due metodi, uno con KOH e uno con
Ba(OH)2) contro una trentina di altri metodi succitati.)
in fatti , la deprotezione avviene in
> ambienet basico con sviluppo di
> toluene, CO2 e ammina
> con che meccanismo???
> quella del BOC me la sono ricavata mentre per questa non riesco
Il meccanismo che regola questa reazione di decomposizione dipende molto
dal tipo di reagenti/catalisi che si applica...
In generale è richiesta l'attivazione del gruppo carbonilico (acidi di
lewis, H+) oppure la riduzione del legame PhCH2-OCOSubstrato.
Si libera toluene (dalle riduzioni però!!! Gli altri tipi di attacco
liberano alcol benzilico!!!)
Si viene perciò a formare l'acido carbammico corrispondente (R2N è il
nostro substrato) R2N-COOH, instabile e che perde spontaneamente CO2 a
dare l'ammina che volevamo proteggere R2NH.
> aspetto vostre notizie
> e chiarimenti a riguardo
> ciao
> Fuji85
>
Spero di non averti confuso maggiormente...
Lorenzo
in un altro forum mi è stato detto che il cbz è più stabile del boc
in ambiente acido e per deproteggerla ci vuole un ambiente ancora più
acido
BOC non è ortogonale a Cbz, non nella globalità dei metodi di
deprotezione, anzi si dice che BOC sia un gruppo protettivo
'complementare' a Cbz. Certo, se metto a confronto BOC e Cbz con un
metodo di protezione come l'idrogenolisi sì sono ortogonali tra di loro,
BOC non viene rimosso dall'idrogenolisi mentre Cbz sì.
Tutt'e due invece sono labili nei confronti dell'idrolisi acida, da
questo punto di vista sono complementari. Le condizioni per rimuoverli
spesso sono drastiche, AcOH 70%, TFA/CH2Cl2, HCl plurimolare ecc...
Su questo fronte come vedi è difficile discriminare tra la rimozione di
uno solo dei due gruppi, dato che, inevitabilmente, otterresti miscele
di prodotto completamente deprotetto + Cbz-protetto + BOC protetto in
vari rapporti stabiliti dalle cinetiche differenti...
Ciao
L.
Possibilissimo, anche se sarebbe meglio il trifluoroacetico piuttosto
dell'acetico, piů acido e volatile, si formano CO2 e isoprene (dal tBu
catione). Questo tipo di sblocco si fa se vuoi condizioni "anidre" ed č
piuttosto comodo. Io uso un altro sblocco che trovo ancora piů comodo:
sciolgo il substrato in diossano saturo di HCl, scaldo giusto un paio di
minuti col phon e metto a rotavapor: ottengo direttamente il cloridrato
bello pulito. Un'alternativa č usare qualche ml di etanolo con un paio di
gocce di HCl 37%, sempre con il rotavapor.
Ciao
Tex