2) considera che nell'aria è presente CO2 che a contatto con l'acqua forma
H2CO3 e fa variare il pH da neutro ad acido.
queste sono le spigazioni che io posso dare e che mi hanno detto anche i
profe... spero di nn aver detto c....te.
ciao
maro
1) potrebbe trattarsi di acqua DEIONIZZATA su resine a scambio
ionico e non distillata (quest'ultima di solito, invecchiando e
saturandosi di CO2, tende a diventare acidula infatti, fin sotto
il 6 !)
2) I due segmenti in serie della resina non si sono "scaricati"
nella stessa misura.
E' possibile che la parte scambiatrice cationica forte (quella
che rilascia protoni), alimentata di un'acqua dura magari sia
estinta prima dell'altra metà, la scambiatrice anionica (che
rilascia ossidrilioni). 9,5 in effetti è molto basico, quasi del
bicarbonato di sodio !
Se questo è vero, con l'esaurimento di entrambe le resine
l'acqua dovrebbe riassumere il suo valore originario
3) .... in subordine .... era acqua normale (eh eh he he), che
di solito è più alcalina che non.
Mah ... le ho buttate li cmq, tienilo presente
Ciao
Soviet Mario
Luce <puffet...@iol.it> wrote in message
a757o2$nia$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> ciao a tutti!
> ieri ho provato ad usare un kit per misurare il pH dell'acqua,
utilizzato
> soprattutto per gli acquari.
> Per l'acqua del rubinetto l'indicatore mi segnava un pH di
circa 7,5, poi ho
> voluto fare la prova con dell'acqua distillata e... mi segnava
pH 9,
> tendente al 9,5!
> mi è anche capitato tempo fa, durante il laboratorio di
analitica, di
> misurare con pHmetro ben tarato un pH 4, sempre per l'acqua
distillata... e
> anche lì non eravamo riusciti a venirne a capo...
> com'è possibile?
> Per l'acqua del rubinetto l'indicatore mi segnava un pH di circa 7,5, poi
ho
Tubi di ferro o rame?
> voluto fare la prova con dell'acqua distillata e... mi segnava pH 9,
> tendente al 9,5!
E che avevano distillato?
ehehehe
A parte gli scherzi in che taniche era contenuta l'acqua e da quanto tempo
stava li?
Cosa conteneva prima quel contenitore e come č stato lavato prima di
metterci l'acqua.
inzomma se era cosě alcalina un motivo deve pur esserci....
PS
Me sa che al ferro da stiro non gliene importa molto del pH, magari gli
interessa la forza ionica e la conc di ioni in soluzione (DT
ebulioscopico...... okkio) o magari che non ci siano carbonati (calcare)
Alla faccia della carbonatazione e dell HCO3- :-))
Ciao!
Cosa intendi ? Che "carbonatandosi" l'acqua dovrebbe diventare
più ALCALINA ? (:o) Mah .... la CO2 è acida (per quanto
blandamente)
Soviet(perplesso)Mario
Appunto, la seconda che hai detto
> mi è anche capitato tempo fa, durante il laboratorio di analitica, di
> misurare con pHmetro ben tarato un pH 4, sempre per l'acqua distillata...
e
> anche lì non eravamo riusciti a venirne a capo...
Potevi anche farlo tarare al NIST, ma se non usi un elettrodo specifico per
soluzioni a bassissima conducibilità ( typ. acqua deionizzata) i tuoi numeri
non avranno alcun senso fisico.
Un buono strumento ed una buona taratura non servono a nulla se durante la
misura si esce dal campo di utilizzo di uno solo degli anelli della catena
di misura.
Ciao
Mauro
> > voluto fare la prova con dell'acqua distillata e... mi segnava pH 9,
> > tendente al 9,5!
>
> A parte gli scherzi in che taniche era contenuta l'acqua e da quanto tempo
> stava li?
al supermercato la vendono in bottiglie di plastica, non so da quanto tempo
fosse sugli scaffali del supermercato...
>> PS
> Me sa che al ferro da stiro non gliene importa molto del pH, magari gli
> interessa la forza ionica e la conc di ioni in soluzione (DT
> ebulioscopico...... okkio) o magari che non ci siano carbonati (calcare)
infatti mia mamma usa l'acqua distillata (così c'è scritto sulla bottiglia,
non so se poi in realtà sia deionizzata...) per evitare il calcare (nella
mia zona l'acqua del rubinetto è molto dura), il pH era una curiosità
mia....
> Potevi anche farlo tarare al NIST, ma se non usi un elettrodo specifico
per
> soluzioni a bassissima conducibilità ( typ. acqua deionizzata) i tuoi
numeri
> non avranno alcun senso fisico.
> Un buono strumento ed una buona taratura non servono a nulla se durante la
> misura si esce dal campo di utilizzo di uno solo degli anelli della
catena
> di misura.
> Ciao
> Mauro
>
>
beh, ma non era la prima volta che usavamo un pHmetro per l'acqua
distillata, eppure solo quella volta ci ha dato dei valori "strani", quindi
pensavamo di aver sbagliato la taratura...
tarandolo però un'altra volta, e provando anche con un altro pHmetro, ci
risultava sempre lo stesso risultato
scusa se approfitto ancora della tua gentilezza, ma che tipo di elettrodi si
usano per soluzioni a bassa conducibilità?
grazie ancora!
-cri-
ricordo vagamente che la CO2 presente nell' aria ha tendenza a
solubilizzarsi nell' acqua facendone variare il pH anche sensibilmente.
Puoi trovare conferma in un qualunque testo di chimica generale.
cordialmente
@ntoke
La resistenza delle membrane varia dai 100 ai 2000 MOhm, typ. 300-600 MOhm,
valori quindi non altissimi se confrontati con le impedenze di ingresso
degli stadi amplificatori a fet o mosfet. Piu' che di resistenza
occorrerebbe però valutare l' impedenza, in quanto le capacità sono
notevoli.
Evitando di parlare di donne, parliamo di motociclette. Quella ideale deve
consentire staccate al limite in pista o sul misto stretto, portare
comodomamente due persone e bagagli a Capo Nord, essere sicura sugli
sterratoni ed agile nel fuoristrada, essere esteticamente avvincente,
costare poco e consumare niente, consentire 50000 Km fra i tagliandi, non
usurare le gomme, fare impennate quando serve ecc. ecc.
Ovviamente non esiste. Analogamente elettrodi per pH nei cataloghi dei
principali fornitori li trovi a cinquantine. Qualcuno consente ampi range di
pH, altri minimizzano l' errore alcalino, altri lavorano a caldo altri a
freddo, alcuni vanno bene per emulsioni o per prodotti con molto organico,
altri sono Ok con i fluoruri, alcuni sono lenti altri rapidi ecc. ecc. In
pratica, per tutti i gusti!!
Quelli per acqua a bassa conducibilità presentano membrana speciale a bassa
impedenza (e media resistenza), grossa superficie ( in genere, ma non
sempre), ristretto range di utilizzo per pH e T, costicchiano, non sono a
magazzino, sono delicati, non sopportano molto i materiali organici. Ma
danno una misura molto rapida e precisa , poco drag out di elettrolita ecc.
ecc. Non sono adatti per acque sporche, con organico e carico salino etc.
......
Se vuoi altre informazioni, fammi sapere
Ciao
Mauro Baudino
l'acqua appena *distillata* a 24-25 °C DEVE avere pH 7. Dopo qualche tempo
inizia a solubilizzarsi in essa la CO2 atmosferica, per cui il pH si abbassa
e si porta di solito a 6.4-6.5. Degasandola nuovamente (basta bollirla) il
pH torna pari a 7.
Se così non avviene, ci sono problemi nel distillatore e/o nel recipiente
che la contiene.
Un pH pari a 9 è MOLTO elevato! tieni presente che il bicarbonato di sodio
in soluzione acquosa non può superare pH 8.35.
Cià
> l'acqua appena *distillata* a 24-25 °C DEVE avere pH 7. Dopo qualche tempo
> inizia a solubilizzarsi in essa la CO2 atmosferica, per cui il pH si abbassa
> e si porta di solito a 6.4-6.5. Degasandola nuovamente (basta bollirla) il
> pH torna pari a 7.
sottoscrivo 100%
> Un pH pari a 9 è MOLTO elevato! tieni presente che il bicarbonato di sodio
> in soluzione acquosa non può superare pH 8.35.
Lui dice di aver preso l'acqua dal recipiente in polietilene del
supermercato, e va bene. Ma come l'ha misurato il pH, immergendo
l'elettrodo nel contenitore o spillando un po' d'acqua in un bicchiere o
beker o altro? la prima ipotesi e' che il beker o bicchiere fosse stato
sciacquato male e contenesse tracce di detergente (alcalino).
Ciao
B.
a parte il fatto che sono una "lei"... :-)
il pH è stato misurato versando un po' d'acqua in un contenitore che prima
avevo utilizzato solo per la misura dell'acqua del rubinetto, e che poi ho
lavato solamente con abbondante acqua distillata
ciao
-Cristina-
> "> Lui dice di aver preso l'acqua dal recipiente in polietilene del
> > supermercato, e va bene. Ma come l'ha misurato il pH, immergendo
> > l'elettrodo nel contenitore o spillando
> a parte il fatto che sono una "lei"... :-)
Ah ops, scusa tanto.
> il pH è stato misurato versando un po' d'acqua in un contenitore che prima
> avevo utilizzato solo per la misura dell'acqua del rubinetto, e che poi ho
> lavato solamente con abbondante acqua distillata
Se il pH dell'acqua di rubinetto andava bene, e il pH del supermercato
subito dopo andava male, allora il problema sta indubbiamente nel
campione, o qualche tristanzuolo te l'ha taroccata, o era difettata in
origine. Per saperlo compra un secondo esemplare di acqua deionizzata
dello stesso lotto allo stesso supermercato, e un diverso campione da
qualche altra parte.
Se il lotto si conferma alterato... e' chiaro che l'hanno deionizzata
male, avvisa il direttore del supermercato!
Ciao
Immagino ke il valore di pH acido per l'acqua distillata dipenda dalla
presenza nell'acqua di anidride carbonica in soluzione, o meglio di acido
carbonico dovuto alla solvatazione (idratazione) dell'anidride stessa.
Questo determina la presenza di un tampone acido in acqua.
> ciao a tutti!
> ieri ho provato ad usare un kit per misurare il pH dell'acqua, utilizzato
> soprattutto per gli acquari.
> Per l'acqua del rubinetto l'indicatore mi segnava un pH di circa 7,5, poi ho
> voluto fare la prova con dell'acqua distillata e... mi segnava pH 9,
> tendente al 9,5!
> mi è anche capitato tempo fa, durante il laboratorio di analitica, di
> misurare con pHmetro ben tarato un pH 4, sempre per l'acqua distillata... e
> anche lì non eravamo riusciti a venirne a capo...
> com'è possibile?
> devo cambiare indicatore o devo dire a mia mamma di cambiare marca di acqua
> distillata per il ferro da stiro? :-)
> grazie mille!
> -Cri-
Ciao sono Cristina e mi è capitata la stessa cosa(non è uno scherzo). Ho
misurato con il phmetro,
precedentemente tarato, un pH di circa 9 in acqua distillata (
deionizzata).
La questione della conducibilità è interessante e nei prossimi giorni
proverò con
una cartina tornasole per vedere se ottengo la stessa risposta.
Voglio arrivare in fondo alla questione c'è qualcosa che non va.
La CO2 si scioglie in acqua e acidifica la soluzione quindi i pH
diminuisce. Non è la Co2 il nostro problema.
L'acqua che io utilizzo viene deionizzata da un impianto presente in
laboratorio, forse ha qualche problema. Ti farò sapere.
Ciao
Cri
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> Oggi ho fatto una prova con una cartina tornasole e il risultato è pH=7
(dalle indicazione del colore)
probabilmente deriva da limiti dell'elettrodo del pH-metro.
Io ho un purificatore d'acqua che mi dà ora acqua deionizzata ultrapura
(ELGASTAT) sempre a pH 5,8.Penso che ciò dipenda dal tipo di resina a
scambio ionico usata (se sostituisce i cationi con H+ è chiaro che diventi
acida).
Per misurare il pH ho cambiato 3 phmetri e mi danno tutti la stessa misura
fino al decimale !
Ho provato a misurare il pH di flaconi di H2O distillata,anche lì è basso
addirittura fino a 4,8!
La cartina tornasole dà risultati spesso discordanti come ebbi provato tempo
fa...
Inoltre ho notato che il pH tende ad innalzarsi leggermente con il tempo
lasciandovi l'elettrodo per 1,2,3 quarti d'ora....Perfino il tampone fa
fatica a mantenere nei limiti il pH!
Oibò ! .... Di solito per deionizzare si usa ANCHE una resina
scambiatrice anionica che sequestra tutti gli anioni
sostituendoli con altrettanti OH-
Se usassi solo la resina cationica, finiresti per avere non
acqua deionizzata ma bensì una soluzione diluita di acido
solforico, cloridrico, nitrico, fosforico e molti altri in
tracce !
Il fatto è che la misura andrebbe fatta su acqua bollita sul
momento per allontanare l'anidride carbonica disciolta.
(questo senza considerare la non affidabilità dei piaccametri
ordinari in soluzioni pochissimo conduttive, come già aveva
evidenziato M. Baudino)
Ciao
Soviet-Mario
"Luca G" <luca...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:SKw99.91991$n04.2...@twister2.libero.it...