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sturalavandini pericolosi?

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mida marco

unread,
Aug 16, 2001, 4:17:25 PM8/16/01
to

avete letto di quel improvvisato idraulico che nel
tentativo si sturare il lavandino h fatto il botto??
ma e' possibile che mischiando vari acidi e prodotti
sturalavandini scoppi tutto?

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Adriano Ternullo

unread,
Aug 16, 2001, 7:26:38 PM8/16/01
to

"mida marco" <mmida...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:2001081620172...@web9804.mail.yahoo.com...

>
> avete letto di quel improvvisato idraulico che nel
> tentativo si sturare il lavandino h fatto il botto??
> ma e' possibile che mischiando vari acidi e prodotti
> sturalavandini scoppi tutto?

Basta gia' che dopo aver versato lo sturalavandini si butta subito acqua,
cosa da non fare assolutamente. Il fatto e' che molti di questi
sturalavandini contengono acido solforico. Se si versa velocemente acqua su
questo acido si raggiungono temperature molto alte, a causa della reazione
molto esotermica, con conseguenze immaginabili. Se poi si mischiano vari
prodotti, il gioco e' fatto.

Ciao, Adriano


mik

unread,
Aug 16, 2001, 8:45:58 PM8/16/01
to
On Thu, 16 Aug 2001 23:26:38 GMT, "Adriano Ternullo"
<ater...@virgilio.it> wrote:
>Basta gia' che dopo aver versato lo sturalavandini si butta subito acqua,
>cosa da non fare assolutamente. Il fatto e' che molti di questi
>sturalavandini contengono acido solforico.

Se non sbaglio alcuni sono a *base* (notare il gioco di parole) di
soda...forse se mischi il tipo che dici tu con quello che dico
io....non sono esperto nel lato pratico delle reazioni ma cosi' ad
occhio non mi aspetto niente di tranquillo!!!

Ciao!!!

Michele

bstucc

unread,
Aug 17, 2001, 4:02:49 AM8/17/01
to
Perche' non leggete le etichette?
Gli sturalavandini sono sempre a base di soda caustica,
MAI di acidi che potrebbero corrodere le tubature.
bstucc
--
All science is either physics or stamp collecting.

-- Ernest Rutherford, New Zealand physicist (1871-1937)
Winner Nobel prize chemistry!! (1908)


--
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blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 17, 2001, 6:53:14 AM8/17/01
to
On Thu, 16 Aug 2001 23:26:38 GMT, "Adriano Ternullo"
<ater...@virgilio.it> wrote:

>cosa da non fare assolutamente. Il fatto e' che molti di questi
>sturalavandini contengono acido solforico. Se si versa velocemente acqua su

prima i metalli per i fumi colorati, adesso l'acido solforico invece
della soda caustica (NaOH, base).

L'hai mai letta l'etichetta di una confezione di sturalavandino?


Mi domando quale sara' la prossima perla.

mbaudino

unread,
Aug 17, 2001, 7:37:20 AM8/17/01
to
Gli sturalavandini sono a base di :( ovviamente un solo tipo per volta)

1) soda caustica ( in genere sotto forma di perle o scaglie o in soluzione).
Andrebbe ovviamente bene anche KOH ma costa molto di piu'. Funzionano perchè
la base forte saponifica grassi e schifezze varie organiche presenti nei
tubi. Inoltre, se solida, si ha parecchio calore di solubilizzazione ed il
calore aiuta la saponificazione e lo "sturamento". Non corrode PVC, ferro
etc., sono "relativamente sicuri" anche se sempre soda è. Se la soda è in
perle può "rotolare" all' interno di uno strato d' acqua ( solubizzandosi
solo in parte)ed arrivare ancora quasi del tutto attiva all' otturazione.

2) acido solforico. In genere si usa il monoidrato( >98%) ; costa poco e
sviluppa una caterva di calore in piu' rispetto al normale 96-98%. L' azione
combinata dell' acido sul materiale organico ( solubilizza grassi, carta
ecc. ovviamente esclusa pèlastica e metalli) , del calore e la forte spinta
del vapore che si forma lo rende eccezionale. E' ovviamente estremamente
pericoloso per chi lo usa; può inoltre opacizzare o distaccare le cromatura,
per cui deve sempre essere introdotto con precisione al centro del foro di
scarico. L' acido può anche essere leggermente addensato ( in genere con
aerosil) per rallentarne l' azione, che altrimenti potrebbe esaurirsi appena
trova un ristagno d' acqua. In tutti i casi la tubazione andrebbe comunque
sempre svuotata dall' acqua contenuta per consentire all' acido di
raggiungere l' otturazione senza diluirsi.

3) Enzimi vari, è il metodo piu' soft: in genere non serve per le terapie d'
urto ( quando tutto è intasato).

In genere :
a) leggere sempre l' etichetta
b) mai mescolare 1) e 2) perchè il calore che si libera è enorme e si hanno
schizzi da tutte le parti di acido o soda,
c) usare sempre da solo 3) perchè non solo stabili in campo acido o
alcalino.
d) 1) e soprattutto 2) andrebbero usati con adeguate protezioni (
sicuramente occhi ma anche per la pelle, in particolare per il 2): provate
in un becker a mettere un pezzo di carne con osso e versarci sopra del
monoidrato: dopo 5 minuti resta una pappetta! ).
Ciau a tutti,
Mauro Baudino

blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 17, 2001, 8:36:46 AM8/17/01
to
On Fri, 17 Aug 2001 13:37:20 +0200, "mbaudino"
<maurob...@tiscalinet.it> wrote:

>2) acido solforico. In genere si usa il monoidrato( >98%) ; costa poco e
>sviluppa una caterva di calore in piu' rispetto al normale 96-98%. L' azio

Ma.... le tubature di scarico che fine fanno, dopo?

Luca

unread,
Aug 17, 2001, 12:36:28 PM8/17/01
to

<blah...@somewhere.sompllace> wrote in message
3b7d0f55...@news.easynews.com...

Evidentementi hanno tutti le tubature con il nuovo acciaio della Sandwik,
che resiste all'acido solforico :-))
>
>


mbaudino

unread,
Aug 18, 2001, 2:08:04 AM8/18/01
to
Bella battuta.
Esistono anche gli acciai prodotti dalla Avesta, molto "vecchi" come per
altro quello da te citato, ma resitono anche ai cloruri.
Forse non sai che:
1) il PVC con cui sono fatti molti scarichi, resiste perfettamente al
solforico ( un poco meno alla temperatura che si genera )
2) il Polietilene, con cui sono fatti molti scarichi, resiste perfettamente
al solforico
3) il piombo, con cui sono fatti pochi scarichi, ha una resistenza del tutto
eccezionale
4) il ferro resiste che è una meraviglia al solforico concentrato, e quanto
basta al diluito
5) l' ottone resiste quanto necessario ( prova a sciogliere dell' ottone
senza usare miscela solfonitrica)
6) dell' inox è inutile parlare
7) la gomma delle guarnizioni, che poi spesso è pvc, resiste quanto basta
Il tempo di contatto durante lo sturamento chimico ( bella parola) è di 1-2
minuti.
In ogni caso lo sturamento è un' operazione spot che probabilmente si fa in
media 3-5 volte nella vita di uno scarico. Le tubazioni non si bucano
certamente per questo. Nell' impiego del solforico esiste solo (!) un enorme
problema di sicurtezza e la possibilità di opacizzare o rovinare le
superfici cromate ( ed opacizzare anche i lavelli in inox lucido).
Esiste poi il rischio che l' azione combinata delle forti pressioni locali
dovute al vapore che si genera, della temperatura e del pH, possano
esasperare difetti già presenti ( cricche, filetti defunti ecc.). Tipico è
il caso del foro del tubo che rimane tappato solo perchè rivestito di
calcare, incrostazioni e sedimenti organici ( grassi, saponi, etc)
Detto questo, meglio gli enzimi usati periodicamente, inquinano meno e sono
piu' sicuri.
Ciau
Mauro


mik

unread,
Aug 18, 2001, 5:38:58 AM8/18/01
to
On Sat, 18 Aug 2001 08:08:04 +0200, "mbaudino"
<maurob...@tiscalinet.it> wrote:
>In ogni caso lo sturamento č un' operazione spot che probabilmente si fa in

>media 3-5 volte nella vita di uno scarico.

Personalmente lo faccio una volta ogni 2 mesi nella doccia...ho i
capelli lunghi...

Ciao!!!

Michele

blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 18, 2001, 7:18:31 AM8/18/01
to
On Sat, 18 Aug 2001 08:08:04 +0200, "mbaudino"
<maurob...@tiscalinet.it> wrote:

>4) il ferro resiste che è una meraviglia al solforico concentrato, e quanto
>basta al diluito

i tubi avvitati, e in generale le parti in ferro tipo la levetta per
chiudere il tappo del lavandino non mi paiono cosi resistenti.
Un bel blocco di ferro massiccio riesce a passivarsi, conosco la
faccenda del decappaggio, ma non vedo proprio come la si possa
applicare in piccolo.

Ammesso che uno abbia la fortuna di avere i capelli corti (e quindi
sturare poco il lavandino), come minimo il ferro in ambiente
fortemente acido arrugginisce.

Non e' facile togliere le tracce di acido dalle incrostazioni e
l'acido solforico e' uno degli acidi inorganici piu' pericolosi che
conosco.

E poi perche' devo correre il rischio di rovinare le finiture quando
della buona vecchia soda puo' fare lo stesso lavoro con una piccola
frazione dei rischi?

Lavorare con l'acido solforico al 98% equivale ad andare a caccia di
guai per un chimico, figuriamoci quando metti questo acido in mano
alla casalinga di Voghera.

Come fai a dirgli di usare qesto acido sapendo che rischia di
trasformare la propria pelle in carbone quasi istantaneamente al solo
contatto?

Almeno la soda la puoi togliere prima che faccia danni irreparabili.

Secondo me e' quantomeno folle vendere l'acido solforico al 98% come
sturalavandini.

E' folle dal punto di vista della sicurezza ed e' folle dal punto di
vista delle cause civili che ti troverai ad affrontare.

Vestiti pieni di forellini manco ti avessero sparato con la doppietta,
mani occhi e viso con ustioni di terzo grado e chi piu' ne ha piu' ne
metta.


Adriano Ternullo

unread,
Aug 18, 2001, 9:50:31 AM8/18/01
to

<blah...@somewhere.sompllace> ha scritto nel messaggio
news:3b7e4c44...@news.easynews.com...

(cut)

> Secondo me e' quantomeno folle vendere l'acido solforico al 98% come
> sturalavandini.
>
> E' folle dal punto di vista della sicurezza ed e' folle dal punto di
> vista delle cause civili che ti troverai ad affrontare.

(snip)

Eppure lo vendono, e' un dato di fatto; chissa', potresti fare internare chi
ne ha permesso la vendita, cosi' saremmo tutti piu' sollevati

Adriano


Adriano Ternullo

unread,
Aug 18, 2001, 10:22:02 AM8/18/01
to

<blah...@somewhere.sompllace> ha scritto nel messaggio
news:3b7cf6fd...@news.easynews.com...

Invece di rincorrere le mie perle informati. Cmq mi sembra gia' che mbaudino
ti abbia illuminato.

Adriano


blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 18, 2001, 6:33:10 PM8/18/01
to
On Sat, 18 Aug 2001 14:22:02 GMT, "Adriano Ternullo"
<ater...@virgilio.it> wrote:

>Invece di rincorrere le mie perle informati. Cmq mi sembra gia' che mbaudino
>ti abbia illuminato.
>

senti, cme si chiama la confezione di acido solforico che usi per il
lavandino?
Vorrei acquistarne un flacone.

blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 18, 2001, 6:33:36 PM8/18/01
to
On Sat, 18 Aug 2001 13:50:31 GMT, "Adriano Ternullo"
<ater...@virgilio.it> wrote:

>
>Eppure lo vendono, e' un dato di fatto; chissa', potresti fare internare chi

come si chiama e dove lo acquisti?

mbaudino

unread,
Aug 19, 2001, 2:47:14 AM8/19/01
to
E' vero che quì e là fà ancora parecchio caldo, ma non incazziamoci per uno
sturalavandini.
Concordo sul fatto che produrre e utilizzare acido solforico 98% sia una
cosa pericolosissima:
ciò non toglie che venga fatto.
Gli sturalavandini a base di acido sono venduti in ferramenta e nei negozi
di materiale edile, mai nei supermercati. Proprio perchè pericolosi (
moltissimo per la pelle e un poco per i materiali) la loro vendita richiede
una serie di consigli all' acquirente: fornire consigli non è possibile nei
supermercati, ma è invece possibile nei negozi suddetti.
Ripeto: concordo che è un prodotto pericoloso e non andrebbe venduto.
Negli anni 80 quì in zona conoscevo almeno 5 produttori ( che vendevano in
tutta Italia): Iskra Ind. Chimiche, Naici, La Formula etc..... Almeno uno
continua ancora adesso. Alla riapertura generalizzata delle ferramente
faccio un giro e vi faccio sapere.
Da bambino ( anni 60 ) l' acido solforico, il nitrico, la soda, il fenolo,
il cresolo, l' acido cloridrico ecc. erano liberamente venduti nelle
DROGHERIE (così si chiamavano i negozi che oltre a qualche alimentare
vendevano detersivi, cere,insetticidi ecc. ). Passata la fase del "piccolo
chimico" verso gli otto anni trovavo normalmente nella mia citta ( Pinerolo,
35000 ab.) tutto il necessario per produrre polvere nera, fulmicotone,
propellenti per i razzi, fumogeni e così via. L' informazione data dal
negoziante era in genere sufficiente per evitare i rischi immediati dovuti
alla manipolazione saltuaria ( compreso l' acido solforico).

La resistenza del ferro al solforico concentrata è decorosa ( un tubo
filettato può contenere per mesi l' acido senza bucarsi); il tutto peggiora
quando l' acido viene diluito dall' acqua presente nelle tubature, ma se il
tubo è sano non si buca certo in pochi minuti. Provate con un chiodo immerso
in acido concentrato, vi farà compagnia a lungo ( ci sarà ovviamente un
problema a medio termine dovuto a corrosione per aerazione differenziale).
Esistono comunque buoni inibitori di corrosione per il solforico (il +
efficente di quelli che conosco è il Cr 6 - un tantinello inquinante - )
Lo zinco ( si dovrebbe usare sempre ferro zincato) dura invece qualche
secondo.
L' acido non reagito che rimane nella tubazione è perfettamente solubile e
si asporta con un buon risciacquo con acqua.

Certamente la soda è molto piu' sicura, ma è meno efficace. Se necessita un
trattamento frequente non si può usare l' acido solforico, ovviamente: deve
essere considerato l' ultima spiaggia prima di spaccare i muri e cambiare i
tubi!

Per i capelli lunghi USATE UNA RETINA sullo scarico ( si trovano nei
ferramenta): essere obbligati ad usare frequentemente la soda ( anche se
relativamente poco pericolosa) comporta comunque inquinamento e spreco di
risorse, ed in ogni caso uno stress per i materiali.
Oltre ai prodotti chimici esistono sempre le sonde, le pompe ad aria, le
ventose ecc. e soprattutto, se come avviene nella maggior parte dei casi ad
essere intasato è il sifone, lo si può smontare e pulire a mano: farà forse
un poco schifo ma è la strada obbligata per chi si ritiene ecologista.
Saluti
Mauro Baudino

blah...@somewhere.sompllace

unread,
Aug 19, 2001, 6:58:06 AM8/19/01
to
On Sun, 19 Aug 2001 08:47:14 +0200, "mbaudino"
<maurob...@tiscalinet.it> wrote:

>efficente di quelli che conosco è il Cr 6 - un tantinello inquinante - )

e un pelo cancerogeno :P


>relativamente poco pericolosa) comporta comunque inquinamento e spreco di

inquinamento da soda mi pare poco probabile.
Piuttosto l'acido solforico indebolisce il cemento della fogna.

iLcuoco

unread,
Aug 20, 2001, 12:40:00 PM8/20/01
to

guarda, se è per questo in un discount vicino casa vendono bottiglie
di HCl 36 % uso scrostante e simili, non c'è quindi da meravigliarsi
se vendono anche solforico concentrato.

mbaudino

unread,
Aug 20, 2001, 1:13:33 PM8/20/01
to
L' HCl è sicuramente etichettato corrosivo, i vapori fanno bruciare le
mucose, è fortemente irritante ma ( con l' eccezioni degli occhi) se te lo
versi addosso e riesci a lavarti in fretta, non è certamente un dramma (
anche se può essere fastidioso, specie per pelli sensibili): con il
solforico ti ritrovi con la carne asportata.

Nessuno che io sappia è mai stato sfregiato dal muriatico, dal solforico
tantissimi.
In Bangladesh è frequente il caso di donne sfregiate ( e non è un bel
vedere) con solforico ( vetriolo) perchè hanno respinto un uomo o per motivi
analoghi.

Non esiste alcun paragone fra la pericolosità ( acuta) dei due acidi ( per
la pelle); di contro il solforico fino al monoidrato ( non l' oleum per
interderci) a freddo non emette vapori e quindi non è pericoloso per le vie
respiratorie. Se ingoi un pò di solforico ( diciamo 10cc) non ti resta
molto della bocca , della lingua e della gola; con il muriatico hai delle
ottime chances di cavartela con una forte irritazione.

Ciau
Mauro

Adriano Ternullo

unread,
Aug 20, 2001, 3:01:42 PM8/20/01
to

<blah...@somewhere.sompllace> ha scritto nel messaggio
news:3b7eecc1...@news.easynews.com...

> senti, cme si chiama la confezione di acido solforico che usi per il
> lavandino?
> Vorrei acquistarne un flacone.

Se vuoi te la mando io come regalo, no problem. Bevine un goccio alla mia
salute :-)) (naturalmente scherzavo)

Ciao


Albert

unread,
Aug 20, 2001, 6:14:06 PM8/20/01
to
Non č vero
ce ne sono anche a base di acido solforico anche parecchio concentrato. E'
mescolato ad una sostanza che impedisce la corrosione
La sostanza si elimina per riscaldamento na consiglio di NON farlo perchč
bolle violentemente proiettando gocce di acido


--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________

"bstucc" <bruno....@st.com> ha scritto nel messaggio
news:3B7CCD1D...@st.com...

Albert

unread,
Aug 20, 2001, 6:16:46 PM8/20/01
to
Il solforico è più efficace, anche se più pericoloso.
Lo dico per esperienza


--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________

<blah...@somewhere.sompllace> ha scritto nel messaggio
news:3b7e4c44...@news.easynews.com...

Albert

unread,
Aug 20, 2001, 6:18:47 PM8/20/01
to
Io lo trovo al supermercato!
Comunque c'è scritto che è corrosivo con tanto di etichetta (che c'è pure su
quello a soda) e c'è anche scritto che contiene acido solforico e la
concentrazione indicativa


--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________

"mbaudino" <maurob...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9lnmj9$sb3$1...@pegasus.tiscalinet.it...

MK

unread,
Aug 21, 2001, 12:05:54 PM8/21/01
to
On Sun, 19 Aug 2001 10:58:06 GMT, blah...@somewhere.sompllace wrote:


>inquinamento da soda mi pare poco probabile.

pensa a millioni di persone che versano soda negli scarichi dei
lavandini!

Ricorda che il pH è uno dei parametri che vengono controllati nelle
immissioni di effluenti liquidi in base alla legge 615 del '66 o legge
Merli.


..*---====~^°|MK|°^~====---*..
.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.

| Perchè - quando si è sbagliato - si dice "un'altra |
| volta saprò come fare", quando si dovrebbe dire: |
| "un'altra volta so già come farò"? |
| Cesare Pavese |
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
| ICQ: 77511075 |
| M.K.@nospamSoftHouse.net |
| |
| Per scivermi, rimuovi "nospam" |

.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.

mik

unread,
Aug 21, 2001, 1:36:31 PM8/21/01
to
On Tue, 21 Aug 2001 18:05:54 +0200, MK <M.K.@nospamSoftHome.net>
wrote:

>Ricorda che il pH è uno dei parametri che vengono controllati nelle
>immissioni di effluenti liquidi in base alla legge 615 del '66 o legge
>Merli.

Premetto che non sono asperto, pero' ricordo che soda fino a molarita'
1 ce la facevano buttare tranquillamente nel lavandino nei laboratori
di analitica all'universita'.

Ora per quanto spesso si faccia il lavoro di pulizia delle tubature
penso che faccia in tempo a diluirsi abbondantemente. Nel mio caso poi
ho delle vasche prima che entri in fogna, quindi la ci arriva
sicuramente piu' che diluita.

P.S.: su certi NG (es.: it.comp.*) ti consiglierebbero vivamente di
accorciare la sign, che per la netiquette dovrebbe essere di 4 righe e
separata dal testo con trattino-trattino-spazio, comunque e' solo un
consiglio, non voglio sembrare polemico.

Ciao!!!

Michele

iLcuoco

unread,
Aug 22, 2001, 9:57:31 AM8/22/01
to
On Mon, 20 Aug 2001 19:13:33 +0200, "mbaudino"
<maurob...@tiscalinet.it> wrote:

>In Bangladesh è frequente il caso di donne sfregiate ( e non è un bel
>vedere) con solforico ( vetriolo) perchè hanno respinto un uomo o per motivi
>analoghi.
>

Perchè proprio in Bangladesh?

Comunque concordo con te riguardo all'estrema pericolosità dell'acido
solforico se paragonato all' HCl, ma sarebbe corretto considerare
anche la durata dell'esposizione a questi acidi ed eventuali tempi
d'intervento in caso d'incidente.

mbaudino

unread,
Aug 22, 2001, 11:23:35 AM8/22/01
to

> >
> Perchè proprio in Bangladesh?
>
Non sò il motivo culturale per cui in Bangladesh hanno questa "mania" che
pare molto frequente; è comunque uno dei principali esempi di violenza
"diffusa" nei confronti delle donne ( e come tale viene frequentemente
citata dai giornali), come l' infibulazione in alcune zone africane etc.
A quanto ne sò avviene con relativa frequenza anche in India ma è molto meno
diffusa come pratica. Negli anni 60 anche in Italia si leggeva di qualche
raro sfregio con vetriolo.
Il tutto da informazioni lette sui quotidiani o sentite in TV , quindi
presumo attendibili (+ o -).

Saluti
Mauro


mbaudino

unread,
Aug 22, 2001, 11:42:42 AM8/22/01
to

> ma sarebbe corretto considerare
> anche la durata dell'esposizione a questi acidi ed eventuali tempi
> d'intervento in caso d'incidente.

Concordo. Nel caso specifico di sturalavandini ( con solforico) e
disincrostanti ( con cloridrico) il rischio piu' grave è che versandoli il
prodotto finisca sulle mani, ovvero che la bottiglia scivoli e per i
contraccolpo il liquido venga spruzzato in faccia.
Le modalità di contatto e di intervento mi sembrano uguali nei due casi, ma
con il solforico le conseguenze sono nettamente piu' gravi (uno mio schiaffo
contro un pugno di Tyson incazzato).
Nel caso del solforico hai un ulteriore rischio, ovvero che se nel tubo da
disotturare ci sia troppa acqua, nel qual caso il calore liberato può
provocare schizzi che, per la legge di Murphy, finiscono quasi certamente
negli occhi.
Ciau
Mauro

mik

unread,
Aug 22, 2001, 12:57:07 PM8/22/01
to
On Wed, 22 Aug 2001 17:42:42 +0200, "mbaudino"
<maurob...@tiscalinet.it> wrote:
>provocare schizzi che, per la legge di Murphy, finiscono quasi certamente
>negli occhi.

ROTFL :-)

Ciao!!!

Michele

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