I costi per la distillazione in laboratori che offrono questo servizio, ma soprattutto i
costi di trasporto, sono così elevati che è impensabile usufruirne per ogni ciclo.
Mi sto attrezzando per filtrare il mercurio dalle particelle di materiale e per una
purificazione chimica (acetone o etere di petrolio per il grasso, HNO3 5% per "tutto il
resto"), seguendo le indicazioni trovate in vecchi testi di laboratorio (beuta con
agitazione ottenuta flussando aria ecc.)
1) Qualcuno ha esperienze dirette in tale operazione,suggerimenti, posso sostituire carte
da filtro bucate in punta, pelle di camoscio con un setto poroso P2 nella filtrazione (con
pompa a vuoto ad acqua).
2) (per sfizio più che per voglia) la distillazione del mercurio (sotto vuoto) richiede
vetreria e/o soluzioni particolari?
Grazie anticipatamente
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Roberto Veneziani
e-mail (togliere i numeri): re2ga...@libero.it
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roberto veneziani <rega...@libero.it> wrote in message
3db3cb7a...@news.unive.it...
Io ho lavorato per qualche tempo con un porosimetro a intrusione di mercurio
della Carlo Erba ,
due unità separate per la macro e microporosità su materiali carboniosi (
elettrodi ) e refrattari.
Il metodo usato per la purificazione del mercurio è sempre stato quello di
farlo passare nella apposita
colonna di vetro, costituita da tanti gradini sfalsati , che servono per
frantumare in microgocce il mercurio versato
dall' alto , in modo che possa intimamente mescolarsi con una soluzione
diluita di acido nitrico ( 10 % )
In fondo alla colonna è predisposto un sifone che fa spillare il mercurio
lavato appena si raggiunge un battente adeguato.
Questa colonna dovresti reperirla con facilità in qualunque catalogo di
vetreria da laboratorio.
Per quanto riguarda l' olio questo ovviamente si porterà in cima alla
colonna e potrà essere facilmente allontanato per schiumatura. Per i
frammenti di campione, questi galleggiano sul mercurio e possono essere
separati meccanicamente con una pinzetta e/o spatola.
Cordialmente
@ntoke
l metodo usato per la purificazione del mercurio è sempre stato quello di
farlo passare nella apposita
colonna di vetro, costituita da tanti gradini sfalsati , che servono per
frantumare in microgocce il mercurio versato
Grazie @ntoke
devo avere capito male io allora
non pensavo di purificare IL mercurio, ma reflui di lavaggio DAL
mercurio (eliminando le tracce dello stesso)
Ciao
CCCP-Mario
Comunque il lavaggio con HN03 a bassa concentrazione (visti i potenziali) "dovrebbe"
evitare l'ossidazione a Hg++, ma per inertizzare eventuali tracce tratterò la soluzione
acida di lavaggio come hai indicato.
Ciao grazie.