sono un appassionato di chimica e tra le mie elucubrazioni in questi
giorni mi sono dedicato appunto all' alcol etilico (o alcool, come
volete)
tra le informazioni cercate e trovate ho visto che questo forma con l'
acqua un eutettico (si dice cosi', vero?) o azeotropo per cui non si
riesce a separare per distillazione i due componenti, in quanto o il
distillato o il residuo e' ancora la miscela
per quel che riguarda la distillazione la temperatura di
evaporazione/ebollizione e' di circa 78 gradi (prossima a quella dell'
alcol)
allora mi sono chiesto: cosa accade per la solidificazione?
detto e fatto ho preso un po' di alcol da una tanichetta comperata al
supermercato con la dicitura 90 gradi, ho aggiunto una circa pari
parte di acqua ottenuta da un deumidificatore (quindi praticamente
distillata) e ho piazzato tutto in freezer (ovviamente all' insaputa
della moglie)
subito ho notato che la miscela non e' trasparente, ma piuttosto
opaca, come aver allungato il latte con acqua. dopo piu' di 2 giorni
in freezer (la temperatura non la conosco: sono riuscito a rompere il
termometro, ma il freezer riesce a tenere duro il gelato e tutto il
resto) il tutto ha ancora lo stesso aspetto e soprattutto e' ancora
liquido, non si e' gelato proprio niente! (il contenitore e' ben
chiuso), mentre la bottiglietta di acqua gassata messa a fianco si e'
completamente gelata
io mi aspettavo di cominciare a vedere gelare e separarsi l' acqua sul
fondo, ma di solidificare la miscela non ne vuole proprio sapere
non essendo riuscito a trovare spiegazioni su internet chiedo a voi
lumi
grazie
walter mei
infatti lo stesso accade conservando il limoncello in freezer, non si
ghiaccia per niente.
ma allora etanolo e acqua presentano il comportamento da azeotropo
anche per quel che riguarda il punto di fusione?
poi mi e' sempre rimasta la curiosita' di sapere per quale la miscela
e' torbida invece di essere limpida
grazie
walter mei
MB
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Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
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> Vi espongo una curiosità che avevo già da tempo.
> Se si hanno due liquidi miscibili ma che , una volta solidificati, non
> formano eutettico e si arriva al punto di fusione di uno solo di loro, che
> succede?
solidifica naturalmente (tenuto in considerazione il normale abbassamento
crioscopico)... in pratica si ottiene una cristallizzazione frazionata.
> H2O/etanolo è un esempio di questo (mi pare, se non fa eutettico). Voglio
> dire: a -10°C (p.es.) si forma una sospensione di ghiaccio in etanolo o
> cosa?
In tutta franchezza non ricordo se il discorso delle miscele azeotropiche
riguardi anche il passaggio di solidificazione della miscela acqua/etanolo
(e non ho voglia di andare a scartabellare su qualche sacro testo di
chimica fisica), tuttavia posso risponderti sulla base di un dato pratico:
io in laboratorio uso un criostato col quale raffreddo l'etanolo a circa
-80° C. Dal momento che il dito freddo dell'apparecchio non sempre viene
estratto dal liquido quando il criostato viene spento alla sera, questo si
mescola spesso con la condensa che si forma lungo il tubo del dito freddo
con l'effetto indesiderato di bagnare l'alcool quando l'apparecchio torna a
temperatura ambiente durante la nottata. Nei giorni successivi l'alcool
viene nuovamente raffreddato ed attorno al dito freddo si forma uno strato
di ghiaccio (in realtà ha l'aspetto di una gelatina) piuttosto abbondante.
Se sono riuscito a spiegarmi bene capirai da solo che non si può parlare di
una vera e propria cristallizzazione frazionata, tuttavia una sorta di
separazione (sicuramente non completa) si riesce ad ottenere comunque.
>Fermo restando l'abbassamento crioscopico, c'è comunque una
> temperatura alla quale ciò avviene o non è possibile, o forse dipende
> dalle quantità relative?
le quantità relative contano eccome se vale il discorso delle miscele
azeotropiche anche in questo frangente (una miscela azeotropica ha una
composizione ben definita)... ti prego, non costringermi a scartabellare
sui libri di chimica fisica, io sono un chimico organico e la chimica
fisica mi fa venire il vomito (senza offesa per nessuno ovviamente) ;)
> Attendo lumi da voi "signori" della materia!
Spero di aver soddisfatto almeno un po' la tua curiosità.
Ciao
Paolo
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Albert Ruggi
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"Morpheus" <Morp...@localhost.localdomain> ha scritto nel messaggio
news:7TRb9.43214$pX1.1...@news2.tin.it...
> Albert Ruggi wrote:
>
> > Vi espongo una curiosità che avevo già da tempo.
> > Se si hanno due liquidi miscibili ma che , una volta solidificati, non
> > formano eutettico e si arriva al punto di fusione di uno solo di loro,
che
> > succede?
>
>
Albert Ruggi <albert...@virgilio.it> wrote in message
21_b9.33156$ub2.5...@news1.tin.it...
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Albert Ruggi
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"Soviet_Mario" <gigiot...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Fa3c9.130730$n04.3...@twister2.libero.it...
Non lo so (perché non so quale si a la differenza dei punti di
congelamento e neppure se si possano formare eutettici, che
porrebbero fine alla questione).
In linea teorica credo che uno scambio protonico sia sempre più
rapido di qualsiasi forma di separazione chimico fisica
ordinaria.
In NMR si usano spesso le basse temperature per rallentare gli
scambi protonici, ma la velocità di analisi dello strumento è
comunque molto veloce in proporzione ad operazioni macroscopiche
come congelare, separare i cristalli etc etc ...
Altro non ti so dire (anche se l'idea intriga, eh eh he).
Ciao
Soviet-Mario
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Albert Ruggi
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"Soviet_Mario" <gigiot...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vCac9.130985$lu5.3...@twister1.libero.it...