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Chiarimenti su CuCl2 + 2H2O e sviluppi....

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Roberto

unread,
May 31, 2010, 6:27:02 AM5/31/10
to
Salve a Tutti,

Tempo fa ho fatto in una bottigli questa reazione
2HCl + H2O2 + Cu -> CuCl2 + 2H2O

L' intento era di creare un prodotto da usare per incidere il rame.

Per provare poi ho messo dei pezzi di rame, nell' indicazione che
avevo seguito, ricordo che vi era anche un momento in cui la reazione
deve essere messa al sole, ed ora non ricordo il perche'.

Dopo diverso tempo ho ripreso questa bottiglia dove vi era il rame
disciolto ( colore verde/blu), e ho messo dell' altro rame, risultato
la parte bassa si e' sciarita e piano piano, presumo che il rame
disciolto si e' attaccato al rame rendendolo nero.

Ora vi chiedo, quello che e' successo, e' una deposizione di rame?
( ricordo di aver letto un articolo sulla depisizione chimica anziche
la deposizione galvanica )


Ora la bottiglia e' piena, se ne fasessi avaporare una parte,
mettendola al sole, otterrei dei cambiamenti?, per poi aggiungere
altra H2O2.
Quale sarebbe la parte che evapora?
Sarebbe inquinante?

*Se avessi una piastra di rame, con delle parti coperte ed altre
pulite, e vi avessi versato CuCl2, il rame "disciolto" si sarebbe
depositato, messo in forno, otterei un aumento di rame solo in alune
zone?.

Domanda e' possibile fare lo stesso tipo di depodito ( come indicato
qui sopra )* con lo zinco, che le lastre costano di meno.


Dal CuCl2 riesco ad ottenere rame in polvere finissima come posso
fare?

Ho comprato della polvere di zinco e di alluminio possono servire?


Gli intenti sono molteplici:
Riprendere gli studi della chimica, vissuti in maniera non
stimolante, applicandomi su settori di mio interesse con esperimenti
con prodotti di facile reperibilita' e aspetti legati agli ossidi
"metallici" da rendere in polvere, alla deposizione di sostanze su
altri materiali ( galvanico, chimico ), studio delle sostanze
sensibili alla luce e UV, fluorescenze, incisione, sostanze
fotosensibili.

Grazie per qualsiasi suggerimeto che arrivera'. :-)
Roberto

Soviet_Mario

unread,
May 31, 2010, 3:15:35 PM5/31/10
to
Roberto ha scritto:
> Salve a Tutti,

molto sinteticamente ...

>
> Tempo fa ho fatto in una bottigli questa reazione
> 2HCl + H2O2 + Cu -> CuCl2 + 2H2O
>
> L' intento era di creare un prodotto da usare per incidere il rame.

ma il prodotto per incidere erano i due reattivi, vero ? Non
il "prodotto" di reazione ...
Cmq è giusta la prima

>
> Per provare poi ho messo dei pezzi di rame, nell' indicazione che
> avevo seguito, ricordo che vi era anche un momento in cui la reazione
> deve essere messa al sole, ed ora non ricordo il perche'.

Coi perossidi la luce UV catalizza la rottura. Credo che,
eccetto nelle fasi iniziali e con reattivi puri, nel seguito
la reazione diventi autocatalitica almeno in parte (il rame
stesso decompone H2O2, come di preciso non so ma so che lo fa).
Cmq visto che inizialmente non c'è rame in soluzione, la
luce aiuta la partenza lenta

>
> Dopo diverso tempo ho ripreso questa bottiglia dove vi era il rame
> disciolto ( colore verde/blu), e ho messo dell' altro rame, risultato
> la parte bassa si e' sciarita

qui è oscuro. La parte bassa di chi ? E schiarita in che
senso, di che colore era e di che colore è diventata ?

> e piano piano, presumo che il rame
> disciolto si e' attaccato al rame rendendolo nero.

Mancando i riducenti non dovrebbe depositarsi nulla, al netto.
Ma visto che la soluz. è acida, magari il rame sporco si è
decappato e messo a nudo quello pulito

>
> Ora vi chiedo, quello che e' successo, e' una deposizione di rame?

Impossibile, non ci sono agenti riducenti.
Per inciso normalmente in soluzione acquosa è SFAVORITA la
sinproporzione : Cu + Cu++ ---> 2 Cu+

Tuttavia visto che il cloruro rameOSO è insolubile, non
escludo che la presenza di tanto Cl- possa spingere la
reazione a destra. Non ricordo il colore di CuCl cmq (non è
azzurro ... forse giallo, boh. L'ossido I è rosso)

> ( ricordo di aver letto un articolo sulla depisizione chimica anziche
> la deposizione galvanica )
>

letto magari si, ma la memoria gioca tiri mancini :)

>
> Ora la bottiglia e' piena, se ne fasessi avaporare una parte,
> mettendola al sole,

why not facendola bollire ? Il cloruro di rame II è
perfettamente stabile

> otterrei dei cambiamenti?,

dei cristalli verde smeraldo (piuttosto igroscopici anche)

> per poi aggiungere
> altra H2O2.

se tutto il rame è sciolto, a che pro aggiungerne altra ?

> Quale sarebbe la parte che evapora?

Prima l'acqua, poi a soluzione concentrata, anche H2O2
evapora, meno facilmente (e ammesso che non sia già tutta
decomposta)

> Sarebbe inquinante?

H2O2 di per sé fa poco (e dura poco), HCl è trascurabile a
basse dosi. Il rame solubile, per un'infinità di organismi
(vegetali e animali) è notevolmente velenoso. Ma lo si usa
per le viti, e con la diluizione diventa innocuo.

>
> *Se avessi una piastra di rame, con delle parti coperte ed altre
> pulite, e vi avessi versato CuCl2,

occhio che qui pare di nuovo che tu cada nell'equivoco
iniziale. CuCl2 NON è un agente corrosivo per il rame.
L'agente attivo è il perossido di idrogeno stesso (in
ambiente acido x HCl).

> il rame "disciolto" si sarebbe
> depositato,

la risposta breve è NO. Una risposta più articolata è : NO
al netto, in quanto nell'unità di tempo una parte si
deposita ma a scapito di rame solido che si ridissolve.
Insomma si instaura un equilibrio redox (un'elettrodo di
prima specie, metallo attivo + un suo sale solubile). Se non
si interferisce dall'esterno, le concentrazioni di tutto
sono costanti e al netto non si corrode o deposita nulla.

> messo in forno, otterei un aumento di rame solo in alune
> zone?.

In generale gli atomi nei bordi dei grani o nelle regioni
deformate plasticamente o sotto sforzo tendono a passare in
soluzione, ridepositandosi in forma più rilassata. Insomma,
si verifica una piccola ricristallizzazione superficiale. Il
più che potresti vedere è un cambio di colore

>
> Domanda e' possibile fare lo stesso tipo di depodito

non si fa nessun deposito, indi il seguito non ha senso

> ( come indicato
> qui sopra )* con lo zinco, che le lastre costano di meno.

Cioè cosa vuoi depositare ?
Rame su zinco ? Zinco su zinco ? Zinco su rame ?
Si può fare ciascuna, solo la prima è spontanea, per le
altre occorre l'elettrodeposizione galvanica

>
>
> Dal CuCl2 riesco ad ottenere rame in polvere finissima come posso
> fare?

rame si, in polvere finissima non so. Cioè, si può, ma non
so indicarti i particolari specifici (tipo T, forza ionica
del bagno elettrolitico, conc. dell'elettrolita, densità di
corrente catodica etc). Variando i parametri varia molto lo
stato di aggregazione del deposito, da nero pulverulento a
strato compatto e roseo.

Ti consiglio vivamente di usare un disco abrasivo duro,
LENTO, magari raspando a umido, dato che il rame è tenero ma
fonde facile. Otterrai polvere uniforme. Se il disco fa
schifo mista ad abrasivo, ma manco tanto. Il rame è molto
tenero. anche una lima va bene

>
> Ho comprato della polvere di zinco e di alluminio possono servire?

Credo che fungerebbero, ma dovresti poter fare andare a
completamento la dissoluzione del cuore dei granuli, cosa
non facile a stimarsi dall'esterno e ostacolata dalla
ramatura superficiale.

ciao
Soviet

Roberto

unread,
Jun 1, 2010, 7:54:04 AM6/1/10
to
Grazie Soviet, delle spiegazioni,

Nella bottiglia vi e 2HCl + H2O2 ed io ho messo rame, che ha dato
CuCl2 + 2H2O

Quando ho aggiunto altro rame, il colore era sul bluastro, aggiungendo
altro rame ANCORA che e' andato a posarsi sul fondo della bottiglia,
il liquido circostante al rame che era sul fondo si e' schiarito e col
tempo anche tutto il resto del liquido, i pezzi di rame
superficialmente sono diventati neri.

La mia supposizione e' che la reazione di dissoluzione del rame si e'
esaurita', e che questo a fatto si che il rame disciolto ritornasse ad
uno stato "solido" aggrappandosi al rame metallico, considerato che il
liquido e' diventato trasparente e limpido.

Ora la parte NERA che prima era CuCl2 cosa e' ?

Cercando su goooo... ho trovato i seguenti abbinamenti:

L'ossido di rame o rameico CuO, nero,
Il solfuro di rame (II) CuS, nero,

Ora vorrei rendermi conto come si comporta questo tipo di deposito
nero:
- Il deposito nero crea un velo superficiale e poi si ferma, ed il
resto del rame rimane in soluzione.

- Il deposito nero si deposita sul rame e continua a creare strato sul
"rame nero sottostante".

Questo deposito nero ho modo di renderlo compatto e magari rame
metallico?


<Rame su zinco ? Zinco su zinco ? Zinco su rame ?
<Si può fare ciascuna, solo la prima è spontanea, per le
<altre occorre l'elettrodeposizione galvanica

La deposizione rame su zinco avviene solo superficialmente, poi se
vuoi aumentare lo strato di rame devi usare la modalita' galvanica? e'
fattibile per un principiante?

Grazie
Roberto

Soviet_Mario

unread,
Jun 1, 2010, 9:34:52 AM6/1/10
to
Roberto ha scritto:

> Grazie Soviet, delle spiegazioni,
>
> Nella bottiglia vi e 2HCl + H2O2 ed io ho messo rame, che ha dato
> CuCl2 + 2H2O
>
> Quando ho aggiunto altro rame, il colore era sul bluastro, aggiungendo
> altro rame ANCORA che e' andato a posarsi sul fondo della bottiglia,
> il liquido circostante al rame che era sul fondo si e' schiarito e col
> tempo anche tutto il resto del liquido, i pezzi di rame
> superficialmente sono diventati neri.

in effetti è strano. Non so di che composto si tratti. Se la
soluzione fosse per una qualche ragione (che tuttavia NON
vedo nel tuo caso) diventata almeno un poco basica, allora
si, sarebbe precipitato ossido nero. A piacchi solo neutri,
circa, il rame non ha una tendenza enorme all'idrolisi
tuttavia (come i sali ferrici che depongono ossido ferrico
praticamente a qualsiasi piacca sopra 1, solo più o meno
lentamente).
Ripeto che imho il solo cloruro rameoso è un composto
accessibile (e anche di quello sono insicuro). Ma non mi
pareva fosse nero. Boh. non ho idea

>
> La mia supposizione e' che la reazione di dissoluzione del rame si e'
> esaurita', e che questo a fatto si che il rame disciolto ritornasse ad
> uno stato "solido" aggrappandosi al rame metallico, considerato che il
> liquido e' diventato trasparente e limpido.
>
> Ora la parte NERA che prima era CuCl2 cosa e' ?

non so. Non so nemmeno se si origini, o se si origini
soltanto, dal CuCl2. Potrebbe derivare, in tutto o in parte,
dal rame stesso.
L'unica possibile genesi a partire da Cu metallo, è che
nella soluzione si fosse esaurito PRIMA l'acido cloridrico
ma NON il perossido di idrogeno.
Se questo fosse vero (e il piacca non sarebbe molto distante
dal range 2,5-3,5, magari persino 4) allora si
verificherebbe una lenta anodizzazione del rame, secondo :
Cu + H2O2 ---> CuO + H2O

Ora io non ho preparato il bagno corrosivo. Avrei ad istinto
dimensionato l'acido in largo eccesso (anche perché H2O2 è,
dei due, di gran lunga il reattivo più costoso). Ma se
invece in eccesso era il perossido di idrogeno, allora la
formazione di ossido è plausibile.


> Cercando su goooo... ho trovato i seguenti abbinamenti:
>
> L'ossido di rame o rameico CuO, nero,
> Il solfuro di rame (II) CuS, nero,
>
> Ora vorrei rendermi conto come si comporta questo tipo di deposito
> nero:
> - Il deposito nero crea un velo superficiale e poi si ferma, ed il
> resto del rame rimane in soluzione.

Beh, se assumiamo che si formi per ossidazione di Cu solido
e non per idrolisi di Cu++ in soluzione, questo sarebbe
normale e atteso

Resta però da spiegare perché la soluzione schiarisca, e
questo si spiega solo con la formazione di cloruro rameoso I
(insolubile). I due processi dovrebbbero essere
contemporanei. Ma sul secondo ti ribadisco i dubbi di prima

>
> - Il deposito nero si deposita sul rame e continua a creare strato sul
> "rame nero sottostante".
>
> Questo deposito nero ho modo di renderlo compatto e magari rame
> metallico?

Se NON è rame, non lo puoi trasformare facilmente in rame.
Puoi spostare il rame dall'ossido, in modi divertenti più o
meno eclatanti, con reazioni termitiche.
In ordine di violenza, facendo reagire CuO solido finemente
polverizzato con :
GRAFITE -> La reazione non è violenta per niente, anzi
richiede calore (anche se in gran massa e ben isolata
produce certo più energia di quella che consuma)
polvere di zinco
polvere di alluminio
polvere di magnesio

le ultime due arrivano a essere molto violente. Del genere
da criccarti il crogiolo di porcellana.

>
>
> <Rame su zinco ? Zinco su zinco ? Zinco su rame ?
> <Si può fare ciascuna, solo la prima è spontanea, per le
> <altre occorre l'elettrodeposizione galvanica
>
> La deposizione rame su zinco avviene solo superficialmente, poi se
> vuoi aumentare lo strato di rame devi usare la modalita' galvanica?

in realtà no, procede, ma è conveniente fermarsi al solo
primo strato di "strike". Se la lasci andare di suo,
generalmente si deposita rame spugnoso in alcune zone, che
rimangono poi oggetto di correnti anodiche interne, e si
creano ticchiolature nello zinco che si dissolve da sotto la
cappa ed esce via dove può. Per inciso anche l'adesione del
manto si compromette ispessendosi, perchè il fondo di
agggrappo gli si dissolve da sotto i piedi. Fintanto che i
due metalli rimangono in contatto elettrico (bastano pochi
punti di contatto) l'effetto di coppia galvanica rimane, e
il processo redox procede.
Ergo conviene solo una lievissima ramatura superficiale da
soluzione diluita, poi stop. Se vuoi strato spesso, allora
collega il polo negativo al pezzo da placcare. Devi dotarti
di un alimentatore a tensione regolabile. Se lo hai a
tensione fissa, un certo qual controllo lo puoi ottenere
distanziando più o meno gli elettrodi (vari la corrente di
cella, e la caduta ohmica, e di conseguenza la tensione
effettiva disponibile.
Per fortuna ramare è molto facile, usa un bagno acido a
solfato di rame. Sono passate dispense ben fatte sul NG
recentemente, cerca negli ultimi post (nn ricordo il titolo)

> e'
> fattibile per un principiante?

Si, la ramatura è facile. Zincare già meno.
ciao
Soviet

>
> Grazie
> Roberto

pieffe

unread,
Jun 1, 2010, 12:05:50 PM6/1/10
to
Roberto ha scritto:

> Tempo fa ho fatto in una bottigli questa reazione
> 2HCl + H2O2 + Cu -> CuCl2 + 2H2O

> L' intento era di creare un prodotto da usare per incidere il rame.

> Per provare poi ho messo dei pezzi di rame, nell' indicazione che
> avevo seguito, ricordo che vi era anche un momento in cui la reazione
> deve essere messa al sole, ed ora non ricordo il perche'.

Probabilmente l'esposizione al sole serve per avviare la corrosione del
rame, solo se non aggiungi acqua ossigenata.
Comunque prova a guardare qui se trovi qualcosa che ti serve:
http://digilander.libero.it/pieffe43/i_miei_consigli.htm
Ciao, Paolo


--
i miei hobby: http://digilander.libero.it/pieffe43

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


cometa_luminosa

unread,
Jun 4, 2010, 2:56:29 PM6/4/10
to
On 1 Giu, 15:34, Soviet_Mario <Sov...@MIR.CCCP> wrote:
> Roberto ha scritto:

> > Questo deposito nero ho modo di renderlo compatto e magari rame
> > metallico?
>
> Se NON è rame, non lo puoi trasformare facilmente in rame.
> Puoi spostare il rame dall'ossido, in modi divertenti più o
> meno eclatanti, con reazioni termitiche.
> In ordine di violenza, facendo reagire CuO solido finemente
> polverizzato con :
> GRAFITE -> La reazione non è violenta per niente, anzi
> richiede calore (anche se in gran massa e ben isolata
> produce certo più energia di quella che consuma)
> polvere di zinco
> polvere di alluminio
> polvere di magnesio

> le ultime due arrivano a essere molto violente. Del genere
> da criccarti il crogiolo di porcellana.

Mario, non solo del genere da criccarti il crogiolo: se le polveri
sono molto fini e ben mescolate, le reazioni sono del tipo da...stare
di molto attenti che lo spazio di reazione non sia confinato... :-))

Soviet_Mario

unread,
Jun 4, 2010, 6:10:32 PM6/4/10
to

Si si, giusto. Inoltre tantissimo dipende dalla "scala"
della reazione. Da 500 mg a 2 g cambia molto. Con 10 g di
mistura, che non pare poi una cifra da capogiro per un
neofita, un recipiente può diventare una piccola bomba a mano.
In effetti bisogna pensare a quanta polvere "netta" ci sta
dentro i raudi, i magnum o i ciccioli, per farsi un'idea
delle pericolosità dei potenziali esplosivi.

Tra l'altro, CuO dovrebbe essere pure sensibilmente più
energico dell'ossido ferrico, se si guardano i potenziali redox.

ciao
Soviet


cometa_luminosa

unread,
Jun 6, 2010, 7:49:01 AM6/6/10
to

Molto probabilmente si, ma quello che mi ha stupito di CuO/Al e' la
velocita' di reazione: sembra polvere nera...

Andrea Frigo

unread,
Aug 22, 2010, 6:00:54 AM8/22/10
to
> Ora la bottiglia e' piena, se ne fasessi avaporare una parte,
> mettendola al sole, otterrei dei cambiamenti?, per poi aggiungere
> altra H2O2.
> Quale sarebbe la parte che evapora?
> Sarebbe inquinante?

Leggendo penso tu ti stia riferendo ad una guida che avevo pubblicato su
internet parecchio tempo fa.
Se hai la soluzione di incisione che tende al blu, aggiungi HCl finché
non diventa verde. Esporla al sole serve per farla passare da marrone a
blu o verde.

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