__________________________________________________
Do You Yahoo!?
Make international calls for as low as $.04/minute with Yahoo! Messenger
http://phonecard.yahoo.com/
--
Posted from web9804.mail.yahoo.com [216.136.129.214]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Basta gia' che dopo aver versato lo sturalavandini si butta subito acqua,
cosa da non fare assolutamente. Il fatto e' che molti di questi
sturalavandini contengono acido solforico. Se si versa velocemente acqua su
questo acido si raggiungono temperature molto alte, a causa della reazione
molto esotermica, con conseguenze immaginabili. Se poi si mischiano vari
prodotti, il gioco e' fatto.
Ciao, Adriano
Se non sbaglio alcuni sono a *base* (notare il gioco di parole) di
soda...forse se mischi il tipo che dici tu con quello che dico
io....non sono esperto nel lato pratico delle reazioni ma cosi' ad
occhio non mi aspetto niente di tranquillo!!!
Ciao!!!
Michele
-- Ernest Rutherford, New Zealand physicist (1871-1937)
Winner Nobel prize chemistry!! (1908)
--
Posted from beta.dmz-eu.st.com [164.129.1.35]
>cosa da non fare assolutamente. Il fatto e' che molti di questi
>sturalavandini contengono acido solforico. Se si versa velocemente acqua su
prima i metalli per i fumi colorati, adesso l'acido solforico invece
della soda caustica (NaOH, base).
L'hai mai letta l'etichetta di una confezione di sturalavandino?
Mi domando quale sara' la prossima perla.
1) soda caustica ( in genere sotto forma di perle o scaglie o in soluzione).
Andrebbe ovviamente bene anche KOH ma costa molto di piu'. Funzionano perchè
la base forte saponifica grassi e schifezze varie organiche presenti nei
tubi. Inoltre, se solida, si ha parecchio calore di solubilizzazione ed il
calore aiuta la saponificazione e lo "sturamento". Non corrode PVC, ferro
etc., sono "relativamente sicuri" anche se sempre soda è. Se la soda è in
perle può "rotolare" all' interno di uno strato d' acqua ( solubizzandosi
solo in parte)ed arrivare ancora quasi del tutto attiva all' otturazione.
2) acido solforico. In genere si usa il monoidrato( >98%) ; costa poco e
sviluppa una caterva di calore in piu' rispetto al normale 96-98%. L' azione
combinata dell' acido sul materiale organico ( solubilizza grassi, carta
ecc. ovviamente esclusa pèlastica e metalli) , del calore e la forte spinta
del vapore che si forma lo rende eccezionale. E' ovviamente estremamente
pericoloso per chi lo usa; può inoltre opacizzare o distaccare le cromatura,
per cui deve sempre essere introdotto con precisione al centro del foro di
scarico. L' acido può anche essere leggermente addensato ( in genere con
aerosil) per rallentarne l' azione, che altrimenti potrebbe esaurirsi appena
trova un ristagno d' acqua. In tutti i casi la tubazione andrebbe comunque
sempre svuotata dall' acqua contenuta per consentire all' acido di
raggiungere l' otturazione senza diluirsi.
3) Enzimi vari, è il metodo piu' soft: in genere non serve per le terapie d'
urto ( quando tutto è intasato).
In genere :
a) leggere sempre l' etichetta
b) mai mescolare 1) e 2) perchè il calore che si libera è enorme e si hanno
schizzi da tutte le parti di acido o soda,
c) usare sempre da solo 3) perchè non solo stabili in campo acido o
alcalino.
d) 1) e soprattutto 2) andrebbero usati con adeguate protezioni (
sicuramente occhi ma anche per la pelle, in particolare per il 2): provate
in un becker a mettere un pezzo di carne con osso e versarci sopra del
monoidrato: dopo 5 minuti resta una pappetta! ).
Ciau a tutti,
Mauro Baudino
>2) acido solforico. In genere si usa il monoidrato( >98%) ; costa poco e
>sviluppa una caterva di calore in piu' rispetto al normale 96-98%. L' azio
Ma.... le tubature di scarico che fine fanno, dopo?
Evidentementi hanno tutti le tubature con il nuovo acciaio della Sandwik,
che resiste all'acido solforico :-))
>
>
Personalmente lo faccio una volta ogni 2 mesi nella doccia...ho i
capelli lunghi...
Ciao!!!
Michele
>4) il ferro resiste che è una meraviglia al solforico concentrato, e quanto
>basta al diluito
i tubi avvitati, e in generale le parti in ferro tipo la levetta per
chiudere il tappo del lavandino non mi paiono cosi resistenti.
Un bel blocco di ferro massiccio riesce a passivarsi, conosco la
faccenda del decappaggio, ma non vedo proprio come la si possa
applicare in piccolo.
Ammesso che uno abbia la fortuna di avere i capelli corti (e quindi
sturare poco il lavandino), come minimo il ferro in ambiente
fortemente acido arrugginisce.
Non e' facile togliere le tracce di acido dalle incrostazioni e
l'acido solforico e' uno degli acidi inorganici piu' pericolosi che
conosco.
E poi perche' devo correre il rischio di rovinare le finiture quando
della buona vecchia soda puo' fare lo stesso lavoro con una piccola
frazione dei rischi?
Lavorare con l'acido solforico al 98% equivale ad andare a caccia di
guai per un chimico, figuriamoci quando metti questo acido in mano
alla casalinga di Voghera.
Come fai a dirgli di usare qesto acido sapendo che rischia di
trasformare la propria pelle in carbone quasi istantaneamente al solo
contatto?
Almeno la soda la puoi togliere prima che faccia danni irreparabili.
Secondo me e' quantomeno folle vendere l'acido solforico al 98% come
sturalavandini.
E' folle dal punto di vista della sicurezza ed e' folle dal punto di
vista delle cause civili che ti troverai ad affrontare.
Vestiti pieni di forellini manco ti avessero sparato con la doppietta,
mani occhi e viso con ustioni di terzo grado e chi piu' ne ha piu' ne
metta.
(cut)
> Secondo me e' quantomeno folle vendere l'acido solforico al 98% come
> sturalavandini.
>
> E' folle dal punto di vista della sicurezza ed e' folle dal punto di
> vista delle cause civili che ti troverai ad affrontare.
(snip)
Eppure lo vendono, e' un dato di fatto; chissa', potresti fare internare chi
ne ha permesso la vendita, cosi' saremmo tutti piu' sollevati
Adriano
Invece di rincorrere le mie perle informati. Cmq mi sembra gia' che mbaudino
ti abbia illuminato.
Adriano
>Invece di rincorrere le mie perle informati. Cmq mi sembra gia' che mbaudino
>ti abbia illuminato.
>
senti, cme si chiama la confezione di acido solforico che usi per il
lavandino?
Vorrei acquistarne un flacone.
>
>Eppure lo vendono, e' un dato di fatto; chissa', potresti fare internare chi
come si chiama e dove lo acquisti?
La resistenza del ferro al solforico concentrata è decorosa ( un tubo
filettato può contenere per mesi l' acido senza bucarsi); il tutto peggiora
quando l' acido viene diluito dall' acqua presente nelle tubature, ma se il
tubo è sano non si buca certo in pochi minuti. Provate con un chiodo immerso
in acido concentrato, vi farà compagnia a lungo ( ci sarà ovviamente un
problema a medio termine dovuto a corrosione per aerazione differenziale).
Esistono comunque buoni inibitori di corrosione per il solforico (il +
efficente di quelli che conosco è il Cr 6 - un tantinello inquinante - )
Lo zinco ( si dovrebbe usare sempre ferro zincato) dura invece qualche
secondo.
L' acido non reagito che rimane nella tubazione è perfettamente solubile e
si asporta con un buon risciacquo con acqua.
Certamente la soda è molto piu' sicura, ma è meno efficace. Se necessita un
trattamento frequente non si può usare l' acido solforico, ovviamente: deve
essere considerato l' ultima spiaggia prima di spaccare i muri e cambiare i
tubi!
Per i capelli lunghi USATE UNA RETINA sullo scarico ( si trovano nei
ferramenta): essere obbligati ad usare frequentemente la soda ( anche se
relativamente poco pericolosa) comporta comunque inquinamento e spreco di
risorse, ed in ogni caso uno stress per i materiali.
Oltre ai prodotti chimici esistono sempre le sonde, le pompe ad aria, le
ventose ecc. e soprattutto, se come avviene nella maggior parte dei casi ad
essere intasato è il sifone, lo si può smontare e pulire a mano: farà forse
un poco schifo ma è la strada obbligata per chi si ritiene ecologista.
Saluti
Mauro Baudino
>efficente di quelli che conosco è il Cr 6 - un tantinello inquinante - )
e un pelo cancerogeno :P
>relativamente poco pericolosa) comporta comunque inquinamento e spreco di
inquinamento da soda mi pare poco probabile.
Piuttosto l'acido solforico indebolisce il cemento della fogna.
guarda, se è per questo in un discount vicino casa vendono bottiglie
di HCl 36 % uso scrostante e simili, non c'è quindi da meravigliarsi
se vendono anche solforico concentrato.
Nessuno che io sappia è mai stato sfregiato dal muriatico, dal solforico
tantissimi.
In Bangladesh è frequente il caso di donne sfregiate ( e non è un bel
vedere) con solforico ( vetriolo) perchè hanno respinto un uomo o per motivi
analoghi.
Non esiste alcun paragone fra la pericolosità ( acuta) dei due acidi ( per
la pelle); di contro il solforico fino al monoidrato ( non l' oleum per
interderci) a freddo non emette vapori e quindi non è pericoloso per le vie
respiratorie. Se ingoi un pò di solforico ( diciamo 10cc) non ti resta
molto della bocca , della lingua e della gola; con il muriatico hai delle
ottime chances di cavartela con una forte irritazione.
Ciau
Mauro
> senti, cme si chiama la confezione di acido solforico che usi per il
> lavandino?
> Vorrei acquistarne un flacone.
Se vuoi te la mando io come regalo, no problem. Bevine un goccio alla mia
salute :-)) (naturalmente scherzavo)
Ciao
--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________
"bstucc" <bruno....@st.com> ha scritto nel messaggio
news:3B7CCD1D...@st.com...
--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________
<blah...@somewhere.sompllace> ha scritto nel messaggio
news:3b7e4c44...@news.easynews.com...
--
________________________________________________________________________
Albert Ruggi
a.r...@inwind.it
_______________________________________________
"mbaudino" <maurob...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9lnmj9$sb3$1...@pegasus.tiscalinet.it...
>inquinamento da soda mi pare poco probabile.
pensa a millioni di persone che versano soda negli scarichi dei
lavandini!
Ricorda che il pH è uno dei parametri che vengono controllati nelle
immissioni di effluenti liquidi in base alla legge 615 del '66 o legge
Merli.
..*---====~^°|MK|°^~====---*..
.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.
| Perchè - quando si è sbagliato - si dice "un'altra |
| volta saprò come fare", quando si dovrebbe dire: |
| "un'altra volta so già come farò"? |
| Cesare Pavese |
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
| ICQ: 77511075 |
| M.K.@nospamSoftHouse.net |
| |
| Per scivermi, rimuovi "nospam" |
.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.
Premetto che non sono asperto, pero' ricordo che soda fino a molarita'
1 ce la facevano buttare tranquillamente nel lavandino nei laboratori
di analitica all'universita'.
Ora per quanto spesso si faccia il lavoro di pulizia delle tubature
penso che faccia in tempo a diluirsi abbondantemente. Nel mio caso poi
ho delle vasche prima che entri in fogna, quindi la ci arriva
sicuramente piu' che diluita.
P.S.: su certi NG (es.: it.comp.*) ti consiglierebbero vivamente di
accorciare la sign, che per la netiquette dovrebbe essere di 4 righe e
separata dal testo con trattino-trattino-spazio, comunque e' solo un
consiglio, non voglio sembrare polemico.
Ciao!!!
Michele
>In Bangladesh è frequente il caso di donne sfregiate ( e non è un bel
>vedere) con solforico ( vetriolo) perchè hanno respinto un uomo o per motivi
>analoghi.
>
Perchè proprio in Bangladesh?
Comunque concordo con te riguardo all'estrema pericolosità dell'acido
solforico se paragonato all' HCl, ma sarebbe corretto considerare
anche la durata dell'esposizione a questi acidi ed eventuali tempi
d'intervento in caso d'incidente.
Saluti
Mauro
Concordo. Nel caso specifico di sturalavandini ( con solforico) e
disincrostanti ( con cloridrico) il rischio piu' grave è che versandoli il
prodotto finisca sulle mani, ovvero che la bottiglia scivoli e per i
contraccolpo il liquido venga spruzzato in faccia.
Le modalità di contatto e di intervento mi sembrano uguali nei due casi, ma
con il solforico le conseguenze sono nettamente piu' gravi (uno mio schiaffo
contro un pugno di Tyson incazzato).
Nel caso del solforico hai un ulteriore rischio, ovvero che se nel tubo da
disotturare ci sia troppa acqua, nel qual caso il calore liberato può
provocare schizzi che, per la legge di Murphy, finiscono quasi certamente
negli occhi.
Ciau
Mauro
ROTFL :-)
Ciao!!!
Michele