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Domanda su phmetro Hanna

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matteomilani

unread,
Apr 22, 2011, 2:28:53 AM4/22/11
to
Salve a tutti, premetto che non sono affatto un esperto di chimica,
dovrei comunque dotarmi di un phmetro tascabile per misurare il pH
di diverse soluzioni acquose, eventualmente per aggiustarlo.
Su ebay vendono centinaia di phmetri, dalle cianfrusaglie da pochi euro
agli strumenti da tavolo da cantinaia o migliaia di euro.
Mi hanno consigliato di prendere in considerazione i prodotti tascabili
della ditta "Hanna Instruments", in particolare i phmetri a forma di
pennarello, che a una veloce controllata online avrebbero prezzi che
vanno dai 40 ai 100 euro circa.
Io volevo domandarvi questo: leggo che l'elettrodo, a seconda dei
modelli, può essere sostituibile o non sostituibile.
Questo significa che nei modelli base, con elettrodo non sostituibile,
lo strumento è destinato a far solo un numero limitato di rilevazioni?
In genere dopo quante misure l'elettrodo è da cambiare?

In secondo luogo, volevo chiedere informazioni "pratiche" riguardo la
taratura: praticamente da quello che ho capito per tarare gli strumenti
occorre immergere l'elettrodo in un campione avente pH noto.
Questa operazione deve sempre essere eseguita prima di ogni misura?

Grazie in anticipo e scusate la lunghezza

Alexwind

unread,
Apr 22, 2011, 3:11:42 PM4/22/11
to
IMHO la calibrazione richiederebbe almeno 2 punti nell'intorno del
valore di misura....

In teoria il pHmetro andrebbe calibrato prima di ogni misura (o almeno
una volta al giorno).

In pratica ognuno fa come vuole....(e le calibrazioni si controllano, di
sovente, a posteriori)

AlexWind

@enio

unread,
Apr 22, 2011, 8:08:07 PM4/22/11
to

"Alexwind" <Alex...@iop.iop> ha scritto nel messaggio
news:iosjtb$1eu$1...@speranza.aioe.org...

> IMHO la calibrazione richiederebbe almeno 2 punti nell'intorno del
> valore di misura....
>
> In teoria il pHmetro andrebbe calibrato prima di ogni misura (o almeno
> una volta al giorno).
>

le soluzioni a Ph noto li vendono alla Merc e solitamente devone essere
almeno 2 (si utilizzano dei Normex, siringoni di plastica di solito da
portare a volume con circa 500 cc di H2O) uno è a PH= 4 e l'altra a PH=7 e
vanno tarati giornalmente, almeno gli elettrodi di vetro (quello combinato
eche tu chiami sostituibile, collegato allo strumento con un cavetto RG(,
schermayo). E' necessario poi di tanto in tanto controllare il liquido di
riempimento (KCl) e lo stao della membrana porosa in cima all'elettrodo
(solitamente basta grattarla leggermente con semplice cartavetro).
L'elettrodo andrebbe conservato, a riposo in una soluzione a PH=4 in un
bekerino. Questo per un Piaccametro da aboratorio, per i portatili o a penna
non saprei. Io indicativamente uso delle cartine al tornasole (rotolini da
50 metri) che mi danno il PH con una certa precisione, salvo poi rimisurare
il tutto con un piaccametro in laboratorio.
@enio


Alexwind

unread,
Apr 23, 2011, 1:40:16 AM4/23/11
to
On 04/23/2011 02:08 AM, @enio wrote:
> "Alexwind" <Alex...@iop.iop> ha scritto nel messaggio
> news:iosjtb$1eu$1...@speranza.aioe.org...
>> IMHO la calibrazione richiederebbe almeno 2 punti nell'intorno del
>> valore di misura....
>>
>> In teoria il pHmetro andrebbe calibrato prima di ogni misura (o almeno
>> una volta al giorno).
>>
>
> le soluzioni a Ph noto li vendono alla Merc e solitamente devone essere
> almeno 2 (si utilizzano dei Normex, siringoni di plastica di solito da
> portare a volume con circa 500 cc di H2O) uno è a PH= 4 e l'altra a PH=7 e

Beh... mica esistono solo quelle due. Sono disponibili tamponi da pH 1 a
pH 13. (per gli Hanna c'è 1;4;6;7;9 anche se imho una vale l'altra)

> vanno tarati giornalmente, almeno gli elettrodi di vetro (quello combinato
> eche tu chiami sostituibile, collegato allo strumento con un cavetto RG(,
> schermayo). E' necessario poi di tanto in tanto controllare il liquido di
> riempimento (KCl) e lo stao della membrana porosa in cima all'elettrodo
> (solitamente basta grattarla leggermente con semplice cartavetro).
> L'elettrodo andrebbe conservato, a riposo in una soluzione a PH=4 in un
> bekerino.

Ma non dovrebbe rimanere in KCl 3M ?

David

unread,
Apr 23, 2011, 2:51:09 AM4/23/11
to

"matteomilani" <m...@nonvalido.it> ha scritto nel messaggio
news:ior775$e00$1...@dont-email.me...

> Salve a tutti, premetto che non sono affatto un esperto di chimica,
> dovrei comunque dotarmi di un phmetro tascabile per misurare il pH
> di diverse soluzioni acquose, eventualmente per aggiustarlo.........(CUT).


Ciao, sono un perito chimico e lavoro nel settore della ortofloricoltura, mi
occupo di vendita e assistenza tecnica in una agraria. Noi vendiamo i
pHmetri Hanna (HI98127 euro 87,50 più IVA) per la misurazione del pH dei
terricciati torbosi e delle soluzioni fertilizzanti. In genere vedo che ai
miei clienti durano senza problemi 2/3 anni. Certo, è un settore nel quale
la prima cifra dopo la virgola è più che suff. e non abbiamo bisogno di
precisioni estreme. La calibrazione si fa con soluzioni a pH 4 e 7 (oppure 7
e 10), sono disponibili già pronte in bustine monodose da 20 ml o in
bottiglie da 500 ml. Sono strumenti abbastanza affidabili e resistenti. Se
hai ancora bisogno chiedi pure.
Saluti, David.


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