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Che plastica è?

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benny

unread,
Dec 27, 2012, 10:54:17 AM12/27/12
to
Salve e buone feste a tutti,

vorrei chiedervi, se esiste un metodo casalingo, per
riconoscere il tipo della plastica, in particolare,
mi serve sapere se un pezzo di plastica è fatto
di PE, PP, o PTFE.

Grazie a tutti
--
www.ferramentatodisco.it
Rivenditore Milwaukee, Aeg, Usag, Elematic, Rover, Krino.

Giorgio Bibbiani

unread,
Dec 27, 2012, 11:10:16 AM12/27/12
to
benny wrote:
> vorrei chiedervi, se esiste un metodo casalingo, per
> riconoscere il tipo della plastica, in particolare,
> mi serve sapere se un pezzo di plastica � fatto
> di PE, PP, o PTFE.

Il PTFE si distingue facilmente dagli altri due
materiali, avendo densita' all'incirca doppia.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani


Soviet_Mario

unread,
Dec 27, 2012, 11:44:50 AM12/27/12
to
Il 27/12/2012 16:54, benny ha scritto:
> Salve e buone feste a tutti,
>
> vorrei chiedervi, se esiste un metodo casalingo, per
> riconoscere il tipo della plastica, in particolare,
> mi serve sapere se un pezzo di plastica è fatto
> di PE, PP, o PTFE.

sul caso facile ti ha già risposto Bibbiani (aggiungo, senza
necessariamente bilancia, di usare un accendino : il PTFE è
assolutamente incombustibile, le altre due bruciano in modo
magnifico, il PE con marcato odore di cera di candela
tendente al patate fritte, il PP un po' meno)

Sul caso difficile non so. LA prima idea, di valutare il
punto di rammollimento, è fallace, perché già solo del PE
vengono vendute molte varietà a diversa densità (e peso
molare medio), VLDPE, LDPE, PE-X, HDPE, e altro.
Il PE-X è una variante altofondente molto resistente al
rigonfiamento con benzina, diclorometano, cloroformio,
acetone, e insolubile.
il VLDPE viene usato spesso in cilindretti come collante da
pistola termica da plastiche e fonde molto facilmente, è
tenera e flessibile.
l'HDPE si usa invece dove sono richieste prestazioni
meccaniche superiori e una certa stabilità di forma e
dimensioni (es. tubi da metano e da acqua in pressione, non
calda).
Il PP porta bene l'acqua calda anche a 90° (il PE a 90° in
pressione comincia a subire creeping, si deforma).
Commercialmente è spesso grigio, da idraulica, e ha una
discreta resistenza all'usura, infatti gradisce seghetti a
denti aguzzi da legno, e col cutter a lama liscia o schiacci
come un matto o se strisci vai lentissimo).

Non ricordo numericamente temperature di rammollimento (che
cmq stanno tra estremi di 70° sino a 140-150°, ma controlla
! per il PP isotattico migliore, magari 130° per uno
normodotato ... considera che ogni ditta mette plastificanti
in dosi un po' diverse, e siccome non è una vera T critica
di passaggio di stato, ma una transizione impropria, varia
abbastanza facilmente)

Il PP è in media più rigido e un po' più tenace del PE buono
(HDPE), ma mica di molto. Se non hai altro, anche il costo
... il PE è meno costoso. Ah ... il PP atattico (che non mi
risulta molto diffuso) è addirittura gommoso e molto soffice.
Ah, mediamente, il PP swella (rigonfia) meno facilmente con
solventi fetenti (diclorometano, toluene, benzina, acetone,
metanolo, metile acetato). Le taniche da carburanti mi pare
siano in PP, non in PE (ma il PE-X credo fungerebbe ugualmente).
ciao


>
> Grazie a tutti


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

uniposta

unread,
Dec 27, 2012, 12:37:02 PM12/27/12
to
18:37

- Gio 27 Dic 2012, 16:54,
benny <no_spam*ferramentatodisco-it> ha scritto:

> Salve e buone feste a tutti,
>
> vorrei chiedervi, se esiste un metodo casalingo, per
> riconoscere il tipo della plastica, in particolare, mi serve
> sapere se un pezzo di plastica è fatto di PE, PP, o PTFE.

- in ambito per adesso non domestico (e per esempio proprio
nei laboratori chimici) va aggiunto il PMP, somigliante
al PP ma con prestazioni termiche e meccaniche superiori.

Io comunque quasi sempre le distinguo per il diverso
tipo di consistenza e modo di risuonare che hanno,
e se poi c'è impressa la sigla tanto meglio


> Grazie a tutti

- Se per caso mi quoti escludi nome e email,
non voglio che limbecille mi veda

--

ho scoperto di essere un sinestetico associativo (associatore)
i discovered that i'm an associative (associator) synaesthetic

<uniposta*yahoo-it>
<uniposta*gmail-com>

(sostituisci asterisco e trattino)
(replace asterisk and hyphen)

=====================================================
If his chest had been a cannon, he would have shot his heart upon it.
Se il suo petto fosse stato un cannone, gli avrebbe sparato contro
il suo cuore. (Herman Melville, Moby Dick; Patrick Stewart,
Capt. Jean-Luc Picard, Star Trek - The Next Generation)

benny

unread,
Dec 28, 2012, 6:56:06 AM12/28/12
to
Soviet_Mario wrote:

> Il 27/12/2012 16:54, benny ha scritto:
>> Salve e buone feste a tutti,
>>
>> vorrei chiedervi, se esiste un metodo casalingo, per
>> riconoscere il tipo della plastica, in particolare,
>> mi serve sapere se un pezzo di plastica è fatto
>> di PE, PP, o PTFE.
>
> sul caso facile ti ha già risposto Bibbiani (aggiungo, senza
> necessariamente bilancia, di usare un accendino : il PTFE è
> assolutamente incombustibile, le altre due bruciano in modo
> magnifico, il PE con marcato odore di cera di candela
> tendente al patate fritte, il PP un po' meno)
[cut]

Vi ringrazio per le risposte, vi spiego meglio il motivo
della mia domanda, spesso alcuni nostri clienti hanno la necessità
di incollare dei pezzi di plastica (ovviamente non marchiati),
ma le colle non attaccano il PP, PE e PTFE, allora,
nasce la necessità di capire se il pezzo da
incollare è fato o meno di PE, PP o PTFE, senza distruggere
i pezzo stesso. Sapete dirmi se è possibile?

Soviet_Mario

unread,
Dec 28, 2012, 7:52:43 AM12/28/12
to
possibile si, ma dipende dai mezzi e dall'importanza della cosa.
Con uno spettrofotometro infrarosso ATR (10-15 mila euri) ed
una libreria di spettri di roba commerciali, è questione di
minuti e non è invasiva : basta poggiare il pezzo sulla
finestra ottica, registrare uno spettro e lanciare il
programma di ricerca di libreria.
Ma non so se vale la candela. Se di un materiale non puoi
prendere un campione, è difficile aggirare le tecniche
spettroscopiche. Per inciso le belle arti usano molto l'ATR
quando devono replicare i pigmenti originali, ma senza poter
grattare via niente dal dipinto da riparare ...

benny

unread,
Dec 28, 2012, 10:07:37 AM12/28/12
to
Soviet_Mario wrote:
[CUT]
> possibile si, ma dipende dai mezzi e dall'importanza della cosa.
> Con uno spettrofotometro infrarosso ATR (10-15 mila euri) ed
> una libreria di spettri di roba commerciali, è questione di
> minuti e non è invasiva

messaggio recepito.
Grazie a tutti

stmicci

unread,
Jul 19, 2022, 10:46:23 AM7/19/22
to
Per farti degli esempi pratici:
- il PTFE è abbastanza raro perché costa una cifra e non viene normalmente
utilizzato se non in campi ben specifici.
- il PP o polipropilene viene usato per prodotti plastici resistenti ad una certa
temperatura (in ambito casalingo per esempio i catini dove ci puoi mettere
l'acqua bollente), inoltre è abbastanza rigido a temperatura ambiente e si
adatta poco ad essere piegato.
- il PE o polietilene è la comune plastica utilizzata in tutti i settori, è
flessibile, poco adatto ad usi in temperatura (max 60°C).
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