Il 10/03/2014 12.21,
lucadipa...@gmail.com ha scritto:
> Ciao visto che sapete tutto vi domando off topic:
> che differenza c'e' tra vaselina quella per il vino , vaselina quella acquistabile in farmacia e vaselina quella tecnica acquistabile in ferramenta.
vaselina non è il nome di una singola sostanza, ma di una
miscela di idrocarburi (alcani, saturi, prevalentemente a
catena lineare, altobollenti, estremamente inerti chimicamente).
Ovviamente eventuali impurezze possono escludere uso
alimentare, e ancor più uso interno.
Tra un prodotto e l'altro cambia la distribuzione di punti
di ebollizione (anche la viscosità come dici)
> A scanzo di battute facili, ho scoperto questo prodotto un giorno quando dovevo lubrificare un cuscinetto di biella di un modello radiocomandato a miscela ,quest'olio infatti viene detto ''fino'' in quanto penetra in spazi microscopici , praticamente ha un'alta viscosita' .
> A parte che la veselina sia non aggressiva sulle parti in gomma e altre qualita' che non so' fin quanto siano esccezionali, vi domando: e' un ottimo olio che elimina attriti oppure e' piu' specifico in quanto ''neutro'' ? poi
> Dunque... faccio confusione tra olio e grasso di vaselina , e non riesco a capire se sono fatte con la stessa ''cosa'' , gradirei capirlo se riesco.
ti dirò però una cosa : oli lubrificanti e grassi
lubrificanti non hanno identiche applicazioni d'uso, ma in
ogni caso le vaseline varie NON sono buoni lubrificanti
salvo in condizioni dove sostanzialmente la presenza di un
lubrificante è poco più che opzionale.
Un lubrificante ha vari parametri su cui è stato
ottimizzato, tra cui il range di temperatura di esercizio,
il potere adesivo alle superfici (criticissimo ad es. nel
lubrificare ingranaggi o alberi e cuscinetti ad alte
velocità di rotazione : un buon lubrificante deve lasciare
un velo e non farsi espellere dalla forza centrifuga).
Spesso alcuni hanno anche disperse particelle lubrificanti a
secco, ad es. per fronteggiare eventuali picchi termici
(tipo il solfuro di molibdeno, talvolta la grafite, che però
non va d'accordo con l'acciaio a caldo).
Ma la cosa più importante è avere inibitori di corrosione,
che alla vaselina mancano.
La viscosità bassa è tipica ad es. dei meccanismi di
precisione dove sono coinvolte basse forze e grandi
superfici e possibilità di blocchi per adesione e alta
Tensione superficiale (pensa alle serrature a mappa).
Capisco che il costo basso possa rendere appetibile la
vaselina, ma allora meglio un olio motore, anche usato,
magari filtrato : è comunque meglio della vaselina.
Se non hai problemi di blocco meccanico, il grasso
spennellato A CALDO in modo che penetri meglio è spesso
migliore dell'olio (dove si usano oli, normalmente ci sono
pompe e spruzzatori per compensare lo scolamento)
> Poi ... dunque quella per vino e quella in fermacia se usate per ambito ''tecnico'' , cioe per lavori e' uguale?
> Oggi ho comprato il grasso di vaselina per mettere sui poli della batteria, ma ho anche l'olio quello per vino , che vorrei usare per impieghi ''tecnici'' grazie
qui fortunatamente si ricade nello scenario in cui che ci
sia o che non ci sia, non cambia praticamente nulla, sicché
qualsiasi prodotto va bene uguale :)
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)