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hexamina*o urotropina

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i piccolo cinico

unread,
Jul 31, 2002, 7:22:32 AM7/31/02
to
vorrei provare a produrre Hexamine * cosi la chimano in usa
ancche detta Urotropina o hexa methylene tetramina..
so che ci vuole una soluzione acquosa, formaldeidee e ammoniaca,
probabilemte la venderanno gia pronta in qualceh ferramenta o negozio
ma se volessi farla da me come faccio

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Nox

unread,
Jul 31, 2002, 8:47:28 AM7/31/02
to
"i piccolo cinico" <chemis...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ai8h9o$f42$1...@news.newsland.it...

> vorrei provare a produrre Hexamine * cosi la chimano in usa
> ancche detta Urotropina o hexa methylene tetramina..
> so che ci vuole una soluzione acquosa, formaldeidee e ammoniaca,
> probabilemte la venderanno gia pronta in qualceh ferramenta o negozio
> ma se volessi farla da me come faccio

Hehehe... l'HMT devi forse produrla per poi nitrarla ;-)))
... se non č cosě č un peccato sintetizzarla... ^_^
Ciao


Lorenzo Mosca

unread,
Jul 31, 2002, 9:31:54 AM7/31/02
to
> ancche detta Urotropina o hexa methylene tetramina..
é un prodotto multiuso con centinaia di nomi e soprannomi diversi.

> so che ci vuole una soluzione acquosa, formaldeidee e ammoniaca,

Basta miscela a temperatura ambiente 185g di NH3 acq. al 30% e 500mL di
metanale al 36% (dovrebbero essere soluzioni di uso comune!) A quel punto
precipita sotto forma di cristalli o polvere bianca l'examina, si evapora e
si secca a temperature non molto alte.

> probabilemte la venderanno gia pronta in qualceh ferramenta o negozio

Quasi ovunque, la usano sia come disinfettante delle vie urinarie che come
accendifuoco, che nella preparazione degli esplosivi.

> ma se volessi farla da me come faccio

Basta che poi no la trasformi in T4...
Ciao
Lorenzo


Alessio

unread,
Jul 31, 2002, 6:52:20 PM7/31/02
to
> ancche detta Urotropina o hexa methylene tetramina..
é un prodotto multiuso con centinaia di nomi e soprannomi diversi

Se non sbaglio dovrebbe essere la comune diavolina,
le tavolette bianche accendifuoco, però sulla scatola c'è
scritto "prodotto a base di cherosene"

Ciao
Alessio

mbaudino

unread,
Aug 1, 2002, 10:13:39 AM8/1/02
to
Sull' esametilentetraammina sono stati scritti migliaia di post,
essenzialmente nei NG relativi agli esplosivi in quanto ( ed è presumo il
motivo per cui interessa a te) è la base per la produzione dell' RDX che è
la base per il C4.
A questo scopo, vedi
rec.pyrotechnics
alt.engr.explosives
alt.drugs.chemistry
leggiti i vecchi post con Google, valuta molti pareri.

Ti sconsiglio la produzione di RDX che non è particolarmente stabile,
soprattutto in presenza di impurezze e sottoprodotti.
Ti consiglio, in subordine, di acquistare la esammina.
Se proprio vuoi produrla ( e qui ti consiglio COMUNQUE di lasciare perdere)
fai una ricerca su Group.Google di hexamina+ammonia. Molti post sono pieni
di consigli utili, direi indispensabili per salvare la pelle.

Comunque la vera difficoltà nel produrre il C4 la troverai quando dovrai
'trovare' il giusto tipo e la giusta combinazione fra polimero addensante e
''olio'': sono loro che trasformano un esplosivo molto pericoloso come l'
RDX in un materiale plastico stabile e maneggevole.
Ricordati che molti dei palestinesi saltati in aria, non sono stati fatti
esplodere dagli israeliani: erano dei 'piccoli chimici' intenti al fai da te
degli esplosivi. Nonostante tutte le attrezzature, l' esperienza e le
risorse sono morti per l' autoesplosione dei loro 'prodotti'. Figurati cosa
puo' capitare ad uno che mi sembra digiuno di tutto.
Se mi ricordo bene, in una bomba a mano ci sono 20-50 gr. di esplosivo,
quindi basta poco per farsi molto male.
Consiglio finale: il C4 lascialo al Soldato Jahne (.. si scrive così?) e a
Rambo. Meglio la gnocca (pardon!).
Ciao, lascia perdere.
Mauro

Ps: credo che con il ritorno (sia pure moderato) del terrorismo, PS CC ecc
siano molto attenti a cosa avviene.


Soviet_Mario

unread,
Aug 1, 2002, 2:40:27 PM8/1/02
to
una precisazione ....

mbaudino <maurob...@EliminarEtiscalinet.it> wrote in message
aibfnl$v1o$1...@lacerta.tiscalinet.it...


> Sull' esametilentetraammina sono stati scritti migliaia di
post,
> essenzialmente nei NG relativi agli esplosivi in quanto ( ed è
presumo il
> motivo per cui interessa a te) è la base per la produzione
dell' RDX che è
> la base per il C4.

No ! Il C4 è il pentaeritrolo tetranitrato (che si ricava
nitrando il prodotto di condensazione triplo aldolica +
cannizzaro di aldeide acetica in eccesso di aldeide formica).
Forse intendi il T4 (lo ha detto qualcuno poco fa proprio qui).,
"Personalmente" la N,N',N''-trinitro esaidro triazina simmetrica
la conoscevo come "ciclonite" (tra gli altri nomi commerciali)

Nox

unread,
Aug 1, 2002, 4:09:45 PM8/1/02
to

"mbaudino" <maurob...@EliminarEtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:aibfnl$v1o$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Sull' esametilentetraammina sono stati scritti migliaia di post,
> essenzialmente nei NG relativi agli esplosivi in quanto ( ed è presumo il
> motivo per cui interessa a te) è la base per la produzione dell' RDX che è
> la base per il C4.
> A questo scopo, vedi
> rec.pyrotechnics
> alt.engr.explosives
> alt.drugs.chemistry
> leggiti i vecchi post con Google, valuta molti pareri.
>
> Ti sconsiglio la produzione di RDX che non è particolarmente stabile,

Ma non è vero daii.....
La molecola dell'RDX ha un elevata stabilità!!!
Ciò che rende RDX un esplosivo stabile è la sua
struttura ciclica!!, la sua simmetria!!, l'alternanza di atomi
di C e N!! e la risonanza dei gruppi nitroamminici!!!!
...Se poi con "stabile" intendi erroneamente la sensibilità
alle sollecitazioni esterne, beh... allora questo è un altro
paio di maniche, la flematizzazione di cui parlavi
viene appunto fatta per ridurre la sensibilità del composto.
... ad ogni modo un esplosivo non è pericoloso quando
è sensibile... è pericoloso quando è instabile, e l'RDX non lo è
affatto...
...gli alogenuri NX3 e gli acetiluri metallici...
quelli si che sono dei bastardi di primissima categoria,
che se solo li guardi male ti scoppiano in faccia
per dispetto...


> soprattutto in presenza di impurezze e sottoprodotti.
> Ti consiglio, in subordine, di acquistare la esammina.
> Se proprio vuoi produrla ( e qui ti consiglio COMUNQUE di lasciare
perdere)
> fai una ricerca su Group.Google di hexamina+ammonia. Molti post sono pieni
> di consigli utili, direi indispensabili per salvare la pelle.
>
> Comunque la vera difficoltà nel produrre il C4 la troverai quando dovrai
> 'trovare' il giusto tipo e la giusta combinazione fra polimero addensante
e
> ''olio''

??
Qual'è il problema?
Nei testi e in rete ci sono composizioni adatte a tutte le necessità...
L'unica "difficoltà" è ottenere l'RDX...

> sono loro che trasformano un esplosivo molto pericoloso come l'
> RDX in un materiale plastico stabile e maneggevole.

"Trasformano" è un bruttissimo termine, non c'è nulla che si trasforma
quì...

> Ricordati che molti dei palestinesi saltati in aria, non sono stati fatti
> esplodere dagli israeliani: erano dei 'piccoli chimici' intenti al fai da
te
> degli esplosivi. Nonostante tutte le attrezzature, l' esperienza e le
> risorse sono morti per l' autoesplosione dei loro 'prodotti'.

Mi sa che la loro più grande esperienza è il "sentito dire"
dal kamikaze che il giorno dopo è saltato per aria fin su Marte...
e cmq il bello è che saltano in aria confezionando ordigni,
e non preparando la carica di scoppio... che teste... ^_^

> Figurati cosa
> puo' capitare ad uno che mi sembra digiuno di tutto.
> Se mi ricordo bene, in una bomba a mano ci sono 20-50 gr. di esplosivo,
> quindi basta poco per farsi molto male.

^_^
E' dura trovare delle bombe a mano riempite di RDX o Cx :-)
... si usa solo per opere di demolizione.
Cmq è sufficiente lo scoppio di un detonatore ordinario n.° 8
(un paio di grammi) per farsi saltare via una manciata
di dita :-) e i timpani... o nel caso lo si sta chiudendo con i denti,
come qualche professionista fa, per restare fulminati dallo scoppio...

> Consiglio finale: il C4 lascialo al Soldato Jahne (.. si scrive così?) e
a
> Rambo. Meglio la gnocca (pardon!).

Meglio Rambo dai su... chiariamoci... non che sia frocio eh... ;-))
Ciao!!

Nox

unread,
Aug 1, 2002, 4:47:43 PM8/1/02
to

"Soviet_Mario" <gigiot...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vgf29.26823$n04.7...@twister2.libero.it...

> una precisazione ....
>
> mbaudino <maurob...@EliminarEtiscalinet.it> wrote in message
> aibfnl$v1o$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> > Sull' esametilentetraammina sono stati scritti migliaia di
> post,
> > essenzialmente nei NG relativi agli esplosivi in quanto ( ed è
> presumo il
> > motivo per cui interessa a te) è la base per la produzione
> dell' RDX che è
> > la base per il C4.
>
> No ! Il C4 è il pentaeritrolo tetranitrato (che si ricava
> nitrando il prodotto di condensazione triplo aldolica +
> cannizzaro di aldeide acetica in eccesso di aldeide formica).
> Forse intendi il T4 (lo ha detto qualcuno poco fa proprio qui).,
> "Personalmente" la N,N',N''-trinitro esaidro triazina simmetrica
> la conoscevo come "ciclonite" (tra gli altri nomi commerciali)

No!!
Mmm... sei in errore, questo l'aveva detto giusto lui !
I compound noti come C, C2, C3, C4...
sono tutti a base di RDX... sono i prodotti della flemmatizazione...
Il C è composto da RDX vasellina e olio minerale,
il C2 da RDX e nitrocellulosa, il C3 da RDX, nitrocellulosa,
binitrotoluolo, e tetrile... e via di questo passo
Il C4 per inciso, è composto dal 91% di RDX, 5,3%
di agente plasticizante (DOS), 2,1% di poliisobutilene
e 1,6% di olio motore...
(...ecco.. così adesso chi vuole farselo ha anche le percentuali...!!!!!
o mancono le istruzioni passo passo??)
in più come marcatore per le forze dell'ordine viene aggiunto
dell' dimetil 2,3-dinitrobutano...
Non ho ben capito cosa vuoi dire, ma quando si dice
RDX, T4, C6, Ciclonite, Esogeno (e l'ing Hexogene) si parla
sempre del medesimo esplosivo... non cambia nulla.

Fidati ^_^
Nox


Soviet_Mario

unread,
Aug 1, 2002, 5:06:36 PM8/1/02
to
Se mi ricordo male io, qual'è, allora, il nome in codice del
tetranitrato di pentaeritrolo ?
C(CH2ONO2)4

Ciao
Soviet-Mario

(tra l'altro, se hai simpatia per gli esplosivi stabili, questo
lo è parecchio, quando puro, anche se una volta innescato detona
con la stessa potenza della nitroglicerina)

Nox

unread,
Aug 1, 2002, 6:04:59 PM8/1/02
to

"Soviet_Mario" <gigiot...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:wph29.27435$n04.7...@twister2.libero.it...

> Se mi ricordo male io, qual'è, allora, il nome in codice del
> tetranitrato di pentaeritrolo ?
> C(CH2ONO2)4

Ahi Ahi Ahi......... ragazzuoli, non ci siamo mica e....
è un po gravuccia questa domanda su un esplosivo famosissimo
usato come booster in moltissimi detonatori rinforzati
e componente della sempre utile miccia detonante...
Il nome più carino che qualcuno ha pensato di dare a questa sostanza
è "Hercules P 6" simpatico vero?
Bocciati tutti in chimica degli esplosivi!!!!!!!
Hai detto... tetra-nitrato di penta-eritrolo, ok
forse già dicendo tetranitro pentaeritrile qualcosa ti viene in mente...
cmq..
Riassumiamo sta parola in una sigla... salta fuori TNPE... giusto?
ora basta pensare un attimo e aggiustare la sigla... cosa si ottiene????
PENT...
Cosa dici?
Che sia forse Pentrite?? ^_^

cmq tu hai usato termini complessi per descrivere una preparazione che in
realtà è alquanto semplice e i composti necessari più strani sono
un po di acetaldeide e paraformaldeide

>
> Ciao
> Soviet-Mario
>
> (tra l'altro, se hai simpatia per gli esplosivi stabili, questo
> lo è parecchio, quando puro, anche se una volta innescato detona
> con la stessa potenza della nitroglicerina)

No, non ho simpatia per gli esplosivi(BALLLAAA), sono io che sto
simpatico a loro ;-)))
Ciao!!


Soviet_Mario

unread,
Aug 1, 2002, 7:38:57 PM8/1/02
to

Nox <mailto:a...@def.ghi...ecc...ecc...ecc> wrote in message
aicbae$3jo$1...@news.ngi.it...

>
> "Soviet_Mario" <gigiot...@libero.it> ha scritto nel
messaggio
> news:wph29.27435$n04.7...@twister2.libero.it...
> > Se mi ricordo male io, qual'è, allora, il nome in codice del
> > tetranitrato di pentaeritrolo ?
> > C(CH2ONO2)4
>
> Ahi Ahi Ahi......... ragazzuoli, non ci siamo mica e....
> è un po gravuccia questa domanda su un esplosivo famosissimo
> usato come booster in moltissimi detonatori rinforzati
> e componente della sempre utile miccia detonante...
> Il nome più carino che qualcuno ha pensato di dare a questa
sostanza
> è "Hercules P 6" simpatico vero?
> Bocciati tutti in chimica degli esplosivi!!!!!!!

bah ... cmq non è che la conoscenza delle sigle commerciali e
dei nomi registrati sia poi tanto essenziale a mio avviso.
Anche quando mi consideravo a tutti gli effetti un chimico
farmaceutico, sapevo magari sintetizzare alcune centinaia di
principi attivi e ricordavo la struttura di quasi un migliaio,
ma ricordavo a stento i nomi commerciali delle medicine di poche
decine di farmaci in uso.
Del resto i nomi commerciali che si son succeduti sull'acido
acetilsalicilico nei sui lunghi anni di militanza nelle
farmacopee ormai saranno chissà quanti, ma la molecola è sempre
quella.

> Hai detto... tetra-nitrato di penta-eritrolo, ok
> forse già dicendo tetranitro pentaeritrile qualcosa ti viene
in mente...
> cmq..
> Riassumiamo sta parola in una sigla... salta fuori TNPE...
giusto?
> ora basta pensare un attimo e aggiustare la sigla... cosa si
ottiene????
> PENT...
> Cosa dici?
> Che sia forse Pentrite?? ^_^

Vero ... ora ricordo. Pensavo fosse sinonimo di C4, ma evidently
erravo

>
> cmq tu hai usato termini complessi per descrivere una
preparazione che in
> realtà è alquanto semplice e i composti necessari più strani
sono
> un po di acetaldeide e paraformaldeide

beh, ho descritto in sintesi le reazioni alla base, che poi
tanto complessi non erano mi pare

blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 2, 2002, 2:40:00 AM8/2/02
to
On Wed, 31 Jul 2002 13:22:32 +0200, chemis...@libero.it (i piccolo
cinico) wrote:

>ma se volessi farla da me come faccio

ci sono fior di pagine in inglese ed encicplopedie in italiano che
spiegano come sintetizzare questo vecchio tipo di disinfettante delle
urinarie. (il nome urotropina NON e' stato scelto a caso)

Fai una ricerca o un salto in biblioteca, potresti scoprire altre cose
interessanti...


mbaudino

unread,
Aug 2, 2002, 3:15:13 AM8/2/02
to

"Nox" <a...@def.ghi...ecc...ecc...ecc...> ha scritto


> > Ti sconsiglio la produzione di RDX che non è particolarmente stabile,
>
> Ma non è vero daii.....
> La molecola dell'RDX ha un elevata stabilità!!!

Premessa: ne sai molto piu' di me sugli esplosivi, le mie conoscenze (poche)
derivano quasi tutte da esperimenti da bambino/ragazzo leggermente integrate
da qualche veloce lettura. I termini che uso possono pertanto non essere
tecnicamente corretti o adeguati. In pratica, degli esplosivi non me ne
frega nulla.
Per ' stabilità' intendo la caratteristica di essere lasciato cadere o
martellato o esposto al calore ecc. senza detonare, compresa soprattutto l'
influenza di eventuali impurezze ( tipo ammonio libero nell' rdx). Comunque
l' rdx correttamente preparato è piu' stabile del TNT.


> Nei testi e in rete ci sono composizioni adatte a tutte le necessità...
> L'unica "difficoltà" è ottenere l'RDX...

IMHO la difficoltà per un hobbista di estrazione chimica, è procurarsi
praticamente la 'gomma' adatta e nel riuscire a realizzare l' impasto.


> > sono loro che trasformano un esplosivo molto pericoloso come l'
> > RDX in un materiale plastico stabile e maneggevole.
> "Trasformano" è un bruttissimo termine, non c'è nulla che si trasforma
> quì...

Non concordo: le caratteristiche dell' esplosivo ( e non la materia,
trattandosi di miscela) sono trasformate. Un forgiato di alluminio viene
trasformato in un albero motore mediante tornitura ecc, pur restando sempre
alluminio. Comunque non è un esercitazione linguistica :-)


> > Ricordati che molti dei palestinesi saltati in aria, non sono stati
fatti
> > esplodere dagli israeliani: erano dei 'piccoli chimici' intenti al fai
da
> te degli esplosivi. Nonostante tutte le attrezzature, l' esperienza e le
> > risorse sono morti per l' autoesplosione dei loro 'prodotti'.

> Mi sa che la loro più grande esperienza è il "sentito dire"
> dal kamikaze che il giorno dopo è saltato per aria fin su Marte...
> e cmq il bello è che saltano in aria confezionando ordigni,
> e non preparando la carica di scoppio... che teste... ^_^

Credo che esperienza ne abbiano parecchia, bisognerebbe chiedere agli
Israeliani. Comunque lo 'scoppio' involontario piu' comune è causato dall'
acetone perossido, facilissimo da preparare ma molto instabile.


> E' dura trovare delle bombe a mano riempite di RDX o Cx :-)
> ... si usa solo per opere di demolizione.

Ovvio. Era solo un esempio, comunque indicativo ( piu' o meno la potenza
deflagrante dei vari esplosivi moderni è simile, ai fini pratici)


> Meglio Rambo dai su... chiariamoci... non che sia frocio eh... ;-))

Non ho visto il film, ma 'Soldato J..' mi 'ispira' di piu'.
Ciao
Mauro


mbaudino

unread,
Aug 2, 2002, 5:45:48 AM8/2/02
to
La pagina di un venditore di C4:
http://www.ribbands.co.uk/prdpages/C4.htm

15 sterline al kg mi sembra un prezzo elevato
MB


Alessio

unread,
Aug 2, 2002, 7:02:12 PM8/2/02
to

> ...gli alogenuri NX3 e gli acetiluri metallici...
quelli si che sono dei bastardi di primissima categoria,
che se solo li guardi male ti scoppiano in faccia
per dispetto...

Io non direi affatto, senz'altro sono molto sensibili all' urto e
sfregamento.
tempo fa' ho sintetizzato l' acetiluro di rame, ma direi che è
abbastanza stabile e comunque la detonazione non comporta
seri pericoli dato lo scarso volume di gas sviluppato.
Ciao
Alessio


mirko

unread,
Aug 3, 2002, 6:20:18 PM8/3/02
to

eheh che bel newsgruppo
cosi'a carnevale non devo neanche comprarmi i botti

mirko.


Nox

unread,
Aug 4, 2002, 3:28:15 PM8/4/02
to

"Alessio" <aless...@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio
news:UbE29.178244$vm5.5...@news2.tin.it...

>
> > ...gli alogenuri NX3 e gli acetiluri metallici...
> quelli si che sono dei bastardi di primissima categoria,
> che se solo li guardi male ti scoppiano in faccia
> per dispetto...
>
> Io non direi affatto, senz'altro sono molto sensibili all' urto e
> sfregamento.
> tempo fa' ho sintetizzato l' acetiluro di rame, ma direi che è
> abbastanza stabile

Si, ho tirato in mezzo anche gli acetiluri perchè appartengono alla medesima
classe,
ma è agli alogenuri che mi riferivo maggiormente.
Gli acetiluri sono senzaltro più "trattabili", ma fino ad un certo punto
cmq....

> e comunque la detonazione non comporta
> seri pericoli dato lo scarso volume di gas sviluppato.
> Ciao
> Alessio

Questo è relativo, nessun esplosivo è pericoloso se in %piccole% quantità.
:-)
Tieni però sempre presente che la detonazione "debole" non esiste,
altrimenti non si chiamerebbe più detonazione.
Inoltre non è necessaria una grande onda...
quando la sostanza ce l'hai in mano... ne basta una
piccola ma violentissima per sistemarti un polpastrello (dei timpani
meglio non parlarne ^_^)... detonazione appunto
Ciao!!


Nox

unread,
Aug 4, 2002, 3:44:30 PM8/4/02
to
Ah ma aspetta un attimo, con la frase

"Io non direi affatto, senz'altro sono molto sensibili all' urto e
sfregamento." ti riverivi alla tua esperienza con l'acetiluro
o parlavi anche degli alogenuri??
... no perchè, per gli acetiluri abbiamo chiarito,
ma per gli alog. resta quanto ho detto 2 post fa.....
Ri-Ciao!!


Alessio

unread,
Aug 4, 2002, 4:18:12 PM8/4/02
to

"Nox" <a...@def.ghi...ecc...ecc...ecc...> ha scritto nel messaggio
news:aik06v$1vu$1...@news.ngi.it...

> Ah ma aspetta un attimo, con la frase
> "Io non direi affatto, senz'altro sono molto sensibili all' urto e
> sfregamento." ti riverivi alla tua esperienza con l'acetiluro
> o parlavi anche degli alogenuri??
> ... no perchč, per gli acetiluri abbiamo chiarito,

> ma per gli alog. resta quanto ho detto 2 post fa.....
> Ri-Ciao!!
>

Si, mi riferivo soltanto agli acetiluri.
Ciao
Alessio

caokr...@alice.it

unread,
Oct 22, 2013, 5:19:34 AM10/22/13
to
nel procedimento descritto da Lorenzo Mosca c'è qualcosa di vero ma non tutto. Dalla reazione di ammoniaca e formaldeide si forma l'urotropina ma essa non precipita affatto come ha spiegato Lorenzo. L'urotropina o hexa è un prodotto molto igrofilo, si forma nella soluzione di ammoniaca e formaldeide ma poi va asciugata sotto vuoto. Pricurati due bottiglie (nella bottiglia di mandata ci metterai l'urotropina in soluzione nell'altra si condenseranno i vapori di aqua e ammoniaca in eccesso )uniscile con tubo di gomma rinforzato (ha una maglia di ferro al suo interno, lo trovi anche in consorzio o ferramenta) alla bottiglia di accumulo condensa innesterai un altro piccolo tubicino di sezione ridotta 6.8 mm, nellla parte al'interno della bottiglia devi saldare al tubicino una valvola di camera d'aria montata in modo contrario per realizzare il sotto vuoto assicurala con silicone e stringila pure con il filo di ferro ( a pressioni molto ridotte la valvola si stacca dal tubicino per azione della pressione esterna. assemblato il tutto sigilli con silicone. Alla parte esterna del tubo, realizza un attacco che possa innestarsi ad una comune pompa di bicicletta (alla pompa devi apportare una modifica, smontala gira al contrario il senso della valvola "OR" e poi riassembla la pompa)....accendi un fuoco e poi utilizza le bronza per scaldare la bottiglia di mandata, quella di condensa mantienila a fresco (usa il ghiaccio in una terrina e infilaci la bottiglia). non occorre che tu bollisca la soluzione a 100°c....utilizza la pompa e abbassa la pressione all'interno del circuito delle bottiglie, piano piano pompatina dopo pompatina riuscirai a bollire il tutto a soli 60°C quando si sarà evaporatala maggior parte l'accqua la soluzione diventera gialla e inizieranno a formarsi delle croste cristalline sulla parete e sul fondo della bottighia (quella è l'hexa) a quel punto la bollitura apparirà con bollicine mpiù piccole, più dense, sarà come una schiuma energetica... nella bottiglia di condensa vedrai un liquido blù ( è l'aqua in eccesso, sarà circa 70% della soluzione). prima di fare tutto ciò ricordati di effettuare in la bollitura garantendo un eccesso di ammoniaca nella soluzione, cioè assicurati che ce ne sia oltre al necessario per essere sicuro che ogni molecola di formaldeide si sia legata. Per aumentare la concentrazione di ammoniaca, pompa gas puri di ammoniaca nella soluzione usando un biberòn e una cannuccia che sarà innestata a sto cazzo de biberòn e confluirà infondo alla bottiglia nella soluzione da arricchire. Dentro a sto biberòn metti più o meno in parti uguali solfato d'ammonio e soda caustica ( non usare nitrato d'ammonio, xkè la reazione avviene molto velocemente e finisce prima perciò il veloce decorso del gas non riuscirà ad essere adeguatamente intrappolato nella soluzione da arricchire...è come un po sprecata, inoltre se non hai pratica ti farà risucchio a causa delle proprietà del nitrato d'ammonio, esso precipita drasticamente la temperatura del miscuglio con soda a contatto con l'acqua generando un risucchio della soluzione da arricchire attraverso il tubicino). chiudi e sigilla il capuccio di biberòn innietta con una siringa acqua all'interno del biberòn...inizia reazione il gas puro di ammoniaca molto pungente adesso percorrerà il tubicino che tu avrai immerso infondo alla bottiglia della soluzione da arricchire...ripeti sto processo 3-4 volte

caokr...@alice.it

unread,
Nov 25, 2013, 3:22:06 PM11/25/13
to
Cao Kristian (Gasolio) Carosignor Nox...ma come? dici di fare le cose semplici e vai in cerca della luna pure tu...varda che la paraformaldeide e l'acetaldeide si usano per fare l'HMX parente stretto del RDX. il piccolo cinico vuole fare l'esammina e voi pubblicate cazzate senza dirgli come fare. esammina si fa con idrossido di ammonio "ammoniaca commerciale" e formaldeide punto e stop. 1) metttere l'ammoniaca nella formaldeide arricchire il miscuglio con gas puri di ammoniaca (usare solfato d'ammonio e soda caustica in un biberòn, non usare nitrato d'ammonio perche la reazione avviene troppo velocemente e il miscuglio amm & form non fa in tempo ad assorbire NH3) iniettare con una siringa un po di acqua nel biberòn....il gas di NH3 sale nella cannuccia del biberòn la cannuccia deve essere immersa nel miscuglio amm & formaldeide. 2) ripetere tale processo finchè non ci si rompe le palle, il miscuglio deve avere temperatura al di sotto dei 5°c per ottimizzare l'assorbimento di NH3. 3) chiudere il miscuglio arricchito dentro una fiaschetta aggiungere (polvere di ossa scaldate sopra la stufa: un cucchiaio) usa i resti delle ossa di un pollo triturale e buttale in un forno o sopra la stufa poi macinale fino a ottenere polvere (serve come catalizzatore)...agitare bene la fiaschetta. 4) il girno dopo asciuga sotto vuoto a una temperatura che non supera i 50-60°c per bollire sottovuoto devi creare un sistema di vasi comunicanti ermetico (un vaso lo scaldi l'altro lo tieni in fresca) dal vaso in fresca attacchi una cannuccia e l'estremità dalla parte del vaso deve avere la valvola della camera d'aria girata al contrario e fissata bene con filo di ferro e silicone, dalla estremità opposta pompi fuori l'aria con una comune pompa a cui hai preventivamente girato al contrario l' "OR" man-mano che effetui la bollitura dai qualche pompatina ogni tanto, quando hai quasi bolllito tutto il miscuglio inizierà a friggere energicamente e diventerà giallino 5) aggiungere con 3-4 siringate un po di idrossido di ammonio e riprendere la bollitura finchè sul fondo della bottiglia o pentola (dipende cosa hai usato come vasi) resterà una crosta bianca, appena appena giallina....Bravo quella è la tua esammina.
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