ah. Io non lo sapevo :-)
> sapevo che il tuo intervento sarebbe
> stato inoltre un trattato esaustivo su ammoniaca e acetilene ma, volevo
ellamadonna !
> (senza aprire un'altro thread) porti una domanda non strettamente pertinente
> con la questione carburanti ma che riguarda la reazione acetilene e
> idrossido d'ammonio (ammoniaca in acqua).
reazione che peraltro mi è ignota (senza catalizzatori di
sorta). L'acetilene non è eccessivamente reattivo (versus la
SOMMA "ionica"), e per essere un idrocarburo è in certa
misura equidistante nei confronti di elettrofili e
nucleofili (nel senso che è meno reattivo della media verso
i primi e più della media, degli idrocarburi insaturi, verso
i secondi), per cui senza catalisi somma solo reattivi
abbastanza energici.
E' invece piuttosto reattivo verso somme non ioniche (a
partire da quelle pseudoradicaliche, tipo idrogenazione, per
arrivare a quelle concertate, tipo borani e cicloaddizioni
stile DielsAlder).
> Sapendo che l'acetilene è assimilabile ad un acido
si, ma un acido il cui pKa è attorno a 25 (estrapolato),
ossia la sua base coniugata è circa 1-10 miliardi di volte
più forte dello ione idrossido 1 M
> e l'idrossido (ammoniaca
> sol.) un alcale,
si, ma una base estremamente debole (pKb = 4,75)
> si ha una vera reazione chimica, ovvero si può separare una
> sorta di acetiluro d'ammonio?
no, questo è escluso. Però non mi sento di escludere la
somma a partire da NH3 gassosa (salvo che l'intermedia
iniziale, vinilammina, polimerizza, e che l'andamento appare
complicato da multi addizioni sia sul lato acetilene sia sul
lato ammina, praticamente un casotto).
Se però lavori in NH3 liquida (o in ammine liquide a T.A.)
usando ammiduro come base, allora la reazione di
salificazione è quantitativa (l'ammiduro è più basico
dell'acetiluro di 100'000 volte, siccome NH3 ha un pKa
estrapolato di 33 vs. 25)
> Non sono riuscito a trovare nulla su tale
> composto forse perchè non esiste?
Si, non può esistere nemmeno in un solvente potentemente
ionizzante. E' quasi come voler isolare idrossido di idronio
(H3O+ OH-) sperando che non formi acqua.
> o prende un'altro nome? Sappiamo che
> l'acetiluro di rame parte da un processo in siffatte condizioni.
parte da un processo ? Che significa ?
Poi l'acetiluro di rame (o di argento o mercurio) sono
stabili all'acqua per varie ragioni differenti, tipo la
forte insolubilità in acqua, e anche per la spiccata
covalenza del legame C-metallo, che non è certo prettamente
salino. Infatti l'acetiluro di potassio, o anche solo di
calcio, in acqua decompongono "a vista" (come si usava nella
vecchia lampada a carburo di calcio, che è in realtà acetiluro)
Non so se, alle presumibili elevate pressioni di stoccaggio,
acetilene e ammoniaca puri reagiscano e per dare cosa. Non
provo nemmeno a buttare giù una bozza, perché già solo a
mente si intuiscono infinite ramificazioni e sottoprodotti
di ciclizzazione, polimerizzazione, polialchenilazione e
poliaddizione di ammoniaca. Un bel ginepraio !
ciao
CCCP
> Grazie per la risposta.
> RG
>
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