non lo so
> Potrebbe avvenire uno scambio di carica tra le due specie ... lontane, per mezzo di un qualche processo mediato dall'alogenuro.
beh, però nel caso del CLORURO almeno
(E° = +1,35 vs. +0,335 del Cu++), l'effetto "spoletta" è
imho inconcepibile.
Questo in altri casi esiste, ad es. con il cromato acido
oppure col perossido di idrogeno acido, ma qui il potenziale
è troppo sfavorevole.
>
>>> ZnS e Al2S3 come mai li metti sullo stesso piano?
>>> Zn + S era (e'?) usato per razzi domestici (potrei sbagliarmi ma ricordo
>>> vagamente 80% Zn e 20% S).
>>
>> non capisco bene la domanda.
>
> La domanda era: come sai a priori che Al + S reagiscono generando tanto calore e con T tanto elevate come Zn + S o viceversa?
alt ! Sulla temperatura non mi esprimo, essendo correlata ad
aspetti cinetici poco prevedibili.
Sul calore di reazione invece ho, un po' forzatamente (ma un
po', mica poi tanto), fatto una correlazione coi potenziali
standard, tenuta pure conto però del discorso dell'affinità
dei calcofili e dei calcogeni (e del fatto che Al non è un
calcofilo).
> Al e Zn in cosa sono simili, a priori, da
q.to punto di vista?
no, infatti non sono tanto simili. Zn è al limite simile
(configurazione elettronica confrontabile) col Mg, ma con
ben diversa elettronegatività e potenziale standard.
> Pero' vedo che hai cercato di rispondere dopo.
>
>> Il punto è che genericamente Al è molto più reattivo di Zn
>> (come generico agente riducente).
>> Tuttavia verso ossidanti "soft" come i calcofili pesanti (S,
>> Se), si verifica un certo riequilibrio di reattività, perché
>> l'affinità dei metalli pesanti per il solfuro è
>> comparativamente migliore che non per Al(3+), che è
>> eccessivamente piccolo e hard. Casi eclatanti sono per
>> metalli di per sé molto inerti (mercurio, rame) che si
>> ossidano a fatica, ma che con zolfo reagiscono anche a T.A.
>> o meno (lentamente) e a caldo violentemente.
>> Però non saprei stimare a priori se la mistura di Al e S sia
>> più o meno termica di quella con zinco (cinetica a parte).
>> Al rimane cmq un metallo molto elettropositivo.
>> Con magnesio non ho mai osato tentarla, anche se di nuovo
>> non c'è un amore particolare tra Mg e S, però Mg è un
>> metallo da -2,35 V (se non ricordo male).
>>
>> > Mi sono sempre chiesto di cosa era fatto il gas,
>>
>> non so, immagino che cmq fosse in gran parte eterogeneo,
>> ossia contenente anche particelle solide di "fumo".
>
> Questo e' pacifico, ma il grosso deve essere un gas/un vapore, se no non verrebbe utilizzato per i razzi.
perchè ? é roba amatoriale di piccola scala, non credo che
le "emissioni" siano normate più di tanto. Può rientrare
nella pirotecnica, dove l'emissione di polveri è pacifica,
salvo miscele particolari (che so, nitrato di ammonio o
perclorato di ammonio e carbone e/o zolfo).
Non so bene se l'espulsione di particolato accelerato sia
più, meno o similmente efficace dal lato spinta rispetto
all'espulsione di veri gas.
Tentativamente penserei che potesse valere la legge di
Graham (dove la velocità quadratica e la massa sono
inversamente proporzionali, ad una data T costante, comune
per le varie particelle).
Però è anche vero, e questo non so modellizzarlo, che per
singole molecole la componente ordinata è una frazione meno
importante rispetto a granelli solidi più grandi, per i
quali la componente browniana disordinata è
proporzionalmente ridotta. Quindi non so bene come vari
l'efficacia di spinta.
>
>>> tenuto conto che quella composizione non e' stechiometrica e Zn e' in
>>> eccesso. E' vero che un gas pesante fornisce buona spinta iniziale, ma,
>>> vapori di metallo, oltre a ZnS? Succhia calore di niente, vaporizzare un
>>> metallo! :-)
>>
>> beh, però poi una volta arrivato all'aria, Zn metallo
>> restituisce con interesse il calore di sublimazione,
>> formando ZnO e riscaldando il plasma da paura.
>
> Non mi convince molto come spiegazione perche' all'ugello (dove avviene la maggior parte della spinta)
eppure l'espansione di gas poco distanti dall'ugello aiuta
la spinta.
> il gas non e' ancora venuto a contatto con l'aria esterna.
>
>> Cmq non penso che si possa necessariamente assumere che Zn
>> venga proprio atomizzato, magari semplicemente si sminuzza
>> in cluster ancora relativamente pesanti.
>
> Puo' darsi ma considera che Zn bolle poco sopra i 900°C.
Si ... ma imho atomizzare un metallo è facile a pressioni
abbastanza basse, invece lì si realizzano pressioni elevate,
che ostacolano la vaporizzazione completa in atomi singoli.
>
>> Probabilmente anche
>> un po' di S sublima (sotto le forme più varie) e poi alla
>> fine appena oltre l'ugello brucia a SO2.
>
> Ma secondo me ci deve essere qualche "trucchetto" tipo che si formano composti del tipo Zn_(1+x) S che vaporizzano a quelle temperature.
non saprei. Non so a che T bolla ZnS e in che forma
molecolare sia presente nel vapore alle varie pressioni.
Magari micro clusters sono ragionevolmente stabili, tipo un
tetramero fatto a cubetto
>
>> Essendo una miscela che forma solo fumi anidri, ha una
>> notevole capacità di scaldare l'azoto dell'aria esausta.
>> Non ne so molto, ma proponevo che una parte considevole
>> della spinta potesse venire poi dalla post-combustione
>> aerobica dei frammenti, per il surriscaldamento elevato del
>> plasma al mescolamento con aria.
>> Mi risulta che anche su aerei da caccia siano stati usati
>> post-combustori nei motori, per incrementare la spinta
>> usando più efficiente il combustibile.
>
> Non so il funzionamento di tali postcombustori ma comunque li l'aria viene a contatto con il combustibile *prima* che questo bruci.
bisogna vedere se a valle della turbina, nei gas combusti,
c'è ancora abbastanza ossigeno da poterla considerare aria
"attiva". Anche io non me ne intendo molto, ma ho idea che
il post combustore possa essere efficace solo con gas
"grassi" con debito di ossigeno. Non vedo nessuna ragione
per cui ossigenare dei gas combusti già superstechiometrici
in aria dovrebbe apportare miglioramenti.
> In un razzo avviene dopo.
>
>> Potresti provare a fare una mistura macinata fine di sale,
>> zolfo, e limatura di Al e provare a innescarla (in pentolino
>> largo e basso) ... Io ora come ora ho molto zolfo, ma niente
>> polvere di Al
>
> Nemmeno io ma il sale per cosa?
per depassivare ... assumendo però che lo zolfo da solo non
sia sufficiente (la qual cosa non è affatto detta, anzi imho
potrebbe riuscire a diffondere lo stesso)